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sabato 12 marzo 2016

V convegno CNAI città di Roma - SPAZIO...ULTIMA FRONTIERA - possibili scenari futuri della ricerca.

Anche quest'anno il C.N.A.I. Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti, con il patrocinio dell'UNESCO, della Regione Lazio, del Comune di Roma, dell'Accademia Costantiniana delle Scienze e dell'UNUCI, presenterà (9 e 10 aprile) un evento di altissimo spessore, il V Convegno Nazionale dal titolo:
" SPAZIO...ULTIMA FRONTIERA 
- possibili scenari futuri della ricerca".
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domenica 1 marzo 2015

Avete poco spazio !


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martedì 8 aprile 2014

Presso la Sala della Santa Sede “Pio XI” presentazione del convegno: “C’E’ SPAZIO PER IL FUTURO, geopolitica dello spazio e nuove frontiere”

Giovedì 10 Aprile p.v., ore 18:00, presso la Sala della Santa Sede “Pio XI” in Piazza San Callisto 16, si terrà il convegno “C’E’ SPAZIO PER IL FUTURO, geopolitica dello spazio e nuove frontiere” organizzato dal think tank “Il Nodo di Gordio”, dal Centro Studi “Vox Populi” e dall'Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa (ISTRID) in collaborazione con lo Studio Scopelliti-Ugolini. 
Patrocinato da ASI (Agenzia Spaziale Italiana), CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) e Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan in Italia, l’incontro sarà l’occasione per la presentazione ufficiale del nuovo volume edito da NdG-VXP “Da Baikonur alle Stelle - Il grande gioco spaziale” che promuove la conoscenza di un tema, quello dell’esplorazione del Cielo, che nei decenni successivi al Secondo conflitto mondiale ha determinato l’epopea dello Spazio: ovvero, il progresso scientifico e gli equilibri mondiali in un clima tanto di competizione che di collaborazione internazionale.
Autorità culturali, istituzionali e militari tolgono il velo ad una vicenda ammantata di mito, ma di estrema attualità in quanto riguarda l’economia, le nuove strategie militari, il controllo delle comunicazioni all’alba del Terzo millennio. Il testo, rivolto a un pubblico eterogeneo, non unicamente di “addetti ai lavori”, analizza il fenomeno della corsa allo Spazio da molteplici punti di vista, da quelli tecnici a quelli giuridici, da quelli politici a quelli militari, da quelli scientifici a quelli artistici, da quelli storici a quelli aneddotici, fino a quelli non meno significativi che investono tematiche etiche e sociologiche.
Ne parleranno: S.E. Andrian Yelemessov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica del Kazakhstan in Italia; Sen. Sergio Divina, Vice Presidente Commissione Difesa del Senato; Giulio Prigioni, già Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario d’Italia in Bielorussia e Lituania e presidente dell’Istituto “C.M. Cipolla”; Pierfrancesco Guarguaglini, già presidente di Finmeccanica; Augusto Grandi, giornalista “Il Sole 24 Ore”; Andrea Marcigliano, scrittore, saggista e analista di geopolitica. La chiusura sarà affidata a Riccardo Migliori, già presidente dell’Assemblea parlamentare dell’Osce e a Piercarlo Valtorta, presidente ISTRID.
Moderatore Marco Ferrazzoli, capo ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche. 
Al termine dell’incontro ogni partecipante riceverà in omaggio una copia del libro dall'Editore.
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 Info, contatti e accrediti:
Studio Scopelliti-Ugolini
+39 349.5487.626

mercoledì 17 luglio 2013

Acqua nel casco, paura per Parmitano nello Spazio

L’astronauta italiano costretto a interrompere la «passeggiata» all’esterno della stazione internazionale. Messaggio su Twitter: «Grazie a tutti per avermi avuto nei loro pensieri»
La rottura improvvisa del «drink pack», il serbatoio che contiene l’acqua potabile per gli astronauti durante le attività extraveicolari, non si era mai verificata nelle precedenti 170 «passeggiate spaziali». Quella odierna, che ha visto impiegato il cosmonauta italiano Luca Parmitano («ho tanta acqua nel casco, l’ho assaggiata e non si tratta di acqua potabile», ha comunicato Parmitano al centro di controllo di Houston mentre si trovava ancora nello spazio) e quello americano Chris Cassidy, è stata la seconda attività extraveicolare più breve della storia causata da avarie con uscita degli astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale.
«Thanks for all the positive thoughts! Ringrazio tutti per avermi avuto nei loro pensieri!». Con questo messaggio sul proprio account Twitter Parmitano ha ringraziato tutti coloro i quali hanno seguito con attenzione e partecipazione la sua disavventura, mentre eseguiva la seconda passeggiata nello spazio fuori dalla Stazione spaziale internazionale (Iss). Una perdita di acqua nel suo casco, che gli è finita nel naso, negli occhi e in bocca, ha infatti costretto la Nasa a interrompere le operazioni e far tornare lui e il collega Chris Cassidy all’interno della Iss. Parmitano non ha perso l’ironia in seguito all’inconveniente, scrivendo pochi minuti dopo un altro tweet indirizzato all’Agenzia spaziale italiana, in cui afferma di essere «sano... come un pesce». Luca Parmitano può essere seguito su Twitter con il nome astro_luca.

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