venerdì 12 maggio 2017

Centro Ufologico Nazionale per lo studio degli Oggetti Volanti Non Identificati e fenomeni connessi.

13 e 14 MAGGIO 2017
UFO:FRA OCCHIO E OBIETTIVO - 2017:70anni di UFOLOGIA. 
A conti fatti, fra il 1947 e il 2017 abbiamo oltre 12 mila dossier ufficiali dei militari USA, oltre 700 dei quali rimasti inspiegabili. 1700, invece, i dossier agli atti dello stato francese raccolti dal 1977, il 28% dei quali resta ugualmente inspiegato. Circa 500 i casi tuttora inspiegati registrati in Italia dal Reparto Generale Sicurezza dell’Aeronautica Militare, mentre il serio (e accreditatissimo a livello internazionale) Centro Ufologico Nazionale (CUN) ha agli atti oltre 12 mila rapporti, lo stesso numero di quelli USA. Troppi? No. Oggi si dispone di circa 1milione di casi documentati, almeno 200 mila dei quali sono di fonte istituzionale, da quelli della Royal Air Force britannica a quelli del KGB dell’ex URSS. Nessuno ormai osa più dire che il fenomeno non sia reale. Anzi, perfino la Chiesa Cattolica ha significativamente tradotto nella sua lingua ufficiale, il latino, la sigla UFO (Unidentified Flying Objects, oggetti volanti non identificati): Res Inexplicatae Volans.
E al 25° Simposio Mondiale sugli UFO, annualmente organizzato dal CUN a San Marino dal 1993, una novità che fa scalpore. L’organizzatore, il sociologo e giornalista aerospaziale Roberto Pinotti, vi presenta infatti il suo libro fotografico UFO: FRA OCCHIO E OBIETTIVO (Ed. Peruzzo), raccolta in oltre 400 pagine di più di 500 istantanee di UFO da tutto il mondo. Raccontate, analizzate, raffrontate. E’ la storia distaccata di un fenomeno visivo che dura da 7 decenni. Nei primi 50 anni (1947-1997) erano state raccolte circa 2000 fotografie, ma negli ultimi 20 anni, grazie alla foto digitale e ai telefonini diffusi a livello planetario, ne sono saltate fuori altre 8 mila, con una crescita numerica esponenziale. Già, ma quali sono quelle autentiche? Le falsificazioni accertate sia nei primi 50 anni che negli ultimi 20 restano in effetti nell'ordine del 10 per cento, mentre il resto documenta le inspiegate “cose che si vedono nel cielo” di junghiana memoria. Questa ultimo libro di Pinotti è la rivelazione dell’anno. Un lavoro certosino, realizzato da un grande storico internazionale del fenomeno rinomato per competenza e serietà in tutto il Mondo. 
Ed è un originale primato italiano.

www.centroufologiconazionale.net

www.studiostampa.com

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