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venerdì 2 dicembre 2022

Bando urgente: Finanziamenti a Fondo Perduto.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per la Vostra azienda: l'apertura del “Bando Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi”, l'incentivo è finalizzato a fornire supporto ai settori culturali e creativi per l'innovazione e la transizione digitale.

L'obiettivo generale dell'Investimento è sostenere la ripresa e il rilancio dei settori culturali e creativi come definiti dal programma Europa Creativa, ovvero tutti i settori le cui attività si basano su valori culturali ed espressioni artistiche e altre espressioni creative individuali o collettive, siano esse orientate al mercato o non orientate al mercato.

Beneficiari:

Possono presentare domanda di finanziamento le micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché gli Enti del Terzo settore (iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”), che operano nei settori e negli ambiti di intervento di ammissibili, e che risultino costituiti al 31/12/2020.

Le associazioni non riconosciute, costituite attraverso atto scritto registrato all’Agenzia delle Entrate, devono essere in possesso di un codice fiscale attribuito entro il 31/12/2020.

Le PMI sopra indicate devono operare in uno degli ambiti di attività sotto elencati:

i. Musica;

ii. Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);

iii. Moda;

iv. Architettura e Design;

v. Arti visive (inclusa fotografia);

vi. Spettacolo dal vivo e Festival;

vii. Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei);

viii. Artigianato artistico;

ix. Editoria, libri e letteratura;

x. Area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le spese sostenute direttamente dai soggetti realizzatori a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, concernenti le seguenti voci di investimento:

a) Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili.

b) Servizi specialistici e beni immateriali ad utilità pluriennale.

c) Opere murarie fino al limite massimo del 20%.

d) Spese di capitale circolante, fino al limite massimo del 20% del progetto di spesa ammissibile.

e) Nuovo personale assunto per il progetto finanziato, che non benefici di altre agevolazioni.

f) L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è un costo ammissibile solo se questa non sia recuperabile, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento.

Iniziative ammissibili:

I progetti di intervento devono essere finalizzati a:
a. La creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online capaci di interagire molteplici linguaggi espressivi e di adottare narrazioni innovative.
b. La circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero (ad es. sviluppo e ideazione di formati per lo streaming, dal vivo e non).
c. La realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione) volte a garantire un beneficio in termini di impatto economico, culturale e/o sociale, salvaguardando adeguatamente la tutela della proprietà intellettuale.
d. La digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione, condivisione attraverso la coproduzione, cooperazione trasfrontaliera e circolazione internazionale, soprattutto nell’Unione Europea.
e. L’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

Tipologia di Contributo:
Le agevolazioni sono concesse esclusivamente sotto forma di contributi a fondo perduto e nella misura massima dell’80% del progetto di spesa ammissibile e, comunque, per un importo massimo pari a euro 75.000,00. I progetti proposti possono avere un valore massimo di euro 100.000,00.

La durata massima prevista è di 18 mesi per ciascun progetto ammesso, a partire dalla data di accettazione del provvedimento di ammissione.

I contributi sono concessi sotto forma di aiuti de minimis.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

La presentazione della domanda sarà possibile dalle ore 12:00 del 3 novembre 2022 alle ore 18:00 del 1 febbraio 2023.

La valutazione delle domande avverrà attraverso una graduatoria di merito stilata per ciascuna priorità settoriale.

Il referente aziendale per questo bando sarà 

il dott. Andrea Dell’Era: info@studioservice.com

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

www.studioservice.com

lunedì 17 ottobre 2022

ADE Consulting: Finanziamenti a Fondo Perduto.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per la Vostra azienda: l'apertura del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano, cosiddetto Fondo ristorazione e pasticceria, l'incentivo che supporta il settore della ristorazione.

Il Bando, con una dotazione di 56 milioni di euro, di cui 25 milioni per il 2022 e 31 milioni per il 2023, è stato reso operativo dal Decreto ministeriale del 4 Luglio 2022, pubblicato da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, nella gazzetta ufficiale il 30 agosto 2022.

Obiettivo del Fondo è quello di promuovere e sostenere le eccellenze della ristorazione e della pasticceria per valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano.

Beneficiari:
Possono richiedere il bonus ristoranti,  le imprese che sono:

- Identificate dal codice ATECO 56.10.11(«Ristorazione con somministrazione»), regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, hanno acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del decreto in esame – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo, oppure;

- Identificate dai codici ATECO 56.10.30 («Gelaterie e pasticcerie») e 10.71.20 («Produzione di pasticceria fresca»), e regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, hanno acquistato – nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto in esame – prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

Inoltre le imprese non devono essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedura concorsuale, né in situazione di difficoltà, così come definita dai regolamenti UE; devono essere iscritte presso INPS o INAIL e avere DURC regolare.

Iniziative e spese ammissibili: 

- Acquisto di macchinari professionali.

- Acquisto altri beni strumentali durevoli innovativi.

Il progetto di investimento deve essere realizzato entro otto mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

Tipologia di Contributo:

Il contributo a fondo perduto copre il 70% delle spese e ogni impresa ha diritto di presentare un'unica domanda, con un’agevolazione massima di 30.000 euro.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi del regolamento UE in materia di aiuti de minimis.

In seguito saranno definite le modalità e le tempistiche per richiedere il contributo a fondo perduto. Dunque provvederemo a comunicarvele non appena il provvedimento sarà reso disponibile.

Il referente aziendale per questo bando sarà il dott. Andrea Dell’Era.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a chiamarci.

Rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, porgiamo i nostri migliori saluti. 

Contatti: info@studioservice.com


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mercoledì 21 settembre 2022

ENERGIA E CREDITO D'IMPOSTA !

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per la Vostra azienda: la legge 51/2022 e la legge 122/2022 hanno istituito per le imprese il credito d'imposta per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale nel primo e secondo trimestre 2022, mentre il Decreto Legge 115/2022 (in corso di conversione in legge) ha prorogato al terzo trimestre 2022 i crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.

Obiettivo dell’incentivo è offrire un sostegno alle imprese considerato il rilevante aumento del costo dell’energia elettrica e del gas.
Indichiamo di seguito i crediti d’imposta previsti in materia di acquisto di energia e gas.
1) Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica.
2) Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di gas naturale.
3) Incremento del credito d’imposta in favore delle imprese energivore e gasivore.

1) Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica.

Beneficiari:
Le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia, nel caso in cui il prezzo della componente energetica da loro acquistata, calcolato sulla base media riferita al primo e/o al secondo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al rispettivo trimestre del 2019.

Tipologia di Contributo:
Alle suddette imprese è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel secondo e/o terzo trimestre dell’anno 2022.

Modalità di fruizione del Credito d’imposta:
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2022.
Il credito d’imposta è cedibile, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione.

2) Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di gas naturale.

Beneficiari:
Le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale, nel caso in cui il prezzo medio del gas naturale del primo e/o secondo trimestre 2022 dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero, abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo relativo trimestre del 2019.

Tipologia di contributo:
Alle suddette imprese è riconosciuto un credito d’imposta del 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas consumato nel secondo e/o terzo trimestre solare del 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

Modalità di fruizione del Credito d’imposta:
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2022.
Il credito d’imposta è cedibile, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione.

3) Incremento del credito d’imposta in favore delle imprese energivore e gasivore.

Il Credito d'imposta a favore di imprese energivore e gasivore è stabilito nella misura massima del 25% rispettivamente per le spese sostenute per la componente elettrica energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo, secondo e terzo trimestre 2022 e per le spese sostenute per l'acquisto del gas, consumato nel primo, secondo e terzo trimestre solare dell'anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici

Vi invitiamo a contattarci per maggiori informazioni relative ai crediti d'imposta a favore delle imprese energivore e gasivore. 

Il referente aziendale per tali incentivi è il dott. Andrea Dell'Era. 

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lunedì 8 agosto 2022

Contributi a Fondo Perduto per Marchi e Brevetti !

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per le aziende titolari di un brevetto o di una domanda di brevetto: 

la riapertura dello sportello per gli incentivi "Brevetti+ 2022", "Disegni+ 2022" e "Marchi+ 2022".

Brevetti+ 2022

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha rifinanziato il "Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti - Brevetti+", mettendo a disposizione delle aziende nazionali 

€. 30.000.000,00.

Obiettivo del Bando è favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Beneficiari:

LMicro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e operativa nel territorio nazionale, anche neo costituite, iscritte nel Registro delle imprese, che:

a) Siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2019, ovvero titolari di una licenza esclusiva trascritta dall’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2019.

b) Siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2020, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”.
c) Siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2020, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Non possono partecipare le imprese operanti in attività connesse ai combustibili fossili e nell'ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS), attività connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico, infine attività non conformi alla pertinente legislazione ambientale nazionale e dell'UE.

Spese Ammissibili:

Il contributo è finalizzato all'acquisto di servizi specialistici, correlati alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa.

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, esclusa IVA, acquisiti dopo la data di presentazione della domanda:

A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione.

B. Organizzazione e Sviluppo.

C. Trasferimento Tecnologico.

Su vostra richiesta vi invieremo un prospetto dettagliato di tutte le spese ammissibili dal Bando. 

Tipologia di Contributo:

La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in regime de minimis, pari al 80% delle spese ammesse, con un importo massimo di € 140.000,00, oppure pari al 100% delle spese ammissibili per le aziende contitolari – con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) - della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

Una quota del 5%, delle risorse disponibili, è riservata alle imprese che sono in possesso del rating di legalità, al momento della domanda di agevolazione.

Una quota pari a quattro milioni di Euro, delle risorse disponibili, è riservata alle imprese che abbiano la sede operativa, dove sarà valorizzato il brevetto, in una delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022. 

La procedura dell'Avviso Pubblico è a sportello, pertanto l'istruttoria sarà effettuata in ordine di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce pertanto di partecipare il prima possibile.

In aggiunta al Bando “Brevetti+”, vi sono ulteriori opportunità per le imprese italiane che vogliono valorizzare i titoli di proprietà industriale. Si tratta dell’Avviso Pubblico “Disegni+ 2022” e dell’Avviso Pubblico “Marchi+ 2022”. Vi riportiamo qui di seguito un sunto di tali incentivi, invitandovi a contattarci per maggiori informazioni.  

Disegni+ 2022

Il Bando “Disegni+ 2022”, finanziato con una dotazione finanziaria di € 14.000.000,00, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI, per rafforzarne la competitività sul mercato nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all'acquisto di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno o modello per la sua messa in produzione e per la sua offerta sul mercato.

La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in regime de minimis concesso fino all’80% delle spese ammissibili, entro l'importo massimo di € 60.000,00.

La domanda potrà essere presentata esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 9:30 dell’ 11 ottobre 2022 sino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Marchi+ 2022

Il Bando “Marchi+ 2022”, ha invece una dotazione finanziaria di € 2.000.000,00 ed intende supportare le imprese nella tutela dei marchi all’estero, favorendo la registrazione di marchi dell'Unione Europea e di marchi internazionali.
L'agevolazione, a fondo perduto, è concessa in regime De Minimis, in percentuale variabile delle spese ammissibili (fino ad un massimo del 90%), con un importo che può raggiungere un massimo di € 25.000,00.
La domanda potrà essere presentata esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 9:30 del 25 ottobre 2022 sino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Il referente aziendale per tali avvisi è il dott. Andrea Dell'Era


Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 

info@studioservice.com


www.studiostampa.com

lunedì 20 giugno 2022

Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per Voi: la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del Decreto interministeriale 19 novembre 2021, che rende operativo, con una dotazione di 26,8 milioni di euro, il Bando Fondo Imprese Creative, l'incentivo a sostegno del settore creativo.


Obiettivo dell’incentivo è finanziare i progetti nel settore culturale e creativo di micro, piccole e medie imprese, nuove o già avviate.

il settore comprende le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative e, in particolare, quelle relative all'architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, all'artigianato artistico, all'audiovisivo, compresi il cinema, la televisione e i contenuti multimediali, al software, ai videogiochi, al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, all'editoria, alla radio, alle arti visive, alla comunicazione e alla pubblicità.

 

Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative

 
Beneficiari: 
Imprese creative di micro, piccola e media dimensione (PMI), si definiscono imprese creative le imprese che operano attività comprese in uno dei codici Ateco, che Vi andremo ad indicare, all'atto della domanda di contributo ed iscritte alla CCIAA.

- Imprese non creative (PMI) operanti in qualunque settore che partecipano a progetti con imprese creative.

Team di persone fisiche che vogliono costituire un’impresa creativa, purché la costituzione avvenga entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

 
Iniziative e Spese Ammissibili:
Sono incentivati programmi di investimento, non superiori a € 500.000,00, per la costituzione, l’avvio e lo sviluppo di un’impresa creativa.

Di seguito alcuni esempi di spese finanziabili:

- Impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica.

- Immobilizzazioni immateriali (componenti hardware e software, brevetti, marchi e licenze…).

- Opere murarie nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile. 

- Capitale circolante nel limite del 50%.

 

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi.

 

Tipologia di Contributo:
L'agevolazione copre l’80% del costo del programma di investimento ed è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto per il 40% delle spese ammissibili e, per il restante 40%, in forma di finanziamento a tasso zero, in 10 anni.

Per le imprese costituite da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda, l'agevolazione è concessa ai sensi del regolamento UE/651/2014, per le altre imprese ai sensi del regolamento De Minimis e quindi nel rispetto dei relativi massimali.


Le imprese creative che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative possono ricevere una quota maggiore di fondo perduto.


Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica. 

La compilazione della domanda sarà possibile dalle ore 10:00 del 20 giugno 2022 e l'invio della domanda a partire dalle ore 10:00 del 05 luglio 2022.

Le domande saranno valutate "a sportello", in base all’ordine di presentazione sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce pertanto di partecipare il prima possibile.

 
Il referente aziendale per questo bando sarà il dott. Andrea Dell’Era.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci: 

info@studioservice.com



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martedì 25 maggio 2021

Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per gli operatori economici: la possibilità di cedere il credito risultante dagli interventi di Risparmio Energetico, Sismabonus e Bonus Facciate anche per le aziende e per gli immobili strumentali.

Come è noto, gli interventi per il Risparmio Energetico (cosiddetto Ecobonus), gli Interventi Antisismici (Sismabonus) e gli interventi per il Rinnovamento e Consolidamento delle Facciate (Bonus Facciate) usufruiscono di importanti agevolazioni fiscali di cui possono beneficiare anche i contribuenti che conseguono reddito d'impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

Sebbene la legislazione corrente non prevedeva la possibilità di cedere il credito a istituti di credito e ad intermediari finanziari, l'ADE Consulting con specifico interpello ha ottenuto dall'Agenzia delle Entrate la possibilità di cedere il credito agli istituti di credito e agli intermediari finanziari anche per i titolari di reddito d'impresa per gli interventi di Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate!

Naturalmente tale cessione è subordinata alla preliminare maturazione del diritto alla detrazione delle spese.

Ricordiamo che quanto sopra esposto non si applica agli interventi del cosiddetto Superbonus 110%, interventi dei quali, allo stato attuale, non possono usufruire i titolari di reddito d'impresa e gli immobili non residenziali, se non per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

L'ADE Consulting vi può assistere nell'ottenimento delle agevolazioni fiscali Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate e nella cessione del credito sopra descritta.

Il referente aziendale per tale avviso è 

il dott. Andrea Dell'Era. 

Potete contattare lo Studio a: info@studioservice.com  

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giovedì 2 gennaio 2020

l'ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende autorizzate e le persone titolari di Brevetti.

La pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del "Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti - Brevetti +", nel quale sono messi a disposizione delle aziende nazionali €. 21.800.000,00, somma alla quale potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività per le iniziative localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Obiettivo del Bando è di Favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e operativa nel territorio nazionale, anche neo costituite, iscritte nel registro delle imprese, che:

a) siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2017;
b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
c) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
d) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l'acquisto di un brevetto o l'acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
e) siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano le seguenti condizioni:
    i. partecipazione al capitale da parte dell'università o dell'ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    ii. titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d'uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1° gennaio 2017 e trasferito dall'università o ente di ricerca socio;
    iii. l'Università o l'ente di ricerca sia ricompreso nell'elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Possono partecipare anche le Start-Up Innovative e gli Spin-Off universitari, a tali imprese sono riservate il 15% delle risorse disponibili.

Non possono partecipare alle agevolazioni le imprese escluse dagli aiuti in de minimis, ai sensi dell’art.1 del Regolamento CE 1407/2013.

Spese Ammissibili:

Il contributo è finalizzato all'acquisizione di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all'interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, esclusa IVA, acquisiti dopo la data di presentazione della domanda:

a. Industrializzazione e Ingegnerizzazione.

b. Organizzazione e Sviluppo.

c. Trasferimento Tecnologico.

Vi invitiamo a contattarci per avere maggiori dettagli sulle spese ammissibili. 


Tipologia di Contributo:

La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in regime de minimis, pari al 80% delle spese ammesse, con un importo massimo di €.140.000,00. Gli Spin-Off universitari o accademici potranno ricevere un contributo pari al 100% delle spese ammesse.

Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 Gennaio 2020, sino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale avviso è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 



mercoledì 18 settembre 2019

L'ADE Consulting S.r.l. è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per le aziende del Vostro settore.

La pubblicazione da parte di Lazio Innova, dell'Avviso Pubblico "Innovazione Sostantivo Femminile 2019", a valere sul POR FESR Lazio 2014 -2020 - Asse 3 Competitività, nel quale sono messi a disposizione delle aziende femminili laziali 
€. 1.000.000,00.
Obiettivo dell'avviso è sostenere e finanziare lo sviluppo delle imprese femminili che vogliano attuare progetti innovativi attraverso lo sviluppo di soluzioni ICT e che sappiano valorizzare il capitale umano femminile.

Beneficiari: 
Le Micro, Piccole e Medie Imprese Femminili costituite o da costituire, con sede operativa nella Regione Lazio. Sono incluse le Libere Professioniste, titolari di Partita IVA, e quelle non ancora costituite in imprese al momento della domanda.
Si considerano Imprese Femminili:
- la Libera Professionista donna;
- l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
- la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
- la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
- i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.

Le spese ammissibili:
Sono agevolabili progetti che prevedono l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali, che prevedano la realizzazione di una o più delle seguenti Tipologie d'Intervento:
A. Tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing, quali ad esempio: realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT (Internet of Things), piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, eCommerce, eSupply Chain, GIS (Geographic Information System), new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione e il riuso di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici.
B. Processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti (ad esempio macchine a controllo numerico), anche in termini di sicurezza e sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua).
C. Processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione e pianificazione intelligente dei compiti, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi.
D. Processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (ad esempio stampa 3D, prototipazione rapida, ecc.). 

Tipologia di Contributo:
La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in misura compresa tra il 50% e il 80% delle spese che saranno ammesse, in regime De Minimis.
Il progetto dovrà avere un importo minimo di € 15.000,00 ed un importo massimo di € 40.000,00.
Il contributo per il progetto di digitalizzazione dei processi aziendali sarà erogato dopo la rendicontazione in un'unica soluzione, a fronte delle spese effettivamente sostenute.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo: 
Il bando è aperto fino alle ore 12:00 del 12 novembre 2019.
 
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.
I referenti aziendali per tale bando sono: 

la dott.ssa Loredana Latorraca e il dott. Andrea Dell'Era
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 
info@studioservice.com 

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