lunedì 17 febbraio 2014

«La Stampa» tra i finalisti dello European Press Prize

Il progetto di datajournalism sul dissesto idrogeologico in Italia nella shortlist per la sezione “Innovation”del premio dedicato alle eccellenze del giornalismo.
La Stampa vola in finale allo “European Press Prize”, il riconoscimento internazionale dedicato alle eccellenze del giornalismo, con il progetto di datajournalism sul dissesto idrogeologico in Italia. Una mappa interamente navigabile che analizza e compara rischio idrogeologico e consumo di suolo regione per regione, le vittime per frane e inondazioni negli ultimi cinquant’anni nonchè gli ingenti costi che gravano sulle casse dello Stato per far fronte alle emergenze.  

Il lavoro interattivo - realizzato dai giornalisti Lidia Catalano e Paolo Bernocco con i grafici del laboratorio torinese Tangerine Lab - è stato selezionato tra i sei finalisti della sezione “Innovation” «per il contributo al giornalismo del futuro» tra oltre 300 candidature provenienti da ogni testata d’Europa.  

La giuria, presieduta dal guru del giornalismo britannico Harold Ewans, avrà ora il compito di scegliere «i migliori tra tanti lavori di eccezionale qualità» nelle sezioni “Investigative reporting Award”, “The distinguished writing Award”, “The commentator award”, “The Innovation Award” e “The special Award”. Lo scorso anno il premio per l’innovazione è andato a “The Guardian” con il vasto progetto interattivo sui London Riots, i disordini che hanno sconvolto la capitale britannica nell’agosto 2011. I vincitori dell’edizione 2013 voleranno a Londra il 17 marzo per la cerimonia ufficiale di premiazione.  


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