giovedì 24 dicembre 2009

Avanti sulla strada della libertà.

"L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio"; lo ha ribadito il Presidente del Consiglio.
"Credo sia chiaro a tutti che se di un Presidente del Consiglio si dice che è corruttore di minorenni, un corruttore di testimoni, uno che uccide la libertà di stampa, che è un mafioso o addirittura uno stragista, un tiranno, in qualche mente labile, e purtroppo ce ne sono in giro parecchie, possa sorgere il convincimento che essere tirannicidi e diventarlo vuol dire essere degli eroi nazionali e fare il bene della propria patria e dei propri concittadini e quindi acquisire un merito e una gloria importante". Così Berlusconi è tornato sull'aggressione subita a Milano. Il Presidente del Consiglio ha poi sottolineato che da quanto avvenuto si deve trarre l'insegnamento di "rispettare" gli avversari politici senza considerarli "nemici".

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