Visualizzazione post con etichetta Clima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Clima. Mostra tutti i post

mercoledì 9 dicembre 2015

IL LIBERO SCIENZIATO ITALIANO ANTONINO ZICHICHI SVELA LA PIÙ SPAVENTOSA TRUFFA DELLA STORIA: IL TERRORISMO CLIMATICO.

"Clima tra 10 anni? Incalcolabile." 
Così Zichichi smonta i catastrofisti.
Il presidente della federazione mondiale degli scienziati è scettico sul vertice di Parigi: «Inattendibili le previsioni a 15 giorni, figuriamoci quelle fatte sul lungo periodo»
Eppure, gli chiediamo, esisterà un modo rigorosamente scientifico di trattare l'evoluzione del clima?
«Per descrivere in modo matematicamente rigoroso l'evoluzione del clima, sono necessarie tre equazioni differenziali non lineari fortemente accoppiate. Differenziali vuol dire che è necessario descrivere l'evoluzione istante per istante nello spazio e nel tempo (nel dove e nel quando). Non lineari vuol dire che l'evoluzione dipende anche da se stessa. Esempio: il mio futuro dipende anche da me stesso. Fortemente accoppiate vuol dire che l'evoluzione descritta da ciascuna equazione ha enormi effetti anche sulle altre. Questo sistema di tre equazioni non ha soluzione analitica; il che vuol dire nessuno riuscirà mai a scrivere l'equazione dell'evoluzione del clima. L'unica strada è costruire modelli ad hoc. Un modello matematico non è la verità scientifica ma l'equivalente del dire È così perché l'ho detto io; non a parole, ma scrivendo formule che obbediscono a ciò che io penso sia la soluzione."
Ma Lei mi sta dicendo che non si possono fare previsioni?
«Le sto dicendo che le previsioni hanno senso solo a breve termine. Quelle sul tempo di domattina hanno margini di errori bassissimi, quelle tra 15 giorni sono inattendibili. Si figuri una previsione sul clima a dieci anni. Quello che funziona bene è il cosidetto «now casting»; lo abbiamo scoperto noi con un progetto pilota della Wfs in Cina studiando il Fiume Giallo che causava migliaia di morti per le previsioni a lungo termine che davano troppo spesso falsi allarmi.La gente ignorava gli allarmi restando a casa. Fino a quando noi abbiamo introdotto le previsioni a breve termine: «now casting». Ecco perché il presidente Den Xiao Ping mi ricevette a Pechino come fossi un capo di Stato e mi disse che avrebbe sostenuto l'istituzione di un laboratorio mondiale per una scienza senza segreti e senza frontiere come facciamo al Cern e a Erice nel Centro di Cultura Scientifica che porta il nome del pupillo di Fermi, Ettore Majorana».
Professore, Lei nega che ci siamo delle emergenze ambientali?
«Io mi limito a dire che ci sono 72 emergenze planetarie che a differenza di quelle climatiche sono verificabili, certe, scientificamente provabili. Una di queste ad esempio e riguarda l'oggi, è l'acqua. Servirebbero molte risorse per renderla disponibile e pulita per milioni di persone come ha ricordato Papa Francesco».
Non negherà che l'uomo inquina e con ciò potrebbe compromettere il nostro futuro, ma anche il nostro presente.
"Si facciano Leggi che puniscano severamente l'inquinamento senza confondere i veleni con le problematiche climatologiche, come sono CO2 ed effetto serra. Bisogna demonizzare i veleni che vengono impunemente versati nell'atmosfera. L'anidride carbonica (CO2) è cibo per le piante. Se nell'atmosfera non ci fosse stata CO2 non sarebbe nata la vita vegetale. E siccome la vita animale viene dopo quello vegetale noi non saremmo qui. L'effetto serra non è un nostro nemico. Se non ci fosse l'effetto serra la temperatura di questo satellite del sole sarebbe 18 gradi sotto zero. L'effetto serra ci regala 33 gradi".

Intervista di Nicola Porro 
su Il Giornale, 5 dicembre 2015

www.studiostampa.com

martedì 12 novembre 2013

Maltempo, si contano i danni. Due vittime nel pesarese

Famiglie evacuate, raffiche di vento fino a 100 km orari, mareggiate e forti piogge: 
il maltempo ieri ha colpito soprattutto le Marche. 
A Trieste la bora soffia a 125 chilometri orari
Ancona - Maltempo
Una delle vittime è un imprenditore 77enne di Pesaro, titolare di uno scatolificio, che ieri, per controllare eventuali danni provocati dal forte vento alla copertura del suo capannone, è salito sul tetto, ma è scivolato e ha sbattuto la testa. 

La seconda vittima è invece un 49enne di Montecerignone, nel pesarese, che ieri sera è rimasto bloccato con l'auto in una strada invasa d'acqua. Sceso dalla vettura è annegato, anche se non si esclude che la morte possa essere legata a un malore. 


Salvata dai vigili del fuoco una ragazza di Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno. Travolta con la sua auto la notte scorsa da una grossa frana, la donna era riuscita a uscire fuori dalla vettura ma è stata trascinata via da una massa di terra e fango. 

Fonte: RaiNews24 - Articolo Completo QUI !

www.studiostampa.com

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Una notizia che MAI avremmo voluto dare !

Col cuore affranto comunico la perdita del più grande divulgatore culturale della nostra epoca. Piero Angela ci ha lasciati e il vuoto è inc...

I POST PIU' SEGUITI