lunedì 27 giugno 2016

Penso sia venuto il momento di farla finita con le illazioni, supposizioni, congetture, attorno alla Massoneria.

Lo dico sempre, ma regolarmente vedo apparire i soliti articoli deformatori e disinformatori, che accusano Massoni e Massoneria di essere affaristi, di condizionare la politica, l’economia e quant'altro. 
Non ultimo l’articolo francamente inutile e ridicolo, a parer mio, di tal Andrea Di Consoli apparso su Barbadillo.it, il quale si chiede che bene abbiano fatto i massoni. E per giunta ammettendo la sua ignoranza in materia! Ma che bene vuoi che abbiano fatto gli aderenti ad una scuola iniziatica di perfezionamento interiore? Di una sorta di Università dell’anima? Studia, approfondisci! Non scrivere di ciò che non sai!
Mi chiedo perché i tanti Di Consoli, per apparire sui media o far carriera giornalistica (loro), debbano tirare in ballo Massoni o Massoneria, anziché scrivere un articolo approfondito e senza pregiudizi su che cosa essa sia. E sul fatto che non si occupa né di politica né tantomeno di religione, ma di spiritualità, simbolo e anima.
E’ forse troppo chiedere ad un giornalista approfondimento, obiettività e competenza ?
In Italia sembra di sì.
Non parliamo poi dei tanti Magaldi e Zagami, pseudo Massoni che giocano alla Massoneria loro sì politicizzandola per i loro scopi e di cui abbiamo già parlato altre volte. 
Peraltro sarebbe il caso che anche le maggiori Obbedienze Massoniche Italiane, Grande Oriente d’Italia e Gran Loggia d’Italia degli ALAM iniziassero a prendere le loro contromisure e a controbattere periodicamente sulla stampa a codeste assurdità. Oltre che con manifestazioni pubbliche e di piazza che chiedano a gran voce una legge sulle associazioni e contro la massonofobia e che essa sia paragonata al razzismo, all’antisemitismo e all’omofobia. Perché di questo stiamo, nei fatti, parlando.
Ed anche i singoli Massoni dovrebbero attivarsi sulla rete e nella vita quotidiana per far valere il proprio diritto a far parte di una libera associazione iniziatica. Non segreta, ma discreta e riconosciuta dalle legge a pieno titolo, fra l’altro!
So che per un Massone, dedito alla ricerca ed allo studio, ciò è forse chiedere troppo. Ma la massonofobia è ancora troppo forte in un Paese come il nostro che ha visto prevalere il clericalismo ed il fascismo per troppo tempo e che ancora oggi rimane un Paese retrogrado ed oscurantista per moltissimi versi.
Il Paese necessita di formazione e informazione. Di cultura e elevazione intellettuale morale e spirituale. Chi scrive, nel suo piccolo, cerca di farlo da anni, con saggi ed articoli. Ma da anni si sente anche e sempre più solo in questa lotta. 
E francamente anche abbastanza stanco.

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