martedì 17 dicembre 2013

Messaggio al “Coordinamento Nazionale 9 Dicembre”, siamo lo stesso popolo !

Siete parte viva e integrante del popolo Italiano, siete nel cuore della gente comune e di ogni cittadino responsabile che si oppone allo scioglimento dell’Italia, voluto dalla cupola dei grandi burattinai. Perciò condividiamo  le ragioni della vostra e della nostra indignazione civile. Moltissimi di noi, parte dello stesso popolo, sarebbero scesi in piazza con voi, fianco a fianco, per testimoniare a gran voce la protesta, se non ci fosse stato lo sbandamento verso proclami e minacce di rovesciamenti istituzionali, di sfratti ed epurazioni con i toni tipici della sommossa che sono più adatti al clima di ignoranza fondamentalista e di terrore delle primavere arabe.
Siamo in Italia, siamo un popolo che ha illuminato la civiltà del mondo, non possiamo lasciarci sopraffare da chi vuole la nostra distruzione puntando proprio sulle contrapposizioni, gli egoismi e le ambizioni. Voi stessi avete toccato con mano le lacerazioni interne, giusto alla vigilia di quello che volevate fosse il giorno della “liberazione”: da una parte la paura dell’infiltrazione violenta e ottusa, dall'altra l’orgoglio di chi pretende di andare fino in fondo, ma senza idee chiare e senza programmi.
Come potete pensare che decenni di malapolitica e di blindatura dei gruppi d’affari che gestiscono i partiti, possano arrendersi ad una manifestazione di piazza al grido di “fuori tutti”? Nessun parlamentare si dimetterà, nessun politico farà un passo indietro, nessun sindacalista farà da cassa di risonanza alla sacrosanta protesta. Godranno tutti della vostra spaccatura e della confusione, ma quel che è peggio, saranno gli Italiani che avevano acceso la speranza a subire l’ulteriore sconfitta.  
Questo non è il tempo delle sommosse, l’unica vera “Rivoluzione” può e deve essere solo politica, con le regole della democrazia, l’unico patrimonio di libertà che non dobbiamo perdere. Gli obiettivi fondamentali ci trovano uniti: no a questa Europa dei banchieri e della grande truffa, no all'euro, no al sistema bancario del signoraggio, ricostituzione della sovranità nazionale e monetaria, riforma e riorganizzazione dell’impianto statale, no al sistema fiscale predatorio e rivolto contro l’impresa, la tassazione non deve essere mai superiore al 25%, no alle caste dei privilegi sulla pelle del popolo, no ad una burocrazia elefantiaca e scarsamente produttiva che non possiamo più sostenere, no ad un’immigrazione incontrollata che sta minando la sicurezza fisica e persino la salute degli Italiani.
Per tradurre tutto questo in azione politica e di governo, bisogna portare l’indignazione di ogni Italiano nelle urne, attraverso la vera arma di libertà che spazzi via i vecchi partiti e i furbacchioni di turno. Noi e tanti altri Movimenti sappiamo bene che, restando isolati, non entreremo mai in Parlamento con una ondata travolgente. Perciò abbiamo creato uno spazio comune, di libero accesso a tutti, volutamente senza capi sottocapi e caporali, con l’unico scopo di aggregare, formare una lista nazionale con il programma e gli obiettivi condivisi, secondo regole di garanzia e competenza nei vari settori strategici. Una lista in cui ogni cittadino responsabile si riconosca e possa votare, finalmente spezzando le catene di un sistema partitocratico che ha solo ingannato e lacerato il nostro popolo.
Questo spazio si chiama “COSTITUENTE POPOLARE NAZIONALE” e può diventare, con l’unione di tutti, la vera grande RIVOLUZIONE!
Aggreghiamoci. Cittadini Movimenti Associazioni Gruppi… pur mantenendo integre le nostre identità ed autonomie nel territorio, diventiamo forza guerriera contro lo stesso nemico, per essere finalmente popolo unito e Nazione !  Viva l’ITALIA !

17 Dicembre 2013

LA NUOVA ITALIA
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