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martedì 25 maggio 2021

Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate.

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per gli operatori economici: la possibilità di cedere il credito risultante dagli interventi di Risparmio Energetico, Sismabonus e Bonus Facciate anche per le aziende e per gli immobili strumentali.

Come è noto, gli interventi per il Risparmio Energetico (cosiddetto Ecobonus), gli Interventi Antisismici (Sismabonus) e gli interventi per il Rinnovamento e Consolidamento delle Facciate (Bonus Facciate) usufruiscono di importanti agevolazioni fiscali di cui possono beneficiare anche i contribuenti che conseguono reddito d'impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

Sebbene la legislazione corrente non prevedeva la possibilità di cedere il credito a istituti di credito e ad intermediari finanziari, l'ADE Consulting con specifico interpello ha ottenuto dall'Agenzia delle Entrate la possibilità di cedere il credito agli istituti di credito e agli intermediari finanziari anche per i titolari di reddito d'impresa per gli interventi di Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate!

Naturalmente tale cessione è subordinata alla preliminare maturazione del diritto alla detrazione delle spese.

Ricordiamo che quanto sopra esposto non si applica agli interventi del cosiddetto Superbonus 110%, interventi dei quali, allo stato attuale, non possono usufruire i titolari di reddito d'impresa e gli immobili non residenziali, se non per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

L'ADE Consulting vi può assistere nell'ottenimento delle agevolazioni fiscali Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate e nella cessione del credito sopra descritta.

Il referente aziendale per tale avviso è 

il dott. Andrea Dell'Era. 

Potete contattare lo Studio a: info@studioservice.com  

www.studiostampa.com

venerdì 3 gennaio 2020

ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende del Lazio.

La pubblicazione da parte della Regione Lazio del "Incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'Internazionalizzazione in favore delle PMI - Progetti di Internazionalizzazione 2020", nel quale sono messi a disposizione delle aziende che abbiano sede operativa nella Regione Lazio €. 5.000.000,00.
Obiettivo dell’incentivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio laziale, mediante la concessione di contributi per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola a tramite Aggregazioni Temporanee.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, iscritte al Registro delle Imprese, inclusi i Liberi Professionisti, non iscritti alla CCIAA, ma aventi una Partita IVA attiva, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee. Sono ammesse anche le MPMI che intendono aprire una sede operativa nella Regione Lazio.
Sono escluse le aziende del settore pesca ed acquacoltura, della produzione primaria di prodotti agricoli, della produzione e commercio di tabacco e alcolici, della fabbricazione e commercio di armi e munizioni, del gioco d'azzardo e della pornografia, delle scienze della vita.

Spese Ammissibili:
Sono agevolabili i Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell'export delle MPMI, che prevedono la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra: 
A) Cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali (partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, progettazione e realizzazione di eventi promozionali).
B) Acquisizione di servizi specialistici per l'internazionalizzazione (piani di penetrazione commerciale, consulenze strumentali, Temporary Export Manager).
C) Attività volte a migliorare, anche ai fini dell'esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali (investimenti materiali e immateriali per marchi e brevetti, investimenti materiali e immateriali per nuovi prodotti o trasformazione del processo produttivo in funzione del piano di export).

Tipologia di Contributo:
L'agevolazione è concessa in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell'importo complessivo del Progetto ammesso.
In alternativa, su richiesta della singola impresa, parte dell’aiuto può essere concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (ad esclusione dei costi per il personale e dei costi indiretti a forfait), con percentuali di aiuto che dipendono dalle tipologie di spese ammesse. 

L'importo minimo di spese ammesse per i singoli progetti è pari a: 
- 36.000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola; 
- 36.000 Euro, con un importo minimo di 12.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
In ogni caso le spese ammesse non possono superare € 200.000,00 per ogni MPMI, anche per le Aggregazioni Temporanee.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, in una prima fase caricando la domanda sul portale e in una seconda fase inviando la domanda stessa a mezzo PEC.
La prima fase di caricamento della domanda e di finalizzazione del formulario su Gecoweb potrà essere effettuata a partire dal 18 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2020
La seconda fase di invio della PEC, che costituisce l'effettivo invio della richiesta di contributo, potrà avvenire a partire dal 09 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 25 giugno 2020.

La procedura dell'Avviso Pubblico è a sportello, pertanto l'istruttoria sarà effettuata in ordine di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. È prevista una riserva di euro 3.000.000,00 per i Progetti presentati in Aggregazione Temporanea. Inoltre, il 20% della dotazione dell’Avviso è riservato alle MPMI aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile, per evitare l'esaurimento delle risorse. 

Il referente aziendale per questo bando sarà la dott.ssa Loredana Latorraca.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 

giovedì 2 gennaio 2020

l'ADE Consulting comunica un'importante opportunità per le aziende autorizzate e le persone titolari di Brevetti.

La pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico del "Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti - Brevetti +", nel quale sono messi a disposizione delle aziende nazionali €. 21.800.000,00, somma alla quale potranno aggiungersi le risorse del PON Imprese e Competitività per le iniziative localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Obiettivo del Bando è di Favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l'acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Beneficiari:
Le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e operativa nel territorio nazionale, anche neo costituite, iscritte nel registro delle imprese, che:

a) siano titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2017;
b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
c) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
d) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l'acquisto di un brevetto o l'acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1° gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
e) siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano le seguenti condizioni:
    i. partecipazione al capitale da parte dell'università o dell'ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    ii. titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d'uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 1° gennaio 2017 e trasferito dall'università o ente di ricerca socio;
    iii. l'Università o l'ente di ricerca sia ricompreso nell'elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Possono partecipare anche le Start-Up Innovative e gli Spin-Off universitari, a tali imprese sono riservate il 15% delle risorse disponibili.

Non possono partecipare alle agevolazioni le imprese escluse dagli aiuti in de minimis, ai sensi dell’art.1 del Regolamento CE 1407/2013.

Spese Ammissibili:

Il contributo è finalizzato all'acquisizione di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all'interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, esclusa IVA, acquisiti dopo la data di presentazione della domanda:

a. Industrializzazione e Ingegnerizzazione.

b. Organizzazione e Sviluppo.

c. Trasferimento Tecnologico.

Vi invitiamo a contattarci per avere maggiori dettagli sulle spese ammissibili. 


Tipologia di Contributo:

La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in regime de minimis, pari al 80% delle spese ammesse, con un importo massimo di €.140.000,00. Gli Spin-Off universitari o accademici potranno ricevere un contributo pari al 100% delle spese ammesse.

Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo:

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30 Gennaio 2020, sino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Si suggerisce di partecipare il prima possibile.

Il referente aziendale per tale avviso è il dott. Andrea Dell'Era.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 



mercoledì 18 settembre 2019

L'ADE Consulting S.r.l. è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per le aziende del Vostro settore.

La pubblicazione da parte di Lazio Innova, dell'Avviso Pubblico "Innovazione Sostantivo Femminile 2019", a valere sul POR FESR Lazio 2014 -2020 - Asse 3 Competitività, nel quale sono messi a disposizione delle aziende femminili laziali 
€. 1.000.000,00.
Obiettivo dell'avviso è sostenere e finanziare lo sviluppo delle imprese femminili che vogliano attuare progetti innovativi attraverso lo sviluppo di soluzioni ICT e che sappiano valorizzare il capitale umano femminile.

Beneficiari: 
Le Micro, Piccole e Medie Imprese Femminili costituite o da costituire, con sede operativa nella Regione Lazio. Sono incluse le Libere Professioniste, titolari di Partita IVA, e quelle non ancora costituite in imprese al momento della domanda.
Si considerano Imprese Femminili:
- la Libera Professionista donna;
- l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
- la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
- la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
- i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.

Le spese ammissibili:
Sono agevolabili progetti che prevedono l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali, che prevedano la realizzazione di una o più delle seguenti Tipologie d'Intervento:
A. Tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing, quali ad esempio: realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT (Internet of Things), piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, eCommerce, eSupply Chain, GIS (Geographic Information System), new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione e il riuso di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici.
B. Processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti (ad esempio macchine a controllo numerico), anche in termini di sicurezza e sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua).
C. Processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione e pianificazione intelligente dei compiti, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi.
D. Processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (ad esempio stampa 3D, prototipazione rapida, ecc.). 

Tipologia di Contributo:
La sovvenzione consiste in un Contributo a Fondo Perduto in misura compresa tra il 50% e il 80% delle spese che saranno ammesse, in regime De Minimis.
Il progetto dovrà avere un importo minimo di € 15.000,00 ed un importo massimo di € 40.000,00.
Il contributo per il progetto di digitalizzazione dei processi aziendali sarà erogato dopo la rendicontazione in un'unica soluzione, a fronte delle spese effettivamente sostenute.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo: 
Il bando è aperto fino alle ore 12:00 del 12 novembre 2019.
 
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.
I referenti aziendali per tale bando sono: 

la dott.ssa Loredana Latorraca e il dott. Andrea Dell'Era
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 
info@studioservice.com 

www.studiostampa.com

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