giovedì 16 maggio 2019

Ultime con un particolare sentimento rivolto al grande, unico, eccelso, Leonardo da Vinci.

Salone Nautico - Ferretti Group
Leonardo da Vinci e Firenze. Fogli scelti dal Codice Atlantico
Wang Guangyi, The Last Supper, (New Religion) 2012
Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza
Speciale Leonardo - Somewhere
Sala del Grechetto, Ciclo di Orfeo, inv. N. 980-10 – sec. XVII terzo quarto
Verrocchio il Maestro di Leonardo
Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro
Leonardo. Tecnica e territorio – Castello del Valentino
Leonardo da Vinci. L’uomo è il modello del mondo
Leonardo: Battaglia di Anghiari. Disegno preparatorio
Testa di fanciulla detta “la Scapiliata”
Le macchine di Leonardo
Museo Novecento: Lucio Fontana e Leonardo da Vinci
Leonardo Da Vinci, la Ragione dei sentimenti

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martedì 14 maggio 2019

Nuova Società - Massoneria. Guerreri (Gran Loggia degli ALAM) : “Troppe Obbedienze piccole e incontrollabili”.



Articolo su Nuova Società

Giancarlo Guerreri è un biologo, e scrittore e commediografo (l’ultima sua fatica è il “Il mistero di Leonardo da Vinci” ) che, come tanti torinesi nati negli anni 50, si è appassionato ai misteri della Torino magica sognando sui libri di Peter Kolosimo.

Un percorso che lo ha portato a diventare Gran Maestro aggiunto e referente piemontese della Gran Loggia degli Alam (Antichi Liberi Accettati Muratori). La seconda ubbidienza d’Italia per numero di adepti (9 mila) dopo il Grande Oriente d’Italia (23 mila).

Quale ruolo ha la massoneria oggi ?

Con il termine generico “Massoneria” si intendono moltissime realtà iniziatiche, molte delle quali di massonico hanno ben poco. Sarebbe più corretto domandare il ruolo di ogni singola Obbedienza, tenendo presente che se ne contano oltre 180 di associazioni che tentano di identificarsi sotto varie etichette massoniche, molte delle quali irregolari, vale a dire prive di una reale tradizione.

Nella massoneria ci si occupa prevalentemente di finalità filosofico culturali e non di politica (come accadde nell’ 800 con l’impegno della libera muratoria nella formazione degli Stati liberali). La nostra è una ricerca di elevazione spirituale tesa a migliora la conoscenza di se stessi.

Perché tanta paura e diffidenza anche sul fronte politico ?

Si ha paura di ciò che non si conosce e i tempi della P2 sono passati da un pezzo.

Personalmente auspico cambi questa classe politica e i suoi punti di vista. Noi cerchiamo il dialogo con tutti, anche con il mondo politico. Le nostre porte sono aperte e ognuno dei fratelli può candidarsi e votare cosa preferisce. Se poi non mi piace questo governo è una mia considerazione personale.

Nel mirino vi sono quei principi di segretezza e riservatezza a cui vi attenete ?

Il giuramento di segretezza impone di non comunicare ai profani i nomi dei fratelli, tuttavia ciascun massone è però libero di manifestare all’esterno la propria appartenenza. Vi è poi il fattore riservatezza che riguarda in particolare gli aspetti rituali delle nostre cerimonie ed il nostro modo di essere. Noi come Alam non abbiamo bisogno di essere segreti, pur avendo esigenze di riservatezza,come ha ricordato il Gran Maestro Antonio Binni.

Non parlate di politica, ma intanto Lega e Cinquestelle vi ripudiano…

Lega e Cinquestelle si sono espresse contro la massoneria. Non ne capiamo il motivo, ma anche di fronte alle chiusure noi, privi di preconcetti e vincoli, cerchiamo un dialogo con tutti e al momento vedo spiragli con la Lega, mentre la radicalità dei pentastellati lascia poche speranze.

Quale dialogo con la Lega ?

Non c’è ovviamente ancora nulla di ufficiale, ma ritengo presumibile che dopo le elezioni qualcosa si possa muovere per una possibile apertura. Qualche passo per cancellare un veto nei nostri confronti a mio avviso privo di serie motivazioni. Vogliamo il dialogo, ma se non è possibile non è un problema. Insomma ci aspettiamo un mutamento nei rapporti con la politica.

Perché un biologo come lei fa parte dei liberi muratori ?

Ritengo che un percorso di crescita iniziatica, all'interno di una grande Obbedienza, possa favorire l’attitudine mentale a conoscere e comprendere.

Come biologo non mi sono mai posto limitazioni intellettuali che potessero impedirmi di analizzare seriamente ulteriori ambiti di conoscenza superando quell'artificioso “distinguo” tra ricerca scientifica e indagine esoterica.

Quali contrasti tra le varie obbedienze ?

In realtà le principali Obbedienze non polemizzano tra loro, condividendo i principi fondamentali e spesso anche i rituali della tradizione massonica universale. I problemi sorgono soprattutto per il proliferare di piccole Obbedienze. Su questo pesa la mancanza di una legge dello Stato regolamenti la nascita e la crescita di associazioni che portino il nome di “Massoneria” Ciò crea gran confusione e certo non tutela le Obbedienze Regolari, riconosciute da analoghe istituzioni in altri Paesi.

Come abbiamo evidenziato nelle precedenti domande il movimento politico che guida la città di Torino è esplicitamente avverso alla massoneria.

Le posizioni dei politici spesso lasciano molto perplessi. Coloro che dovrebbero guidare il nostro Paese con intelligenza e spirito illuminato si rivelano spesso essere degli uomini normali, carichi di pregiudizi e di limiti, che affrontano temi e problemi più grandi di loro.

La Massoneria, essendo adogmatica e virtualmente scevra da pregiudizi, si pone con mente aperta verso chiunque dimostri di essere per bene e libero da costrizioni ideologiche.

Attualmente alcuni partiti si pongono in palese contrasto con la Massoneria, esattamente come fece Mussolini nel 1923, proclamando l’incompatibilità tra Massoneria e fascismo. Due anni dopo, nel 1925 iniziò una vera repressione che portò i fascisti a bruciare per tutto il ventennio anche numerose Logge. Insomma nulla di nuovo sotto il Sole.

Come vi ponete di fronte ai cambiamenti politici e sociali sotto la Mole ?

Non mi risulta che esista una linea precisa e definita proposta dalla nostra Obbedienza. Coloro che avendone le competenze desiderino fare delle proposte concrete e impegnarsi sul piano politico lo possono fare, indipendentemente dalla loro appartenenza ad Ordini massonici. I Fratelli potranno liberamente sostenere queste persone tenendo presente le loro reali capacità e ispirazione.

Anche il Vaticano è storicamente avverso al mondo delle logge…

Nel 1974 Il Prefetto per la dottrina della Fede, Ferenc Seper, autorizzò l’iniziazione di cattolici a logge che non cospirino contro la Chiesa. Nel 1983 il suo successore, cardinale Joseph Ratzinger, dichiarò che “rimane immutato il giudizio negativo della Chiesa cattolica sulle associazioni massoniche” benché il nuovo Codice di Diritto Canonico non le menzioni. Al momento sono in corso dei tentativi di avvicinamento al Vaticano, contro il quale la GLDI non dimostra alcun atteggiamento di ostilità.

Torino ha una forte tradizione massonica ed esoterica…

A Torino è sorta nel 1859 Ausonia, la prima Loggia italiana e la città vanta una grande “memoria storica ed esoterica”, nata sia dalla superstizione che dalla reale presenza di fatti e personaggi. Alcuni nomi famosi hanno contribuito a diffondere il suo alone di mistero, pensiamo a Gustavo Rol e ai simboli massonici ed esoterici che abbondano sui palazzi torinesi. Andando alle origini vicino Torino, alla Sacra di San Michele, vi è lo splendido Portale dello Zodiaco, carico di simbolismi protomassonici, opera di quel maestro Nicolao e dei suoi scalpellini (maestri comacini), precursori nella costituzione delle prime Logge.

La libera muratoria è in buona salute ?

La Massoneria si preoccupa relativamente poco dei numeri, preferisce valutare la qualità dei propri affiliati. Oggi la GLDI ne conta oltre 9000 ed è in costante crescita. Il nostro proselitismo è un’operazione lunga e delicata.

I fratelli esperti che sondano le caratteristiche di coloro che bussano alla nostra porta, richiedono il Casellario Giudiziale e i Carichi Pendenti. Un percorso anche di oltre un anno che dimostra un approccio quanto mai prudente.

Non si placano le accuse nei confronti della massoneria di lobbysmo mentre continuano ad aprirsi fascicoli giudiziari.

Non condanniamo certo tutta la Chiesa per i comportamenti di alcuni preti. Non posso negare che qualche iscritto a sedicenti organizzazioni “massoniche” possa aver contribuito a creare ponti con ambienti illeciti, purtroppo non esistendo una Legge sulle Associazioni, legge che le Grandi Obbedienze nazionali si auspicano di poter veder presentata al più presto. Tali fatti deplorevoli potranno riempire ancora le pagine dei giornali per alimentare quel sentimento di disapprovazione verso la massoneria che non trova alcuna giustificazione. Si tratta di generalizzazioni che non toccano la nostra realtà dove più che segreti siamo riservati.

Nelle logge prevalgono persone con importanti ruoli professionali e censo elevato ?

Nei nostri Templi sono accolti uomini e donne con una laurea e persone che, pur non avendo compiuto studi particolari, si sono dimostrate, per doti personali e per intelligenza, assolutamente degne di farne parte. Non esistono discriminazioni di nessun genere e coloro che si occupano delle valutazioni dei Profani devono stabilire se il Candidato sia spinto solo da superficiale curiosità o da sincero desiderio di migliorare se stesso.

Cosa contraddistingue la Grande Loggia ?

La Gran Loggia d’Italia degli Alam è la più numerosa obbedienza mista latomistica (sinonimo di massoneria, dal grego tagliare affinare la pietra, in una sorta di scavo segreto per elevare l’uomo) del nostro Paese (le donne sono state ammesse negli anni 50). La GLDI promuove la cultura, con convegni e approfondimenti storico filosofici, e la solidarietà aiutando alcune Onlus. Gran Maestro dell’Ordine è Antonio Binni che è anche Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato.

Donne e massoneria. Non le pare una surreale e anacronistica discriminazione ?

Le rispondo con un ovvio “Si” che ritengo non richieda ulteriori spiegazioni.

Nella sua ricerca esoterica come vede il ritorno del bisogno di spiritualità ?

Sebbene con approcci differenti che noi chiamiamo ancora scientifici ed esoterici, in realtà studiamo comuni fenomeni,ai quali diamo solo differenti spiegazioni. Purtroppo, o per fortuna, ogni nuova scoperta, e quelle della Fisica Quantistica ne sono un esempio, tende a rendere più fragili le nostre convinzioni. Ogni cambiamento di visione risulta essere doloroso, ma altrettanto necessario.

Viviamo in una Società dei contrasti in cui: l’apparente materialismo imperante si scontra con un dilagante spiritualismo, che si esprime tanto nelle forme religiose tradizionali, quanto nei più disinvolti movimenti New Age. 

Non escludo che sia proprio l’attuale visione materialista a scatenare delle reazioni che alimentano la consapevolezza di una nuova maggior spiritualità.

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martedì 7 maggio 2019

RIVA DESTRA, MOVIMENTO FEDERATO A FRATELLI D'ITALIA, ELEGGE NUOVO COORDINATORE REGIONALE SICILIANO E APRE ANCHE A PALERMO, "PIÙ FORTI NEL SOSTENERE GIORGIA MELONI".

Roma, 7 mag - "Massimo Romagnolo è il nuovo coordinatore di Riva Destra in Sicilia: e' stato eletto dal direttivo regionale, riunitosi domenica scorsa a Milazzo e presieduto dal portavoce nazionale Alfio Bosco, su delega del segretario nazionale Fabio Sabbatani Schiuma".
Lo comunica in una nota l'ufficio stampa di Riva Destra, movimento federato con Fratelli d'Italia
"Romagnolo avrà anche due vice coordinatori - si legge nella nota - che saranno per la Sicilia Orientale, Enrico Smeraldo, e per quella Occidentale, Angelo Tigri
Nella stessa riunione si sono registrati tre nuove importanti nomine, approvate poi on-line all'unanimita', dalla Direzione Nazionale di Riva Destra: Giampiero Brillo è il nuovo coordinatore per la Provincia di Palermo, Giuseppe Sottile subentra a Romagnolo per la Provincia di Messina ed Antonio Leto lo e' per il Comune di Milazzo, mentre Nicola D'Aguanno, commissario provinciale a Trapani, farà anche parte dell'Esecutivo Nazionale del movimento. 
Secondo Bosco, "il nostro rafforzamento, unito agli ottimi risultati dei nostri candidati inseriti nella lista di FdI (l'1% del totale dei voti) a Castelvetrano (TP), ove il partito ha cosi' raggiunto il 9%, ossia il miglior risultato dell'isola, garantisce con i fatti, le idee e i numeri, e onora, il patto federativo stipulato a Roma nell'ottobre scorso, con la leader di FdI, intervenuta alla nostra Direzione Nazionale".


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mercoledì 1 maggio 2019

Realtà Proposta da un “Sistema”. RIFLETTETE !

Il “mito della caverna”, una famosa metafora di Platone, filosofo greco a cavallo tra il V e il IV secolo a. C., è tra le più interessanti ed attuali della nostra cultura, perché ci mostra come certi messaggi e certe tematiche siano state già affrontate nei tempi antichi, senza che ne cogliessimo alcun insegnamento.

Nel “mito della cavernaPlatone mostra come la maggior parte degli esseri umani viva credendo che ciò che vede sia l’unica realtà possibile, senza rendersi conto che quello che osserviamo e percepiamo è solo un’ombra, ovvero una piccolissima parte di ciò che esiste. Inoltre, non sempre queste ombre rappresentano ciò che davvero esiste, perché, nella maggior parte dei casi, tutto ciò che ci viene riferito come “verità” è frutto delle decisioni di chi vuol far crescere in noi determinate credenze per limitare le nostre capacità. Rendiamoci conto che il mito di cui si sta argomentando è stato scritto 2000 anni fa e sembra essere ancora attuale.
Ciò implica che la storia si ripete da almeno 2000 anni, e questo denota che non abbiamo compreso che metaforicamente stiamo ancora dentro la caverna.

Per capire meglio il concetto potete vedere qui sotto un’immagine: 

A sinistra troviamo degli uomini con la testa, il collo e le braccia incatenate fin dall'infanzia, in modo tale che essi possano vedere solo una parte della caverna posta davanti a loro. Alle spalle dei prigionieri è stato acceso un enorme fuoco, e tra il fuoco ed i prigionieri corre una strada rialzata.
Lungo questa strada è stato eretto un muro, e dietro ad esso si trovano alcuni uomini che portano varie forme di oggetti e animali la cui ombra viene proiettata sul muro davanti ai prigionieri tramite la luce emessa dal fuoco. Se qualcuno degli uomini che portano gli oggetti simbolici emettesse dei suoni o dei versi, i prigionieri, non potendo vedere altro, penserebbero che questi vengano emessi dalle ombre. Ora, si supponga che uno dei prigionieri riesca a liberarsi raggiungendo l’uscita della caverna. Da quell’ altezza egli potrebbe avere un’idea molto più chiara della situazione presente nella caverna, e rendersi conto che le ombre sono solo una proiezione di qualcosa che in realtà non esiste, e che tale visione è stata imposta da qualcuno. A quel punto il fuggivo che ha preso consapevolezza ha due scelte: andare verso la luce o tornare nella caverna.

Dopo aver vissuto anni e anni al buio, la luce può far male, e può accecarlo.

Inizialmente è possibile che possa non vedere e che si senta confuso, e questo potrebbe spaventarlo. Se vorrà andare oltre la caverna e conoscere il mondo esterno, potrà farlo solo con il tempo e la volontà. Il percorso non sarà facile, ma alla fine ricomincerà a vedere e scoprirà suoni e forme che gli daranno gioia e vitalità.

Questo mito vi ricorda qualcosa?

Gli uomini incatenati davanti alle ombre proiettate da alcuni “signori” non ricordano un poco la nostra popolazione seduta davanti al televisore che guarda, ascolta e accetta una realtà proposta da un “sistema” che ci vuole incatenati e vincolati a ciò che ci viene prospettato come unica realtà possibile?

Il fuggitivo Vi non ricorda tutte quelle persone che hanno capito come funziona il “sistema” e provano con volontà e tenacia ad andare oltre quello che sanno, riscoprendo un modo di vivere totalmente diverso?
La luce che acceca il fuggitivo non vi ricorda le difficoltà che incontriamo quando dobbiamo abbandonare la nostra “zona di comfort” e rimboccarci le maniche per pensare diversamente e vivere meglio?

Se questo mito ricorda anche a voi tutto questo, chiedetevi perché dopo 2000 anni siamo ancora dentro una caverna senza rendercene conto.

Ancora oggi proviamo a cambiare le cose e cerchiamo l’uscita, perché dentro di noi non possiamo più credere che sia giusto stare al buio. Sappiamo che esiste un modo diverso e migliore di vivere : 
nella luce ! 

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martedì 30 aprile 2019

Rassegna: Notizie in Evidenza.

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