venerdì 18 settembre 2015

ITALIANI SEQUESTRATI IN GUINEA: continua la nostra battaglia a supporto di 4 connazionali e dei loro famigliari.

Nonostante siano passati mesi le autorità guineane non hanno ancora formulata alcuna accusa. «Noi come Riva Destra abbiamo subito sposato la causa - ha dichiarato il segretario nazionale, Fabio Sabbatani Schiuma - che è una causa di giustizia. Siamo terrorizzati dall’immobilismo e dalle chiacchiere del governo, le stesse di cui hanno fatto le spese i Marò. Non vorremmo accadesse ad altri connazionali, visto che anche in Guinea ci sono notevoli interessi economici».
In carcere o tenuti in ostaggio Inferno in Guinea 
per gli Italiani.
«Rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni perché si occupino dei nostri familiari detenuti in Guinea. Sono in carcere da mesi senza un capo di imputazione. È dal 21 marzo che un uomo di 61 anni si trova in un carcere della Guinea equatoriale. La nostra è una vita lacerata». La voce di Carla Strippoli e Patrizia Galassi, madre e sorella rispettivamente di Filippo e Fabio Galassi, è rotta dal pianto mentre raccontano di un fratello e un figlio «ostaggi della giustizia guineana, ormai da mesi, senza che nel frattempo sia stata formulata alcuna imputazione formale nei loro confronti». La Farnesina assicura che sta seguendo il caso con la massima attenzione e mantiene costantemente informati i familiari.
Al momento, oltre a padre e figlio, in Guinea sono bloccati anche altri tre italiani coinvolti nella stessa storia: Daniel Candio, amico di Filippo e anche lui detenuto in carcere, Fausto Candio (padre di Daniel) a cui è stato ritirato il passaporto, e un quinto dipendente dell'azienda che ha chiesto l'anonimato. Cinque connazionali in tutto quindi, finiti in una vicenda complicata e ancora poco chiara, ambientata in un paese dove l'Italia non ha un'Ambasciata, solo un Consolato, (mentre nel nostro Paese esiste la sede diplomatica della Guinea), e che ha già «ospitato» altri connazionali nelle sue carceri lager. È il caso di Roberto Berardi, l'imprenditore di Latina arrestato a gennaio 2013 e rilasciato a luglio, quasi in concomitanza con i cinque fermi, per accuse analoghe. Le similitudini tra i due casi, inoltre, non finisco qui. In comune hanno anche un personaggio: Teodorìn Nguema Obiang Mangue, il figlio del presidente della Guinea ...segue... 

Fonte: IL TEMPO del 18 settembre 2015 - Articolo Completo QUI !

QUI IL VIDEO CON LE INTERVISTE !

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mercoledì 16 settembre 2015

PUTIN:"METTIAMO DA PARTE LE AMBIZIONI E UNIAMOCI NEL COMBATTERE L'ISIS".

"METTIAMO DA PARTE LE AMBIZIONI E UNIAMOCI NEL COMBATTERE L'ISIS" Putin tende la mano all'occidente, ma le vostre tv e i vostri giornaloni censurano la notizia: http://goo.gl/keDToACONDIVIDETE, perché nessuno ve la farà leggere. FATELO ORA, è importante!
Posted by TzeTze on Mercoledì 16 settembre 2015
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LA "NOTTE DI SIGONELLA" E LE "PALLE" DI CRAXI: IN MEMORIA DELLA SOVRANITA' NAZIONALE.

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martedì 15 settembre 2015

Rassegna Stampa di Martedì 15 settembre 2015

Professioni
ITALIA OGGI del 15/09/2015
di PASQUALE QUARANTA - pag. 23
ITALIA OGGI del 15/09/2015
di BEATRICE MIGLIORINI - pag. 30

Società e Imprese
ITALIA OGGI del 15/09/2015
pag. 23
MF del 15/09/2015
di FRANCO CARLO PAPA - pag. 18
CORRIERE DELLA SERA del 15/09/2015
di IRENE CONSIGLIERE - pag. 37
AVVENIRE del 15/09/2015
di ANDREA GARNERO -pag. 19
IL SOLE 24ORE del 15/09/2015
di ANTONIO CRISCIONE -pag. 33
IL SOLE 24ORE del 15/09/2015
di LUCA DE STEFANI - pag. 42
IL MATTINO del 15/09/2015
di SERGIO GOVERNALE - pag. 8
IL SOLE 24ORE del 15/09/2015
di MASSIMILIANO DI PACE - pag. 42

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