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mercoledì 8 gennaio 2020

PMI: Fisco, Agevolazioni ed Eventi !

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Fisco: scadenze e novità di gennaio 2020
 
 
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www.studiostampa.com

lunedì 17 febbraio 2014

Attività estere, come aderire allo scudo fiscale

Regolarizzazione spontanea di capitali e investimenti detenuti all'estero e non dichiarati: modello e istruzioni per aderire alla sanatoria.

Scudo fiscale sulle attività estere

È disponibile online il modello ad hoc per la “voluntary disclosure”, l’istituto previsto dall’art. 1 del D.L. 28.1.2014 n. 4 come forma di sanatoria, ovvero la collaborazione volontaria finalizzata alla regolarizzazione delle attività finanziarie e degli investimenti detenuti illecitamente all’estero. L’Agenzia delle Entrate ha ora reso disponibili sul proprio sito la bozza della richiesta di adesione allo scudo fiscale e le due schede (“richiedente=R”, relativa ai dati del richiedente, e “attività=A”, relativa alle attività estere rilevanti, da comunicare all’Amministrazione finanziaria) da allegare alla domanda per attivare il processo di regolarizzazione delle attività detenute all’estero e non dichiarate.

=> Sanatoria sui capitali all’estero: istruzioni in Gazzetta

Chi può aderire allo scudo fiscale

Possono accedere allo scudo fiscale le persone fisiche, le società semplici e le associazioni equiparate, fiscalmente residenti nel territorio dello Stato che intendano comunicare volontariamente al Fisco, e quindi regolarizzare, i capitali e gli investimenti detenuti all’estero in violazione della normativa sul monitoraggio fiscale. La richiesta può essere presentata da uno o più richiedenti congiuntamente, o dal rappresentante del richiedente o procuratore o altra persona incaricata di assisterlo nella procedura. Non possono invece aderire alla sanatoria coloro che siano venuti formalmente a conoscenza di verifiche, accertamenti amministrativi o procedimenti penali in materia di violazione di norme tributarie sulle attività estere rilevanti.

Attività oggetto di sanatoria

Le attività che possono essere oggetto di sanatoria sono le attività estere rilevanti detenute fino al 31 dicembre 2012 e non dichiarate nel modulo Rw del modello UNICO. L’adesione alla disclosure deve riguardare tutte le attività detenute e tutti i periodi di imposta per i quali non siano scaduti i termini per l’accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione previsti per chi detiene capitali o investimenti all’estero.

Modello di domanda

Il modello di domanda pubblicato sul sito dell’Agenzia può essere utilizzato l’attivazione della procedura di collaborazione volontaria sia a un singolo contribuente con più attività estere sia a più soggetti cointeressati nella stessa attività (compilando in maniera distinta più schede R e una singola scheda A per ogni attività da far emergere). La domanda non è revocabile e in base al contenuto dell’istanza l’Agenzia delle Entrate quantificherà i corrispondenti redditi e le conseguenti imposte, interessi e sanzioni dovute.Sanzioni penali sono previste per chi nell’ambito della regolarizzazione spontanea di capitali e investimenti esibisca o trasmetta atti o documenti in tutto o in parte falsi, nonché per chi fornisca dati e notizie non rispondenti al vero.

Scadenze

Le istanze di regolarizzazione dovranno pervenire entro il 30 settembre 2015, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure consegnate direttamente a una delle sedi dell’ufficio centrale per il Contrasto agli illeciti fiscali internazionali (Ucifi) dell’Agenzia delle Entrate, anche su supporto informatico non riscrivibile. Per maggiori informazioni consultare l’area dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. 

mercoledì 18 dicembre 2013

Il canone Rai si può non pagare?

La Commissione Tributaria dà ragione a un uomo 
che aveva chiesto l'oscuramento delle reti Rai.
Forse non si tratta della “sentenza rivoluzionaria” che Libero ha lanciato in prima pagina, ma sicuramente la decisione della Commissione Tributaria del Lazio di dare ragione a un cittadino che non ha pagato il canone Rai potrebbe una volta per tutte fare chiarezza su una questione controversa: siamo obbligati o meno a pagare il canone Rai per il solo fatto di avere in casa una televisione?
L’articolo 10 di un decreto del 1938, quindi piena epoca fascista, che ancora oggi regola la materia spiega che si può chiedere l’esenzione dal canone Rai in caso di “cessione, non detenzione o richiesta di suggellamento degli apparecchi”. A pagare devono essere invece tutti coloro che hanno “apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva”.
Il caso in questione è però un po’ diverso: l’uomo aveva chiesto che venissero oscurate le reti Rai dai suoi televisori, richiesta a cui però la tv di stato non aveva risposto continuando invece a mandare le cartelle esattoriali, dal momento che la persona in questione continuava a non pagare il canone. La commissione gli ha dato ragione, come spiega Libero: 

“L’amministrazione televisiva non aveva risposto e il fisco aveva proceduto all'emissione della relativa cartella, impugnata poi dal contribuente. Questi, dopo la soccombenza innanzi alla commissione provinciale, non si è dato per vinto e ha proposto opposizione in secondo grado, trovando finalmente ragione con una decisione destinata non solo a far discutere, ma soprattutto a diventare una via di fuga dalla tassa del monopolio televisivo di Stato. Secondo i magistrati laziali la cartella è nulla, anche se il cittadino ha continuato a usufruire dei servizi tv. È sufficiente, infatti, che egli abbia fatto denuncia di oscuramento alla Rai e questa non abbia risposto”. 

Insomma, un caso che crea un precedente: se non voglio pagare il canone devo fare richiesta di oscuramento delle reti Rai; da quel momento, indipendentemente dal fatto che vengano i tecnici a bloccarmi la ricezione di RaiUno & co. posso guardare tutti i canali della tv di stato senza preoccuparmi del canone. 

Fonte: SoldiBlog

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giovedì 5 dicembre 2013

IL CONSIGLIO DI STATO SCHIANTA DEFINITIVAMENTE EQUITALIA ! 767 DIRIGENTI ''FASULLI'' TUTTI GLI ATTI ILLEGITTIMI !

Sentenza del Consiglio di Stato: rischio illegittimità per 767 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate; conseguente nullità di tutti gli atti fiscali e delle cartelle esattoriali scaturite da atti firmati da tale personale privo di qualifica. Promozioni in bilico.
Lo scandalo che “La Legge per Tutti” aveva sollevato quasi un anno fa con l’articolo “Nulli gli atti di Equitalia e Ag. Entrate: firmati da falsi dirigenti” si arricchisce di un nuovo e interessantissimo capitolo. Ad avvalorare la tesi secondo cui gran parte degli avvisi inviati dall'Agenzia delle Entrate e delle cartelle esattoriali notificate da Equitalia sarebbero nulli è una sentenza appena firmata dal Consiglio di Stato. Ma facciamo un passo indietro per capire cosa sta per succedere.
Lo scandalo era nato da una pronuncia del Tar Lazio [1] (cui poi seguì quella della Commissione tributaria di Messina): la sentenza aveva bloccato le nomine a dirigenti, presso diversi uffici delle Agenzie delle Entrate, nei confronti di numerosi funzionari che, però, non avevano svolto il concorso previsto per legge e, quindi, erano privi dei relativi titoli a dirigenti. In pratica, ben 767 funzionari su 1.143 totali (più della metà) erano stati nominati in modo illegittimo!
Un terremoto vero e proprio: per comprenderne la portata, basti pensare agli effetti che tale pronuncia aveva determinato su tutti gli atti firmati dai falsi dirigenti e sui conseguenti procedimenti che ne erano scaturiti. Se il dirigente è privo di qualifica, anche l’atto da questi firmato è nullo. Nulli, quindi, gli accertamenti e nulle anche le cartelle esattoriali di Equitalia emesse sulla scorta dei primi. Una catastrofe per il fisco! 

Fonte: La Legge per Tutti - Articolo Completo QUI !

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domenica 27 ottobre 2013

Memoria corta, giustizia lenta, vergogna veloce




lunedì 30 settembre 2013

IVA: corsa all'adeguamento di scontrini e fatture


Negozianti, professionisti e imprese avranno un solo giorno per aggiornare i listini: registratori di cassa e cartellini vanno adeguati alla nuova aliquota. Lotta contro il tempo per saldare le fatture.

12:04 - Il probabile aumento dell’Iva, previsto per martedì 1 ottobre, obbliga negozianti e professionisti agli straordinari per aggiornare strumentazioni e prezzi. In un solo giorno i cartellini dei prodotti dovranno essere adeguati alla nuova imposta, che passa dal 21 al 22%, e di conseguenza i commercianti dovranno decidere in fretta se accollarsi la perdita o far ricadere sul cliente la maggiorazione. 

Fonte TGCOM24 - Articolo Completo QUI

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venerdì 27 settembre 2013

Il giorno più lungo del Fisco 49 scadenze in un solo giorno !

Accade lunedì 30 settembre. Dalla trasmissione dell’Unico all'Irap, i contributi volontari e il modello 730 a credito.


Per una scadenza che ancora non si sa come andrà a finire, quella sulla seconda rata dell'Imu, il calendario del Fisco appare invece molto intenso per tutto il resto. E tutto concentrato in sole 24 ore. In America l'avrebbero soprannominato, probabilmente, Big Monday, ma non è un'occasione gioiosa. Il grande lunedì, quello del 30 settembre, segnala, purtroppo, la vittoria della burocrazia. Lunedì prossimo, infatti, sono previste ben 49 scadenze fiscali. Se a queste ci aggiungiamo che in alcuni comuni come Milano si deve pagare la tassa rifiuti, e le scadenze previdenziali, come il versamento dei contributi volontari, o la revisione delle auto superiamo quota 50. Si 50 adempimenti diversi che interessano una svariata moltitudine di soggetti: dai lavoratori dipendenti agli artigiani e commercianti, dai pensionati ai proprietari immobiliari, dai «creditori pignoratizi» (di cui ignoravamo l'esistenza) agli enti creditizi, dalle Onlus alle associazioni sportive dilettantistiche, dalle società di capitali agli enti senza scopo di lucro. Il fisco e la burocrazia non risparmiano nemmeno il Senato, la Camera, la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale che devono trasmettere alcuni elenchi. 
Fonte: Corriere della Sera - Articolo Completo QUI

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domenica 22 settembre 2013

Fisco locale, è rivoluzione: i Comuni potranno usare il ruolo

equitalia

Con ‘Destinazione Italia’ gli enti locali potranno riscuotere i tributi e le altre entrate utilizzando direttamente il ruolo. Più morbido il trattamento dei ‘ritardatari’. Ma Equitalia rimane in gioco.

Il pacchetto fiscale contenuto in ‘Destinazione Italia‘ prende forma, nelle ore in cui il piano incassa il via libera dell’esecutivo. La commissione Finanze della Camera ha licenziato una serie di novità che nelle ambizioni del legislatore dovrebbero puntare verso l’unico vero obiettivo possibile, la crescita e il rilancio degli investimenti. Abbiamo già tratteggiato per sommi capi la riforma del catasto, con la revisione degli immobili non censiti, il passaggio ai metri quadri e al valore di mercato come marcatore catastale. Oltre a ciò, la delega fiscale porterà l’estensione agli enti locali della riscossione a mezzo ruolopiù tutele per chi paga a rate i debiti fiscali e ritocchi formali per il primo via libera alla codificazione dell’abuso del diritto. Si proverà anche a portare alla cassa anche i colossi multinazionali dell’informatica (Amazon, Google, Apple, ecc.) per fargli versare le imposte sulle attività italiane, in percentuale sui ricavi. È il cosiddetto ‘Emendamento Google’. 

domenica 15 settembre 2013

Fisco & Tasse - Aggiornamenti




martedì 20 agosto 2013

Nuove modalità di fatturazione dal 2013


fattureL’anno 2013 si sta rivelando particolarmente ricco di novità per quel che riguarda la materia Iva.Infatti numerose sono le norme che, recependo le direttive europee, hanno modificato il testo del decreto Iva, ossia il DPR 633/72.

In particolare, il Decreto Legge n. 216/2012 contiene le norme modificative del decreto Iva in recepimento delle misure previste dalla Direttiva Europea n. 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010. L’obiettivo di queste norme è quello di armonizzazione sempre più le legislazioni nazionali, riducendo le opzioni lasciate agli Stati membri, ridurre gli oneri amministrativi a carico delle imprese, favorire le imprese introducendo documenti semplificati, diffondere la fattura elettronica e contrastare così più efficacemente le frodi in campo Iva.
Più nel dettaglio, a partire dal 2013 le novità che interessano la disciplina Iva sono:
1. Contenuto, modalità e termini di emissione, conservazione della fattura;
2. Fatturazione delle prestazioni di servizi rese tra soggetti passivi stabiliti in Paesi dell’Unione Europea;
3. Fattura semplificata e fattura elettronica.
In questo primo articolo analizzeremo le novità in tema di contenuto della fattura, modalità e termini di emissione, conservazione del documento. 

sabato 3 agosto 2013

NORMATIVA: LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 !

Dichiarazione Dei Redditi

La Dichiarazione dei Redditi 2013, che riguarda i redditi del 2012: tutte le novità, le scadenze e gli aggiornamenti introdotti con le ultime riforme del Governo. Su PMI.it potete trovare le informazioni necessarie alla compilazione della Dichiarazione dei Redditi, gli esempi di calcolo del reddito, i modelli PDF pronti da compilare e gli scaglioni e le aliquote IRPEF per ogni dichiarazione e tipo di contribuente.

Dichiarazione dei Redditi: Modello 770 rinviato a settembre

770Per la presentazione del 770 i sostituti d'imposta hanno tempo fino al 20 settembre - con uno slittamento della scadenza di circa due mesi rispetto al previsto 31 luglio - per comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati relativi a ritenute, versamenti e compensazioni effettuati nel corso dell'anno sul lavoro dipendente o autonomo (770 Semplificato) e su dividendi e redditi da capitale (770 Ordinario). => Leggi come compilare il Modello 770. In particolare,...

Residenza fiscale: come evitare la doppia imposizione

fiscoL’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i nuovi modelli di domanda per i non residenti in Italia che hanno diritto al rimborso o all'esonero dall'imposta italiana su redditi. Pronto anche il nuovo modello di attestato di residenza fiscale utilizzabile dai soggetti residenti in Italia per ottenere il rimborso o l’esonero dall’imposta estera. In entrambi i casi è possibile richiedere il rimborso entro 48 mesi dalla data del prelevamento dell’imposta italiana. Modelli e istruzioni, allegati al provvedimento, si...

Contribuenti Minimi: istruzioni per UNICO 2013

UNICO 2013Si avvicina l'appuntamento con la dichiarazione dei redditi per i contribuenti Minimi, per i quali è in scadenza la presentazione del modello UNICO 2013 (vai alla scheda). Nel caso di importi non dovuti nell'anno d'imposta 2012, si apre la strada a due diverse soluzioni: chiedere un rimborso o scomputare dalla dichiarazione dei redditi.  E' il caso dei nuovi contribuenti che rientrano nel Regime dei Minimi, riformato dalla manovra...

In dichiarazione dei redditi il conguaglio CUD 2013

CUD 2013Avere più datori di lavoro e quindi più CUD nell'arco dello stesso anno è uno scenario  frequente nell'odierno mercato del lavoro, che tuttavia può costare caro in fase di dichiarazione dei redditi, soprattutto in caso di compilazione del modello 730 (leggi come fare). I diversi CUD riferiti al medesimo periodo d'imposta vanno inseriti nel quadro C del 730/2013 con l'effetto finale di un cumulo dei...

Modelli ICRIC, RED, ACLAV: scadenze 2013

INPSCon il Messaggio n. 8761 l'INPS ha comunicato le scadenze per l'invio dei modelli ai fini della dichiarazione dei redditi per i titolari di trattamenti pensionistici ad essi legati e di prestazioni assistenziali: modello RED italiano o estero; modello 503 AUT italiano; integrazione RED 2010 - campagna RED 2011; modelli di dichiarazione per i titolari di PRESTAZIONI ASSISTENZIALI; modello per INDENNITA’ di FREQUENZA - Denominazione della scuola. ...

Regime dei Minimi: deduzioni e detrazioni in UNICO 2013

UNICO e Irap 2013, ultimo giorno per pagare senza maggiorazioniSi avvicina la scadenza per la dichiarazione dei redditi tramite UNICO 2013 ed una delle questioni di maggiore interesse per imprenditori e professionisti è quella di capire quali deduzioni e detrazioni IRPEF è possibile applicare e in quali condizioni (vai alla Guida). Un caso particolarmente interessante riguarda...

Proroga versamenti da Unico e IRAP 2013

Proroga versamenti fiscali Unico e Irap 2013Prorogato il pagamento delle tasse che risultano dai modelli UNICO e IRAP, ma solo per alcuni contribuenti,  fra cui coloro che presentano gli Studi di Settore o che sono in Regime dei Minimi. Slittano i versamenti di IRPEF e IRES, cedolare secca, IVIE ed IVAFE. Il termine entro cui effettuare senza maggiorazione tali versamenti viene rinviato di tre settimane per i seguenti contribuenti: in mobilità; che partecipano a società, associazioni e imprese, in regime di trasparenza; in regime fiscale di...

Modello 730 e IMU: novità e scadenze di giugno 2013

730 2013, ultimo giorno per la presentazioneSi sono chiusi il 10 giugno i termini per la consegna del Modello 730 a CAF o commercialisti, dopo la proroga concessa per la consegna della dichiarazione dei redditi di dipendenti e pensionati, ma ci sono altri 90 giorni di tempo per i ritardatari, con sanzione ridotta di 25 euro. ...

Compilazione 730 con software gratuito delle Entrate

Modello 730/2013Per semplificare la compilazione delle dichiarazioni dei redditi l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione diversi software che agevolano il contribuente. Tra questi c'è anche il tool per la compilazione del 730/2013, che si chiama appunto “Modello 730”. Entrando nello specifico del funzionamento del programma, questo si presenta con una interfaccia utente piuttosto semplice ed intuitiva, che mette a disposizione anche delle guide alla compilazione del modello. ...

Dichiarazione Redditi: a confronto autonomi e dipendenti

RedditiLa dichiarazione dei redditi fornisce uno spaccato di quanto in teoria guadagnano gli Italiani - ma in realtà di quanto dichiarano - e sulla proporzionalità effettiva delle tasse pagate. Effettuando un confronto tra quanto dichiarato da autonomi, professionisti e dipendenti nel 2012 emergerebbe una certa sproporzione a svantaggio dei primi sui secondi. In assoluto a dichiarare meno di tutti sono i tassisti, baristi, gioiellieri, parrucchieri,istituti di bellezza, autosaloni e alberghieri. Tutti... 

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

ANSA: Ultime Notizie

- 28 GIU. - 16:24 Caput Mundi, 335 interventi per Roma e territorio Ultima ora. Progetto da 500 mln euro. Garavaglia, da tutela siti a città...

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