mercoledì 14 agosto 2013

Egitto, ElBaradei si è dimesso Paese in rivolta: stato d'emergenza per un mese

SCONTRI TRA MANIFESTANTI E POLIZIA - REPRESSIONE DELL'ESERCITO
Per Al Jazeera 300 vittime. La Fratellanza incendia 3 chiese. Uccisi 2 giornalisti. Attaccata la biblioteca di Alessandria d'Egitto. 
Egitto in Fiamme !
Il vice presidente ad interim della Repubblica egiziana, Mohammad ElBaradei, si è dimesso dopo le violenze politiche scoppiate in Egitto. «Presento le dimissioni dalla carica di vicepresidente e chiedo a Dio l'altissimo che preservi il nostro caro Egitto da tutto il male, e che soddisfi le speranze e le aspirazioni del popolo», ha scritto il premio Nobel per la pace in una lettera inviata al presidente Adli Mansour, in cui ElBaradei osserva polemicamente che «c'erano opzioni pacifiche per risolvere la crisi». Anche i vice premier Hossam Eissa e Ziad Bahaa El-Din hanno presentato le loro dimissioni in segno di protesta rispetto all'azione violenta e a sostegno del deposto presidente Mohammed Morsi. Pare che in totale siano 8 gli alti dirigenti che abbiamo lasciato il posto. Le dimissioni arrivano dopo le operazioni di sgombero delle piazze del Cairo che da mercoledì mattina in poi hanno causato almeno 150 morti e 1.403 feriti secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal ministero della Salute. 

Fonte: IL CORRIERE DELLA SERA - Articolo e Filmati QUI

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