giovedì 12 maggio 2011

Salone libro: tra ebook e ipad piu' lavoro per web-designer e ingegneri informatici.

Torino, 12 mag. - (Adnkronos/Labitalia) - La carta non e' piu' il pane quotidiano delle case editrici. A farla da padrone sono sempre piu' le tecniche digitali capaci di offrire prodotti appetibili per il mercato presente e futuro fatto di Phone, iPad, e-book e per editori a dir poco tecnologici. La conferma arriva proprio dall'Incubatore, lo spazio del Salone internazionale del libro di Torino, dedicato alle case editrici con meno di 24 mesi di vita e non legate a grandi gruppi editoriali. "Il settore -spiega a LABITALIA Simone Bedetti, editore di Area51 Publishing, casa editrice di San Lazzaro di Savena (Bologna)- sta cambiando di giorno in giorno. E con l'evoluzione delle tecnologie cambiano anche le professionalita' richieste". "Se da una parte -sottolinea- rimane ferma l'esigenza di avere un redattore che scrive il testo, dall'altra diventa fondamentale l'ingresso, nell'ideazione e implementazione del prodotto, di figure professionali tecniche come editor, web-designer, illustratori, ingegneri informatici e tecnici del suono". "Noi -ricorda- produciamo esclusivamente digitale e proponiamo tre tipi di prodotti: applicazioni per iPhone e per iPad, e-book per e-reader (realizzati appositamente in Epub e per Kindle), audiolibri in MP3. Ma non siamo i soli. Per questo, anche come docente di corsi sulla comunicazione, e anche qui in Fiera, allo stand, insisto sull'opportunita' di scegliere mestieri legati al digitale".

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