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martedì 13 agosto 2013

AGGIORNAMENTI SULL' ECONOMIA !

Conti pubblici: Bankitalia, a giugno nuovo record debito a 2.075 mld

Agenzia di Stampa Asca - ‎5 ore fa‎
(ASCA) - Roma, 12 ago - Il debito delle amministrazioni pubbliche a giugno e' aumentato di 0,6 miliardi rispetto al mese precedente, raggiungendo i 2.075,1 miliardi. E' quanto si legge nel supplemento al bollettino statistico della Banca d'Italia su Finanza ...

Telecom: S&P abbassa outlook a 'negativo', conferma rating 'BBB-' -2-

Borsa Italiana - ‎5 ore fa‎
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 ago - S&P sottolinea che i propri giudizi sul profilo di rischio operativo e sul profilo di rischio finanziario di Telecom rimangono rispettivamente "soddisfacente" e "significativo". L'outlook negativo, ricorda il comunicato, ...

Bankitalia sanziona ex vertici Mps

TGCOM - ‎11 minuti fa‎
00:23 - La Banca d'Italia ha disposto una serie di sanzioni amministrative pecuniarie, per un totale di circa 1,3 milioni di euro, per i componenti del vecchio Cda e del vecchio collegio sindacale di Mps. Nel mirino anche l'ex presidente dell'istituto Giuseppe ...

Grecia: Berlino, prossimo esame Troika in ottobre, nessun nuovo ...

Borsa Italiana - ‎9 ore fa‎
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 ago - La Troika condurra' la prossima valutazione della situazione economico-finanziaria della Grecia in ottobre e a oggi "non ci sono nuovi documenti" sullo stato dei progressi di Atene. E' quanto ha affermato un ...

Fincantieri, maxiordine da 1,1 miliardi: realizzerà 4 navi per ...

La Repubblica - ‎11 ore fa‎
La società del Tesoro si aggiudica un maxi appalto attraverso la controllata norvegese Vard. L'ad Bono: "Grazie alle nostre competenze e alla presenza di imprese specializzate, l'Italia può diventare un polo internazionale nell'esplorazione di idrocarburi".

giovedì 11 novembre 2010

IL VINO TIRA LA RIPRESA

ASSOENOLOGI: SUPERATA LA CRISI, +7% DEL VALORE DELL'EXPORT IN 7 MESI
Il vino italiano sta uscendo dalla crisi e le esportazioni nei primi sette mesi hanno registrato una crescita del 4% in volume e del 6,9% in valore, conquistando anche i consumatori asiatici, con una crescita di volumi del 74% e del 60% sui mercati dell'Estremo Oriente. Così il direttore generale di Assoenologi, Giuseppe Martelli, commenta le conclusioni dell'Ufficio Studi dell'associazione sui dati dell'export a luglio dell'Istat, sottolineando come «la crisi economica sembra essere ormai alle spalle» e come l'export sia diventata l'ancora di salvezza a consumi interni che invece perdono progressivamente smalto.
Dopo aver accusato il colpo di una redditività in calo nel 2009 (-6,5% in valore) il vino italiano - spiega Martelli - rialza la testa al traino soprattutto della domanda boom per le bollicine italiane: da gennaio a luglio lo spumante ha segnato un +21% nei volumi e +10,3% in valore. Mentre il vino imbottigliato ha riportato +4% in volume e +8,4% in valore e quello sfuso consegne stabili ma una forte contrazione dei valori (-9,3%).
La domanda - prosegue Assoenologi - è stabile nell'Unione Europea, che detiene una quota prossima al 54% dell'intero export, mentre sono in forte ripresa i Paesi Terzi che assorbono il rimanente 46%. Oltre all'Estremo Oriente il vino italiano sbanca in Nord America (+12,3% in valore e +9,2% in valore), nei Paesi extra Ue (+14% in valore e +5% in volume) e in Sudamerica (+54% in volume e +47% in valore), Brasile in testa (+72%).
I mercati esteri sono riusciti nel periodo considerato ad assorbire 450 mila ettolitri in più rispetto al 2009, offrendo una valvola di sfogo a un mercato interno saturo. Secondo Assoenologi nel 2015 i consumi interni scenderanno sotto la soglia dei 40 litri pro capite, con un calo di circa il 70% rispetto agli anni '70.
Le frequenti piogge che hanno caratterizzato settembre e ottobre hanno tolto la lode a una vendemmia complessivamente più che buona, come sottolinea Assoenologi. «L'andamento climatico degli ultimi due mesi - sottolinea Martelli - non ha portato ai livelli qualitativi auspicati a fine agosto». La quantità si conferma a 45,5 milioni di ettolitri di vino e mosti, praticamente uguale a quella del 2009 (45.800.000). Il Veneto (8.180.000 ettolitri) resta, per il quarto anno consecutivo, la regione italiana più produttiva. Si registra un aumento della produzione di tutte le regioni, fatta eccezione per la Toscana (-10%), l'Emilia Romagna (-5%), la Sardegna (-15%), il Friuli Venezia Giulia (-5%), il Trentino Alto Adige (-10%) e la Sicilia che segna un tonfo del 30% accusando, oltre a un calo fisiologico, l'abbandono attraverso i contributi comunitari di oltre 2.000 ettari di superficie vitata e la 'vendemmia verde' prevista dalle norme comunitarie (distruzione o eliminazione dei grappoli non ancora giunti a maturazione, in modo da azzerare la resa dell'unità vitata) che ha riguardato circa 9.100 ettari di vigneto.

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