venerdì 23 gennaio 2015

Finanziamenti e Bandi dal CNR


giovedì 22 gennaio 2015

Roma Capitale - Aggiornamenti !

Primo Piano

Appalti Roma Capitale, ecco le nuove regole

Marino - Sabella
Roma, 22 gennaio – “Scelte chiare, in parte rivoluzionarie, per contrastare la corruzione”. Così la nota del Campidoglio che spiega le nuove regole sulle gare d’appalto, contenute in una memoria redatta dall’assessore Alfonso Sabella (Legalità e Trasparenza) e approvata dalla Giunta. Le novità sono state presentate dal sindaco Ignazio Marino e dallo stesso Sabella alla stampa. In precedenza Sindaco e Assessore hanno illustrato le misure al presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone.


Mense scolastiche e menù europei, al via progetti con scuole e ambasciate. Primo piatto made in Italy

Mensa scolastica
Roma, 22 gennaio - Il neo-assessore capitolino alla Scuola, Paolo Masini, ha incontrato i rappresentanti delle imprese degli 11 lotti della ristorazione scolastica per parlare del progetto del menù europeo, introdotto nelle mense di Roma in occasione del semestre di presidenza italiano dell’Unione Europea.


Una festa per inaugurare la rinnovata Piazza Testaccio

nuovapiazzatestaccio
Roma, 22 gennaio - Sabato 24 gennaio, alle 16.30, alla presenza del Sindaco Ignazio Marino, del Presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, del Sovrintendente Parisi Presicce e dell'assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci si inaugura con una festa la piazza del vecchio mercato di Testaccio. 
Terminate la ripavimentazione in sampietrini e la ricostruzione della “fontana delle anfore” di Pietro Lombardi, ricollocata nella sua sede storica, si conclude la riqualificazione del cuore del quartiere. Un progetto partecipato che restituisce ai cittadini uno spazio pubblico con alberi, panchine e nuovi lampioni a led. L’intervento è stato coordinato dall’assessorato allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana e dal Dipartimento SIMU in accordo con la Sovrintendenza e il Municipio I.


Torna all’Auditorium il Festival delle Scienze

Festival_scienze2015.jpg
Roma, 22 gennaio – Anche quest’anno l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita, da oggi al 25 gennaio, il Festival delle Scienze. Questa decima edizione è dedicata al tema dell’ignoto, della scienza e dell’importanza del non sapere. Il dubbio è infatti il primo passo per intraprendere l’avventura della conoscenza: che cos’è la scienza se non una sfida attraverso la porta dell’ignoto? Alla presentazione della manifestazione hanno partecipato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, Carlo Fuortes, amministratore delegato di Musica per Roma e il direttore del festival, Vittorio Bo. 

mercoledì 21 gennaio 2015

CRONACA: ULTIME NOTIZIE !



cronaca ORA PER ORA



MORTE IN PISCINA

Bimbo annegato, condannata la madre

Il figlio di due anni e mezzo era morto annegato nella piscina di casa nel 2013 a Ghedi, nel Bresciano. Per quest o motivo la madre è stata condannata a un anno e mezzo di reclusione dal tribunale per omicidio colposo. Al momento dell'annegamento del bambino, la donna 40enne stava dormendo. Era...

"NON LO PERDONERÒ MAI"

Motta Visconti, parla la nonna

Motta Visconti, parla la nonna
Era la notte tra il 14 e il 15 giugno 2014. Carlo Lissi, 32 anni, impiegato, dopo aver fatto l'amore con la moglie, va in cucina, prende un coltello e la uccide. Poi...

RICERCATO PERICOLOSO

'Ndrangheta,arrestato boss Trimboli

'Ndrangheta,arrestato boss Trimboli
I carabinieri di Taurianova (Reggio Calabria) hanno arrestato il latitante Natale Trimboli, di 46 anni, inserito nell'elenco dei ricercati pericolosi del ministero...

COLPO AL CLAN

Napoli, otto arresti per usura

Napoli, otto arresti per usura
I carabinieri di Torre del Greco (Napoli) hanno arrestato otto persone e sequestrato beni per oltre 2 milioni di euro. Sono ritenute usurai contigui al clan di camorra...
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mercoledì 14 gennaio 2015

TUTTA LA VERITÀ IN QUESTA FOTO. EDITORIALE DI GIORGIO TERZO CATALANO.

Osserviamo questa foto, i capi di Stato di mezzo Mondo uniti per sostenere qualcosa che invece li divide.
I punti di vista su quanto successo a Parigi, nella sede del giornale satirico charlie hebdo sono molto diversi tra gli attori di questa foto, perché allora sfilano uno, affianco all’altro, consegnando al Mondo quella che sarà la foto rappresentativa della quota più alta di ipocrisia finora mai raggiunta ? 
Tra quei capi di Stato, ci sarà qualcuno che crede che i giornalisti di charlie hebdo siano dei martiri della  libertà. Qualcuno, tra quegli statisti, penserà che i giornalisti uccisi siano stati delle teste di cazzo che, non potevano non prevedere che, attaccare intransigenti e deliranti fanatici li avrebbe portati alla morte, altri addirittura, pur sfilando in nome della libertà di espressione, applicano regolarmente, nei loro Stati, leggi che prevedono anche la morte per chiunque professi idee contrarie alla loro religione.
Che foto ipocrita, e quanta leggerezza nei due milioni di cittadini Francesi che seguivano questa banda di lestofanti.
Sempre tra quei capi di Stato, c’era gente che ha organizzato guerre e l’abbattimento di regimi, speculando sulla parola “libertà”,  con in testa un solo vero obiettivo: il denaro, sotto forma di petrolio, di appalti e commesse milionarie.
La Francia, solo qualche anno fa, ha pensato bene di abbattere Gheddafi, esclusivamente per azzerare i contratti Italiani con il dittatore Libico e riconvertirli in contratti per se stessa.
Penosa anche la presa di posizione della satira Italiana, troppo facile fare i gradassi con la pelle dei colleghi Francesi.
Avete mai visto Vauro o gli altri satiristi Italiani attaccare qualcuno di veramente pericoloso ?
Certo che no, troppo facile mettere un preservativo in testa al Papa o sfottere  politici  e subrettine, però impensabile rischiare la vita mirando a personaggi pericolosi.
Non ho mai visto vignette di Riina che veniva stuprato da Al Capone, o il Padrino violentato da  Buscetta, figuriamoci se attaccavano l’Islam.
Quanto vale allora la solidarietà dei vignettisti Italiani per i colleghi di charlie hebdo, nulla, solidarietà senza valore, esternata da gentucola che non ha mai corso veri pericoli, in prima persona, gentucola abituata ad attaccare un potere per servirne un altro, ma senza rischiare, senza esporsi, sparando sulla croce rossa, per ricevere applausi a costo zero.
Oggi li vedo tutti strapparsi le vesti per i colleghi Francesi, che stucchevole ipocrisia, che vergognosa manfrina.
Diciamolo chiaramente, i satiristi Francesi, loro si che hanno avuto coraggio, ma siccome adulti e vaccinati, sapevano a cosa sarebbero andati incontro, su un miliardo e mezzo di mussulmani, era statisticamente accertato che qualcuno li avrebbe potuti raggiungere.
Insomma I fatti Francesi sono solo l’esasperazione di un problema, ma non hanno nulla a che vedere con il problema vero.
Il problema non sono i due attentatori che uccidono 12 persone, il problema non è la libertà di satira, che nel caso di Charlie è semplicemente blasfemia.
La verità è un'altra, ed è lontana dalla retorica sceneggiata dei capi di Stato che hanno sfilato a Parigi, la verità è che dobbiamo preoccuparci del pericolo reale, non dei due fratelli assatanati che hanno ucciso 12 persone, ci dobbiamo preoccupare di quei milioni d’islamici che, pacatamente, moderatamente, fraternamente, stanno, di fatto, trasformando le nostre città, la nostra vita, la nostra cultura.
 Milioni di persone che non condividono il comportamento dei terroristi, che si ritengono non violenti e nel giusto, ma hanno un concetto diverso della libertà e della democrazia da quello che abbiamo noi.
Persone che ritengono la donna, un essere inferiore, che la picchiano sistematicamente, come metodo scientifico per controllarne la sua emotività e la sua possibilità di esprimere un pensiero libero, persone che non accettano che esista un Dio diverso dal loro e che considerano tutti noi degli infedeli, persone che se ti dichiari ateo ti condannano alla pena di morte.
Parliamo di culture e civiltà diverse, i morti, della redazione di Parigi e la sceneggiata dei capi di Stato in bella mostra, per le vie di Parigi, sono solo un modo per distoglierci da quella che è la vera situazione.
Qui si tratta di voler miscelare due culture completamente diverse, direi pure due culture che camminano su periodi della storia diversi, come se tra noi e loro ci fosse una macchina del tempo che ci divide di alcuni secoli.
Non se ne esce se ci schieriamo in pro o contro l’Islam, bisogna semplicemente capire, definitivamente, che si tratta di due culture non assoggettabili l’una all’altra.
Basta la retorica dell’integrazione a tutti i costi, l’unica soluzione è che se vuoi essere ospite a casa mia ti adegui alle mie regole, nessuno ti obbliga a diventare Cristiano, Buddista, o Ateo, nessuno t’imporrà nulla che venga da dettami religiosi, ma il mio Stato ha regole di diritto e civiltà, regole di democrazia, regole di convivenza, se vuoi vivere qui devi rispettare le mie leggi, se non ti va bene, te ne torni a casa tua.
Sembra una ricetta facile ma perché non è realizzabile?
Semplicemente perché, una cultura politica che, sarebbe più appropriato chiamare ignoranza politica fa di tutto ciò che è diverso e in contrasto  con la nostra civiltà un’icona da adorare e imitare.
Una cultura che prima ancora di creare divisioni tra noi e l’Islam crea divisioni tra noi stessi, rendendoci più deboli e fragili nei confronti degli avvenimenti che ci raggiungono dall’esterno.
La solita cultura, quella che prima tifava per l’arrivo dell’armata rossa, adesso tifa per l’armata di Allah, la cultura delle intellighenzie (poco intelligenti) che mirano all’annientamento della nostra Patria. 
Dimenticavo, in attesa dell’armata di Allah, si accontenterebbero anche di venderci alla Troika, insomma qualunque cosa purché finisca questa insopportabile Italia.
Una cultura che unisce l’utile al dilettevole, sì, perché mentre cerca di svuotare di contenuti la nostra civiltà, intimandoci di togliere crocefissi e distruggere presepi, edifica moschee e fa dell’accoglienza un modo per arricchirsi e crearsi clientela elettorale, gestendo le cooperative che ospitano i nuovi arrivati.
Ultima chicca, mentre in Francia sfilavano in milioni per la liberta' di satira, mentre Renzi profferiva parole di fuoco a sostegno della libertà di espressione, in Italia, un giudice, condannava alla reclusione e 150.000 euro di multa, un leghista che aveva fatto un fotomontaggio per satireggiare sulla Kyenge.
Fonte:
Giorgio Terzo Catalano@Worldpress International24

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martedì 13 gennaio 2015

Gran Loggia d'Italia: il GM Antonio Binni scrive ai Fratelli del Grande Oriente di Francia.

Attentato a Charlie Hedbo: Il GM Antonio Binni 
scrive ai Fratelli del Grande Oriente di Francia: 
“Partecipi al profondo dolore causato da chi 
osa uccidere in nome di Dio.
Vicinanza e cordoglio ai familiari 
delle vittime incolpevoli di una barbarie”. 

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lunedì 12 gennaio 2015

"Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro. Dalla leggenda di Hiram al mito junghiano della Donna Selvaggia". Conferenza pubblica con Luca Bagatin il 25 gennaio prossimo a Vada (Livorno).

Sono onorato di poter presentare i miei due saggi "Universo Massonico" (Bastogi) e "Ritratti di Donna" (Ipertesto Edizioni) nell'ambito di una conferenza nella quale avrò la possibilità di illustrare l'attualità del pensiero gnostico-teosofico e massonico e del Femminino Sacro, ovvero la spiegazione e la riscoperta dell'antico mito della Donna Selvaggia, anche in chiave moderna, attraverso una serie di personalità  femminili del mondo della cultura, dell'eros, dello spettacolo, della controcultura e di muse che hanno attraversato - talvolta perforandolo - il mio cuore e la mia anima. 
Qui di seguiro il testo ufficiale del comunicato relativo alla Conferenza, gli orari ed il luogo.
Vi aspetto numerosi e - soprattutto - numerose !!! 

Il Frantoio il Casone Antico di Vada propone un ciclo di incontri culturali: davanti a un bicchiere di buon vino e alle bruschette toscane, una serie di scrittori, musicisti e scienziati raccontano il loro lavoro e le loro teorie. All'incontro segue la cena a base di carne, verdure alla griglia e altre delizie.

 Il prossimo incontro :

Domenica 25 Gennaio , dalle 17 alle 20, parliamo di "Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro. Dalla leggenda di Hiram al mito junghiano della Donna Selvaggia" con Luca Bagatin, giornalista e scrittore.
L'incontro è gratuito e aperto, e si svolgerà presso il Frantoio il Casone Antico di Vada in Via Aurelia Sud, 48 - 57016 Vada (LI). La prenotazione alla conferenza è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni consulta il sito: www.oliosaccomani.it

Oppure  chiama il numero: 0586-786162 oppure 349 300 7737

I due Libri presentati: 

"Universo Massonico" con prefazione di Luigi Pruneti.

"Ritratti di Donna" con prefazione di Debdeashakti. 

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