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lunedì 4 luglio 2022

Tragedia sulle Dolomiti

Venti persone restano disperse dopo la valanga che ha provocato 6 vittime e 8 feriti gravi nel ghiacciaio della Marmolada, sul gruppo montuoso più alto delle Dolomiti, nelle Alpi settentrionali italiane.

L'incidente è avvenuto Domenica pomeriggio, quando un enorme massa di ghiaccio, neve e rocce si è distaccata precipitando su un gruppo di escursionisti che percorrevano un sentiero molto battuto.

www.studiostampa.com

sabato 14 novembre 2015

Una Tragedia ancora senza Reazione Occidentale !


mercoledì 12 marzo 2014

IN SCENA: "L'offerta di Mirra", dalla tragedia "Mirra" scritta nel 1784 da Vittorio Alfieri

La compagnia teatrale "Paltò Sbiancato", facente capo al regista Stefano Maria Palmitessa, Vi informa con piacere che, tra poco, debutterà con la sua nuova pièce: 

"L'offerta di Mirra". 
"L'offerta di Mirra" è un adattamento della tragedia "Mirra" scritta nel 1784 da Vittorio Alfieri, realizzato da Francesca e Natale Barreca.
Il dramma è tutto interiore della protagonista. Vittima di una volontà superiore, soggiogata da un amore orrendo, Mirra, tormentata da contrasti inconciliabili, sola depositaria della sua angoscia, impossibilitata al dialogo con le persone di famiglia, rimane chiusa nella sua disperazione e nel suo terribile dolore, agognando l’unica possibile soluzione. 
Mirra, infatti, è stata condannata da Venere ad amare il padre a causa di un oltraggio alla bellezza della dea perpetrato da Cecri, sua madre. La giovane si è chiusa in stessa e nessuno, nemmeno la nutrice Euriclea, capisce il suo turbamento. Durante i preparativi delle nozze con Pereo, Mirra sviene e il ragazzo, convinto di essere antipatico alla fanciulla, si uccide. In un colloquio col padre Ciniro, Mirra si lascia sfuggire il suo segreto, quindi si suicida con la spada del genitore.

Il cast è composto da: Monica Maffei nelle vesti di Mirra e poi Alessandro Calamunci Manitta, Mariagrazia Casagrande, Mary Fotia, Tiziana Imperi e Marina Lorè.

La regia di Stefano Maria Palmitessa, esponente romano di quella tendenza del teatro particolarmente attenta alla ricerca ed all'aspetto visuale, si avvale della collaborazione di Mara Palmitessa per le coreografie, di Silverio Scramoncin per le musiche, di Silvano Martorana per la macchina scenica e dell'Accademia di trucco professionale per il trucco facciale degli attori. Il make-up in locandina è realizzato da Manuela Giorgino.

La pièce debutterà giovedì 03 aprile alle ore 21:00 
al Teatro "Le salette", in vicolo del campanile, 14 
(nei pressi di via della Conciliazione), Roma 
e sarà replicata venerdì 04 e sabato 05 alle ore 21:00
e poi domenica 06 aprile in doppia replica, 
alle ore 18:00 e alle ore 21:00.

Prenotazioni Biglietti: 347.42.22.594

Compagnia teatrale "Paltò Sbiancato"
Contatto Facebook: 

lunedì 11 novembre 2013

Filippine distrutte dal tifone Haiyan: oltre diecimila morti. Scattano i saccheggi

Roma - (Adnkronos/Ign) - 
Il bilancio delle autorità locali: la maggior parte delle vittime nella provincia di Leyte. Ma ci sono migliaia di dispersi. L’allarme si sposta in Vietnam e in Cina. Venti sostenuti di oltre 235 chilometri l'ora e raffiche fino a 275 (VIDEO 1 -2). Il reporter eroe (VIDEO).Papa: "Profondo dolore"Il tifone che deve il suo nome alla procellaria

www.studiostampa.com

giovedì 25 luglio 2013

Disastro Ferroviario in Spagna !

Spagna, deraglia treno, 56 vittime

A bordo 240 passeggeri, salvi i macchinisti

L'incidente a Santiago di Compostela, a bordo molti pellegrini
I vagoni si sono ribaltati. Un testimone: «Sentita un'esplosione»

Un treno dell'alta velocità della compagnia statale Renfe è deragliato in Spagna vicino a Santiago di Compostela (Galizia) alle 20.42. Le prime informazioni riferiscono di almeno 56 morti e 100 feriti. Il treno viaggiava sulla linea Madrid - Ferrol: al momento dell'incidente si trovava all'altezza di un viadotto. A bordo c'erano 218 passeggeri.
Spagna, deraglia treno, diverse vittimeSpagna, deraglia treno, diverse vittime     Spagna, deraglia treno, diverse vittime     Spagna, deraglia treno, diverse vittime     Spagna, deraglia treno, diverse vittime     Spagna, deraglia treno, diverse vittime
IN FIAMME - Secondo alcuni testimoni nell'affrontare una curva particolarmente stretta l'ultimo vagone si è sollevato dalle rotaie tanto da superare il muro divisorio tra la strada e la ferrovia. Sempre secondo i testimoni ci sarebbe stata un'esplosione quando il treno è deragliato. Tutti e 13 i vagoni sono usciti dai binari: alcuni si sono piegati su un lato, mentre almeno uno si è ribaltato e ha preso fuoco. Sul posto le forze dell'ordine, che con fatica hanno raggiunto il luogo dell'incidente, stanno soccorrendo le vittime. Dalle immagini trasmesse dagli organi di stampa locali si vedono diversi corpi senza vita coperti da un lenzuolo accanto ai rottami del treno. All'interno altri corpi carbonizzati.
LA PISTA DELL'INCIDENTE - Per il governo spagnolo prevale l'ipotesi dell'incidente e si esclude così la pista dell'attentato. Lo riferisce la portavoce del primo ministro Mariano Rajoy che ha convocato una riunione d'emergenza del governo spagnolo a Madrid.
TESTIMONE: «TRENO TROPPO VELOCE» - Il treno andava troppo veloce, secondo Sergio, uno dei feriti tratti fuori dai vagoni: «In nessun momento ho pensato che si tratti di un attentato. Quando il treno ha preso la curva ho avuto la netta sensazione che stava andando troppo veloce e poi c'è stato il deragliamento». Un testimone oculare ha parlato in precedenza di un'esplosione, altri di una forte vibrazione, ma non è chiaro se sia trattato di un boato provocato dall'urto.
SOPRAVVISSUTI - Sono sopravvissuti al terribile incidente i due macchinisti del treno.
I TECNICI: «CURVA DIFFICILE» - La magistratura e la società Renfe, che gestisce le ferrovie spagnole, hanno aperto inchieste per accertare le cause del deragliamento. Il luogo in cui è avvenuto l'incidente è una curva che si trova su un viadotto dopo un tunnel. Tecnici intervistati da media spagnoli, hanno sostenuto che «si tratta di una curva complicata, difficile», tanto che in quel tratto vi è una limitazione di velocità per i treni dell'alta velocità come quello deragliato. Il mezzo deragliato è un ibrido, che utilizza gli stessi binari dell'alta velocità: nel luogo della tragedia, essendo vicino a un centro urbano, il limite consentito è di 80 Km/h. Il macchinista, però, ha riferito che nella curva precedente si viaggiava a 200 Km/h.
FESTA RELIGIOSA - Annullati i festeggiamenti di domani. La Chiesa cattolica infatti il 25 luglio celebra San Giacomo Maggiore, patrono di Spagna, nel «Giorno di Galizia». Proprio a Santiago si trovano le reliquie del Santo: molti pellegrini si stavano recando nella città galiziana per i riti religiosi. Anche per questo motivo il treno era carico di persone. 
LA FARNESINA - L'Unità di crisi della Farnesina, attraverso la rete diplomatico-consolare in Spagna, ha avviato contatti costanti con le autorità locali allo scopo di verificare l'eventuale presenza di italiani coinvolti nel deragliamento. Dalle prime verifiche, però, non dovrebbero esserci connazionali a bordo.
 (modifica il 25 luglio 2013)

Fonte: Corriere della Sera

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