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martedì 28 gennaio 2020

Egitto, 1953: quando a Nasser l'idea dell'imposizione del velo risultava comica.

È il 1953 quando il presidente egiziano Gamal Abd el-Nasser pronuncia questo discorso davanti ad una platea numerosa. Nasser, che governò l’Egitto dal 1956 al 1970, racconta il suo incontro con il consigliere generale dei Fratelli Musulmani, al quale aveva chiesto quali fossero le sue richieste.

Nel video si vede che la richiesta di «imporre il velo a tutte le donne» da parte dei Fratelli Musulmani provoca grandi risate e battute da parte di tutti i presenti. 

Questo video ci deve far riflettere, perché ci fa capire che il più grosso errore che si possa fare con l’islam e le organizzazioni che si impegnano per diffonderlo, è quello della sottovalutazione.

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venerdì 29 luglio 2016

Sartori “Siamo al disastro perché ci siamo illusi di integrare l’Islam”.

Su questo equivoco si è scatenata la guerra in cui siamo». 
Perché?
«Perché l’Islam che negli ultimi venti trent'anni si è risvegliato in forma acuta - infiammato, pronto a farsi esplodere e assistito da nuove tecnologie sempre più pericolose - è un Islam incapace di evolversi. È un monoteismo teocratico fermo al nostro Medioevo. Ed è un Islam incompatibile con il monoteismo occidentale. Per molto tempo, dalla battaglia di Vienna in poi, queste due realtà si sono ignorate. Ora si scontrano di nuovo». 
Perché non possono convivere?
«Perché le società libere, come l’Occidente, sono fondate sulla democrazia, cioè sulla sovranità popolare. L’Islam invece si fonda sulla sovranità di Allah. E se i musulmani pretendono di applicare tale principio nei Paesi occidentali il conflitto è inevitabile». 
Sta dicendo che l’integrazione per l’islamico è impossibile?
«Sto dicendo che dal 630 d.C. in avanti la Storia non ricorda casi in cui l’integrazione di islamici all'interno di società non-islamiche sia riuscita.
Pensi all’India o all’Indonesia».
Quindi se nei loro Paesi i musulmani vivono sotto la sovranità di Allah va tutto bene, se invece…
«…se invece l’immigrato arriva da noi e continua ad accettare tale principio e a rifiutare i nostri valori etico-politici significa che non potrà mai integrarsi. Infatti in Inghilterra e Francia ci ritroviamo una terza generazione di giovani islamici più fanatici e incattiviti che mai». 

Qui l'Articolo Completo !

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domenica 27 marzo 2016

La profezia inascoltata di Oriana Fallaci: "Colpiranno anche noi". Aprite bene le orecchie e ascoltate cosa disse ben 15 anni fa.

La profezia inascoltata di Oriana Fallaci: "Colpiranno anche noi".Aprite bene le orecchie e ascoltate cosa disse ben 15 anni fa.
Pubblicato da Tommaso Longobardi su Giovedì 24 marzo 2016
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lunedì 8 febbraio 2016

Salvini:prove tecniche di integrazione, buona visione!


LE "TEORIE" SULLA DONNA IN MOSCHEAProve tecniche di integrazione, buona visione!
Pubblicato da Matteo Salvini su Lunedì 8 febbraio 2016
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sabato 14 novembre 2015

Una Tragedia ancora senza Reazione Occidentale !


martedì 12 novembre 2013

Norvegia:giornalista con croce via da tg Per proteste comunità islamica, 'non garantisce imparzialità'

(ANSA) - ROMA, 12 NOV - Indossare una catenina con la croce mentre si conduce il telegiornale offende l'islam e dunque la giornalista che l'ha fatto è stata sollevata dall'incarico. E' accaduto in Norvegia e il provvedimento ha colpito un noto volto della Nrk, Siv Kristin Saellmann. Alcuni spettatori - soprattutto esponenti della comunità islamica locale - hanno protestato sostenendo che la "catenina con la croce offende l'Islam" e "quel simbolo non garantisce l'imparzialità del canale". 

Fonte: ANSA

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mercoledì 6 novembre 2013

Roma - Schiuma (PDL): "Cento moschee sono una bomba ad orologeria"

Da: Oggi Notizie
Torna d'attualità il problema della nutrita presenza di moschee nella capitale.  «La presenza di cento moschee a Roma è una bomba a orologeria per la sicurezza del nostro paese: nessuno può controllare le possibili infiltrazioni terroristiche per ammissione degli stessi responsabili religiosi. Qualcuno, come il ministro Alfano, dovrebbe prendere dei provvedimenti». 
A dichiararlo in una nota è Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma, presidente del movimento Riva Destra e componente dell'esecutivo romano in merito alle notizie riportate oggi in prima pagina nazionale dal quotidiano 'Il Tempo'. «Ci sono le autorizzazioni per i vari cambi di destinazione dei locali trasformati in luoghi di culto? Sono rispettati gli adempimenti amministrativi, strutturali e sanitari? Chi controlla? Resta poi - conclude Schiuma - la questione della reciprocità nei paesi islamici, ove invece le nostre chiese vengono assaltate e bruciate e i cristiani perseguitati». 

Fabio Sabbatani Schiuma

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martedì 3 settembre 2013

ISLAM, Clandestini e Violenza !




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