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lunedì 22 gennaio 2024

Opportunità e Finanziamenti disponibili.

è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per le aziende del Vostro settore:

l'apertura, da parte di Inail, dell'Avviso Pubblico “Bando Isi 2023"nel quale sono messi a disposizione delle aziende € 508.400.000,00, la somma più alta mai stanziata dall'INAIL. 

 

Obiettivo dell'avviso è incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

 

Beneficiari


L’iniziativa è rivolta alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.


Spese Ammissibili


Sono finanziabili le spese rientranti nei seguenti Assi di Finanziamento:

1.1. Progetti di Investimento.
1.2. Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC).
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 

(qui l'elenco dei settori ammessi). 

5. Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.


Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura del caricamento delle domande.

Sono escluse le aziende che hanno ottenuto un provvedimento di ammissione al contributo per i Bandi ISI Agricoltura 2020-2021, ISI 2020, ISI 2021 e ISI 2022. 


Tipologia di Contributo


E’ concesso un finanziamento a fondo perduto


  • per gli Assi 1.1, 1.2, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili, in regime De Minimis.
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura del:
    • 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 
    • (generalità delle imprese agricole);
    • 80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 
    • (giovani agricoltori).

 

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro.


Modalità di presentazione della richiesta di contributo


La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate il giorno 21 febbraio 2024.

 

Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili per tipologia d'intervento all'interno della Regione nella quale l'impresa ha sede ed è effettuato l'intervento.

 

Si suggerisce, pertanto, di partecipare il prima possibile.


Il referente aziendale per tale avviso è il dott. Andrea Dell'Era

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 


info@studioservice.com 


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mercoledì 24 maggio 2023

Bando ISI INAIL: al via le domande, lo sportello rimarrà aperto fino al 16 giugno 2023 ore 18:00.

Si ricorda che  quest'anno il Bando per la sicurezza gode di uno stanziamento record  di  oltre 333 milioni di euro, superando il record dello scorso anno di 272 milioni.

Si ricorda inoltre che: 

1) Destinatari dei finanziamenti
  • I finanziamenti possono essere richiesti da
  • Imprese,  anche  individuali,  ubicate  su  tutto  il  territorio  nazionale iscritte alla Camera di commercio industria  artigianato  e  agricoltura   e enti del terzo settore solo per  l'asse  2  di  finanziamento  

2) Assi di finanziamento e risorse disponibili
Come di consueto sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:
  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 
  • Assi di finanziamento 1.1 e 1.2, 65% a fondo perduto sino ad un massimo di € 130.000,00.
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) 
  • - Asse di finanziamento 2, 65% a fondo perduto sino ad un massimo di € 130.000,00.
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 
  • Asse di finanziamento 3, 65% a fondo perduto sino ad un massimo di € 130.000,00.
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 
  • Asse di finanziamento 4 (NOVITA' IMPORTANTE PER LE IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE), 65% a fondo perduto sino ad un massimo di € 50.000,00.
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli 
  • Asse di finanziamento 5, 40% a fondo perduto (50% per i giovani agricoltori) sino ad un massimo di € 60.000,00. 

3) Modalità e scadenze per la presentazione della domanda
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico nel click day che verrà comunicato.
Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno poi essere confermate, con la funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.


Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili per tipologia d'intervento all'interno della Regione nella quale l'impresa ha sede ed è effettuato l'intervento.

 

Si suggerisce, pertanto, di partecipare il prima possibile.

 

Il referente aziendale per tale avviso è il dott. Andrea Dell'Era.

 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci su: 


                       info@studioservice.com



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martedì 28 marzo 2023

ADE Consulting è lieta di comunicare un'importante opportunità

Il Decreto del Ministro della Transizione Ecologica del 21 ottobre 2022 ha istituito, nell’ambito dell'Investimento 3.2 “Utilizzo dell'idrogeno in settori hard-to-abate” della Missione 2, Componente 2 del PNRR. La misura è finalizzata al sostegno dei piani di decarbonizzazione industriale finalizzati alla sostituzione di almeno il 10% del metano e dei combustibili fossili ad oggi utilizzati nei processi produttivi. 

La dotazione finanziaria prevista ammonta complessivamente a 1 Miliardo di euro.

Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni del presente bando:

·        Imprese di qualsiasi dimensione (anche in forma congiunta);

·        Gli Organismi di ricerca (in qualità di co-proponenti)

 

Interventi ammessi a contributo

I piani di decarbonizzazione devono prevedere la realizzazione delle seguenti tipologie di intervento: 

1.   Un progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale per l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio in processi industriali (Capo II Decreto Direttoriale).

2.   Un progetto di investimento che preveda l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio in processi industriali (Capo III del Decreto Direttoriale).

3.   Un progetto di investimento per la produzione di idrogeno rinnovabile in sostituzione di idrogeno grigio (Capo IV Decreto Direttoriale).

I progetti dovranno prevedere costi e spese ammissibili NON inferiori a 500 mila euro.


Tempistiche del progetto: 

Il piano di decarbonizzazione deve essere ultimato entro 36 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e comunque entro e non oltre l’11 maggio 2026, se antecedente.


Tipologia di Contributo:

- CAPO II (il progetto dovrà consistere in di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale per l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio in processi industriali (Capo II Decreto Direttoriale), eventualmente abbinato, in modo connesso e funzionale in relazione all’obiettivo comune del Piano di decarbonizzazione industriale da realizzare, a un progetto di investimento per la produzione di idrogeno rinnovabile);

50% dei costi ammissibili per gli interventi finalizzati all'uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio; 

30% dei costi ammissibili per gli interventi finalizzati all'elettrificazione dei processi produttivi.

Sono previste maggiorazioni per Piccole e Micro (20%), Medie (10%) Imprese, Collaborazione effettiva tra imprese o con organismi di ricerca (15%).


Importo massimo concedibile:

- 35 Milioni di euro in caso di ricerca industriale.

- 25 Milioni di euro in caso di ricerca sperimentale.

CAPO III ( il progetto dovrà consistere in investimento che preveda l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio in processi industriali (Capo III del Decreto Direttoriale), eventualmente abbinato, in modo connesso e funzionale in relazione all’obiettivo comune del Piano di decarbonizzazione industriale da realizzare, a:
- Un progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale per l’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio.
- Un progetto di investimento per la produzione di idrogeno rinnovabile).

60%  per gli interventi finalizzati all’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio.
- 30%  per gli interventi finalizzati all’elettrificazione dei processi produttivi.
- 30%  per gli interventi finalizzati all’uso di idrogeno a basse emissioni di carbonio.
- 30%  per gli interventi finalizzati all’elettrificazione dei processi produttivi.


Importo massimo concedibile:
200 Milioni di Euro per impresa.

- CAPO IV ( progetto di investimento per la produzione di idrogeno rinnovabile in sostituzione di idrogeno grigio)

- 45% per gli interventi relativi agli elettrolizzatori e ai relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo;

- 30% per gli interventi relativi ai sistemi di stoccaggio dell'energia elettrica.

Sono previste maggiorazioni per Piccole e Micro imprese (20%), Medie (10%).


Importo massimo concedibile:

30 Milioni di euro per impresa


Dotazione Finanziaria: 

450 (quattrocentocinquanta) milioni di euro per il finanziamento dei progetti di cui al Capo II e Capo IV del presente Avviso.

550 (cinquecentocinquanta) milioni di euro per il finanziamento dei progetti di cui al Capo III del presente Avviso.

- Un importo pari a 400 (quattrocento) milioni di euro della dotazione finanziaria di cui al comma 1 è riservato al finanziamento dei Piani di decarbonizzazione industriale di cui all’articolo 6 del presente Avviso finalizzati alla sostituzione di più del 90 (novanta) per cento del metano e dei combustibili fossili con idrogeno a basse emissioni di carbonio nei processi produttivi.

- Un importo pari ad almeno il 40 (quaranta) per cento della dotazione finanziaria di cui al comma 1 è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Sarà possibile compilare le domande esclusivamente in modalità telematica:

Apertura sportello: 20 marzo 2023 ore 10.00.
Chiusura sportello: 30 giugno 2023 ore 10.00.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a prendere contatto con la nostra azienda. 

Responsabile il Dr Andrea Dell'Era. 


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venerdì 2 dicembre 2022

Bando urgente: Finanziamenti a Fondo Perduto.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per la Vostra azienda: l'apertura del “Bando Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi”, l'incentivo è finalizzato a fornire supporto ai settori culturali e creativi per l'innovazione e la transizione digitale.

L'obiettivo generale dell'Investimento è sostenere la ripresa e il rilancio dei settori culturali e creativi come definiti dal programma Europa Creativa, ovvero tutti i settori le cui attività si basano su valori culturali ed espressioni artistiche e altre espressioni creative individuali o collettive, siano esse orientate al mercato o non orientate al mercato.

Beneficiari:

Possono presentare domanda di finanziamento le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché gli Enti del Terzo settore (iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”), che operano nei settori e negli ambiti di intervento di ammissibili, e che risultino costituiti al 31/12/2020.

Le associazioni non riconosciute, costituite attraverso atto scritto registrato all’Agenzia delle Entrate, devono essere in possesso di un codice fiscale attribuito entro il 31/12/2020.

Le PMI sopra indicate devono operare in uno degli ambiti di attività sotto elencati:

i. Musica;

ii. Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);

iii. Moda;

iv. Architettura e Design;

v. Arti visive (inclusa fotografia);

vi. Spettacolo dal vivo e Festival;

vii. Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei);

viii. Artigianato artistico;

ix. Editoria, libri e letteratura;

x. Area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le spese sostenute direttamente dai soggetti realizzatori a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, concernenti le seguenti voci di investimento:

a) Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili.

b) Servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale.

c) Opere murarie fino al limite massimo del 20%.

d) Spese di capitale circolante, fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile.

e) Nuovo personale assunto per il progetto finanziato, che non benefici di altre agevolazioni.

f) L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è un costo ammissibile solo se questa non sia recuperabile, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento.

Iniziative ammissibili:

I progetti di intervento devono essere finalizzati a:
a. La creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative.
b. La circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non).
c. La realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione) volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale.
d. La digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione trasfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea.
e. L’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

Tipologia di Contributo:
Le agevolazioni sono concesse esclusivamente sotto forma di contributi a fondo perduto e nella misura massima dell’80% del progetto di spesa ammissibile e, comunque, per un importo massimo pari a euro 75.000,00. I progetti proposti possono avere un valore massimo di euro 100.000,00.

La durata massima prevista è di 18 mesi per ciascun progetto ammesso, a partire dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione.

I contributi sono concessi sotto forma di aiuti de minimis.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

La presentazione della domanda sarà possibile dalle ore 12:00 del 3 novembre 2022 alle ore 18:00 del 1 febbraio 2023.

La valutazione delle domande avverrà attraverso una graduatoria di merito stilata per ciascuna priorità settoriale.

Il referente aziendale per questo bando sarà 

il dott. Andrea Dell’Era: info@studioservice.com

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

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lunedì 17 ottobre 2022

ADE Consulting: Finanziamenti a Fondo Perduto.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per la Vostra azienda: l'apertura del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano, cosiddetto Fondo ristorazione e pasticceria, l'incentivo che supporta il settore della ristorazione.

Il Bando, con una dotazione di 56 milioni di euro, di cui 25 milioni per il 2022 e 31 milioni per il 2023, è stato reso operativo dal Decreto ministeriale del 4 Luglio 2022, pubblicato da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, nella gazzetta ufficiale il 30 agosto 2022.

Obiettivo del Fondo è quello di promuovere e sostenere le eccellenze della ristorazione e della pasticceria per valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano.

Beneficiari:
Possono richiedere il bonus ristoranti,  le imprese che sono:

- Identificate dal codice ATECO 56.10.11(«Ristorazione con somministrazione»), regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, hanno acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del decreto in esame – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo, oppure;

- Identificate dai codici ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»), e regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, hanno acquistato – nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto in esame – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

Inoltre le imprese non devono essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedura concorsuale, né in situazione di difficoltà, così come definita dai regolamenti UE; devono essere iscritte presso INPS o INAIL e avere DURC regolare.

Iniziative e spese ammissibili: 

- Acquisto di macchinari professionali.

- Acquisto altri beni strumentali durevoli innovativi.

Il progetto di investimento deve essere realizzato entro otto mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

Tipologia di Contributo:

Il contributo a fondo perduto copre il 70% delle spese e ogni impresa ha diritto di presentare un'unica domanda, con un’agevolazione massima di 30.000 euro.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi del regolamento UE in materia di aiuti de minimis.

In seguito saranno definite le modalità e le tempistiche per richiedere il contributo a fondo perduto. Dunque provvederemo a comunicarvele non appena il provvedimento sarà reso disponibile.

Il referente aziendale per questo bando sarà il dott. Andrea Dell’Era.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a chiamarci.

Rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, porgiamo i nostri migliori saluti. 

Contatti: info@studioservice.com


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lunedì 20 giugno 2022

Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per Voi: la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del Decreto interministeriale 19 novembre 2021, che rende operativo, con una dotazione di 26,8 milioni di euro, il Bando Fondo Imprese Creative, l'incentivo a sostegno del settore creativo.


Obiettivo dell’incentivo è finanziare i progetti nel settore culturale e creativo di micro, piccole e medie imprese, nuove o già avviate.

il settore comprende le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative all'architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, all'artigianato artistico, all'audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali, al software, ai videogiochi, al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, all'editoria, alla radio, alle arti visive, alla comunicazione e alla pubblicità.

 

Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative

 
Beneficiari: 
Imprese creative di micro, piccola e media dimensione (PMI), si definiscono imprese creative le imprese che operano attività comprese in uno dei codici Ateco, che Vi andremo ad indicare, all'atto della domanda di contributo ed iscritte alla CCIAA.

- Imprese non creative (PMI) operanti in qualunque settore che partecipano a progetti con imprese creative.

Team di persone fisiche che vogliono costituire un’impresa creativa, purché la costituzione avvenga entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

 
Iniziative e Spese Ammissibili:
Sono incentivati programmi di investimento, non superiori a € 500.000,00, per la costituzione, l’avvio e lo sviluppo di un’impresa creativa.

Di seguito alcuni esempi di spese finanziabili:

- Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica.

- Immobilizzazioni immateriali (componenti hardware e software, brevetti, marchi e licenze…).

- Opere murarie nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile. 

- Capitale circolante nel limite del 50%.

 

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi.

 

Tipologia di Contributo:
L'agevolazione copre l’80% del costo del programma di investimento ed è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto per il 40% delle spese ammissibili e, per il restante 40%, in forma di finanziamento a tasso zero, in 10 anni.

Per le imprese costituite da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda, l'agevolazione è concessa ai sensi del regolamento UE/651/2014, per le altre imprese ai sensi del regolamento De Minimis e quindi nel rispetto dei relativi massimali.


Le imprese creative che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative possono ricevere una quota maggiore di fondo perduto.


Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica. 

La compilazione della domanda sarà possibile dalle ore 10:00 del 20 giugno 2022 e l'invio della domanda a partire dalle ore 10:00 del 05 luglio 2022.

Le domande saranno valutate "a sportello", in base all’ordine di presentazione sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce pertanto di partecipare il prima possibile.

 
Il referente aziendale per questo bando sarà il dott. Andrea Dell’Era.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci: 

info@studioservice.com



www.studiostampa.com

mercoledì 10 marzo 2021

Domani Giovedì 11 marzo un incontro telematico della UNIONCAMERE.

Digital Meeting

"La Programmazione Europea 2021 – 2027. 

Strategie e Opportunità” 

Si svolgerà domani 11 marzo alle ore 11.00 l’incontro 

“La Programmazione Europea 2021 - 2027". 

Strategie e Opportunità”, sessione informativa on-line sul tema della nuova Programmazione UE 2021-2027, organizzata da Unioncamere Lazio nell’ambito delle attività a sostegno delle imprese ed in qualità di membro della rete Enterprise Europe Network.

L’obiettivo dell’incontro è fornire, grazie all’apporto dell’Ufficio di Unioncamere a Bruxelles, una panoramica sulle strategie e sulle opportunità della prossima programmazione europea, e conoscere gli orientamenti UE 2021-2027 che permetterà ad enti ed imprese di poter pianificare gli interventi e organizzare le risorse necessarie al reperimento di finanziamenti sui nuovi Fondi UE.

Il quadro finanziario pluriennale europeo 2021-2027 è stato approvato dal Parlamento europeo il 16 dicembre 2020 e, a breve, è prevista la firma dei regolamenti dei vari Programmi di finanziamento.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con 

Lazio Innova e Tecnopolo SpA.

La partecipazione è gratuita previa registrazione al link: 

https://www.unioncamerelazio.it/evento/la-programmazione-europea-2021-2027/?anno=2021.

Sarà cura degli organizzatori trasmettere il link per partecipare all’incontro.

Per informazioni scrivere a: een@unioncamerelazio.it

 www.studiostampa.com

venerdì 3 gennaio 2020

ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende del Lazio.

La pubblicazione da parte della Regione Lazio del "Incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'Internazionalizzazione in favore delle PMI - Progetti di Internazionalizzazione 2020", nel quale sono messi a disposizione delle aziende che abbiano sede operativa nella Regione Lazio €. 5.000.000,00.
Obiettivo dell’incentivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio laziale, mediante la concessione di contributi per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola a tramite Aggregazioni Temporanee.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, iscritte al Registro delle Imprese, inclusi i Liberi Professionisti, non iscritti alla CCIAA, ma aventi una Partita IVA attiva, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee. Sono ammesse anche le MPMI che intendono aprire una sede operativa nella Regione Lazio.
Sono escluse le aziende del settore pesca ed acquacoltura, della produzione primaria di prodotti agricoli, della produzione e commercio di tabacco e alcolici, della fabbricazione e commercio di armi e munizioni, del gioco d'azzardo e della pornografia, delle scienze della vita.

Spese Ammissibili:
Sono agevolabili i Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell'export delle MPMI, che prevedono la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra: 
A) Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali (partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, progettazione e realizzazione di eventi promozionali).
B) Acquisizione di servizi specialistici per l'internazionalizzazione (piani di penetrazione commerciale, consulenze strumentali, Temporary Export Manager).
C) Attività volte a migliorare, anche ai fini dell'esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali (investimenti materiali e immateriali per marchi e brevetti, investimenti materiali e immateriali per nuovi prodotti o trasformazione del processo produttivo in funzione del piano di export).

Tipologia di Contributo:
L'agevolazione è concessa in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell'importo complessivo del Progetto ammesso.
In alternativa, su richiesta della singola impresa, parte dell’aiuto può essere concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (ad esclusione dei costi per il personale e dei costi indiretti a forfait), con percentuali di aiuto che dipendono dalle tipologie di spese ammesse. 

L'importo minimo di spese ammesse per i singoli progetti è pari a: 
- 36.000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola; 
- 36.000 Euro, con un importo minimo di 12.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
In ogni caso le spese ammesse non possono superare € 200.000,00 per ogni MPMI, anche per le Aggregazioni Temporanee.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, in una prima fase caricando la domanda sul portale e in una seconda fase inviando la domanda stessa a mezzo PEC.
La prima fase di caricamento della domanda e di finalizzazione del formulario su Gecoweb potrà essere effettuata a partire dal 18 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2020
La seconda fase di invio della PEC, che costituisce l'effettivo invio della richiesta di contributo, potrà avvenire a partire dal 09 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 25 giugno 2020.

La procedura dell'Avviso Pubblico è a sportello, pertanto l'istruttoria sarà effettuata in ordine di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. È prevista una riserva di euro 3.000.000,00 per i Progetti presentati in Aggregazione Temporanea. Inoltre, il 20% della dotazione dell’Avviso è riservato alle MPMI aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile, per evitare l'esaurimento delle risorse. 

Il referente aziendale per questo bando sarà la dott.ssa Loredana Latorraca.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 

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