martedì 8 marzo 2011

Unità d'Italia e Massoneria.

E sempre in Gran Loggia, la comunione massonica più numerosa d'Italia presenterà un nuovo 'proclama agli italiani' di Garibaldi. Sarà l'attore teatrale Emanuele Montagna, con camicia rossa e poncho, a dar voce dall'Eroe dei due Mondi per il messaggio di unità in tempi di crisi. ''L'Unità d'Italia, per la Gran Loggia d'Italia, rappresenta un valore assoluto e fondante, del paese e della dignità nazionale. Un valore ancor più importante oggi, quando sembrano delinearsi all'orizzonte volontà disgreganti'', spiega Luigi Pruneti, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia, obbedienza che conta 10.000 iniziati. Fiorentino, 62 anni, docente di storia oltre che scrittore, Pruneti guida la Libera Muratoria di Piazza del Gesù-Palazzo Vitelleschi, dal 2007 e il suo mandato scadrà nel 2013. ''Perdere i significati dell'unità - spiega Pruneti - significherebbe perdere noi stessi, la nostra tradizione, cultura e passato. Per questo motivo, ci siamo mossi con un anno d'anticipo e abbiamo celebrato il primo convegno dell'Unita' il 22 maggio 2010 a Cosenza conun evento che aveva per titolo 'Squadra, compasso e tricolore, i Massoni per fare l'Italia'. Ora è in programma il 7 maggio a Forlì un altro convegno 'Memorie del Risorgimento, l'opera i protagonisti' e dal 12 al 16 maggio avremo uno spazio al Salone del Libro di Torino. In quell'occasione, organizzeremo delle conferenze invitando diversi studiosi, tra cui lo storico Aldo Mola''.
Convegni, ma non solo.
Piazza del Gesù mette in campo anche azioni simboliche per celebrare i 150 anni dell'Italia unita: ''Pubblicheremo - annuncia Pruneti - un 'manifesto slogan' per il 17 marzo, che affiggeremo in varie città. Il titolo è: 'Unità d'Italia: molti ne parlano, altri la dimenticano, noi Massoni l'abbiamo fatta'. E inoltre abbiamo pensato al restauro di un busto di Garibaldi e siamo in procinto di pubblicare un libro arcinoto ma indicativo: un'edizione particolare di Pinocchio, per noi simbolo della nuova Italia. Suo padre, Carlo Collodi, era un Massone''. ''Pinocchio - rimarca il Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia - rappresenta il riscatto dell'Italia, il burattino che diventa uomo passando tante prove, alcune delle quali di valore iniziatico. Una favola laica e bella. A inizio novembre, infine, a Roma organizzeremo un concerto per l'Unità d'Italia. Temiamo - conclude Pruneti- che questo evento venga in parte dimenticato e diamo il nostro contributo perché il significato del 17 marzo venga vissuto pienamente''.

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