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giovedì 28 novembre 2013

DIRIGENTI DELLA BANCA COMMERCIALE SAMMARINESE (ORA ASSET BANCA) DENUNCIATI AL TRIBUNALE UNICO DI SAN MARINO.

Denunciati il vicedirettore generale Paolo Droghini e l’ex direttore della filiale di Dogana Giovanni Crosara già precedentemente condannato in Italia a due anni per riciclaggio.
Secondo notizie e documentazione depositate presso il Tribunale Unico Della Repubblica di San Marino, la Banca Commerciale Sammarinese (ora assorbita da Asset Bank) si trova nel bel mezzo di un procedimento penale nei confronti di alcuni dei suoi dirigenti quali, nello specifico, il vicedirettore generale della Banca Commerciale Sammarinese Paolo Droghini ed un ex direttore di filiale della stessa Giovanni Crosara (già imputato dal 2010 presso la procura della Repubblica Italiana a Ravenna per ipotesi di truffa aggravata, fatture false e riciclaggio e successivamente condannato, in seguito a patteggiamento, alla pena di due anni per riciclaggio), per aver consentito di effettuare operazioni del tutto “arbitrarie” sul conto di un proprio cliente da parte di terzi. 

Fonte: Imola Oggi - Articolo Completo QUI !

www.studiostampa.com

martedì 13 settembre 2011

Conferenza Stampa di presentazione del III Forum Internazionale PolieCo sull'Economia dei Rifiuti.

Mercoledì 14 settembre p.v., presso la Sala Cristallo, Hotel Nazionale, Piazza di Montecitorio n. 131, a partire dalle ore 11.00. avrà luogo la Conferenza stampa di presentazione della III Edizione del Forum di Ischia organizzato da PolieCo (23-24 settembre p.v. c/o l’Albergo della Regina Isabella).

Durante i lavori della mattinata a Roma, offriranno il loro contributo alla Stampa:
Enrico Bobbio - Presidente PolieCo; Maria Ioannilli - Università di Roma “Tor Vergata” Enrico Fontana - Giornalista, Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente
La Presidenza del PolieCo illustrerà premesse ed obiettivi dell’edizione 2011 del Forum; a cura della Dott.ssa Ioannilli verranno anticipati in sintesi alcuni dei risultati emersi dagli Studi di ricerca che il PolieCo ha finanziato per la III edizione del Foum di Ischia; mentre la presentazione del Programma 2011, sarà affidata al Dott. Enrico Fontana.
Ricordiamo che l’obiettivo generale del Forum 2011, in piena sintonia con le passate esperienze 2009 e 2010 è quello di promuovere un terreno comune di dialogo fra Imprese private, Istituzioni pubbliche (Governo, Legislatore, Organi di polizia giudiziaria), gruppi di imprese e realtà consortili nazionali ed internazionali, sul tema inderogabile del riciclo quale urgenza non più procrastinabile per la sopravvivenza della imprese e la salvaguardia dell’ambiente in un mercato sempre più globalizzato. Al di là delle ovvie implicazioni ambientali sottese alle scelte politiche imprenditoriali ed industriali, il Forum intende sviluppare una riflessione sulla necessità e l’urgenza di perseguire un modello di sviluppo economico ed industriale in chiave di Green Economy (senza prescindere da impulsi etici e di promozione della legalità), dalla quale procedere per definire insieme la road map e le azioni concrete a favore del settore del riciclo, per quanto attiene il sostegno alla ricerca ed allo sviluppo, il sostegno alle aziende che investono in innovazione di processo, gli incentivi ai consumi eco-friendly ed, infine, lo sviluppo di criteri e di politiche di Green Public Procurement (Acquisti Verdi). Particolare attenzione, infine, sarà dedicata, quest’anno alle questioni che attengono al rapporto esistente tra l’esportazione dei materiali riciclabili, i processi di produzione di beni da materiali riciclati (soprattutto quelli che avvengono in contesto extranazionali ed extraeuropei) ed il mercato nazionale dei beni prodotti.
Nella certezza di poter contare sulla disponibilità delle maggiori testate, assicuriamo la puntuale produzione di ulteriore materiale informativo.
Traiano Bertollini
Ufficio Stampa PolieCo
Cell. 3358413880
e-Mail traiano.bertollini@gmail.com

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

sabato 25 settembre 2010

Forum Internazionale “L’ECONOMIA DEI RIFIUTI”

COMUNICATO STAMPA POLIECO
Ischia, 24 e 25 settembre 2010
Si sono aperti ieri ad Ischia i lavori del II° Forum Internazionale “Economia dei Rifiuti”, organizzato da PolieCo (Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti dei beni a base di polietilene), alla presenza dei principali attori e professionisti dell‘ambiente, convenuti a dibattere sugli scenari del mercato dei rifiuti plastici e sugli effetti dell’internazionalizzazione del mercato sul comparto europeo ed italiano del riciclo, con particolare riferimento al caso Cina.
Oltre all’analisi della valenza economica di un corretto processo di smaltimento dei rifiuti, un ulteriore argomento di dibattito nella due giorni ischitana è rappresentato dalle conseguenze del commercio illegale sul sistema produttivo nazionale del riciclo dei materiali plastici da rifiuto.
Proprio sul tema della legalità PolieCo e tutti i partecipanti al Forum intendono porre un forte accento, come evidenziato dal Presidente del Consorzio PolieCo, Enrico Bobbio, che nell‘esordio del suo intervento ha voluto ricordare la figura di Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica, recentemente assassinato con inaudita brutalità proprio per la sua dedizione all’ambiente, al territorio e alla legalità.
“Nel comparto del riciclo dei rifiuti i numeri non tornano - ha dichiarato il presidente Bobbio - ed è un nostro preciso dovere lanciare un grido d’allarme affinchè si corra ai ripari e s’invertano tendenze negative e per certi versi pericolose. La nuova Direttiva comunitaria n. 98/2008 è molto chiara in materia di obblighi degli Stati membri nei confronti della pratica del riciclo. L’UE ha voluto ribadire come, nel ventaglio di azioni volte alla corretta gestione dei rifiuti, il riciclo non è più un’opzione ma una necessità irrinunciabile. Il riciclo, infatti, rappresenta già oggi una ricchezza e i prodotti riciclati saranno la materia prima indispensabile e strategica dei prossimi anni“.
Il Presidente Bobbio ha inoltre evidenziato la storica ricchezza in termini di know-how, in Italia, nel campo del riciclo, ma, nel contempo, ha posto degli interrogativi sulla crisi del comparto che incontra enormi difficoltà nel reperire i materiali da riciclare.
“Per vari motivi, non ultimi quelli economici, - ha proseguito il presidente di PolieCo - si assiste ad un curioso transito di rifiuti verso Paesi terzi, con doppio nocumento per l’ambiente e per la società. Da un lato, infatti, si depotenzia il mercato interno del riciclo, togliendo materiali agli imprenditori del settore di competenza; dall’altro, si favorisce lo spostamento di rifiuti verso Paesi che in molti casi non sono in grado di garantire né standard qualitativi elevati, né le più elementari regole a tutela della salute e della sicurezza.
Tale dinamica non solo rischia di vanificare gli sforzi locali per raggiungere l’eccellenza in materia di riciclo e riutilizzo, ma contribuisce a che alcuni Paesi diventino loro malgrado la pattumiera del mondo, ingenerando così a cascata, altre dinamiche poco coerenti con le succitate politiche per la sostenibilità ambientale“.
Su questo tema è stato presentato durante la prima giornata del Forum uno studio curato dall’università di Tor Vergata ed illustrato dalla professoressa Maria Ioannilli, che ipotizza una serie di risposte possibili alle seguenti domande: “Perché taluni imprenditori preferiscono vendere il prodotto all’estero? Che cosa sta perdendo l’Italia nella partita internazionale per la gestione dei materiali derivanti dal riciclo dei rifiuti?
Dallo studio sembrano emergere coni d’ombra in merito alla consistenza effettiva dei dati contenuti nei MUD ed inoltre un’ipotesi di concorrenza sleale da parte di talune imprese che, di fatto, sembrano condizionare il mercato dei materiali a danno dei riciclatori più virtuosi.
Massimo Lepri, della Segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, sul tema della tracciabilità reale dei flussi di rifiuti e materiali ha dichiarato come il Sistri (nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti) consentirà agli organi di controllo una più efficace verifica della movimentazione dei rifiuti speciali ed una maggiore validazione dei dati raccolti.
Nella prima giornata di dibattito si sono inoltre succeduti, moderati dal giornalista Oliviero Beha, gli interventi del Presidente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, Paolo Savona, che ha illustrato uno scenario economico e finanziario nazionale a tinte fosche, che conseguentemente influenza in maniera negativa anche il comparto del riciclo dei rifiuti.
Dipak Pant, dell’Università Carlo Cattaneo, ha proposto all’uditorio la nuova mappa geopolitica delle scelte del mercato dei rifiuti, evidenziando, tra l’altro, come ormai esistano ampie zone del mondo sottratte ai più elementari controlli sul processo di smaltimento dei rifiuti, trasformate di fatto in vere e proprie pattumiere, con conseguenze immaginabili per le popolazioni locali e possibili ricadute a livello mondiale in termini ambientali.
I lavori proseguono oggi con gli interventi dell’On. Alfredo Mantica, Sottosegretario per gli Affari Esteri, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, Federico Rampini, editorialista di Repubblica, On. Giovanni Fava, Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Gaetano Benedetto, WWF Italia, On. Francesco Paolo Sisto, Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Mauro Zanini, vicepresidente Federconsumatori, Umberto Galimberti, Università Cà Foscari.

Per informazioni e contatti:
Ufficio Stampa PolieCo
Traiano Bertollini
3358413880

domenica 27 settembre 2009

Meeting "Economia dei Rifiuti"

Si sono conclusi ad Ischia, presso l'Hotel Continental Terme, i lavori del Forum Internazionale "Economia dei Rifiuti", organizzato da Polieco (Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti a base di polietilene). I rifiuti non devono più essere un problema, ma una risorsa ed un'opportunità economica che vada a beneficio di tutta la collettività. E' necessario promuovere una nuova cultura della consapevolezza sulla tematica dei rifiuti, perché, così come è ora, il sistema di gestione dei rifiuti in Italia è economicamente insostenibile. In questi due giorni abbiamo dato vita ad una Cernobbio dei rifiuti, dove Governo, forze dell'ordine, pubbliche amministrazioni ed imprese possono individuare nuove soluzioni nella gestione dei rifiuti, nel rispetto della sostenibilità economica ed ambientale. Queste le dichiarazioni di Enrico Bobbio, presidente di Polieco, che ha aperto e chiuso il Forum Internazionale Economia dei Rifiuti. Al Forum, moderato dai giornalisti Oliviero Beha e Luca De Biase, hanno preso parte Alfonso Pecoraro Scanio, il direttore di Ambiente Italia Duccio Bianchi, l'economista Antonio Massarutto, l'on. Giovanni Fava, componente della Commissione Bicamerale d'inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti, impegnati nel dibattito dal titolo "Economia dei rifiuti, dai rifiuti ai materiali". L'analisi del Sistema dei rifiuti in Europa è affidata a Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, on. Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Stefano Laporta commissario dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Thomas Ruttler, federal ministry for the Environment, Nature conservation and nuclear safety(Germania). Sabato 26 settembre gli interventi dei relatori sono stati dedicati al dibattito su Quali alternative, soggetti, regole e modelli organizzativi. Hanno preso la parola Alberto Pierobon, membro della Segreteria Tecnica del Ministero dell'Ambiente, il presidente di Federambiente Daniele Fortini, Stefano Leoni, presidente di WWF Italia e Franco Pasquali, segretario generale di Coldiretti. I lavori si sono conclusi col dibattito su Etica dell'Economia dei Rifiuti, con gli interventi di Francesco Paolo Sisto, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, del filosofo dell'università Ca' Foscari di Venezia Umberto Galimberti, dei magistrati Amedeo Postiglione e Donato Ceglie. Durante il Forum è stato inoltre presentato lo studio, curato da Swg, La gestione dei rifiuti in Italia, che evidenzia come la questione ambientale sia una delle maggiori preoccupazioni degli italiani, subito dopo le problematiche legate alla crisi economica. Dallo studio emerge anche che gli italiani individuano come rifiuti soprattutto quelli solidi urbani, nonostante questi siano solo il 19% del totale e ritengono di essere abbastanza informati sia in merito al tema della separazione dei rifiuti sia sul riciclo, ammettendo comunque di avere poche informazioni su come poi il rifiuto viene gestito. I cittadini italiani nel contempo si dichiarano consapevoli del valore dei materiali contenuti nei rifiuti e si dicono fortemente disponibili a partecipare ad un ciclo economico di gestione dei materiali riciclabili che li veda protagonisti e beneficiari. Per informazioni Comunicazione Polieco Traiano Bertollini cell. 3358413880 t.bertollini@libero.it http://www.studiobertollini.com/

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