martedì 21 ottobre 2014

In Campidoglio si rende omaggio ai 150 anni della I^ Convenzione di Ginevra.

 Venerdì 24 Ottobre p.v., alle ore 17:00, si terrà a Palazzo dei Conservatori in Campidoglio presso la sala Pietro da Cortona, Piazza del Campidoglio, 1 (ingresso dai Musei Capitolini), la presentazione del libro “Un’idea senza fine. Così nacque la Croce Rossa: il Risorgimento italiano e oggi” di Matteo Cannonero (Joker Edizioni), realizzato in occasione del 150° anniversario della Convenzione di Ginevra (1864-2014).
La manifestazione, patrocinata dalla Croce Rossa Italiana, dal Comitato Regionale CRI del Piemonte e dal Comitato Provinciale CRI di Roma e organizzata dalla Società Italiana di Storia Militare, dallo Studio Scopelliti-Ugolini e dal Circolo Svizzero di Roma, si pone come obiettivo quello di raccontare la genesi di questa grande istituzione e il processo di maturazione dei principi su cui è fondata.
I saluti iniziali saranno affidati a Luca Giansanti, consigliere di Roma Capitale; a seguire gli interventi di Cornelio Sommaruga, presidente emerito del Comitato Internazionale della Croce Rossa, Fabio Trebbi, presidente del Circolo Svizzero di Roma, Flavio Ronzi, presidente del Comitato Provinciale CRI di Roma, Massimo Barra, presidente emerito della Commissione Permanente del Movimento Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e già presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Virgilio Ilari, presidente della Società Italiana di Storia Militare, Matteo Cannonero, autore del libro.
Moderatore sarà il giornalista Enrico Morbelli, membro del consiglio direttivo dell’Associazione “Piemontesi a Roma”.
L’evento, interamente gratuito, si svolgerà in una sala in cui è necessario rispettare il numero chiuso di max 120 (centoventi) partecipanti, perciò sarà possibile partecipare solo mediante prenotazione. Le richieste, complete di nome, cognome e recapito telefonico, dovranno pervenire alla segreteria organizzativa al seguente indirizzo: unideasenzafine@gmail.com. Le iscrizioni verranno chiuse a esaurimento dei posti disponibili.
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Info e contatti:
Studio Scopelliti-Ugolini
+39.3495.4876.26
scopelliti.ugolini@gmail.com

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lunedì 20 ottobre 2014

LA RIVA S’E’ DESTRA !


Ci siamo imbucati, si proprio imbucati. Alla porta abbiamo pronunciato la parolina magica ‘facebook’. E già, d'altronde la forza dei ‘rivadestraroli’, sta nella loro pagina sul social network ‘Energia Plurale’. Però i numeri ci sono: 20 mila e passa ‘mi piace’ e soprattutto 600.000 contatti settimanali - lo abbiamo scoperto dopo ascoltando i loro discorsi. 
Così potevamo essere uno dei tanti profili curiosi che hanno raccolto l’appello della riunione del comitato romano di Riva Destra, movimento nato come primo circolo di Alleanza Nazionale, dal capopopolo capitolino, Fabio Sabbatani Schiuma, ultradecano consigliere in Campidoglio, sempre all'opposizione, che dal suo scranno lanciava invettive contro i sindaci di sinistra, ma che non risparmiava neanche Aledanno, e che Veltroni cercava tra i suoi quando necessitava di difendersi da Storax, un tempo governatore del Lazio: ”ma tra noi un rompicoglioni come Schiuma non lo abbiamo?”, sentenziava Walter.
E oggi Schiuma sta sempre là ad arringare i suoi accoliti - dalla signora ben vestita al coatto di periferia, dall'ex grillino deluso all'ideologo di destra rautiana, dal commerciante in centro storico al loro portavoce siciliano in missione nella capitale: una colorita e rumorosa accozzaglia di ‘orfani della destra’, rancorosi con i colonnelli finiani che, a detta loro - ma non solo - la destra l’hanno cannibalizzata. Si parte verso le 19 in una sala ipertecnologizzata di quel di Trastevere alle pendici di Monteverde. Vai con la lettura delle adesioni dei rivadestraroli del varesotto e della (ex) rossa Umbria, che annunciano di cambiare i nomi dei gruppi consiliari in Riva Destra (saranno rimasti turbati dal flirt del Cav con Luxuria?…apperò!), con l’intervento del principe di turno, ossia di quell'aristocrazia romana nera semper fidelis e poi il collegamento ‘nientepopodimeno’ che con Berlino: non c’è Angela, ma un giovanotto regista e produttore cinematografico di Battiato, che parla di identità nazionale degli italiani all’estero e di una destra che non c’è più in Italia. E poi giù sotto con le bordate contro chi ha liquefatto il loro mondo e la voglia di ricostruire sulle macerie.
“Non siamo l’ennesimo partitino”, sentenzia Schiuma, “ma vogliamo riunire le tante destre disperse, nel non voto, nei grillini, nella Lega dell’altro Matteo”. E…tac, spunta pure il giovane consigliere regionale Fabrizio Santori, che di questa zona è il ras incontrastato in preferenze e voti, a salutare l’allegra - mica tanto però - brigata. Già perché il loro progetto è quello di trovare nuovi capi per la destra italica,visto che quelli del passato hanno fallito, i rivadestraroli de noantri hanno pure convinto il buon direttore de Il Tempo a inziare a intervistare le nuove leve sul territorio: l’omologo di Santori in Emilia Romagna, Galeazzo ‘ciano’ Bignami, il sindaco di Ascoli, quello di Perugia: tutti giovinastri di belle speranze tra i quali sperano di trovare il goleador che non c’è. Loro lo cercano nei vivai del territorio. Alla peggio, se alla prossima riunione troveremo qualche alleato nipponico…avranno ricostituito il Ro.Ber.To. (l’asse Roma - Berlino -Tokio, ndr). 

Articolo della Riunione su NOIROMA.TV

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domenica 19 ottobre 2014

La tragicità dell'Italia in un bel Film !