venerdì 30 gennaio 2015

Sommario Rassegna Stampa di Venerdì 30 gennaio 2015

Ambiente
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
di PAOLA FICCO - pag. 38
ITALIA OGGI del 30/01/2015
pag. 33
ITALIA OGGI del 30/01/2015
di ENZO DI GIACOMO -pag. 27

Agroalimentare
CORRIERE DEL TRENTINO del 30/01/2015
di SOLOMON TOKAJ -pag. 15

Professioni
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
di STEFANO ELLI - pag. 25
ITALIA OGGI del 30/01/2015
pag. 33
ITALIA OGGI del 30/01/2015
pag. 34
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
di GIOVANNI NEGRI - pag. 39
ITALIA OGGI del 30/01/2015
di BEATRICE MIGLIORINI - pag. 21
ITALIA OGGI del 30/01/2015
di ANDREA MASCOLINI - pag. 30
ITALIA OGGI del 30/01/2015
pag. 33

Società e Imprese
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
di MARZIO BARTOLONI -pag. 11
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
pag. 33
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
di ANTONIO IORIO - pag. 34
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
di LUCA GAIANI - pag. 34
IL SOLE 24ORE del 30/01/2015
pag. 39
ITALIA OGGI del 30/01/2015
di CINZIA DE STEFANIS - pag. 21
ITALIA OGGI del 30/01/2015
di DARIO FERRARA - pag. 23
ITALIA OGGI del 30/01/2015
di MARCO OTTAVIANO - pag. 29
L'ESPRESSO del 30/01/2015
di MAURIZIO MAGGI CHIARA ORGANTINI STEFANO VERGINE -pag. 97

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mercoledì 28 gennaio 2015

Gigi Proietti recita una poesia di Trilussa contro le guerre...

martedì 27 gennaio 2015

L’Associazione dei Sardi di Roma “Il Gremio” rende omaggio ai Martiri Sardi nel 71° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Sabato 31 Gennaio p.v., alle ore 17:30, si terrà presso la Sala Italia dell’UNAR (Unione delle Associazioni Regionali di Roma e del Lazio) in via Ulisse Aldrovandi 16, la manifestazione in ricordo dei nove Martiri Sardi nel 71° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

L’evento è patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia) ed è stato organizzato dall’Associazione dei Sardi di Roma “Il Gremio” in collaborazione con lo Studio Scopelliti-Ugolini.

I saluti iniziali e il coordinamento saranno affidati ad Antonio Maria Masia, presidente dell’Associazione “Il Gremio”; a seguire l’intervento del prof. Alessandro Portelli, storico, ordinario di letteratura anglo-americana all'Università La Sapienza di Roma; al termine un concerto per strumenti e voce recitante, a cura dell’attrice Clara Farina, voce, Gianluca Dessì, chitarra e mandola, Nico Casu, voce e tromba, Ivana Busu, fisarmonica e live-electronics, dal titolo “Est torrende su Beranu” (“Sta tornando la primavera”), tratto dal verso di una canzone di Gavino De Lunas (Padria, 1895), uno dei massimi esponenti del canto sardo a chitarra, tra le vittime dell’eccidio nazista.

Il concerto è stato già presentato con grande successo nei Comuni sardi di Sedilo, Narbolia, Padria e Portoscuso in ricordo dei propri concittadini trucidati nelle Fosse Ardeatine il 23 marzo 1944.

A seguire un vin d’honneur e degustazioni di prodotti tipici sardi.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita. 
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 Info e  contatti:

Studio Scopelliti-Ugolini
+39 349 5487 626

Sommario Rassegna Stampa di Martedì 27 gennaio 2015

Ambiente
ITALIA OGGI del 27/01/2015
pag. 28
PMI.IT del 26/01/2015
di BARBARA WEISZ - pag. 1

Safety - Security - Sicurezza
IL SOLE 24ORE del 27/01/2015
di CELESTINA DOMINELLI -pag. 15

Professioni
IL SOLE 24ORE del 27/01/2015
di GIOVANNI NEGRI - pag. 38
IL SOLE 24ORE del 27/01/2015
di MARCO MARINARO - pag. 38
ITALIA OGGI del 27/01/2015
di CARLA DE LELLIS - pag. 30
ITALIA OGGI del 27/01/2015
pag. 31

Società e Imprese
ITALIA OGGI del 27/01/2015
di MATTEO BARBERO - pag. 28
IL SOLE 24ORE del 27/01/2015
di CARMINE FOTINA -pag. 14 

lunedì 26 gennaio 2015

Massoneria ed universo femminile, come conciliarli in un'unica conferenza ?

In una sala affollatissima, dell'antico Frantoio IL CASONE, a Vada (LI) si è svolta, con grande successo, la presentazione delle ultime opere di Luca Bagatin

“La Squadra ed il Compasso, simbolo cardine della Massoneria, è un'allegoria che rappresenta, per molti versi, l'unione fra il Cielo - principio maschile rappresentato dal Compasso - che si unisce con il principio femminile rappresentato dalla Squadra, la quale potrebbe allegoricamente rappresentare la Dea Madre Terra, in una perfetta unione d'amore cosmico che, per molti versi rappresenta a sua volta la vera Porta Alchemica che dà la vita, ovvero una Vagina”. 

Questa la sintesi d'esordio di Luca Bagatin, blogger, scrittore e relatore della conferenza di presentazione dei suoi saggi dal titolo “Universo Massonico” (Bastogi editrice) e “Ritratti di Donna” (Ipertesto edizioni), dal titolo “Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro: dalla leggenda di Hiram, al mito junghiano della Donna Selvaggia” che si è tenuta lo scorso 25 gennaio presso il Frantoio Al Casone di Vada (Livorno) in una sala gremita ed alla presenza di molte donne e persone di tutte le età.
“Grazie all'intuizione di Alessia, che nella dedica al saggio “Ritratti di Donna” definisco Donna selvaggia doc, sono entrato in contatto con l'universo junghiano legato al mito della Donna Selvaggia. Un mito nel quale ho riscontrato un forte connubio con la leggenda di Hiram, il leggendario costruttore del Tempio di Re Salomone, il quale, nel simbolismo massonico, rappresenta l'aspirante Iniziato”, prosegue così Bagatin.
“La Donna Selvaggia è dunque simbolo della creatività, dell'intuito e dell'istinto femminile, ovvero di quelle donne che hanno saputo - attraverso un percorso interiore e per molti versi alchemico - liberarsi dai condizionamenti tipici della cultura patriarcale, maschilista, oppressiva, passando così da uno stato di oscurità per approdare ad uno stato di Luce, di illuminazione interiore. Un po' ciò che accade all'aspirante massone o aspirante Iniaziato, il quale, attaverso dei riti di perfezionamento passa dal suo stato di profano, condizionato dalla cultura (o incultura) dominante, ad uno stato di spiritualità interiore, di illuminazione che squarcia ed allontana l'ignoranza dalla sua psiche e dalla sua anima”.
Luca Bagatin prosegue poi nel raccontare l'origine della Massoneria, la quale deriva dagli Antichi Misteri, dalla gnosi, dagli antichi culti tipici dell'Antica Gracia e dell'Antico Egitto, proseguendo nel raccontare dei “Rex Deus”, le antiche famiglie nobili custodi della gnosi cristiana, i quali appoggieranno i Templari, i quali, a loro volta, entreranno in contatto con la cultura sufi islamica e con le corporazioni di muratori medievali, ovvero i conoscitori della cosiddetta Geometria Sacra, coloro i quali - attraverso le loro conoscenze gnostiche ed influenzati dai “Rex Deus” - costruiranno le cattedrali gotiche, racchiudendo in esse particolari simbolismi iniziatici e mistici.
Bagatin, dopo aver delineato il “viaggio” che egli compie nel raccontare il suo “Universo Massonico”, popolato da inusitate scoperte poco note persino a molti massoni, torna a parlare di universo femminile e di Donne Selvagge, tratteggiando alcune figure cardine del suo “Ritratti di Donna” fra le quali Ilona Staller ed il suo spirito fricchettone, hippie e libertario che la porterà, da pornostar, ad approdare nel Parlamento italiano proponendo leggi attualissime che vanno dalla lotta alla violenza sulle le donne sino all'insegnamento della storia delle religioni nelle scuole pubbliche, in luogo dell'ora di religione cattolica. Bagatin racconterà poi la vicenda della femminista libertaria Roberta Tatafiore, fondatrice, assieme ad altre, del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, con il quale anche Bagatin stesso, giovanissimo, collaborò e che deciderà, alcuni anni fa e per propria convinzione personale, di suicidarsi. E la figura di Debdeashakti, al secolo Debora De Angelis, attivista per le liberà sessuali, per il diritto all'affettività ed alla sessualità per i disabili, artista dell'eros e profonda studiosa di spiritualità ed esoterismo. E poi molte altre figure racchiuse e raccontate, anche attraverso interviste, oltre che articoli, presenti in “Ritratti di Donna: studiose, massone, donne di spettacolo, da Patrizia Tasselli a Metis Di Meo, da Patricia Vezzuli a Francesca Vigni, da Ursula Davis a Valentina D'Agostino e molte altre, rese da Bagatin in modo non mediatico, bensì umano, ovvero alla ricerca del loro lato più “Selvaggio”, istintuale e creativo.
“Ritratti di Donna, anche in quanto parla di un universo che ha sempre eccitato - in tutti i sensi - il mio universo interiore, è forse il libro al quale sono più legato”, spiega Bagatin, aggiungendo che il saggio contiene anche alcune poesie e ballate dedicate a donne che ha amato o comunque che ama e che lo hanno ispirato nel corso della sua vita. 
“Universo Massonico invece rappresenta la mia passione per la spiritualità, nata sull'onda emotiva della mia identificazione con il Generale Giuseppe Garibaldi che, pochi sanno, oltre ad essere stato un grande condottiero, fu anche un teosofo ed un esoterista, oltre che eminente massone e socialista di ispirazione umanitaria e sansimoniana”.
La Conferenza, ricca anche di moltissimi interventi del pubblico, ha suscitato notevole curiosità ed interesse. 
Enrico, Luca, Irene, Giancarlo
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