mercoledì 18 febbraio 2015

Buttafuoco: "Meglio le città-operaie dei Borboni degli alveari marxisti".

Lo scrittore siciliano: "I politici locali chiedevano al Partito, e il Partito sceglieva tecnici e architetti".
C'è una ragione precisa ben oltre l'emergenza sociale se in posti come Tor Sapienza succede quel che succede.
A riguardo lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco ha idee chiare: 
«Di certi fenomeni ci accorgiamo solo quando esplodono» dice al Giornale , «ma sono manifestazioni di un disagio antico. 
Le periferie nelle città italiane mi fanno venire in mente gli esperimenti dell'etologo Konrad Lorenz. I recinti in cui venivano collocate le cavie, che a forza di stare ammassate esplodevano in comportamenti aggressivi le une verso le altre». (Leggi Altro).


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