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lunedì 29 luglio 2019

Case Farmaceutiche, Malattie e Soldi !

La Produzione e il Marketing vedono l’Essere Umano come Cliente e non come Paziente,  quindi, debbono necessariamente considerare che: 

1)  se il Paziente muore non consuma più e il Cliente è perso; 
2)  se il Paziente guarisce non consuma più e il Cliente è perso; 

Pertanto tutti gli sforzi e gli investimenti sulla ricerca saranno probabilmente orientati alla messa a punto di farmaci che mantengano in vita il Paziente/Cliente più a lungo possibile e che abbiano una serie di effetti collaterali che rendano indispensabile l’assunzione di altri farmaci che prevedano la copertura con gastroprotettori ecc. ecc. 
Purtroppo penso che la realtà sia questa ! 
Quando poi non passano direttamente ad inventare nuove malattie con già pronta la cura da acquistare.
www.studiostampa.com

lunedì 18 settembre 2017

Una personalissima opinione circa l’INDUSTRIA FARMACEUTICA !

La Produzione e il Marketing vedono l’Essere Umano come Cliente e non come Paziente,  quindi, debbono necessariamente considerare che: 

1)  se il Paziente muore non consuma più e il Cliente è perso; 

2)  se il Paziente guarisce non consuma più e il Cliente è perso; 

Pertanto tutti gli sforzi e gli investimenti sulla ricerca saranno probabilmente orientati alla messa a punto di farmaci che mantengano in vita il Paziente/Cliente più a lungo possibile e che abbiano una serie di effetti collaterali che rendano indispensabile l’assunzione di altri farmaci che prevedano la copertura con gastroprotettori ecc. ecc. 

Purtroppo penso che la realtà sia questa !

www.studiostampa.com

lunedì 30 luglio 2012

Farmacie: come sfruttare le liberalizzazioni.

Le novità introdotte dai decreti Salva Italia e Liberalizzazioni cambiano le regole per farmacie e parafarmacie: ecco le nuove sfide imprenditoriali.
Farmacie, le sfide dopo la liberalizzazione.
Sono molte le novità su farmacie e parafarmacie introdotte dalle leggi del Governo negli ultimi mesi: apertura di nuove sedi, vendita di alcuni farmaci, bandi di concorso.
Il Decreto Salva Italia di fine 2011 (Manovra Finanziaria Monti) e il Decreto Liberalizzazioni di inizio 2012 regolamentano diversi aspetti nel settore, andando a scardinare i capisaldi su cui si sono da sempre fondate le farmacie italiane.
Vediamo nel dettaglio.
Nuove farmacie e regole di vendita.
E’ l’articolo 11 del Decreto Liberalizzazioni (24 gennaio 2012, n. 1, convertito con la legge 24 marzo 2012, n. 27) a stabilire un nuovo quorum di 3.300 abitanti per aprire una farmacia: con un’eccedenza del 50% rispetto a questo parametro sarà possibile aprire una ulteriore sede.
Inoltre, si possono aprire altre sedi fino a un massimo del 5% di quelle spettanti secondo i precedenti criteri:
in stazioni ferroviarie, aeroporti civili a traffico internazionale, stazioni marittime e aree di servizio autostradali ad alta intensità di traffico dotate di servizi alberghieri o di ristorazione, purché non sia già aperta una farmacia a una distanza inferiore a 400 metri.
in centri commerciali e grandi strutture con superficie di vendita superiore a 10mila metri quadrati, purché non sia  già aperta una farmacia a una distanza inferiore a 1.500 metri.
Infine, nelle regioni che entro il 1° Marzo 2013 non avranno assegnato tramite concorso almeno l’80% delle nuove farmacie, è destinato a scomparire il concetto di farmacia di turno in quanto è data piena libertà negli orari di apertura-chiusura e di turnazione, e per quanto riguarda la vendita dei farmaci, si prevede che buona parte di quelli di fascia C (con presentazione di ricetta ma a pagamento), possano essere venduti anche nelle parafarmacie e nei corner dei supermercati.
A godere dei nuovi provvedimenti sono in larga parte i parafarmacisti che, nei bandi di concorso per l’apertura di nuovi sedi, potranno anche ottenere punteggi aggiuntivi e avranno il potere di vendere sin da subito farmaci veterinari con ricetta e prodotti galenici.
Secondo le prime analisi, la nuova pianta organica predisposta alla distribuzione del farmaco comporterà l’apertura di 7mila nuove farmacie e parafarmacie: una rivoluzione da 30.000 nuovi posti di lavoro.
Le sfide per i farmacisti.
Con le nuove regole i farmacisti tendono a vedere delegittimata la propria figura e professione, ma il segreto è fare “di necessità virtù”: vecchie e nuove farmacie devono aggiornare la propria immagine.
«Abbiamo avuto riscontri positivi da farmacie e parafarmacie che hanno deciso di offrire – insieme al servizio di vendita di farmaci, con o senza ricetta – anche altri servizi ai cittadini, innanzitutto prodotti da banco e di benessere»: è la testimonianza di RDIFarm, specializzata nella progettazione di farmacie e parafarmacie.
«Nella nostra esperienza,  chi ha adottato una nuova visione della propria farmacia, anche in termini di struttura e percorso da far fare al cliente, ha ottenuto oltre il 30% in più del fatturato precedente».
Le farmacie possono dunque diventare centri benessere, qualificati dalla presenza di estetisti professionali e  soprattutto del farmacista che «gode sempre del rispetto e dell’autorevolezza pari a quella del medico».
Al di là della potenziale concorrenza in arrivo, tra l’altro, una buona idea per superare la crisi  è diventare  presidi di primo soccorso o CUP (centri unificati prenotazione). (Fonte PMI).

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

giovedì 19 maggio 2011

ESTATE: FARMACI IN VALIGIA PER 90% VACANZIERI, DONNE REGINE DEL 'KIT'


(3) = DAGLI ESPERTI I 'MUST HAVE' DA PORTARE CON SE E LE ISTRUZIONI PER L'USO. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - «Prima della partenza il ricorso dei cittadini al consiglio del farmacista aumenta indiscutibilmente - conferma Paolo Vintani, vice presidente di Federfarma Milano, Monza e Lodi - E anche in vacanza è importante rivolgersi al medico o al farmacista, la cui esperienza è certamente più affidabile delle informazioni su Internet o del passaparola». Il tecnico del farmaco ricorda inoltre le regole d'oro per conservare e usare al meglio le medicine. Se possono superare i controlli aeroportuali, «meglio trasportare i farmaci nel bagaglio a mano per evitare il freddo della stiva. Occhio anche al caldo eccessivo e all'umidità, non mischiare i blister, non buttare il foglietto illustrativo e accertarsi che la confezione riporti lo 'smile' simbolo dei prodotti da automedicazione». Sarebbe bene anche conoscere il nome dei principi attivi più comuni, per trovarli all'estero in caso di emergenza. Ma quali sono i farmaci 'must have' nel kit salva-vacanze? «Non devono mai mancare un antipiretico, un antinfiammatorio e un antidolorifico, specie per chi sta fermo tutto l'anno e in ferie si improvvisa atleta o alpinista - raccomanda Ornella Cappelli, igienista e presidente dell'Associazione italiana donne medico - Possono essere utili anche un disinfettante per la gola, primo bersaglio degli shock termici da aria condizionata; un blando lassativo e un antidiarroico, per gestire l'eventuale stitichezza da cambio di abitudini o al contrario le varie maledizioni o vendette di Montezuma & Co; creme e pomate contro le irritazioni cutanee», un collirio e della melatonina anti-jet lag. Ovviamente, chi assume abitualmente farmaci con ricetta faccia prima 'la scorta'. Infine, riflettori puntati sulla pelle. «Scottature da 'overdose' di sole in vacanze sempre più brevi, punture di zanzara, di altri insetti o di medusa, piccole ferite sono i principali nemici della cute in vacanza - elenca Luigi Naldi, dermatologo degli ospedali Riuniti di Bergamo e direttore del Centro studi Gised - È bene quindi includere nel kit anche un antistaminico o un cortisonico a bassa-media potenza contro le irritazioni della pelle, oltre a disinfettanti, garze sterili e cerotti per le ferite». In conclusione, non dimenticare mai che «i farmaci da automedicazione sono veri farmaci - precisa Cappelli - con tutti i loro benefici, ma anche con i loro effetti collaterali e il rischio di eventuali interazioni con altri medicinali o con il cibo. Quindi, se il disturbo non si risolve entro 3-4 giorni, è bene rivolgersi a un medico». (Opa/Pn/Adnkronos) 19-MAG-11 16:46 NNN

PRIMA DELLE VACANZE RICORDATEVI DI ANDARE A DONARE IL SANGUE. VI FARA' SENTIRE MEGLIO. GRAZIE. 


 

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