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martedì 2 febbraio 2016

Prof. Emilio Del Giudice - Fisico: La legge della biologia richiede la cooperazione, la legge dell'economia richiede la competizione. La legge dell'economia genera malattia, genera patologie, vediamo come.

L'economia é intrinsecamente un fatto patologico (E.Del Giudice)Pro. Emilio Del Giudice - FisicoLa legge della biologia richiede la cooperazione, la legge dell'economia richiede la competizione. La legge dell'economia genera malattia, genera patologie, vediamo come. Video: In un regime fondato sulla competizione la salute e la felicità non potranno mai esistere. https://www.youtube.com/watch?v=L4jvrtHwdBQ
Pubblicato da Te lo regalo se vieni a prenderlo su Giovedì 25 giugno 2015
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martedì 22 dicembre 2015

Proposta di legge sul conflitto di interessi !

Proposta di legge sul conflitto di interessiAPPROVARE UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI CREA LAVOROSembra incredibile, ma è così. Pensiamoci bene. Avere una legge seria sul conflitto di interessi impedirebbe alle persone di stare in Parlamento e perseguire i propri interessi privati. In questo modo si eviterebbe che il potere rimanga alle solite 3 persone e si aumenterebbe la concorrenza. Più concorrenza vuol dire PIU' IMPRESE SUL MERCATO, quindi PIU' POSTI DI LAVORO. Perchè Renzi non la approva? Semplice. Perchè non gli interessa NIENTE di noi cittadini, non gli interessa creare posti di lavoro, gli interessa soltanto mantenere il proprio POTERE e quello degli amici che lo finanziano. La mancata approvazione di queste leggi ne è un CHIARO ESEMPIO!Il Movimento 5 Stelle ha fatto due proposte di legge sul conflitto di interessi, una a prima firma di Fabiana Dadone e l'altra a prima firma di Riccardo Fraccaro.L'ultimo video della campagna #InformiamoliTutti - grazie alle VOSTRE condivisioni - ha ricevuto oltre 570.000 visualizzazioni, un risultato PAZZESCO!! Dobbiamo continuare così. La strada è in salita, ma insieme stiamo riuscendo a TRASMETTERE questi contenuti - che non passerebbero mai in TV - a chiunque, dai giovani agli ultrasessantenni!Un grazie, di cuore, per il vostro sostegno e per l'impegno che ci state mettendo!!A riveder le stelle!
Posted by Alessandro Di Battista on Venerdì 31 ottobre 2014
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domenica 12 aprile 2015

Ristrutturazioni, guida alle detrazioni fiscali.

La Legge di Stabilità 2015 (Legge n. 190/2014) ha introdotto novità anche sul fronte delle detrazioni fiscali concesse in caso di ristrutturazioni edilizie e di interventi diriqualificazione energetica degli edifici.

=> Ecobonus 65% e Ristrutturazioni 50% rinnovati nel 2015

Recupero edilizio

Più in particolare anche nel 2015, così come è avvenuto nel 2014, si potrà contare su una detrazione pari al 50% delle spese sostenute per gli interventi di recupero edilizio, con un tetto fissato a 96 mila euro. A tal fine l’art. 1, comma 47, lettera b) ha modificato l’art. 16, comma 1, D.L. n. 63/2013. Dal 2016, invece si passerà al 36% con un tetto di 48 mila euro.

=> Detrazioni 50%: casi particolari

Bonus Arredi

Nel 2015 sarà possibile continuare a beneficiare anche del Bonus Arredi con una detrazione pari al 50% e un tetto massimo di spesa fissato a 10 mila euro. Opportunità non prevista a partire dal 2016.

Risparmio energetico

Per il risparmio energetico la percentuale di detrazione è fissata al 65% anche per il 2015 per effetto dell’art. 1, comma 47, lettera a), della Legge di Stabilità 2015 che ha sostituito i commi 1 e 2 dell’art. 14, D.L. n. 63/2013). Non vengono inoltre toccati i limiti di spesa, che restano immutati:
  • 153.846 euro per gli interventi di riqualificazione energetica;
  • 92.307,69 euro per gli interventi sull’involucro e per l’installazione dei pannelli solari;
  • 46.153,85 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.
Mentre dal 2016 si passera al 36%, con un tetto massimo di spesa in caso di interventi di riqualificazione energetica sui condomini di 48 mila euro.

=> Ecobonus 65%: normativa e interventi agevolabili

Recupero antisismico

Per il recupero antisismico nelle zone 1 e 2, la detrazione passa dal 65% previsto nel 2014 al 50% nel 2015, con un tetto di spesa fissato a 96 mila euro. Dal 2016 si scenderà al 36% con un tetto di spesa di 48 mila euro.

Ritenuta d’acconto

Da precisare che dal 2015 la ritenuta d’acconto che gli Istituti di credito operano sui bonifici disposti dai contribuenti in favore delle imprese che effettuano gli interventi di ristrutturazione e/o riqualificazione energetica passa dal 4% del 2014 all’8% del 2015.

=> Bonus Ristrutturazioni ed Energia: ritenuta 8% nel Ddl Stabilità

Fonte: PMI

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giovedì 29 maggio 2014

Camera approva proposta di legge su divorzio breve.

La legge riduce i tempi dello scioglimento del matrimonio a 12 mesi in caso di contenzioso e a 6 mesi per le consensuali. I voti: sì 381, 30 no, 14 astenutia legge riduce i tempi dello scioglimento del matrimonio a 12 mesi in caso di contenzioso e a 6 mesi per le consensuali. I voti: sì 381, 30 no, 14 astenuti.
Per l'Articolo Completo Cliccate QUI !
SCIOGLIMENTO DELLE NOZZE DOPO UN ANNO.
Dopo la votazione finale, dall’Aula, si è levato un applauso. Ecco, in sintesi, le novità del testo. 
DIVORZIO BREVE. Stop alla separazione di 3 anni per chiedere il divorzio. Il termine scende a 12 mesi per la separazione giudiziale e a 6 mesi per la consensuale, indipendentemente dalla presenza o meno di figli. Se la separazione è giudiziale, il termine decorre dalla notifica del ricorso.
COMUNIONE LEGALE. La comunione dei beni si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.
APPLICAZIONE IMMEDIATA. Il «divorzio breve» sarà operativo anche per i procedimenti in corso. 

Fonte: Corriere della Sera

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mercoledì 19 febbraio 2014

SVUOTACARCERI: Atto Senato n.1288 - XVII Legislatura




venerdì 1 novembre 2013

La storia della legge elettorale (e della politica italiana)

65 anni di amore, odio e cambiamenti. D'Alimonte: "Per la paura di perdere, i partiti preferiscono non vincere". 
di Claudia Daconto
Proporzionale, maggioritario, proporzionale corretto dal premio di maggioranza: dal secondo dopo guerra in poi l'Italia ha sperimentato sistemi elettorali diversi. Quale ha funzionato meglio? E che tipo di legge elettorale è in grado di garantire, oggi, adeguata rappresentanza alle forze politiche e stabilità di governo? Tra le riforme cui l'esecutivo Letta avrebbe dovuto mettere mano fin dall'inizio, c'era anche quella per il superamento del cosiddetto Porcellum. Eppure, a sei mesi dal suo insediamento, e nonostante le larghe intese, nessun accordo è ancora stato trovato. Forse perché per la paura di perdere, nessuno cerca di vincere.

Fonte: Panorama - Articolo Completo QUI !

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venerdì 26 luglio 2013

AGCOM: giro di vite contro la pirateria digitale

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), sotto la guida del presidente Angelo Marcello Cardani, ha da poco approvato il nuovo schema di regolamento a tutela del diritto d'autore in Rete. Secondo quanto dichiarato dall'autorità, durante la stesura del documento si è voluto porre l'accento sul contrasto della pirateria digitale effettuata per evidenti fini di lucro, "escludendo dal (...) perimetro d'intervento gli utenti finali (downloaders) e il cosiddetto peer-to-peer".
In Italia, quindi non vi sarà alcuna norma d'ispirazione francese. Niente "legge dei tre schiaffi", come è stata soprannominata Oltralpe: chi usufruire dei contenuti distribuiti online non sarà chiamato in causa. Giro di vite, invece, nei confronti di coloro che mettono a disposizione contenuti soggetti a copyright senza detenere diritti od autorizzazioni.
In questi casi, colui che vanta i diritti su una determinata opera, potrà inviare una richiesta di rimozione all'amministratore del sito web che li ha pubblicati in modo illegittimo. Successivamente, lo stesso soggetto avrà facoltà di rivolgersi all'AGCOM nel caso in cui il primo tentativo di transazione bonaria non dovesse andare in porto. 

Fonte: IL SOFTWARE - Articolo Completo QUI

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mercoledì 24 luglio 2013

OMOFOBIA: FORUM, LO STRABISMO DELLA POLITICA ITALIANA


(AGENPARL) - Roma - «Il dibattito sul progetto di legge contro l’omofobia ha occupato in questi giorni pagine e pagine di giornali, anche perché finalmente alcune posizioni si sono chiarite, rispetto agli elementi più critici del provvedimento in esame» commenta Francesco Belletti, presidente del Forum. «Abbiamo apprezzato le posizioni di chi ha chiesto garanzie esplicite che impediscano di costruire “reati di opinione”, senza peraltro ottenere risposte affidabili. Non possiamo non valutare negativamente, per altro verso, le posizioni di chi spinge per un’urgenza francamente incomprensibile. «Come rappresentanti delle famiglie italiane, restiamo del parere che la lotta all’omofobia sia necessaria, ma vada perseguita con strumenti diversi da questa legge: magari applicando meglio le leggi già esistenti, il che, nel nostro Paese, sarebbe già un fatto “speciale”! «Ma soprattutto restiamo indignati dalla totale paralisi della politica di fronte all'emergenza povertà delle famiglie, abbandonate a se stesse di fronte alla crisi, condannate a sopportare redditi sempre meno sicuri, tasse sempre più alte, e un dibattito pubblico che si concentra invece su un tema “ideologico”. Eppure Istat, Banca d’Italia, Corte dei Conti, centri di ricerca dei più svariati orientamenti denunciano con crescente allarme che un numero sempre maggiore di famiglie cade sotto la soglia di povertà, che le ore di cassa integrazione aumentano vertiginosamente, che decine e decine di imprese chiudono ogni giorno. E’ una politica strabica, quella che scambia le priorità del Paese reale con gli interessi di una élite! «Certo, un provvedimento sull'omofobia è molto trendy, molto buonista, politicamente corretto: e soprattutto è a costo zero!ı conclude Belletti. «Non è che a qualcuno interessa distrarre l’opinione pubblica con questioni di effetto mediatico, ma che non spostano un euro di risorse a favore della gente che ha bisogno?»

Fonte: AGENPARL

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martedì 9 luglio 2013

Letta: "Il porcellum e' una vergogna. Troppi politici e troppi privilegi"

Enrico LETTA
(AGI) - Roma, 9 lug. - "Certo, uno dei punti principali del nostro lavoro e' quello di mirare alle riforme e uno dei problemi della politica italiana è che ci sono troppi privilegi per i politici, e troppi politici". Lo sottolinea Enrico Letta in un'intervista, in inglese, al canale radiofonico Bbc4. Si tratta, osserva il presidente del Consiglio, di "un problema di credibilità del sistema politico. Ecco perché - rileva - le riforme che abbiamo avanzato per per cambiare il sistema della politica". L'intervistatore gli domanda se, alla fine del percorso di riforme della politica italiana appena sintetizzate da Enrico Letta agli ascoltatori del canale radiofonico Bbc4, 'non ci saranno più Berlusconi'. Il presidente del Consiglio premette prima che "non so cosa accadrà in futuro" per poi assicurare che "i problemi giudiziari non avranno conseguenze sulla mia attività politica e di governo". Il premier, in un'altra intervista anticipata da 'Europa' per il nuovo numero della rivista dell'Arel, parla poi della legge elettorale: "Il Porcellum è un monstrum che non garantisce ne' rappresentanza ne' governabilità. Una vergogna, peraltro a rischio di incostituzionalità, che va superata al più presto. Mi sono impegnato a farlo dinanzi al Parlamento".
Lo dice Enrico Letta nell'intervista, anticipata da Europa, per il nuovo numero della rivista dell'Arel.

Fonte: AGI - Articolo Completo QUI

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sabato 19 gennaio 2013

Riforma forense in “Gazzetta”: il calendario dell’attuazione

Giuseppe Sileci (Guida al Diritto) - Fonte Il Sole 24ORE
La legge 31 dicembre 2012 n. 247, “Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18 gennaio 2013. Decorsi i canonici quindici giorni dalla data di pubblicazione, però, non tutte le norme saranno applicabili. Anzi, gli interpreti dovranno risolvere un vero rompicapo perché molte delle disposizioni rimarranno sospese fino a quando non saranno stati approvati i regolamenti previsti dalla medesima legge.

L’ANALISI DELLA RIFORMA ARTICOLO PER ARTICOLO 


martedì 20 novembre 2012

CONDOMINIO: "svolta" storica, la riforma è Legge


Fonte: Il Sole 24 ORE

La riforma del condominio è legge. La commissione Giustizia del Senato ha approvato oggi la nuova disciplina del condominio. Il provvedimento, varato in sede deliberante, attende la firma del Capo dello Stato e la pubblicazione in "Gazzetta Ufficiale". Vediamo in sintesi le principali innovazioni.

  • La figura dell'amministratore - Molte le novità, a cominciare dalla figura dell'amministratore, che resterà in carica due anni e che dovrà rispondere a secondo  precisi requisiti "di formazione e onorabilità". L'amministratore, inoltre, su richiesta dell'assemblea, dovrà stipulare una speciale polizza assicurativa a tutela dai rischi derivanti dalla professione svolta. A sostenerne le spese sarà il condominio. 
  • Articolo Completo

domenica 1 aprile 2012

VENDITA ENERGIA ELETTRICA E GAS: LE REGOLE DA CONOSCERE PER EVITARE INGANNI E FRODI




Con la liberalizzazione del mercato dell'energia e del gas, e quindi con l'introduzione nel mercato dei cosiddetti "venditori del mercato libero", soggetti che vendono energia e/o gas a tariffe e condizioni contrattuali libere, non vincolate dall'Autorita' Garante, si e' purtroppo moltiplicato il numero di casi di sottoscrizioni carpite con l'inganno, con comportamenti scorretti, illeciti, al limite della truffa.  
Per tale ragione l'Autorita' garante dell'energia e del gas ha deciso di emanare un aggiornato ed unico codice deontologico di comportamento che i venditori del mercato libero, sia dell'energia elettrica che del gas, devono rispettare quando presentano proposte ed offerte a clienti gia' legati ad altri fornitori.

Il nuovo codice unico (delibera AEEG 104/10), in vigore dal 2011, abroga e sostituisce quelli precedenti, distinti, relativi al mercato dell'energia elettrica (delibera AEEG 105/06) e al mercato del gas naturale (delibera AEEG 126/04). 

sabato 31 marzo 2012

Ecco la nuova sala operativa della Questura

Sicurezza, inaugurata la centrale dotata di tecnologie di ultima generazione. I tempi di risposta del 113 passano da 46 a 6 secondi. Soddisfatti Alemanno e Polverini. Tagliente: potenziamento importante. Manganelli: spazzeremo via le bande da Roma.
Inaugurata questa mattina la nuova centrale operativa della Questura di Roma. L'opera è stata realizzata grazie ai 200mila euro messi a disposizione dalla Regione come previsto nel secondo Patto per Roma sicura e deliberato dalla stessa Regione nel 2010. A distanza di circa 20 anni dalla prima tappa, dunque, la Questura di Roma realizza il secondo progetto di riqualificazione e informatizzazione della sua centrale operativa. Un restyling direttamente coordinato da uomini e donne che in questi anni hanno trascorso giorno e notte nella sala operativa.

mercoledì 25 gennaio 2012

Rivoluzione Privacy in Europa: arriva la proposta di regolamento UE

Roma, 25 gennaio 2012 - Dopo oltre due anni di gestazione e di confronto con molteplici stakeholder, è stata annunciata la proposta della Commissione Europea per il nuovo Regolamento sulla tutela dei dati personali che sostituirà la direttiva 95/46/CE. A differenza della direttiva, il Regolamento sarà legge direttamente applicabile in ogni Stato membro, quindi anche in Italia. In sostanza, quando questo Regolamento verrà approvato e diverrà applicabile (2 anni), si verificherà una rivoluzione per la normativa privacy: il Codice Privacy ne sarà fortemente impattato, e anche a livello italiano rispetteremo adempimenti uguali ai nostri “cugini” europei.
Luca Bolognini, Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, commenta la novità con entusiasmo ma non nasconde qualche preoccupazione: “La notizia di un’applicazione uniforme della privacy in tutta Europa è ottima, perché fino ad oggi le diverse normative nazionali costituivano ostacoli per il mercato e per la libera circolazione dei dati. Tuttavia, preoccupano alcune norme contenute nella proposta di Regolamento, che renderanno estremamente pesanti ed onerosi gli adempimenti per le imprese e gli enti. In Italia si è molto odiato, in passato, il DPS privacy: bene, con i nuovi obblighi introdotti dal Regolamento saranno richiesti sforzi di compliance e di documentazione molto superiori. C’è il rischio di scrivere una legge europea che farà la felicità di noi avvocati e ricercatori, senza tuttavia tenere in conto l’applicabilità concreta delle regole e delle tutele da parte di enti e aziende e nell’interesse dei cittadini.”
L’avvocato Rosario Imperiali, alla guida del Comitato Scientifico dell’Istituto Italiano per la Privacy, sottolinea come questa operazione normativa si caratterizzi per tre aspetti principali: “Innanzitutto, è importante per l’allargamento dell’ambito di applicazione delle norme privacy, che domani potranno tutelare le informazioni dei residenti europei anche se presenti in Internet o nel cloud computing. Inoltre, sarà imposta alle imprese l’adozione di un vero modello organizzativo per la tutela dei dati, con l’introduzione del principio di responsabilità (accountability). In concreto, saranno le aziende a dover  dimostrare la conformità del loro operato alle regole comunitarie, in caso di controlli. Infine, colpisce l’adozione di un impianto sanzionatorio di fonte comunitaria, a garanzia dell’efficacia di quanto prescritto, con livelli massimi di rilievo, parametrati al fatturato globale annuo dell’impresa penalizzata”.
Link alla proposta di Regolamento della Commissione UE: 
Per maggiori informazioni: Istituto Italiano per la Privacy
e-Mail: info@istitutoitalianoprivacy.org
sede: piazza di San Salvatore in Lauro, 13 - 00186 - Roma
Telefono: +39 06 97842491 Fax +39 06 23328983
www.istitutoprivacy.it

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

venerdì 16 settembre 2011

Oggetto: nuova aliquota IVA 21%

La Legge n.148/2011 di conversione del D.L. n.138/2011 ha stabilito che a decorrere dal 17 settembre 2011 l’aliquota ordinaria IVA passa dal 20% al 21%.

Ne consegue che tutte le operazioni effettuate dal giorno 17 settembre devono essere assoggettate ad aliquota IVA del 21%.

Si prega di porre la massima attenzione alla corretta effettuazione delle operazioni.

Solo una piccola Nota: non ci sono segnalazioni sui costi extra di questa variazione, ad esempio gli aggiornamenti tecnologici con conseguente chiamata dei tecnici di assistenza, ecc.

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

martedì 16 agosto 2011

Manovra bis: il testo.

di Redazione PMI.it
I tagli previsti dalla nuova manovra finanziaria volta al pareggio di bilancio entro il 2013:
tutte le misure in sintesi.
In vigore la manovra finanziaria bis da 45,5 miliardi di euro volta al pareggio di bilancio nel 2013: definita d'urgenza da Berlusconi e Tremonti per contrastare il precipitare degli eventi, il decreto è stato firmato dal Napolitano e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ricevendo anche l'approvazione da Bruxelles. [leggi e scarica il testo integrale del decreto legge n.138 del 13 agosto 2011 "Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo"]

Vediamo i nuovi tagli che ci attendono da qui ai prossimi due anni.
(20 mld nel 2012 e 25,5 mld nel 2013).
La manovra bis si focalizza sulla tassazione sui redditi (prelievo di solidarietà) anche nel settore privato e sulle rendite finanziarie, nonchè sull'anticipo della stretta sulle pensioni, sull'abolizione dei ponti per le festività, sul posticipo di TFR e tredicesime per i dipendenti pubblici, sul monitoraggio dei flussi finanziari e delle fatture, sui tagli agli enti pubblici e ai costi della politica tramite riduzione di personale e accorpamenti di province e comuni.
Tassazione sulle rendite.
La manovra voluta da Berlusconi e Tremonti incrementa le tasse sulle rendite finanziarie dal 12,5% ben il 20% (esclusi i titoli pubblici), andando a penalizzare direttamente i piccoli e medi imprenditori.
Contributo di solidarietà sui redditi.
Entrata in vigore la manovra bis, per il 2011-2013 nel settore privato, per i redditi sopra i 90mila euro si dovrà pagare un'imposta del 5%. Si arriva a ben il 10% per i redditi sopra i 150mila euro.
Transazioni.
Il tracciamento dei flussi finanziari si fa più rigiso: per contrastare l'evasione fiscale da ora in poi non si potranno effettuare transazioni in contanti oltre i 2.500 euro.
Fatture e studi di settore.
Il monitoraggio delle fatture subirà un giro di vite e le sanzioni si inaspriranno per chi non emetterà fattura, con il rischio di vedersi chiudere l'attività. La manovra prevede anche una rimodulazione degli studi di settore.
Pensioni.
La manovra finanaziaria bis prevede un anticipo al 2015 dell'innalzamento dell'età per la pensione di vecchiaia delle donne (a 65 anni a partire dal 2015 invece che dal 2020), con un andamento progressivo.
TFR e tredicesime.
I dipendenti statali subiranno un ritardo fino a due anni per l'erogazione del trattamento di fine rapporto, con possibili slittamenti anche per le tredicesime se non si riuscirà a raggiungere gli obiettivi prefissati per la riduzione della spesa.
Ponti e festività.
Le festività laiche saranno accorpate alle domeniche, così da incrementare la produttività, a scapito dei consueti ponti.
Riduzione degli Enti.
In manovra bis c'è anche la riduzione drastica del numero delle piccole province italiane e l'accorpamento di numerosi comuni sotto i mille abitanti, al fine di abbattere significativamente il numero di consiglieri e di assessori.
Costi della politica.
Prevista l'abolizione dei voli blu e dei viaggi in classi non economy per tutti i politici, gli amministratori pubblici, i dipendenti dello Stato e i componenti di enti.
Accise Tabacchi.
Nella manovraa è contenuta anche una misura volta al rincaro delle accise sui tabacchi.
Il decreto-legge «individua immediate misure per la stabilizzazione finanziaria, per favorire lo sviluppo, a sostegno dell ' occupazione, per la riduzione dei costi degli apparati istituzionali, nonché in materia di liberalizzazione di attività economiche».

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mercoledì 11 agosto 2010

RIFORMA CODICE DELLA STRADA ESTATE 2010: le novita'

Scheda Pratica di Rita Sabelli
La riforma al codice della strada, diventata legge 120/2010, cambia molte cose sia in ambito sicurezza (guida sotto effetto di alcol o droghe, motorini truccati, etc.) sia in ambito amministrativo (notifica e pagamento multe, falsa intestazione dei veicoli, etc).


L'entrata in vigore della maggior parte delle modifiche' e' il 13/8/2010. Tuttavia alcune particolari disposizioni, come l'inasprimento di sanzioni per la guida sotto effetto dell'alcol o della droga, sono gia' in vigore dal 30/7/2010, giorno successivo alla pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale.

Per molte disposizioni, invece si attendono decreti ministeriali attuativi, con termini di emissione che decorrono dalla data di entrata in vigore della legge, quindi dal 13/8/2010.

Qui un sunto delle maggiori novita' in ordine di entrata in vigore.

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