lunedì 11 dicembre 2017

L'ADE Consulting è lieta di comunicarvi la pubblicazione da parte della Regione Lazio della misura 6.4.2 "PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI ALTERNATIVE" a valere sul FEASR PSR 2014-2020.

Obiettivo dell'avviso è di sostenere l’agricoltura, di favorire la differenziazione dei redditi delle aziende agricole e forestali attraverso idonee forme di attività complementari che comprendano investimenti volti alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative rinnovabili, da destinare alla vendita.
Tale intervento contribuisce a rafforzare il sistema regionale volto al raggiungimento degli obiettivi in materia di energia, nell’ottica della Strategia Europa 2020.
Le operazioni finanziabili riguardano l’uso di tecnologie innovative in grado di migliorare la remuneratività per le aziende agricole, elevandone i ricavi attraverso la commercializzazione dell’energia prodotta, la valorizzazione dei prodotti, sottoprodotti e residui aziendali, anche riducendo i consumi e l’impronta ecologica dell’azienda stessa.
Si interviene su impianti di produzione a fonti rinnovabili, nuovi o già esistenti, attraverso l’aumento dell’efficienza del processo, o con interventi strutturali finalizzati a una migliore gestione dei prodotti in entrata, incluse le biomasse forestali per la conversione in energia, e realizzando reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui sopra.
Sono previsti interventi, per investimenti materiali e/o immateriali finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili, usando sottoprodotti, materiali di scarto, residui ed altre materie grezze non alimentari ai fini alla bioeconomia, e/o altre fonti di energia rinnovabile, destinati alla produzione di energia elettrica e/o termica (calore, freddo) da destinare alla vendita.
Per la produzione di energia da biomasse non è ammesso l’utilizzo di colture dedicate.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:
- Intervento AProduzione e distribuzione di energia ottenuta da pompe di calore a bassa entalpia, ovvero quelle che sfruttano lo scambio termico con il sottosuolo;
- Intervento B: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti di microcogenerazione/trigenerazione alimentati a biomasse, per la produzione di energia elettrica e calore (cogenerazione), oppure di energia elettrica, calore e freddo (trigenerazione), solo se una percentuale almeno pari al 50% di energia termica è utilizzata per l’autoconsumo;
- Intervento C: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica;
- Intervento D: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti solari termici, per la produzione di calore sotto forma di acqua calda;
- Intervento E: Produzione e distribuzione di energia ottenuta da impianti mini-eolici e micro-eolici, per la produzione di energia elettrica. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente impianti eolici con una potenza massima di 200 kW;
- Intervento F: Installazione di sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed elettrica, quali ad esempio accumulatori, solo se associati ai sistemi di produzione di energia di cui ai precedenti interventi.

Nell'ambito delle tipologie di intervento suddette sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali, dotazioni, spese generali ed investimenti immateriali.

Per il finanziamento del presente Bando pubblico sono stanziati complessivamente Euro 3.000.000,00.

Sono previsti finanziamenti in regime De Minimis, nelle seguenti tipologie di sostegno:
a. Contributo in conto capitale, da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento;
b. Contributo in conto interessi;
c. Garanzie a condizione agevolate.

L'intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammissibile al finanziamento, ed è elevabile al 60% per alcune eccezioni.

Il costo totale dell’investimento richiesto ed ammissibile al finanziamento non potrà mai essere superiore a 500.000,00 euro.

Si tratta di un'importante opportunità per gli agricoltori attivi, in forma di micro e piccole imprese, in possesso del fascicolo unico aziendale aggiornato, di partita IVA in campo agricolo ed essere iscritti alla Camera di Commercio Industria ed Artigianato (codice ATECO 01). Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

Il bando sarà aperto con procedura a graduatoria entro il giorno 15 Gennaio 2018.
Si suggerisce di partecipare il prima possibile.


Il referente aziendale per tale bando è il dott. Andrea Dell'Era. Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci 

www.studiostampa.com

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