lunedì 17 ottobre 2011

LA CINA SI "UBRIACA" D'ITALIA, ACCORDO PER 100 ENOTECHE

Spumante Classico Italiano
(AGI) - Roma, 17 ott. - Il vino italiano si prepara alla 'campagna di Cina': l'iniziativa e' di Enoteca Italiana, storica cantina di Siena che attraverso la sua sede a Shanghai ha raggiunto un accordo con la Beijing Zhengyuan Youshi per dar vita, nei prossimi anni, a un network di 100 enoteche italiane su tutto il territorio del Dragone per esportare in Oriente il meglio della tradizione enologica del Bel Paese. L'accordo verra' firmato sabato prossimo a Pechino, e punta ad aprire la strada a una maggiore penetrazione dei vini italiani in un mercato che, entro il 2014, diventera' secondo le stime il sesto al mondo per consumo di vino. "Quello cinese e' certamente un popolo 'difficile', con tradizioni lontane - spiega Fabio Carlesi, segretario generale Enoteca Italiana - ma dove negli ultimi anni si sta diffondendo uno stile di vita sempre piu' occidentale e dove il Made in Italy e' sempre piu' apprezzato, anche nel settore enogastronomico". Recentemente, con il supporto della sede a Shanghai, Yihang, Enoteca Italiana ha realizzato diverse iniziative per far conoscere ai cinesi il vino italiano che, fino a non molti anni fa, era "un prodotto perlopiu' sconosciuto". L'ultima iniziativa, partita alla fine di agosto e chiamata emblematicamente "contaminazione", prevede corsi di formazione per direttori, sommelier e chef per imparare ad abbinare il vino italiano alla cucina cinese.

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