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lunedì 20 giugno 2022

Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per Voi: la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del Decreto interministeriale 19 novembre 2021, che rende operativo, con una dotazione di 26,8 milioni di euro, il Bando Fondo Imprese Creative, l'incentivo a sostegno del settore creativo.


Obiettivo dell’incentivo è finanziare i progetti nel settore culturale e creativo di micro, piccole e medie imprese, nuove o già avviate.

il settore comprende le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative all'architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, all'artigianato artistico, all'audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali, al software, ai videogiochi, al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, all'editoria, alla radio, alle arti visive, alla comunicazione e alla pubblicità.

 

Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative

 
Beneficiari: 
Imprese creative di micro, piccola e media dimensione (PMI), si definiscono imprese creative le imprese che operano attività comprese in uno dei codici Ateco, che Vi andremo ad indicare, all'atto della domanda di contributo ed iscritte alla CCIAA.

- Imprese non creative (PMI) operanti in qualunque settore che partecipano a progetti con imprese creative.

Team di persone fisiche che vogliono costituire un’impresa creativa, purché la costituzione avvenga entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

 
Iniziative e Spese Ammissibili:
Sono incentivati programmi di investimento, non superiori a € 500.000,00, per la costituzione, l’avvio e lo sviluppo di un’impresa creativa.

Di seguito alcuni esempi di spese finanziabili:

- Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica.

- Immobilizzazioni immateriali (componenti hardware e software, brevetti, marchi e licenze…).

- Opere murarie nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile. 

- Capitale circolante nel limite del 50%.

 

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi.

 

Tipologia di Contributo:
L'agevolazione copre l’80% del costo del programma di investimento ed è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto per il 40% delle spese ammissibili e, per il restante 40%, in forma di finanziamento a tasso zero, in 10 anni.

Per le imprese costituite da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda, l'agevolazione è concessa ai sensi del regolamento UE/651/2014, per le altre imprese ai sensi del regolamento De Minimis e quindi nel rispetto dei relativi massimali.


Le imprese creative che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative possono ricevere una quota maggiore di fondo perduto.


Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica. 

La compilazione della domanda sarà possibile dalle ore 10:00 del 20 giugno 2022 e l'invio della domanda a partire dalle ore 10:00 del 05 luglio 2022.

Le domande saranno valutate "a sportello", in base all’ordine di presentazione sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce pertanto di partecipare il prima possibile.

 
Il referente aziendale per questo bando sarà il dott. Andrea Dell’Era.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci: 

info@studioservice.com



www.studiostampa.com

mercoledì 10 marzo 2021

Domani Giovedì 11 marzo un incontro telematico della UNIONCAMERE.

Digital Meeting

"La Programmazione Europea 2021 – 2027. 

Strategie e Opportunità” 

Si svolgerà domani 11 marzo alle ore 11.00 l’incontro 

“La Programmazione Europea 2021 - 2027". 

Strategie e Opportunità”, sessione informativa on-line sul tema della nuova Programmazione UE 2021-2027, organizzata da Unioncamere Lazio nell’ambito delle attività a sostegno delle imprese ed in qualità di membro della rete Enterprise Europe Network.

L’obiettivo dell’incontro è fornire, grazie all’apporto dell’Ufficio di Unioncamere a Bruxelles, una panoramica sulle strategie e sulle opportunità della prossima programmazione europea, e conoscere gli orientamenti UE 2021-2027 che permetterà ad enti ed imprese di poter pianificare gli interventi e organizzare le risorse necessarie al reperimento di finanziamenti sui nuovi Fondi UE.

Il quadro finanziario pluriennale europeo 2021-2027 è stato approvato dal Parlamento europeo il 16 dicembre 2020 e, a breve, è prevista la firma dei regolamenti dei vari Programmi di finanziamento.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con 

Lazio Innova e Tecnopolo SpA.

La partecipazione è gratuita previa registrazione al link: 

https://www.unioncamerelazio.it/evento/la-programmazione-europea-2021-2027/?anno=2021.

Sarà cura degli organizzatori trasmettere il link per partecipare all’incontro.

Per informazioni scrivere a: een@unioncamerelazio.it

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venerdì 3 gennaio 2020

ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende del Lazio.

La pubblicazione da parte della Regione Lazio del "Incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'Internazionalizzazione in favore delle PMI - Progetti di Internazionalizzazione 2020", nel quale sono messi a disposizione delle aziende che abbiano sede operativa nella Regione Lazio €. 5.000.000,00.
Obiettivo dell’incentivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio laziale, mediante la concessione di contributi per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola a tramite Aggregazioni Temporanee.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, iscritte al Registro delle Imprese, inclusi i Liberi Professionisti, non iscritti alla CCIAA, ma aventi una Partita IVA attiva, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee. Sono ammesse anche le MPMI che intendono aprire una sede operativa nella Regione Lazio.
Sono escluse le aziende del settore pesca ed acquacoltura, della produzione primaria di prodotti agricoli, della produzione e commercio di tabacco e alcolici, della fabbricazione e commercio di armi e munizioni, del gioco d'azzardo e della pornografia, delle scienze della vita.

Spese Ammissibili:
Sono agevolabili i Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell'export delle MPMI, che prevedono la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra: 
A) Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali (partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, progettazione e realizzazione di eventi promozionali).
B) Acquisizione di servizi specialistici per l'internazionalizzazione (piani di penetrazione commerciale, consulenze strumentali, Temporary Export Manager).
C) Attività volte a migliorare, anche ai fini dell'esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali (investimenti materiali e immateriali per marchi e brevetti, investimenti materiali e immateriali per nuovi prodotti o trasformazione del processo produttivo in funzione del piano di export).

Tipologia di Contributo:
L'agevolazione è concessa in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell'importo complessivo del Progetto ammesso.
In alternativa, su richiesta della singola impresa, parte dell’aiuto può essere concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (ad esclusione dei costi per il personale e dei costi indiretti a forfait), con percentuali di aiuto che dipendono dalle tipologie di spese ammesse. 

L'importo minimo di spese ammesse per i singoli progetti è pari a: 
- 36.000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola; 
- 36.000 Euro, con un importo minimo di 12.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
In ogni caso le spese ammesse non possono superare € 200.000,00 per ogni MPMI, anche per le Aggregazioni Temporanee.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, in una prima fase caricando la domanda sul portale e in una seconda fase inviando la domanda stessa a mezzo PEC.
La prima fase di caricamento della domanda e di finalizzazione del formulario su Gecoweb potrà essere effettuata a partire dal 18 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2020
La seconda fase di invio della PEC, che costituisce l'effettivo invio della richiesta di contributo, potrà avvenire a partire dal 09 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 25 giugno 2020.

La procedura dell'Avviso Pubblico è a sportello, pertanto l'istruttoria sarà effettuata in ordine di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. È prevista una riserva di euro 3.000.000,00 per i Progetti presentati in Aggregazione Temporanea. Inoltre, il 20% della dotazione dell’Avviso è riservato alle MPMI aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile, per evitare l'esaurimento delle risorse. 

Il referente aziendale per questo bando sarà la dott.ssa Loredana Latorraca.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 

giovedì 2 gennaio 2020

RivolgeteVi con fiducia per farVi assistere con professionalità.


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l'ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende autorizzate e le persone titolari di Brevetti.

La pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del "Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti - Brevetti +", nel quale sono messi a disposizione delle aziende nazionali €. 21.800.000,00, somma alla quale potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività per le iniziative localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Obiettivo del Bando è di Favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e operativa nel territorio nazionale, anche neo costituite, iscritte nel registro delle imprese, che:

a) siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2017;
b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
c) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
d) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l'acquisto di un brevetto o l'acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
e) siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano le seguenti condizioni:
    i. partecipazione al capitale da parte dell'università o dell'ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    ii. titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d'uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1° gennaio 2017 e trasferito dall'università o ente di ricerca socio;
    iii. l'Università o l'ente di ricerca sia ricompreso nell'elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Possono partecipare anche le Start-Up Innovative e gli Spin-Off universitari, a tali imprese sono riservate il 15% delle risorse disponibili.

Non possono partecipare alle agevolazioni le imprese escluse dagli aiuti in de minimis, ai sensi dell’art.1 del Regolamento CE 1407/2013.

Spese Ammissibili:

Il contributo è finalizzato all'acquisizione di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all'interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, esclusa IVA, acquisiti dopo la data di presentazione della domanda:

a. Industrializzazione e Ingegnerizzazione.

b. Organizzazione e Sviluppo.

c. Trasferimento Tecnologico.

Vi invitiamo a contattarci per avere maggiori dettagli sulle spese ammissibili. 


Tipologia di Contributo:

La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in regime de minimis, pari al 80% delle spese ammesse, con un importo massimo di €.140.000,00. Gli Spin-Off universitari o accademici potranno ricevere un contributo pari al 100% delle spese ammesse.

Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 Gennaio 2020, sino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale avviso è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 



mercoledì 18 settembre 2019

L'ADE Consulting S.r.l. è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per le aziende del Vostro settore.

La pubblicazione da parte di Lazio Innova, dell'Avviso Pubblico "Innovazione Sostantivo Femminile 2019", a valere sul POR FESR Lazio 2014 -2020 - Asse 3 Competitività, nel quale sono messi a disposizione delle aziende femminili laziali 
€. 1.000.000,00.
Obiettivo dell'avviso è sostenere e finanziare lo sviluppo delle imprese femminili che vogliano attuare progetti innovativi attraverso lo sviluppo di soluzioni ICT e che sappiano valorizzare il capitale umano femminile.

Beneficiari: 
Le Micro, Piccole e Medie Imprese Femminili costituite o da costituire, con sede operativa nella Regione Lazio. Sono incluse le Libere Professioniste, titolari di Partita IVA, e quelle non ancora costituite in imprese al momento della domanda.
Si considerano Imprese Femminili:
- la Libera Professionista donna;
- l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
- la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
- la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
- i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.

Le spese ammissibili:
Sono agevolabili progetti che prevedono l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali, che prevedano la realizzazione di una o più delle seguenti Tipologie d'Intervento:
A. Tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing, quali ad esempio: realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT (Internet of Things), piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, eCommerce, eSupply Chain, GIS (Geographic Information System), new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione e il riuso di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici.
B. Processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti (ad esempio macchine a controllo numerico), anche in termini di sicurezza e sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua).
C. Processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione e pianificazione intelligente dei compiti, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi.
D. Processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (ad esempio stampa 3D, prototipazione rapida, ecc.). 

Tipologia di Contributo:
La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in misura compresa tra il 50% e il 80% delle spese che saranno ammesse, in regime De Minimis.
Il progetto dovrà avere un importo minimo di € 15.000,00 ed un importo massimo di € 40.000,00.
Il contributo per il progetto di digitalizzazione dei processi aziendali sarà erogato dopo la rendicontazione in un'unica soluzione, a fronte delle spese effettivamente sostenute.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo: 
Il bando è aperto fino alle ore 12:00 del 12 novembre 2019.
 
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.
I referenti aziendali per tale bando sono: 

la dott.ssa Loredana Latorraca e il dott. Andrea Dell'Era
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 
info@studioservice.com 

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lunedì 11 dicembre 2017

L'ADE Consulting è lieta di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio della misura 6.4.2 "PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI ALTERNATIVE" a valere sul FEASR PSR 2014-2020.

Obiettivo dell'avviso è di sostenere l’agricoltura, di favorire la differenziazione dei redditi delle aziende agricole e forestali attraverso idonee forme di attività complementari che comprendano investimenti volti alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative rinnovabili, da destinare alla vendita.
Tale intervento contribuisce a rafforzare il sistema regionale volto al raggiungimento degli obiettivi in materia di energia, nell’ottica della Strategia Europa 2020.
Le operazioni finanziabili riguardano l’uso di tecnologie innovative in grado di migliorare la remuneratività per le aziende agricole, elevandone i ricavi attraverso la commercializzazione dell’energia prodotta, la valorizzazione dei prodotti, sottoprodotti e residui aziendali, anche riducendo i consumi e l’impronta ecologica dell’azienda stessa.
Si interviene su impianti di produzione a fonti rinnovabili, nuovi o già esistenti, attraverso l’aumento dell’efficienza del processo, o con interventi strutturali finalizzati a una migliore gestione dei prodotti in entrata, incluse le biomasse forestali per la conversione in energia, e realizzando reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui sopra.
Sono previsti interventi, per investimenti materiali e/o immateriali finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili, usando sottoprodotti, materiali di scarto, residui ed altre materie grezze non alimentari ai fini alla bioeconomia, e/o altre fonti di energia rinnovabile, destinati alla produzione di energia elettrica e/o termica (calore, freddo) da destinare alla vendita.
Per la produzione di energia da biomasse non è ammesso l’utilizzo di colture dedicate.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:
- Intervento AProduzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo;
- Intervento B: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di microcogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l’autoconsumo;
- Intervento C: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica;
- Intervento D: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari termici, per la produzione di calore sotto forma di acqua calda;
- Intervento E: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW;
- Intervento F: Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi.

Nell'ambito delle tipologie di intervento suddette sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali, dotazioni, spese generali ed investimenti immateriali.

Per il finanziamento del presente Bando pubblico sono stanziati complessivamente Euro 3.000.000,00.

Sono previsti finanziamenti in regime De Minimis, nelle seguenti tipologie di sostegno:
a. Contributo in conto capitale, da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento;
b. Contributo in conto interessi;
c. Garanzie a condizione agevolate.

L'intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammissibile al finanziamento, ed è elevabile al 60% per alcune eccezioni.

Il costo totale dell’investimento richiesto ed ammissibile al finanziamento non potrà mai essere superiore a 500.000,00 euro.

Si tratta di un'importante opportunità per gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese, in possesso del fascicolo unico aziendale aggiornato, di partita IVA in campo agricolo ed essere iscritti alla Camera di Commercio Industria ed Artigianato (codice ATECO 01). Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

Il bando sarà aperto con procedura a graduatoria entro il giorno 15 Gennaio 2018.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.


Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era. Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci 

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venerdì 3 novembre 2017

PMI: Finanziamenti a Fondo Perduto !

L'ADE Consulting è lieta di comunicarvi la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del Decreto Direttoriale del 24 ottobre 2017 a valere sui Voucher per la Digitalizzazione delle PMI.
Obiettivo della misura è il miglioramento dell’efficienza aziendale, la modernizzazione degli ambienti di lavoro, l’aumento di competitività, l’adozione e lo sviluppo di tecnologie quali buone connessioni internet, CRM, e-Commerce, e non ultima la formazione di personale qualificato in ambito ICT.

Sono ammissibili a contributo le spese d'acquisto di software, hardware o servizi, che consentano:
a) il miglioramento dell'efficienza aziendale,
b) la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro,
c) lo sviluppo di soluzioni e-commerce, 
d) la connettività a banda larga e ultra larga,
e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili,
f) Formazione qualificata del personale delle PMI, nel campo ICT (tecnologie dell'informazione e della comunicazione), purché attinenti a fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di cui alle lettere a), b), c), d) ed e).

La dotazione finanziaria è di € 100.000.000,00, suddivisi su base regionale.

La Sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto, tramite concessione di un “voucher”, in regime De Minimis.
L’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate.
L’importo massimo del contributo è pari a €. 10.000,00.
L'importo del voucher viene erogato direttamente dal Ministero in un'unica soluzione, in base alla somma richiesta dall'impresa in sede di presentazione dell'istanza e concessa e approvata.

Si tratta di un'importante opportunità per le Micro, Piccole e Medie Imprese che hanno sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e sono iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente. Sono escluse le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura.

Il bando sarà aperto con procedura a sportello a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.
In queste date la singola PMI potrà prenotare un voucher di importo legato alle spese richieste.
Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.
Le eventuali spese ammissibili dovranno essere eseguite dopo  la prenotazione del voucher e comunque completate entro 6 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento da parte del Ministero.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a prendere contatto con noi.


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martedì 14 marzo 2017

L'ADE Consulting è lieta di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio dell'Avviso Pubblico.

"Pre-Seed SOSTEGNO ALLA CREAZIONE E AL CONSOLIDAMENTO DI START-UP INNOVATIVE  AD ALTA INTENSITÀ DI APPLICAZIONE DI CONOSCENZA E ALLE INIZIATIVE DI SPIN-OFF DELLA RICERCA" 
a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020.
Obiettivo dell'avviso è di promuovere la creazione di startup innovative e sostenere le loro prime fasi di avviamento (Pre-Seed) al fine di renderle interessanti per il mercato del capitale di rischio e consentire loro di reperire la finanza necessaria per consolidare l'idea di business. Parallelamente, l'iniziativa punta al rafforzamento del legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off della ricerca.
I progetti agevolabili devono riguardare l'avviamento di attività imprenditoriali che riguardino beni e servizi prodotti o da produrre nella o nelle sedi operative nel Lazio e devono avere le seguenti caratteristiche:
- Essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare in taluni aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile, anche sui mercati internazionali;
- Avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto anche in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
- Prevedere un Piano di attività a un anno che - anche tramite il consolidamento e l'integrazione del capitale tecnologico (es. prototipazione e protezione della proprietà intellettuale) e del capitale umano iniziale, al fine di garantire la completezza delle competenze nell'ambito del team, e quant'altro opportuno - renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per gli operatori operanti nel mercato del capitale di rischio dedicato alle startup.

La dotazione finanziaria del presente avviso è di € 4.000.000,00, di cui una riserva di € 2.500.000,00 sono destinati inizialmente al sostegno degli spin-off della ricerca, lasciando fin da subito € 1.500.00,00 a sostegno delle Startup Innovative. Nell'ambito di ognuna delle due tipologie di intervento è prevista una riserva di € 1.000.000,00 destinata alle richieste che coinvolgono investitori terzi e indipendenti. Decorsi i sei mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per le due tipologie di intervento.
La Sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto, ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione e può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, per le Start-Up Innovative il contributo concedibile è pari al massimo al 100% dell'apporto di capitale fornito dai soci entro un minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 40.000,00, per gli spin-off di ricerca il contributo è concedibile entro un minimo di € 10.000,00 e un massimo di €.100.000,00.
Le spese devono essere sostenute dopo la data di presentazione della richiesta ed entro 12 mesi dalla firma dell'atto di impegno.

Si tratta di un'importante opportunità per Startup Innovative costituite dopo la pubblicazione dell'avviso e prima della firma dell'atto di impegno, che sono iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese Italiano dedicata alle Startup Innovative e hanno sede operativa nel Lazio
 
Il bando sarà aperto con procedura a sportello dal 20 Aprile 2017.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era.


Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci.

www.studioservice.com  -  info@studioservice.com 

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venerdì 20 gennaio 2017

PMI: Finanziamenti a Fondo Perduto !

Siamo lieti di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio dell'Avviso Pubblico "Contributi per il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI del Lazio" a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020.
Obiettivo dell'avviso è di rafforzare la competitività del sistema produttivo laziale promuovendo interventi diretti a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI attraverso la concessione di contribuiti per progetti imprenditoriali di internazionalizzazione realizzati da imprese in forma singola e associata, rappresentative dei principali comparti e settori regionali, consistenti in “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) che prevedono la realizzazione di almeno due delle seguenti principali Attività:
- Attività A. Cooperazione industriale, commerciale, e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:
A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’estero
A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi
A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2
- Attività B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
B.1 Supporto strategico per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato
Paese e settore
B.2 Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione
B.3 Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.
- Attività C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

I progetti imprenditoriali ammissibili possono essere presentati da singole PMI, liberi professionisti ed aggregazioni temporanee, aventi importi non inferiori ad € 50.000,00 per le imprese singole e ad € 100.000,00 per le aggregazioni temporanee e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
La dotazione finanziaria del presente avviso è di € 5.000.000,00, di cui la metà riservata per le aggregazioni temporanee di imprese.

La Sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime De Minimis o ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione, con percentuali legate al tipo di attività ed alle dimensioni dell'impresa, per le imprese singole il contributo sarà pari al 40% delle spese ammesse, con un massimo di € 100.000,00, per le aggregazioni temporanee il contributo sarà pari al 50% delle spese ammesse, con un massimo di € 250.000,00 per l'intero progetto.

Si tratta di un'importante opportunità per le Piccole e Medie Imprese operanti nei settori di attività coperti dagli ambiti d'intervento sopra indicati, purché iscritte alla CCIAA ed aventi una sede operativa nella Regione Lazio. Sono esclusi i settori di attività delle attività finanziarie ed assicurative, le attività immobiliari, pesca ed acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli e i settori considerati non etici dalla Regione Lazio (tabacco, pornografia, gioco d'azzardo, ricerca sulla clonazione umana) e non devono riguardare materiali di armamento.

Il bando sarà aperto con procedura a sportello dal 14 Febbraio 2017.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 

Studio Service di G.Bertollini


www.studiostampa.com

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