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giovedì 2 gennaio 2020

l'ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende autorizzate e le persone titolari di Brevetti.

La pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del "Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti - Brevetti +", nel quale sono messi a disposizione delle aziende nazionali €. 21.800.000,00, somma alla quale potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività per le iniziative localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Obiettivo del Bando è di Favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e operativa nel territorio nazionale, anche neo costituite, iscritte nel registro delle imprese, che:

a) siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2017;
b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
c) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
d) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l'acquisto di un brevetto o l'acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
e) siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano le seguenti condizioni:
    i. partecipazione al capitale da parte dell'università o dell'ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    ii. titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d'uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1° gennaio 2017 e trasferito dall'università o ente di ricerca socio;
    iii. l'Università o l'ente di ricerca sia ricompreso nell'elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Possono partecipare anche le Start-Up Innovative e gli Spin-Off universitari, a tali imprese sono riservate il 15% delle risorse disponibili.

Non possono partecipare alle agevolazioni le imprese escluse dagli aiuti in de minimis, ai sensi dell’art.1 del Regolamento CE 1407/2013.

Spese Ammissibili:

Il contributo è finalizzato all'acquisizione di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all'interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, esclusa IVA, acquisiti dopo la data di presentazione della domanda:

a. Industrializzazione e Ingegnerizzazione.

b. Organizzazione e Sviluppo.

c. Trasferimento Tecnologico.

Vi invitiamo a contattarci per avere maggiori dettagli sulle spese ammissibili. 


Tipologia di Contributo:

La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in regime de minimis, pari al 80% delle spese ammesse, con un importo massimo di €.140.000,00. Gli Spin-Off universitari o accademici potranno ricevere un contributo pari al 100% delle spese ammesse.

Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 Gennaio 2020, sino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale avviso è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 



lunedì 11 dicembre 2017

L'ADE Consulting è lieta di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio della misura 6.4.2 "PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI ALTERNATIVE" a valere sul FEASR PSR 2014-2020.

Obiettivo dell'avviso è di sostenere l’agricoltura, di favorire la differenziazione dei redditi delle aziende agricole e forestali attraverso idonee forme di attività complementari che comprendano investimenti volti alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative rinnovabili, da destinare alla vendita.
Tale intervento contribuisce a rafforzare il sistema regionale volto al raggiungimento degli obiettivi in materia di energia, nell’ottica della Strategia Europa 2020.
Le operazioni finanziabili riguardano l’uso di tecnologie innovative in grado di migliorare la remuneratività per le aziende agricole, elevandone i ricavi attraverso la commercializzazione dell’energia prodotta, la valorizzazione dei prodotti, sottoprodotti e residui aziendali, anche riducendo i consumi e l’impronta ecologica dell’azienda stessa.
Si interviene su impianti di produzione a fonti rinnovabili, nuovi o già esistenti, attraverso l’aumento dell’efficienza del processo, o con interventi strutturali finalizzati a una migliore gestione dei prodotti in entrata, incluse le biomasse forestali per la conversione in energia, e realizzando reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui sopra.
Sono previsti interventi, per investimenti materiali e/o immateriali finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili, usando sottoprodotti, materiali di scarto, residui ed altre materie grezze non alimentari ai fini alla bioeconomia, e/o altre fonti di energia rinnovabile, destinati alla produzione di energia elettrica e/o termica (calore, freddo) da destinare alla vendita.
Per la produzione di energia da biomasse non è ammesso l’utilizzo di colture dedicate.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:
- Intervento AProduzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo;
- Intervento B: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di microcogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l’autoconsumo;
- Intervento C: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica;
- Intervento D: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari termici, per la produzione di calore sotto forma di acqua calda;
- Intervento E: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW;
- Intervento F: Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi.

Nell'ambito delle tipologie di intervento suddette sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali, dotazioni, spese generali ed investimenti immateriali.

Per il finanziamento del presente Bando pubblico sono stanziati complessivamente Euro 3.000.000,00.

Sono previsti finanziamenti in regime De Minimis, nelle seguenti tipologie di sostegno:
a. Contributo in conto capitale, da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento;
b. Contributo in conto interessi;
c. Garanzie a condizione agevolate.

L'intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammissibile al finanziamento, ed è elevabile al 60% per alcune eccezioni.

Il costo totale dell’investimento richiesto ed ammissibile al finanziamento non potrà mai essere superiore a 500.000,00 euro.

Si tratta di un'importante opportunità per gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese, in possesso del fascicolo unico aziendale aggiornato, di partita IVA in campo agricolo ed essere iscritti alla Camera di Commercio Industria ed Artigianato (codice ATECO 01). Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

Il bando sarà aperto con procedura a graduatoria entro il giorno 15 Gennaio 2018.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.


Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era. Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci 

www.studiostampa.com

venerdì 20 gennaio 2017

PMI: Finanziamenti a Fondo Perduto !

Siamo lieti di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio dell'Avviso Pubblico "Contributi per il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI del Lazio" a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020.
Obiettivo dell'avviso è di rafforzare la competitività del sistema produttivo laziale promuovendo interventi diretti a sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI attraverso la concessione di contribuiti per progetti imprenditoriali di internazionalizzazione realizzati da imprese in forma singola e associata, rappresentative dei principali comparti e settori regionali, consistenti in “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) che prevedono la realizzazione di almeno due delle seguenti principali Attività:
- Attività A. Cooperazione industriale, commerciale, e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:
A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’estero
A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi
A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2
- Attività B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
B.1 Supporto strategico per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato
Paese e settore
B.2 Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione
B.3 Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.
- Attività C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

I progetti imprenditoriali ammissibili possono essere presentati da singole PMI, liberi professionisti ed aggregazioni temporanee, aventi importi non inferiori ad € 50.000,00 per le imprese singole e ad € 100.000,00 per le aggregazioni temporanee e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
La dotazione finanziaria del presente avviso è di € 5.000.000,00, di cui la metà riservata per le aggregazioni temporanee di imprese.

La Sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime De Minimis o ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione, con percentuali legate al tipo di attività ed alle dimensioni dell'impresa, per le imprese singole il contributo sarà pari al 40% delle spese ammesse, con un massimo di € 100.000,00, per le aggregazioni temporanee il contributo sarà pari al 50% delle spese ammesse, con un massimo di € 250.000,00 per l'intero progetto.

Si tratta di un'importante opportunità per le Piccole e Medie Imprese operanti nei settori di attività coperti dagli ambiti d'intervento sopra indicati, purché iscritte alla CCIAA ed aventi una sede operativa nella Regione Lazio. Sono esclusi i settori di attività delle attività finanziarie ed assicurative, le attività immobiliari, pesca ed acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli e i settori considerati non etici dalla Regione Lazio (tabacco, pornografia, gioco d'azzardo, ricerca sulla clonazione umana) e non devono riguardare materiali di armamento.

Il bando sarà aperto con procedura a sportello dal 14 Febbraio 2017.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 

Studio Service di G.Bertollini


www.studiostampa.com

giovedì 29 dicembre 2016

Siamo lieti di comunicarvi la pubblicazione da parte dell'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) dell'Avviso Pubblico Quadro ISI 2016 "Incentivi alle Imprese per la realizzazione di interventi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro".

Sono finanziati gli interventi delle imprese volti a migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo un importante sostegno a:
a. progetti di investimento;
b. bonifica da materiali contenenti amianto; 
c. adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
d. progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Si tratta di un'importante opportunità per le aziende, soprattutto per quante devono adottare soluzioni per la costruzione di un efficace sistema di prevenzione dei rischi. Sono ammesse tutte le tipologie di impresa, anche quelle di tipo individuale, situate su tutto il territorio nazionale, purché iscritte alla CCIAA e in regola con i versamenti INAIL.

Si possono ottenere contributi a fondo perduto, che assicureranno una copertura fino al 65 per cento dell’investimento, per un importo massimo di € 130.000,00 (€ 50.000,00 per gli interventi di tipo d.), in regime de minimis.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, con un solo progetto, di un unico tipo e per una sola unità produttiva (aperta al momento della domanda). Sono escluse le imprese che hanno ottenuto un provvedimento di ammissione al contributo per i bandi ISI 2013, ISI 2014, ISI 2015 e FIPIT 2014. Inoltre sono escluse le micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.
Sono stati stanziati 244.507.756,00 Euro, suddivisi in budget per le varie regioni.

Il bando sarà aperto dal 19 aprile 2017, sino al giorno 5 giugno 2017. Si suggerisce di partecipare il prima possibile. 
Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era. 
Per maggiori informazioni vi invitiamo a chiamarci. 
Studio Service di G.Bertollini 
TeleFax e Segreteria: 06.3972.1551
e-Mail: info@studioservice.com
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

www.studiostampa.com

mercoledì 28 dicembre 2016

Riqualificazione e Finanziamenti a Fondo Perduto.

Siamo lieti di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio dell'Avviso Pubblico "Avviso n° 5 - Bioedilizia e Smart Building" a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020 Riposizionamento Competitivo - Fase II.
Obiettivo dell'avviso è di favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere ed a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali, realizzati da imprese singole o associate, coerenti con gli ambiti d'intervento sotto indicati:
a. Building and Consumers soluzioni tecnologiche per migliorare la razionalizzazione nell'uso delle risorse naturali, per implementare sistemi di automazione e di monitoraggio interoperabili soprattutto delle reti energetiche, per sviluppare sistemi per la simulazione e valutazione degli impatti ambientali e economici degli edifici e per riutilizzare e recuperare i rifiuti che provengono da demolizioni e ristrutturazioni;
b. Industry and Products sviluppo di soluzioni tecnologiche per migliorare l’efficienza energetica delle infrastrutture aziendali, soprattutto dell’industria manifatturiera, e implementare il recupero di calore e l’uso del cd. “calore residuo” prodotto dai processi industriali e razionalizzare i consumi di risorse e materiali nella produzione dei beni;
c. Heating and Cooling soluzioni tecnologiche per efficientare il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici attraverso lo sviluppo di modelli di “casa passiva”, la co- e tri-generazione e la riduzione degli usi e degli sprechi in un’ottica di Nearly Zero-Energy Buildings;
d. Enabling the decarbonisation soluzioni tecnologiche per la produzione di energia rinnovabile e per i sistemi avanzati di accumulo e distribuzione energetica;
e. Disaster resilience soluzioni tecnologiche per migliorare la resilienza degli edifici, per l’aumento della capacità di autodiagnosi dei materiali e per lo sviluppo di sistemi integrati di monitoraggio per la gestione delle emergenze.

Non sono oggetto di contributo l’applicazione delle soluzioni di bioedilizia presso aziende e privati.

I progetti imprenditoriali ammissibili sono suddivisi in due tipologie:
Progetti semplici: presentati da singole PMI o liberi professionisti, che prevedano un piano d'investimento materiale e immateriale, eventualmente completato da investimenti in efficienza energetica e/o da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione, aventi importi compresi tra un minimo di € 50.000,00 ed un massimo di € 500.000,00 e devono essere realizzati in 12 mesi, dalla data di concessione dell'agevolazione. 
Ai Progetti Semplici sono riservati Euro 1.980.000,00.

Progetti integrati: presentati da singole PMI o liberi professionisti, da aggregazioni temporanee (con eventuale presenza di ODR), da Imprese e Liberi Professionisti, in accordo e in Effettiva Collaborazione con un Organismo di Ricerca. I progetti integrati possono essere composti da una o più attività di Ricerca e Sviluppo Industriale, un piano d'investimento materiale e immateriale, da investimenti in efficienza energetica e/o da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione, dalle spese per consulenze strumentali alla realizzazione del Progetto Imprenditoriale, aventi importi compresi tra un minimo di € 200.000,00 ed un massimo di € 3.000.000,00 e devono essere realizzati in 18 mesi, dalla data di concessione dell'agevolazione. 
Ai Progetti Integrati sono riservati Euro 5.280.000,00.

La Sovvenzione consiste in un contributo a fondo perduto, in regime De Minimis o ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione, con percentuali legate al tipo di attività ed alle dimensioni dell'impresa.

Si tratta di un'importante opportunità per le aziende operanti nei settori di attività coperti dagli ambiti d'intervento sopra indicati e di ogni dimensione, purché iscritte alla CCIAA ed aventi una sede operativa nella Regione Lazio. Sono esclusi i settori di attività delle attività finanziarie ed assicurative, le attività immobiliari, pesca ed acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli e i settori considerati non etici dalla Regione Lazio (tabacco, pornografia, gioco d'azzardo, ricerca sulla clonazione umana) e non devono riguardare materiali di armamento.

Il bando sarà aperto per i Progetti Semplici con procedura a sportello dal 17 Gennaio 2017, sino al giorno 14 Marzo 2017.
Il bando sarà aperto per i Progetti Integrati con procedura a graduatoria dal 12 Gennaio 2017, sino al giorno 14 Febbraio 2017.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era
Per maggiori informazioni vi invitiamo a chiamarci. 
Studio Service di G.Bertollini 
TeleFax e Segreteria: 06.3972.1551
e-Mail: info@studioservice.com

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

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