Visualizzazione post con etichetta Marchi. Mostra tutti i post
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giovedì 5 agosto 2021

Ottenete finalmente un vero e proprio copyright © da apporre sulle vostre creazioni.

Datazione Elettronica Certa + Creazione Inedita = Prova d'anteriorità incontestabile.
Avere una terza parte indipendente che conserva una copia autentica del vostro lavoro rimuove qualsiasi elemento di dubbio sul possesso di quel lavoro dalla data di registrazione. 

Proteggete le vostre creazioni con un Copyright valido in oltre 170 Paesi ! 

ATTENZIONE !!! Offerta Aziende. Deposito di Copyright : 

° Deposito di Copyright Internazionale.
° Certificato via e-Mail.
° Assistenza dalla Sede, in caso di controversia, non inclusa.

Scegliete quest'offerta UNICA ad €.130,00 (al netto di IVA)

Contattateci : info@studioservice.com

lunedì 20 novembre 2017

La Proprietà Intellettuale e Industriale !


La proprietà industriale è una delle due grandi categorie – l’altra è la proprietà letteraria e artistica (diritto d’autore) – che costituiscono la proprietà intellettuale.
Con l’espressione proprietà intellettuale ci si riferisce all’insieme dei diritti, i cosiddetti Intellectual Property Rights (IPR) di carattere:
  • personale, ovvero il diritto morale di essere riconosciuto autore dell’opera o ideatore della soluzione tecnica o del marchio, che è un diritto personalissimo e inalienabile
  • patrimoniale, connessi allo sfruttamento economico del risultato della propria attività creativa, che è invece un diritto disponibile e trasmissibile.
Le opere dell’ingegno umano, per la loro stessa natura e per le norme che le disciplinano, sono classificabili in tre macro categorie:
  • opere dell’ingegno creativo, che fanno riferimento al mondo dell’arte e della cultura (opere letterarie, spettacoli teatrali, cinematografici e televisivi, fotografie, quadri, progetti di architettura, schemi organizzativi, ecc.)
  • segni distintivi, quali marchio, ditta, insegna, indicazione geografica, denominazione d’origine
  • innovazioni tecniche e di design, che hanno per oggetto invenzioni, modelli di utilità, disegni e modelli industriali, topografie dei prodotti a semiconduttori, nuove varietà vegetali.
Solo in riferimento a queste due ultime categorie si può propriamente parlare di diritti di proprietà industriale. Infatti, l’art. 1 del Codice della Proprietà Industriale (CPI) afferma: “Ai fini del presente Codice, l’espressione proprietà industriale comprende marchi e altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate e nuove varietà vegetali”.
L’art. 2 del Codice precisa poi che i diritti di proprietà industriale si acquistano mediante brevettazione, registrazione o negli altri modi previsti dal Codice stesso. In particolare sono oggetto di:
  • brevettazione
    le invenzioni, i modelli di utilità, le nuove varietà vegetali
  • registrazione
    i marchi, i disegni e modelli, le topografie dei prodotti a seminconduttori.
I segni distintivi diversi dal marchio registrato, le informazioni aziendali riservate, le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine sono invece protetti quando ricorrono i presupposti di legge. È interessante rilevare come il testo unico sulla proprietà industriale distingua tra diritti titolati (originati dalla brevettazione o registrazione) e diritti non titolati, che sorgono in presenza di determinati presupposti. Segreti aziendali, marchio non registrato, denominazioni d’origine sono stati sempre disciplinati dalle norme sulla concorrenza sleale e il loro inserimento nel CPI ne ha rafforzato la tutela.
I diritti esclusivi che conferiscono la brevettazione e la registrazione sono rilasciati dall’UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, su domanda dell’interessato e previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. Il documento, che a seconda dei casi prende il nome di brevetto o registrazione, è un atto amministrativo avente una duplice natura:
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sabato 1 febbraio 2014

Lo spot realizzato dalla divisione UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico per difendere la proprietà industriale.

Lo Studio Bertollini svolge da tempo un servizio di consulenza per la registrazione dei marchi aziendali. Seguiamo aziende e professionisti in tutta la complessa procedura che porta alla registrazione del marchio: studio del nome, ricerche di anteriorità del marchio (per evitare di ledere gli interessi di terzi), verifica delle categorie più attinenti in cui inserire il marchio registrato. 
I nostri avvocati e consulenti legali si occuperanno in toto di tutte le procedure amministrative e legali, per portare la vostra azienda ad avere un marchio registrato e tutelato sotto ogni aspetto. 
Insieme decideremo se registrare un marchio verbale, figurativo oppure entrambi. Ci occupiamo, inoltre, anche della registrazione dei marchi comunitari, questione sicuramente attuale e complessa, dati i continui scambi commerciali che un'impresa italiana può avere con degli stati membri.
Registrare il vostro nome è la prima forma di tutela per la vostra azienda, che vi permetterà di crescere in piena sicurezza e senza il timore che qualcuno, rubandovi il nome, possa ledere il vostro business.
Offriamo una consulenza globale in merito alla tutela di marchi e brevetti, per evitare che possiate commettere degli errori dovuti alla inesperienza o alla mancanza di informazioni precise e attuali.
Date sicurezza alla vostra attività, proteggetela su tutto il territorio italiano e anche oltre, qualora fosse necessario. 

Registrazione Marchi - Sito Studio 

Copyright - Come Registrarlo - QUI !

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venerdì 13 settembre 2013

CCIAA Rieti: Grande partecipazione al seminario sulla Tutela e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale

Grande partecipazione al seminario odierno dal titolo “Tutela e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale” organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti in collaborazione con la sua Azienda Speciale, nell’ambito del progetto “Potenziamento degli Uffici Brevetti e Marchi delle Camere di Commercio”.
L’incontro, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Rieti e dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Rieti,  ha affrontato dopo l’introduzione a cura del Segretario generale della CCIAA di Rieti, Giancarlo Cipriano, il tema dei brevetti, dei marchi e della loro tutela. L’iniziativa fa parte di una tre giorni avviata lo scorso 12 luglio e che si concluderà il prossimo 24 settembre con un convegno che affronterà anche il tema delle denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari ed al quale prenderanno parte, tra gli altri, il Prefetto di Rieti, il Segretario Generale dell'AICIG, il dirigente della Direzione Generale dello Sviluppo agroalimentare e della Qualità del Mipaaf.
Particolare attenzione è stata riservata oggi - come illustrato nelle relazioni tenute dagli avvocati Alessandro Masetti, Roberto Cartella, Laura Viti, e dall’ingegner Andrea Tiburzi - al tema della proprietà industriale e del valore d’impresa, in una prospettiva imprenditoriale, con una panoramica generale sui diritti d’autore e sulla tutela giurisdizionale della proprietà industriale ed intellettuale.
Al termine del seminario è stato dato spazio a colloqui individuali con gli esperti relatori del seminario per approfondimenti sulle tematiche trattate.
Per qualsiasi chiarimento e/o informazione è possibile contattare l’Azienda speciale della CCIAA di Rieti, chiedendo di Angelica Longarini (tel. 0746/201364, e-mail angelica.longarini@ri.camcom.it)
L’Ufficio Comunicazione

martedì 21 maggio 2013

Ottenete finalmente un vero e proprio copyright © da apporre sulle vostre creazioni.

Datazione Elettronica Certa + Creazione Inedita = Prova d'anteriorità incontestabile.
Avere una terza parte indipendente che conserva una copia autentica del vostro lavoro rimuove qualsiasi elemento di dubbio sul possesso di quel lavoro dalla data di registrazione. 

Proteggete le vostre creazioni con un Copyright valido in oltre 170 Paesi ! 

ATTENZIONE !!! Offerta Aziende. Deposito di Copyright : 

° Deposito di Copyright Internazionale.
° Certificato via e-Mail.
° Assistenza dalla Sede, in caso di controversia, non inclusa.

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venerdì 5 ottobre 2012

Un Marchio registrato aiuta l'Azienda a salvaguardare la propria reputazione.

Enunciamo un paio di principi che possono aiutare molte piccole Aziende a intraprendere un'efficace protezione dei Marchi, ricordandoci sempre che i GRANDI sono nati PICCOLI. Pensate alla tristezza di dover cambiare il proprio Nome o quello del proprio Prodotto o della propria Ditta, sia in Italia che all'estero  solo perché qualcuno ha provveduto a Registrarlo e Noi NO’. Pensate ai GRANDI VINI, ai GRANDI TITOLI, alle GRANDI IDEE, alle Produzioni, agli Spettacoli, alle Ditte, alle ASSOCIAZIONI ed a tutto quello che è opportuno proteggere. 
Registrate il vostro Marchio

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

mercoledì 16 maggio 2012

Marchi e Brevetti in Italia !


Brevetti e Marchi Made in Italy: l'analisi Unioncamere degli ultimi 12 anni della creatività nazionale. Siamo tra i leader in Europa, anche se ancora si preferiscono i depositi nazionali. 


L’innovazione e la creatività sono Made in Italy, secondo l’ultima analisi dell’Osservatorio di Unioncamere sui Brevetti e Marchi comunitari registrati nel periodo 1999-2010. Il nostro Paese in quanto a numero di Brevetti è infatti fra i leader d’Europa, dove l’Italia spicca con un ottimo quinto posto. Un estro che chiede di essere tutelato in Europa attraverso la Registrazione del Marchio Comunitario.
Per il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, «il sostegno che il sistema camerale fornisce alle imprese, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, affinché tutelino le proprie invenzioni e il proprio brand sia a livello comunitario che internazionale deriva dalla constatazione che il deposito di Brevetti e Marchi è fondamentale per proteggere la creatività ed il genio italiano nel mondo contro le azioni di contraffazione che procurano un grave danno all’economia nazionale sia in termini di riduzione della competitività delle imprese, sia di sicurezza, sia di mancate entrate fiscali». 

lunedì 16 gennaio 2012

BANDO PER L'ACCESSO AL "FONDO PER LA CREATIVITÀ"

La Provincia di Roma, tramite il Servizio 1 "Servizi alle Imprese" - Dipartimento "Innovazione e Impresa", e la Camera di Commercio di Roma confermano, per il terzo anno consecutivo, il loro impegno per la valorizzazione del settore della creatività attraverso la costituzione di un nuovo Fondo diretto a sostenere le imprese creative esistenti nel territorio dell’area metropolitana di Roma e favorire la nascita di nuove.
In quest'ottica, il presente Bando prevede uno stanziamento complessivo di € 500.000,00 per contributi finalizzati a sostenere:
  • la creazione e l’avvio di micro, piccole e medie Imprese ad alto contenuto creativo ed innovativo;
  • iniziative progettuali ad alto contenuto creativo ed innovativo di micro, piccole e medie Imprese di recente formazione (meno di ventiquattro mesi a far data dal 9 gennaio 2012).
La domanda di partecipazione, da presentare utilizzando esclusivamente i modelli in allegato, in carta semplice e con le modalità descritte dall'articolo 3 del Bando, va spedita obbligatoriamente entro il 29 febbraio 2012 e farà fede il timbro dell’ufficio di spedizione ovvero la ricevuta di accettazione, con relativa attestazione temporale, della PEC.

E‘ possibile richiedere informazioni, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 ed il martedi ed il giovedì anche dalle 14:00 alle 16:30, scrivendo a servizimprese@provincia.roma.it 
DescrizioneDimTipo
Bando_CREATIVITA_20112.974 KbDocumento (pdf)
Sezione_A_(DATI ANAGRAFICI)118 Kbapplication/rtf
Sezione_B_(PRIVACY)73 Kbapplication/rtf
Sezione_C (PROGETTO)71 Kbapplication/rtf
Sezione_D (DATI ECONOMICI)116 Kbapplication/rtf

lunedì 11 luglio 2011

Opposizione alla Registrazione dei Marchi d’Impresa.

E’ stata attivata la nuova procedura di opposizione alla registrazione dei marchi di impresa che consente di far valere, davanti all’UIBM, alcuni impedimenti alla Registrazione del Marchio.
Cliccando nel menu su “normativa” e, poi, su “ leggi e decreti” è possibile prendere visione del decreto del Ministro dello sviluppo economico dell’11 maggio 2011, recante i termini e le modalità di deposito dei diritti di opposizione nonché alcune modalità di applicazione delle norme sulla procedura di opposizione; è possibile, altresì, scaricare il modulo per l’opposizione.
Dalla data di pubblicazione del Bollettino ufficiale decorre il termine di tre mesi per la presentazione dell’atto di opposizione all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

sabato 2 luglio 2011

Un Marchio registrato aiuta l'Azienda a salvaguardare la propria reputazione.

Enunciamo un paio di principi che possono aiutare molte piccole Aziende a intraprendere un'efficace protezione dei Marchi, ricordandoci sempre che i GRANDI sono nati PICCOLI. Pensate alla tristezza di dover cambiare il proprio Nome o quello del proprio Prodotto o della propria Ditta, sia in Italia che all’estero, solo perché qualcuno ha provveduto a Registrarlo e Noi NO. Pensate ai GRANDI VINI, ai GRANDI TITOLI, alle GRANDI IDEE, alle Produzioni, agli Spettacoli, alle Ditte, alle ASSOCIAZIONI ed a tutto quello che è opportuno proteggere.
Lo Studio Bertollini può assisterVi nella migliore Protezione, anche Legale, dei vostri Marchi e/o Brevetti.
Per ogni informazione scrivete a: info@studiobertollini.it

lunedì 27 settembre 2010

Proprietà industriale, in vigore il nuovo Codice.

Dal 2 settembre è in vigore la riforma del Codice della Proprietà Industriale (Gazzetta Ufficiale n.192 del 18 agosto 2010), che riguarda Brevetti per Invenzione, Marchi e altri segni distintivi.
Il Codice regola l'oggetto del diritto di proprietà industriale, i requisiti per ottenerlo, gli effetti della tutela, la durata, i diritti e gli oneri connessi. Le disposizioni introdotte dal Codice sono orientate al potenziamento della competitività del Sistema Italia, per il quale assume una valenza strategica nel sostegno alla concorrenza internazionale, e alla semplificazione delle procedure attraverso la predisposizione di strumenti più immediati per imprese, professionisti e cittadini; il Codice contribuisce in questo modo anche a contrastare il fenomeno della contraffazione.
Inoltre, è disponibile un Numero Unico (+39 06-4705-5800) per richieste, segnalazioni e informazioni in tema sia di Marchi, Disegni, Modelli e Brevetti, sia di lotta alla contraffazione.

Per saperne di più: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ .

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

martedì 7 settembre 2010

Proprietà Industriale - Marchi e Brevetti

Titolo: DECRETO LEGISLATIVO 13 agosto 2010, n. 131
Descrizione:
Modifiche al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, recante il codice della proprietà industriale, ai sensi dell'articolo 19 della legge 23 luglio 2009, n. 99
Tipo:Decreto legislativo
Numero: 131
Data: 13 Agosto 2010
Data pubb.: 18 Agosto 2010
Gazzetta N. 192
Gazzetta Spec. 195

SINTESI  - Studio Service - Marchi e Brevetti

MODIFICHE AL CODICE DELLA PROPRIETA' INDUSTRIALE
Previsto che in caso di diritto appartenente a più soggetti, la presentazione di domande può essere effettuata da ciascuno di tali soggetti nell'interesse di tutti.
Previsto che non possono essere registrati come marchio d'impresa i segni identici o simili ad un segno già noto come marchio o segno distintivo di prodotti o servizi fabbricati o comunque già da altri registrato nello Stato o con efficacia nello Stato e quelli privi di carattere distintivo.
Possono ottenere registrazioni di marchio anche le amministrazioni dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, compreso quello effettuato con la concessione di licenze e per attività di merchandising, i proventi dovranno essere destinati al finanziamento delle attività istituzionali o alla copertura degli eventuali disavanzi pregressi dell'ente.
Per un marchio internazionale designante l'Italia, per il quale l'Ufficio italiano brevetti e marchi ha espresso un rifiuto provvisorio, questo costituisce conferma definitiva della tutela in Italia della registrazione internazionale.
Previsto che non si possono registrare disegni o modelli con caratteristiche contrari all'ordine pubblico o al buon costume o che costituisce utilizzazione impropria per la protezione della proprietà industriale, oppure di segni, emblemi e stemmi che rivestono un particolare interesse pubblico nello Stato.
Previsto che non possono costituire oggetto di brevetti i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico o di diagnosi applicati del corpo umano o animale e le varietà vegetali e le razze animali ed i relativi procedimenti essenzialmente biologici di produzione.
Previsto che il brevetto europeo rilasciato per l'Italia conferisce gli stessi diritti ed è sottoposto allo stesso regime dei brevetti italiani a decorrere dalla data in cui è pubblicato nel Bollettino europeo dei brevetti.
Stabilita una retribuzione, se non è prevista, in compenso dell'attivita' inventiva, se l'invenzione avviene nell'adempimento di un rapporto di lavoro, i diritti appartengono al datore di lavoro, ma all'inventore, oltre al diritto di essere riconosciuto autore, spetta un equo premio, qualora si ottenga il brevetto o si utilizzi l'invenzione in regime di segretezza industriale.
La facoltà esclusiva attribuita dal diritto di brevetto non si estende:
agli atti compiuti in ambito privato ed a fini non commerciali,
agli studi e sperimentazioni diretti all'ottenimento, anche in paesi esteri, di un'autorizzazione all'immissione in commercio di un farmaco,
alla preparazione di medicinali nelle farmacie su ricetta medica, e ai medicinali così preparati, purchè non si utilizzino principi attivi realizzati industrialmente.

venerdì 3 settembre 2010

Nuovo Codice della Proprietà Industriale

Entra in vigore oggi il nuovo Codice della proprietà industriale per la tutela di marchi e brevetti. L’obiettivo è di rendere coerente il quadro normativo, orientandosi verso la disciplina dell'Unione.
La protezione di marchi e brevetti beneficerà di un quadro normativo più chiaro e di strumenti atti a garantire decisioni rapide ed allo stesso tempo giuste e non speculative. Questa è la promessa del nuovo Codice della proprietà industriale, ovvero del decreto legislativo 131/2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 192 del 18 agosto scorso, che entra in vigore proprio nella giornata odierna.
La linea guida per lo sviluppo del Codice è stata quelli di uniformare tutti i provvedimenti sul tema in un unica norma, allineandola a quelle che sono le prospettive e le aspettative dell'Unione Europea.
Diverse le novità significative, come quelle riguardanti l'introduzione dell'azione di accertamento negativo, una misura per chi produce beni o servizi che potenzialmente potrebbero violare qualche brevetto.
Si tratta di un azione, realizzabile anche in via d'urgenza, attraverso la quale sarà possibile richiedere una valutazione preventiva per accertarsi dell'assenza di una violazione di brevetto.
Il nuovo codice ha inoltre apportato alcune modifiche in materia industriale sul tema del segreto aziendale che i dipendenti devono rispettare circa le procedure interne all'azienda, con l'obiettivo principale di ridurre le cause pretestuose avviate dopo la conclusione del rapporto lavorativo.
Gli altri aspetti coinvolti riguardano le nuove tecnologie e in particolare le biotecnologie e gli Ogm a uso alimentare, per le quali è stato definito il perimetro di applicabilità dei brevetti e i limiti di legge sulle attività di laboratorio.

martedì 10 novembre 2009

L'Istituto del Vino Italiano di Qualita' Grandi Marchi diventa partner dell'IMW

(AGI) - Roma, 19 nov. - Primo ingresso italiano nell'accademia mondiale della viticoltura e dell'enologia. L'Istituto del Vino Italiano di Qualita' Grandi Marchi diventa partner dell'IMW, The Institute of Masters of Wine, la prestigiosa istituzione londinese ( 277 i membri selezionati in tutto il mondo) che da piu' di cinquant'anni si occupa di formare i piu' qualificati esperti internazionali di vino.


Con questo accordo l'Istituto del Vino Italiano di Qualita' Grandi Marchi - anni di storia ed un fatturato di 500milioni di euro nel 2008 - avra' per la prima volta un ruolo attivo nei programmi di istruzione e formazione a livello internazionale. Le diciassette firme icona della qualita' enologica nazionale (Biondi Santi spa, Michele Chiarlo, Ambrogio e Giovanni Folonari, Pio Cesare, Tenuta San Guido, Ca' del Bosco, Umani Ronchi, Carpene' Malvolti, Lungarotti, Masi, Mastroberardino, Alois Lageder, Rivera, Jermann, Donnafugata, Marchesi Antinori, Tasca D'Almerita) svilupperanno infatti programmi ufficiali di studio per i futuri professionisti del settore vitivinicolo con percorsi dedicati al vino italiano, degustazioni internazionali, visite guidate e simposi. Parola d'ordine, diffondere la cultura della qualita' e della scienza del vino con collaborazioni prestigiose e selezionate. I Master of Wine diplomati all?accademia guideranno le degustazioni internazionali dei Grandi Marchi, partecipando anche agli eventi che l'Istituto promuove nel mondo presso i target di stampa specializzata, sommelier, opinion leader e soci dell'IMW.

Per il presidente dell'Istituto Grandi Marchi, Piero Antinori: "La competitivita' e' da tempo una condizione necessaria per sopravvivere anche nel settore vitivinicolo, dove la concorrenza si fa sempre piu' agguerrita e non c?e' piu' spazio per l?improvvisazione. Per questo servono nuovi strumenti e percorsi internazionali per affermare la leadership italiana nel mondo". Opinione condivisa anche Lynne Sherif, vice presidente dell'Istitute of Masters of Wine, secondo il quale "la comunita' mondiale di IMW trarra' beneficio dal poter lavorare a stretto contatto con il gruppo prestigioso rappresentato dall'Istituto Grandi Marchi". Tokio (24 novembre) e Seoul (26 novembre) saranno le prime citta' ad ospitare i corsi di formazione e di degustazione guidata firmati da Istituto Grandi Marchi e Masters of the Wine. I primi appuntamenti della collaborazione Istituto Grandi Marchi e Master of the Wine si svolgeranno a Tokio (24 novembre) e a Seoul (26 novembre).

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

ANSA: Ultime Notizie

- 28 GIU. - 16:24 Caput Mundi, 335 interventi per Roma e territorio Ultima ora. Progetto da 500 mln euro. Garavaglia, da tutela siti a città...

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