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venerdì 29 marzo 2019

Tutela Ambiente: Energia ed Ecologia !

AZIENDE e TUTELA AMBIENTE

Le azioni principali per diminuire l'impatto sull'ambiente 
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Fonte: La Nuova Mobilità | Eumetra MR
dal BLOG di Eumetra MR

Pet World
Il nuovo ruolo dei pet e i bisogni dei pet owner
Quanto e come le nuove «consapevolezze» della human kind contaminano e determinano i nuovi modelli di scelta e gestione degli animali da compagnia?

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Risparmio energetico
Risparmio energetico: ne abbiamo sempre più bisogno
I piani di efficienza energetica messi in atto negli ultimi anni permettono di ridurre i consumi di energia, con relative conseguenze positive...


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NEWS
Risparmio energetico
Save the Date | Capire il cambiamento | 10.04.2019 | Roma
Eumetra MR promuove l’incontro “Capire il cambiamento” – che si terrà a Roma il prossimo 10 aprile – per aiutare Aziende e Istituzioni a comprendere in profondità il presente e, quindi, governare il cambiamento del cittadino-consumatore...


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venerdì 15 febbraio 2019

AMBIENTE - IMPRESA - MARKETING.

di Giancarlo Bertollini
Fin da piccoli, attraverso i media siamo colpiti soprattutto dalle straordinarie potenzialità legate al Marketing e dagli enormi vantaggi che dalla “Mercatistica o Scienza del Mercato”  le Aziende ne traggono. Le finalità di questa disciplina sono e debbono essere quelle di garantire il più efficace impiego delle risorse, per ottenere risultati concreti su fronti critici quali l'incremento delle vendite, il contenimento dei costi, ecc. 
In un mondo che corre sempre più velocemente in equilibrio precario, cresce anche l’esigenza di soluzioni sempre più vantaggiose per l’impresa allargata al contesto in cui opera: l’Ambiente. 
La nostra, infatti, è la prima generazione della storia, con il compito di decidere se la specie di cui facciamo parte, dovrà o meno continuare ad esistere: l’Uomo potrà salvarsi solo se impiegherà le risorse disponibili per tentare di riparare i danni provocati all'Ambiente. Nei nuovi insediamenti ed in quelli doverosamente rinnovati, si profilano periodi di grande dinamismo e di una sempre più spietata concorrenza, dove sarà determinante il profilo della correttezza nello sfruttamento delle risorse.
Il nostro paradigma deve essere: 
le "Aziende" non esistono, esistono gli Uomini che le compongono!
(Il fattore umano è tornato ad essere determinante).
















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martedì 7 ottobre 2014

Come stiamo distruggendo l'Ambiente !





giovedì 16 febbraio 2012

Operativo da marzo il Fondo rotativo Kyoto per il risparmio energetico

Riferimento normativo: Comunicato, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Dal 1° marzo 2012 sarà operativo il Fondo rotativo per l'applicazione del protocollo di Kyoto.
Lo strumento, istituito dalla Legge Finanziaria 2007 presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP), prevede la concessione di finanziamenti agevolati ad un tasso dello 0,5% per le piccole e medie imprese, enti pubblici e privati, per interventi volti a ridurre le immissioni dei gas a effetto serra - Co2, in attuazione del Protocollo di Kyoto, per un ammontare complessivo di 600 milioni di euro.
Sono previste misure a sostegno della climatizzazione degli edifici, delle varie fonti rinnovabili, quali eolico, idroelettrico, fotovoltaico, termico a biomassa, microcogenerazione, sostituzione di motori elettrici e protossido di azoto. Sono invece riservate ad enti pubblici le misure a sostegno della cogenerazione, solare termico e involucro edilizio. E' possibile finanziare anche progetti di ricerca e sviluppo.
Sono destinatari del fondo le imprese di tutte le dimensioni, le persone fisiche, le persone giuridiche private quali associazioni e fondazioni, i soggetti pubblici in genere e i condominii.
Il finanziamento è concesso fino alla misura massima del 70% delle spese ammissibili, quota che raggiunge il 90% in caso di enti pubblici.
Per quanto riguarda le imprese, l'agevolazione è concessa in regime de minimis.
Sono finanziabili i costi di progettazione di sistema, compresa l'eventuale realizzazione di diagnosi energetica, e studi di fattibilità strettamente necessari per la progettazione degli interventi; tali costi sono riconosciuti nella misura massima dell'8% del totale generale dei costi ammissibili. Inoltre, sono ammissibili i costi delle apparecchiature comprensivo delle forniture di materiali e dei componenti strettamente necessari alla realizzazione dell'intervento e i costi delle infrastrutture comprese le opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell'impianto, i costi di allacciamento alla rete, ovvero nel caso della Misura usi finali, i costi strettamente necessari al montaggio e assemblaggio delle tecnologie installabili. Infine, è possibile finanziare i costi di installazione, compresi avviamento e collaudo. Sono esclusi i costi di esercizio, quali, ad esempio, personale, combustibili e manutenzione ordinaria.
Le modalità per l'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato sono quelle approvate con D.M. 25 novembre 2008 del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico. Per rendere operativo il Fondo si attende, dunque, solo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Circolare applicativa.

venerdì 16 settembre 2011

Certificazioni di Qualità e Rispetto per l'Ambiente.

Roma, (Adnkronos) - Le organizzazioni che decidono di adottare la certificazione ambientale, modificando o adeguando la propria struttura secondo lo standard Uni Iso 14001, registrano non soltanto miglioramenti ambientali, ma anche benefici economici. Lo hanno rilevato il Centro studi qualità e ambiente dell'Università degli studi di Padova e Accredia, l'ente italiano di accreditamento che valuta gli organismi di certificazione e ispezione, grazie all'indagine avviata nel 2010 su un campione corrispondente al 48,25% delle organizzazioni certificate.

L'indagine mira ad appurare se alla crescita del numero di soggetti certificati corrisponda un riscontro di benefici. Valutazione "non semplice - spiega Federico Grazioli, presidente di Accredia - possiamo però dire che il Sistema di gestione ambientale ha un'incidenza forte sull'impatto ambientale dell'attività dell'ente o impresa, sul suo risparmio energetico, nonchè sull'organizzazione stessa. Le organizzazioni certificate sono già in grado di quantificare economicamente questi benefici e contiamo, nei prossimi anni, di aiutarle a farlo con la massima consapevolezza e precisione".
Secondo l'indagine, le organizzazioni con un Sistema di gestione ambientale certificato Iso 14001 possiedono spesso anche altre certificazioni: Iso 9001 relativa al sistema di gestione per la qualità (82%), Ohsas 18001 per la salute e sicurezza sul lavoro (23%), la registrazione Emas (13%). Un buon 30% detiene una certificazione di prodotto."La sensibilità degli enti pubblici e delle imprese nei confronti dell'ambiente è in costante crescita - commenta Grazioli - come testimonia l'incremento delle certificazioni ambientali. Dal 2006 ad oggi siamo passati da circa 8mila a quasi 16mila siti certificati".
In aumento le organizzazioni in grado di quantificare costi e benefici della certificazione ambientale (47% contro il 35% del 2008). Tra i costi ritenuti più rilevanti figura quello delle modifiche agli impianti (38%) mentre tra i benefici, risulta maggiore l'impatto sull'organizzazione (45,5%). In generale, i singoli interventi di modifica impianti, innovazione di processo e di prodotto e formazione ambientale, raramente richiedono esborsi oltre i 5 mila euro.
Discorso diverso per la produzione di energia: se il 57% delle aziende indica costi inferiori ai 5mila euro, un significativo 16% segnala spese superiori ai 100mila euro. Per lo più, poi, si investe sulla consulenza esterna, non avendo competenze interne in materia, ma il 42% dichiara di riuscire a contenere questi costi.
Gli intervistati considerano importante o molto importante la riduzione dei costi relativi alla produzione di rifiuti e dei costi energetici (57%), ancor più della riduzione dei costi per l'acquisto di materie prime (poco o non importante per l'80%) o dei vantaggi assicurativi, della riduzione degli scarti di produzione o dell'aumento del fatturato (non importanti per oltre il 50%). Più del 9% dichiara di aver avuto vantaggi superiori ai 100mila euro limitatamente all'aumento del fatturato, mentre il 10% registra benefici superiori ai 50mila euro per l'ottenimento di finanziamenti.
Il 15% delle organizzazioni dichiara di aver ottenuto un risparmio superiore ai 20mila euro sui costi energetici (oltre il 4% li registra superiori ai 100mila euro). Il conseguimento della conformità legislativa è ritenuto importante o molto importante per il 96% degli intervistati.
Oltre il 70% del campione considera importante o molto importante la riduzione del consumo di energia elettrica, mentre il 65% dà importanza alla minor produzione di rifiuti pericolosi, di consumi energetici da fonte fossile e di emissioni in atmosfera, e alla sostituzione di sostanze inquinanti con alternative più ecologiche. Poco o per nulla importante, invece, risultano la riduzione del consumo di materie prime (54,5%) e degli scarichi idrici (57%), e la diminuzione del rumore (50%).
Per il futuro, l'interesse è rivolto allo sviluppo di sistemi integrati di gestione (85%), informatizzazione del sistema documentale (78%), sviluppo di indicatori di performance ambientale e di sistemi di sostenibilità energetica, e adozione di strumenti di contabilità ambientale (60%).

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

martedì 13 settembre 2011

Conferenza Stampa di presentazione del III Forum Internazionale PolieCo sull'Economia dei Rifiuti.

Mercoledì 14 settembre p.v., presso la Sala Cristallo, Hotel Nazionale, Piazza di Montecitorio n. 131, a partire dalle ore 11.00. avrà luogo la Conferenza stampa di presentazione della III Edizione del Forum di Ischia organizzato da PolieCo (23-24 settembre p.v. c/o l’Albergo della Regina Isabella).

Durante i lavori della mattinata a Roma, offriranno il loro contributo alla Stampa:
Enrico Bobbio - Presidente PolieCo; Maria Ioannilli - Università di Roma “Tor Vergata” Enrico Fontana - Giornalista, Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente
La Presidenza del PolieCo illustrerà premesse ed obiettivi dell’edizione 2011 del Forum; a cura della Dott.ssa Ioannilli verranno anticipati in sintesi alcuni dei risultati emersi dagli Studi di ricerca che il PolieCo ha finanziato per la III edizione del Foum di Ischia; mentre la presentazione del Programma 2011, sarà affidata al Dott. Enrico Fontana.
Ricordiamo che l’obiettivo generale del Forum 2011, in piena sintonia con le passate esperienze 2009 e 2010 è quello di promuovere un terreno comune di dialogo fra Imprese private, Istituzioni pubbliche (Governo, Legislatore, Organi di polizia giudiziaria), gruppi di imprese e realtà consortili nazionali ed internazionali, sul tema inderogabile del riciclo quale urgenza non più procrastinabile per la sopravvivenza della imprese e la salvaguardia dell’ambiente in un mercato sempre più globalizzato. Al di là delle ovvie implicazioni ambientali sottese alle scelte politiche imprenditoriali ed industriali, il Forum intende sviluppare una riflessione sulla necessità e l’urgenza di perseguire un modello di sviluppo economico ed industriale in chiave di Green Economy (senza prescindere da impulsi etici e di promozione della legalità), dalla quale procedere per definire insieme la road map e le azioni concrete a favore del settore del riciclo, per quanto attiene il sostegno alla ricerca ed allo sviluppo, il sostegno alle aziende che investono in innovazione di processo, gli incentivi ai consumi eco-friendly ed, infine, lo sviluppo di criteri e di politiche di Green Public Procurement (Acquisti Verdi). Particolare attenzione, infine, sarà dedicata, quest’anno alle questioni che attengono al rapporto esistente tra l’esportazione dei materiali riciclabili, i processi di produzione di beni da materiali riciclati (soprattutto quelli che avvengono in contesto extranazionali ed extraeuropei) ed il mercato nazionale dei beni prodotti.
Nella certezza di poter contare sulla disponibilità delle maggiori testate, assicuriamo la puntuale produzione di ulteriore materiale informativo.
Traiano Bertollini
Ufficio Stampa PolieCo
Cell. 3358413880
e-Mail traiano.bertollini@gmail.com

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

mercoledì 9 marzo 2011

È ufficiale: il SISTRI operativo a giugno.

Il primo giugno entrerà in vigore a pieno regime il Sistri, il Sistema elettronico di controllo che consente la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi su tutto il territorio nazionale e di quelli solidi urbani nella regione Campania. Ad annunciarlo stamane a Roma il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Da: Alternativa Sostenibile.

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

martedì 16 novembre 2010

Ecomondo 2010, un successo sostenibile.

Il salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile organizzato da Rimini Fiera che ha visto il contemporaneo svolgimento della quarta edizione di Key Energy e della terza di Cooperambiente, ha richiamato 65.109 visitatori (2,8% sul 2009). D'eccellenza l'attenzione degli operatori esteri, 5.218 nei quattro giorni, con un incremento del 3%. Quasi duemila i business meeting organizzati all'interno del quartiere, dato che si aggiunge alla generale soddisfazione delle aziende protagoniste dell'expo per la quantità e la qualità dei rapporti commerciali avviati. Si è respirata aria di ripresa a Ecomondo, dove anche la folta presenza di enti pubblici e amministratori, con progetti e risultati ottenuti, ha generato il giudizio unanime sul dinamismo del settore.

"Questa è la rassegna dell'Italia che vorrei - ha dichiarato il Ministro Stefania Prestigiacomo al taglio del nastro -, la rassegna dell'Italia di domani, che racconta la green economy possibile e attuale. Ecomondo è la dimostrazione che esiste un grande settore dell'economia che ruota attorno all'ambiente e allo sviluppo sostenibile, un pezzo di economia in grandissima espansione.".

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

lunedì 18 ottobre 2010

Le bugie degli ambientalisti.

“Profeti di sventura avevano predetto che saremmo stati 8 miliardi nel 2000, in verità la popolazione del pianeta supera di poco i 6 miliardi. Ambientalisti votati al catastrofismo ci avevano raccontato che le foreste stanno scomparendo, e invece le ultime rilevazioni satellitari ci mostrano che dal 1982 al 1999 l’area di boschi e foreste sulla terra è aumentata del 6%. Ecologisti dell’ultima ora ci avevano detto che i mari si sarebbero sollevati di centinaia di centimetri, e che l’Adriatico sarebbe arrivato fino a Mantova, ma il livello del Mediterraneo sta scendendo.

Deforestazione, crisi dell’acqua, esplosione demografica, inquinamento atmosferico, buco dell’ozono, esaurimento delle risorse, effetto serra …Gli SOS lanciati dalle organizzazioni ambientaliste profetizzano la fine prossima del pianeta. Gli autori dimostrano attraverso una documentazione schiacciante, ricca di dati e casi concreti, che il solo scopo di queste organizzazioni è raccogliere fondi per operazioni demagogiche, ideologiche e politiche che nulla hanno a che fare con la salvaguardia della terra.”
Questa è la descrizione del libro “Le bugie degli ambientalisti”, pubblicato nel 2004, che consigliamo sicuramente a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza delle tematiche ambientali evitando le strumentalizzazioni e la disinformazione dei pseudo-ambientalisti di casa nostra. Il libro “Le bugie degli ambientalisti” è stato realizzato da Riccardo Calcioli (docente al Master in scienze ambientali del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e presidente del CESPAS (Centro Europeo di Studi su Popolazione, Ambiente e Sviluppo) e Antonio Gaspari (direttore del Master in scienze ambientali del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e direttore del dipartimenti Uomo e Ambiente del CESPAS. Editore Piemme, prefazione di Tullio Regge.
In questo libro vengono trattati argomenti che comprendono: sovrappopolazione, sviluppo sostenibile, principio di precauzione, riscaldamento globale, deforestazione, la scomparsa della specie, gli OGM, l’inquinamento atmosferico. Viene poi analizzato il fenomeno ecologista come negazione della realtà e descritte le attività dei cosiddetti “signori della Terra” comprendenti Greenpeace, la multinazionale dell’ambientalismo, la poco nobile storia del WWF e le bizzarre previsioni del Worldwatch Institute.

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lunedì 4 ottobre 2010

I PARADOSSI DEL FOTOVOLTAICO di Franco Battaglia per il Giornale

Metà dei pannelli solari venduti nel mondo è realizzata in Cina. Le aziende che li esportano in Occidente usano il carbone come combustibile e disperdono nell’ambiente migliaia di tonnellate di scorie industriali.
Secondo un’inchiesta del britannico «Sunday Times», dietro la produzione dei pannelli solari si nascondono pro­cessi di inquinamento ambientale. In Cina, dove più della metà dei pannelli del mondo è prodotta, secondo il gior­nale le aziende locali avrebbero disper­so nell’ambiente circostante oltre 300mila tonnellate di residui industria­li in più rispetto a quelli dichiarati dai vertici delle società. Tra i contadini del­l’area vicino a un’azienda a Sud di Shanghai sarebbero aumentati negli ultimi anni i casi di morte per cancro.

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

giovedì 23 settembre 2010

“LEED, una sfida da leader per vincere Roma 2020”.

Si è tenuto oggi a Roma, presso Palazzo Taverna, il convegno internazionale dal titolo “LEED Italia per territori e quartieri ecosostenibili”. In occasione della quarta tappa del tour di presentazione di LEED Italia. Oltre 300 partecipanti al convegno hanno dato il benvenuto a LEED Italia.
La sede scelta per l’evento con i suoi quasi 8 secoli di storia, costituisce una delle più importanti testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche di Roma, dal Medioevo all’Ottocento.
Al convegno sono intervenuti ospiti internazionali per fare il punto e approfondire le prospettive che un sistema di rating come LEED offre alle istituzioni locali, alle aziende e agli operatori del real estate, in una visione di sostenibilità ambientale di filiera.
Al mattino i saluti del Segretario del Chapter Lazio, Francesco Bedeschi e le relazioni del Presidente GBC Italia, Mario Zoccatelli, del Presidente Comitato LEED, Andrea Fornasiero e l’intervento istituzionale di Thomas Moore, Ministro Consigliere per gli Affari Commerciali, Ambasciata Americana di Roma.
“LEED - ha dichiarato, durante il suo intervento, Mario Zoccatelli - è uno strumento dinamico per misurare la qualità di un edificio in rapporto con la sostenibilità energetico-ambientale riconosciuto e usato in oltre 110 paesi al mondo. Un’ opportunità per il nostro paese per prendere decisioni istituzionali a supporto di un mercato in notevole sofferenza. Una opportunità per candidare Roma alle Olimpiadi 2020 e per dialogare con il mondo usando strumenti riconosciuti dal mondo. LEED NC è pronto, può dare il suo contributo a una nuova era del costruire che si auspichiamo possa nascere oggi.”
A seguire la tavola rotonda con ospiti istituzionali, esponenti dell’amministrazione locale e operatori del mondo del real estate con progetti on air. Il dibattito ha avuto per argomento le politiche per la sostenibilità e la green economy nel Lazio. I lavori sono stati condotti da Antonio Cianciullo , inviato de "La Repubblica" e giornalista che da anni lavora sui temi dell’ambiente.
Presente l'Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, che ha ribadito quanto ambiente e urbanistica vadano di pari passo: “Con l'assessore Corsini abbiamo presentato un'importante delibera, approvata in Giunta comunale, sul regolamento edilizio che inciderà in maniera determinate nel settore del risparmio energetico.
Affinché i comportamenti virtuosi si diffondano sempre di più è necessaria un'azione culturale di informazione verso i cittadini che si sviluppi in maniera parallela agli incentivi economici. Sappiamo bene – continua De Lillo - che il tema della sostenibilità ambientale sarà determinante per l'assegnazione delle Olimpiadi del 2020. In passato la candidatura di Roma è stata bocciata proprio per le carenze in questo settore su cui stiamo puntando molto”.
Durante la tavola rotonda sono stati illustrati 3 progetti esemplari: Progetto Casal Bertone registrato LEED-NC 2009, presentato da Stefano Tersigni, Amministratore Unico Bross Srl - Rèdais, Progetto Villaggio Verde pre-registrato LEED 2009 Italia NC, per il quale è intervenuto Pierpaolo Sigismondi, General Contractor e il Progetto Ifad New Headquarters, primo edificio certificato LEED EB-OM in Italia.
“Il nostro progetto di Casal Bertone in fase di certificazione LEED – ha spiegato Stefano Tersigni, Amministratore Unico Bross Srl Rèdais - dimostra che il futuro è già qui. Ma sarà soltanto con l'impegno concreto della Pubblica Amministrazione e con nuove norme incentivanti, che la sostenibilità ambientale e integrata potrà diventare, finalmente, una realtà in tutta la città di Roma, sia nel settore pubblico che privato”.
Infine, a chiudere i lavori Scot Horst, Senior Vice President LEED, USGBC, con una relazione dal titolo ‘Leed e il sistema finanziario’: “Questa collaborazione tra LEED America e LEED Italia – ha spiegato Horst - significa che finalmente si può cominciare a parlare la stessa lingua in tutto il mondo. LEED può essere uno strumento per tutti”.
LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è il sistema di valutazione di sostenibilità ambientale per l’edilizia più autorevole e diffuso nel mondo. GBC Italia è orgoglioso di presentare la versione italiana del protocollo per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni: LEED Italia 2009 NC. Questo è il risultato dell’intenso lavoro dell’associazione nei due anni trascorsi dalla sua fondazione nel gennaio 2008.
L'appuntamento romano coincide con il World Green Building Day, giornata che vede mobilitato tutto il mondo con una serie di eventi globali per promuovere l’importanza degli edifici ecosostenibili nell’ottica della riduzione dei gas serra e del miglioramento della qualità della nostra vita.

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Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Bando urgente: Finanziamenti a Fondo Perduto.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi  un'importante opportunità per la Vostra azienda: l'apertura del “ Bando Transizione Dig...

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