sabato 5 luglio 2014

ROMA: Presentato il Nuovo Libro di Luca Bagatin

“Ritratti di Donna” (Ipertesto Edizoni), il libro che non ti aspetti o, quantomeno, non ti aspetti che in un libro siano racchiuse tematiche che vanno dal femminismo sino all'eros, passando per la psicologia, la politica, i diritti dei disabili ed il diritto alla morte. E quindi alla vita.
Il 4 luglio scorso - l'autore del libro Luca Bagatin e l'autrice della prefazione allo stesso, Debdeashakti al secolo Debora De Angelis – presso il prestigioso Melargo Caffè di Via Milano, nel pieno centro di Roma, hanno dato vita a qualche cosa di inusitato.
“Parlare di donne non è argomento facile” - ha esordito Bagatin - “le donne sono da secoli bistrattate oppure oggetto di morbosità da parte di una società patriarcale, maschilista, frustrata, dedita alla ricerca di un piacere effimero e del guadagno facile”.
Debora De Angelis lo incalza: “Come mai hai voluto parlare di donne ed in particolare hai intervistato donne così diverse fra loro, ovvero musiciste, studiose, artiste dell'eros, attrici...?”
“Perché da sempre amo le donne, ovvero amo il mistero che emanano. In particolare amo un certo tipo di donna. Una donna che sia bella fuori perché bella dentro, che abbia qualche cosa da dare e da dire alla società. Per questo il mio saggio si conclude con Il mito della Donna Selvaggia”. Il mio modello ideale è una donna libera e liberata. Libera dai condizionamenti esterni tipici della cultura patriarcale e dalla modernità senza alcuna anima, senza spiritualità. La Donna Selvaggia postmoderna è, a parer mio, la donna che sarà libera dal potere, dal danaro, dalla religione, ovvero che saprà recuperare la cultura tipica delle antiche civiltà della terra”.
“Come hai incontrato la Donna Selvaggia ?”, domanda sempre Debdeashakti.
“Per caso, direi, anche se, di fatto, il caso non esiste. Il fato ha voluto che una donna che mi piace molto e che è per me fonte di grande ispirazione creativa, Alessia, un anno fa stesse leggendo un saggio che non conoscevo “Donne che corrono coi lupi”, della professoressa Clarissa Pinkola Estés. Una psicanalista junghiana. Accidenti, mi sono detto ! Jung fa parte dei miei studi esoterici ! L'ho letto e ho capito che la Donna Selvaggia era esattamente il modello di donna che inseguivo, posso dire sin da bambino. La donna che, consciamente o meno, ho sempre amato come uomo che ricerca, incessantemente, la sua metà da amare per tutta la vita”.
Debora De Angelis rimane sul pezzo e continua ad incalzare, con domande via via sempre più dai risvolti sociali e politici: “Nel tuo saggio sono presenti diverse tipologie di donne, ovvero artiste nel senso convenzionale del termine (attrici, cantanti, modelle), che da tempo vedono riconosciuto il loro ruolo nella società contemporanea; non è così per altro tipo di donne di cui pur parli, penso a donne che si sono occupate di politica, di esoterismo, di erotismo...in altre parole: se fosse il femminile a guidare la politica e la religione sia nei suoi aspetti di massa che esoterici, che mondo ne verrebbe fuori ?”.
Bagatin risponde, con una certa passione, facendo un lungo ragionamento: “Ritratti di Donna in questo senso è un libro eretico, che vuole ribaltare le regole del gioco, ovvero tornare alle origini. La politica, da molti anni, è finita. E ciò non solo in Italia. Occorre tornare all'Agorà Greca, all'abolizione di governi e parlamenti, ovvero alla creazione di assemblee di liberi ed eguali, formate da persone estratte a sorte. Occorre un ritorno ai partiti veri, visti come scuole di pensiero, di formazione culturale, intellettuale, morale. Il modello al quale tendo e del quale parlo nell'ambito del movimento (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà” che ho fondato un anno fa, è il partito d'azione di Giuseppe Mazzini ed il partito comunista di Marx ed Engels: grandi contenitori di idee che trovano il loro senso nell'analisi della storia, dell'economia, della società nella quale viviamo. Le donne in politica, se si comportano come gli uomini, ovvero rincorrono il potere, sono altrettanto dannose. Il punto è che il potere va abbattuto e questo le Donne Selvagge, libere da ogni condizionamento, lo sanno bene. Perché loro sanno che il vero potere sta nella nostra anima, nella nostra psiche, nel nostro cuore. 
Per questo in Ritratti di Donna parlo di donne che la politica l'hanno fatta, ma non in modo convenzionale. Per questo il saggio è dedicato anche alla memoria di Moana Pozzi, che definisco donna eretica, erotica ed eroica. Moana era una Donna Selvaggia, che ha voluto allontanarsi dal mondo della pornografia e dei media per reinventarsi, per fare altro. Per fare politica con l'unica formazione politica che, nella storia dei partiti, ha proposto nelle sue liste persone comuni: il Partito dell'Amore. Altro che Movimento Cinque Stelle ! Beppe Grillo ha copiato Moana Pozzi, lo ammetta ! Anzi, l'ha scimmiottata, perché lui è un uomo dei media, mentre Moana era un'eroina delle persone comuni. E l'invidia fa sì che ancora oggi si infanghi la sua memoria con dicerie mediatiche assurde. E poi teniamo anche conto che la Storia ha avuto delle grandi eroine nel passato. Penso ad Anita Garibaldi, che non a caso ho voluto quale simbolo di “Amore e Libertà”, una brasiliana morta a soli 28 anni per l'unica Repubblica che l'Italia abbia mai conosciuto, ovvero la Repubblica Romana. E poi, permettetemi una piccola digressione-provocazione. Lo ammetto, sono innamorato della ministra Maria Elena Boschi, ma la mia passione va oltre il fisico che pure è affascinante ed in linea con il mio canone di bellezza femminile. Penso che la Boschi possa essere una potenziale Donna Selvaggia in politica, le cui ali oggi le sono tarpate dal potere politico, dal Patriarca Matteo Renzi, al quale ne attribuiscono, ingiustamente, una relazione. E questo perché Maria Elena Boschi è donna ed è una donna affascinante ed intelligente. Il mio obiettivo è di aiutarla, in futuro, magari anche attraverso un'intervista, a liberarsi da ogni condizionamento. E diventare una novella Anita Garibaldi. A proposito delle religione, invece, occorre dire che le Religioni Monoteiste Isituzionalizzate hanno fatto strage e cancellato ogni aspetto legato agli antichi miti della terra, alle conoscenze gnostiche ed esoteriche, all'erotismo, alla cultura matriarcale. Le religioni, in sostanza, non sono dissimili dai partiti politici e dai prodotti commerciali: sono specchietti per le allodole, senza alcun contenuto, senza alcun messaggio spirituale autentico. Cristo, Buddha, Maometto e Krishna, invece, predicavano profondi messaggi spirituali e ben si guardavano dall'istituire delle religioni !”
Debdeashakti passa poi ad un altro argomento, molto trattato nel saggio di Bagatin, ovvero la disabilità e qui racconta del progetto che la vede protagonista, ovvero LoveGiver, un progetto che promuove l'assistenza sessuale ai disabili. 
“La disabilità è uno dei tabù per la nostra società di cui tratto nel saggio” - esordisce Bagatin e prosegue “La nostra società ci vorrebbe, da sempre, tutti sani, belli, vitali, magari però superficiali, grezzi. Nel mio saggio parlo di sociale e disabilità e lo faccio attraverso figure trasgressive quali puoi essere tu Debora che, non a caso, hai accettato di scrivere la prefazione al libro. Tutti abbiamo diritto alla sessualità ed all'affettività. Ciò fa ancora scandalo, ma è questa la cosa che a me scandalizza di più ! E per questo ne parlo e ne scrivo. In Ritratti di Donna parlo anche di altri tabù, oltre a questo. Parlo del suicidio e lo faccio raccontanto la vicenda di Roberta Tatafiore, una scrittrice e femminista, nota in particolare a cavallo fra gli Anni '70 e '90. Il vissuto politico di Roberta è simile al mio. Entrambi frequentatori, sin da giovani, dell'area laica e libertaria. Prima la militanza a sinistra, poi l'approdo al centrodestra, ma senza esserne iscritti, sempre da outsider. Ed infine il disgusto per i partiti, ovvero la riscoperta del fatto che si può trattare certe tematiche - dalla prostituzione ai diritti delle donne, dalla battaglia per l'eutanasia ed il suicidio assistito sino ai diritti delle coppie non sposate - senza necessariamente fare politica nelle istituzioni che, spesso, sono foriere di prostituzioni (vere !).
Roberta Tatafiore, nel 2009 ha deciso di suicidarsi. Come scrivo nel mio saggio, non la giudico, ma comprendo il suo atto. Il suo: salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma, come lo definì lei stessa nel suo diario, pubblicato postumo da Rizzoli e recensito in Italia pressoché solamente da me. Così come solo da me è stato recensito il film di Cesare Lanza “La perfezionista”, che ha trattato il medesimo argomento.
Debora De Angelis pone la sua ultima domanda a Bagatin, forse la più spinosa: “Le donne in massoneria, i tuoi legami con la massoneria e il tuo precedente libro sulla massoneria. facciamo un po' di chiarezza, dato che questa famigerata istituzione incute parecchio timore, ma suscita anche attrazione per via dell'aura misteriosa di cui si ammanta, ma in fondo nessuno sa mai con precisione di che cosa si tratta ?”
“Innanzitutto cominciamo con il dire che la Massoneria è una scuola filosofica, spirituale, morale” - esordisce Bagatin - “che con tutti i complotti che le attribuiscono non ha nulla a che vedere. Nel mio primo saggio ne parlo diffusamente, qui mi limito a parlare dei rapporti fra donne e Massoneria. E lo faccio per mezzo delle interviste a Francesca Vigni, unica persona in Italia ad aver pubblicato un saggio sulle donne in Massoneria e l'intervista a Gabriella Bagnolesi, ex Gran Maestra della Gran Loggia Massonica Femmiline d'Italia che, pochi sanno, fu fondata dall'attrice Franca Bettoja, moglie di Ugo Tognazzi. Le donne in Massoneria possono assolutamente entrare e non perché lo dico io, ma perché lo dicono gli antichi misteri ai quali la Massoneria si rifà. Gli antichi culti solari erano officiati da sacerdotesse ed inoltre nei cantieri dei muratori operativi medievali vi erano anche donne. E poi oggi esiste una fra le maggiori Obbedienze massoniche italiane che, almeno dagli Anni '60, inizia alla Massoneria anche le donne, ovvero la Gran Loggia d'Italia degli ALAM, oggi retta dal Gran Maestro Antonio Binni. Così come, peraltro, ad iniziare le donne per primo in Massoneria fu il Gran Maestro Giuseppe Garibaldi, uno fra i pochi uomini della Storia ad infrangere molti tabù perché dotato di profondo senso di umanità, giustizia e fratellanza”.

Giancarlo Bertollini
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ROMA, AMA: Tari non ti pago! (Marco Visconti a Radio Manà Manà 04/07/2014)

venerdì 4 luglio 2014

Arrestato per corruzione Brienza, ex Presidente Autorità Vigilanza !




Il documento storico, l'intervista al poeta americano Ezra Pound realizzata nel 1968 da Pier Paolo Pasolini.

Purtroppo alcuni punti, della prima parte, 
sono rovinati anche nell'audio.

"Parigi ordinò di eliminare Gheddafi".

L'ex ministro della Difesa La Russa: "Non so chi fu poi a ucciderlo, ma la Francia aveva lanciato bombardamenti mirati".
(il nostro Ministro della Difesa di allora).
Quale fu il ruolo della Francia del presidente Nicolas Sarkozy nell'intervento armato contro Gheddafi?
«La Francia accese la miccia e ci spinse all'azione. Parigi ruppe gli indugi e costrinse gli altri paesi a una scelta affannosa. È vero che Gheddafi bombardava i civili, ma i francesi non aspettarono il via libera degli organismi internazionali e agirono subito. Ciò impedì un'azione diplomatica alternativa».

Il governo italiano cosa pensava veramente dei bombardamenti?
«Berlusconi era il più restio a intervenire contro Gheddafi sospettando che l'atteggiamento della Francia fosse una reazione al rapporto vantaggioso che si era creato fra Italia e Libia».

È vero che Parigi voleva scalzare l'Eni per mettere le mani sulle risorse energetiche libiche?
«Secondo Berlusconi i francesi erano invidiosi e Parigi puntava a spodestare le nuove relazioni Italia-Libia servite a ridimensionare i flussi migratori verso l'Italia. Non c'era solo il problema dell'immigrazione da risolvere, ma siamo anche riusciti a consolidare il rapporto privilegiato nell'approvvigionamento energetico». 

di Fausto Biloslavo - Fonte: IL GIORNALE - Articolo Completo QUI ! 

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giovedì 3 luglio 2014

EUROPA: Salvini in tre minuti smonta le euroballe di Renzi !

INCHIESTA: le zingarelle al «lavoro» in stazione portano a casa 6mila euro al giorno.

Puntano il turista disorientato, lo scortano fino alla biglietteria o all’edicola, si fanno consegnare i soldi per il pagamento e poi pretendono la mancia, altrimenti scattano le minacce.
L’elemosina diventa estorsione alla stazione Termini di Roma, dove il traffico di arrivi e partenze è gestito da tre bande che si dividono (e si litigano) la clientela guadagnando con la cresta su biglietti o altri acquisti.
Chi vede tutto, ed ha contezza del giro d’affari che ruota attorno a questa pessima accoglienza, sono gli edicolanti, che durante il giorno in media ogni venti minuti cambiano le monetine dei vari incassi, per esempio nel caso delle zingarelle, la maggior parte minori, che si occupano dello stalking alle biglietterie self service «arriviamo a scambiare 150, 200 euro al giorno ciascuna - si sfoga Anna Toscani, dall’edicola all’ingresso della stazione - è uno scandalo che conoscono tutti, lo abbiamo denunciato più volte: su un biglietto ci guadagnano più di noi, che invece paghiamo 4.950 euro di affitto per 12 metri quadrati». 

Fonte IL TEMPO - Articolo Completo QUI ! 

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mercoledì 2 luglio 2014

Il camerata italiano sul fronte dell’Est


“Sulle barricate di piazza Maidan ero come ET, che ritrova “casa” al fianco dei nazionalisti ucraini». A raccontare il suo incontro ravvicinato con la rivoluzione di Kiev è l’italiano Francesco F., 53 anni. «Dopo l’annessione della Crimea e l’esplosione dell’Est» prosegue con il suo accento toscano «non potevo abbandonarli di fronte alla minaccia russa. Per questo ho scelto di arruolarmi e combattere». Nome di battaglia Stan, laureato in legge, negli anni Settanta Francesco militava nell’estrema destra prima con Avanguardia nazionale e poi con il Fronte della gioventù. In seguito è diventato un manager giramondo. Due anni fa è sbarcato in Ucraina a vendere materie prime. Ma lo scorso gennaio a Kiev è rimasto folgorato dalle «centurie» di Pravy sektor, i camerati ucraini schierati sulle barricate di piazza Maidan. Inseparabile basco nero, mimetica e kalashnikov a tracolla, Panorama lo incontra nella base del battaglione Azov a Berdyansk, nell'Ucraina orientale a 100 chilometri dal confine russo. Reparto ultranazionalista, è composto ufficialmente da «volontari per la difesa territoriale» fedele a Kiev e sotto il cappello del ministero dell’Interno. In prima linea contro i ribelli filorussi, li chiamano «uomini neri» per il colore delle divise e la provenienza dall’estremismo di estrema destra ucraino ed europeo. «Altro che le sprangate (o al massimo qualche pistolettata) degli anni Settanta» spiega Francesco. «Questa è una guerra, con combattimenti casa per casa, cecchini e granate». 

di Fausto Biloslavo - Articolo Completo QUI !

Gli Uomini sul Fronte dell'Est - SKYTG24 Reportage

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martedì 1 luglio 2014

Mistero che fa impazzire il web - Donna al cellulare nel 1928

Il Mistero che fa impazzire il web - Hollywood 1928 
scena con misteriosa donna con alla mano apparente cellulare 
girato nel fil The Circus versione integrale del 1928 
girato da George Clarke con Charlie Chaplin ...

LA GIORNATA DEI MERCATI !


L'economia cinese dà benzina ai mercati. Record a Wall Street, Milano +1,32%. Euro vicino a 1,37 dollari

09:14| 

L'euro si mantiene forte sul cambio con il dollaro avvicinandosi a quota 1,37

LE VIE DELLA RIPRESA

La riforma della giustizia del Governo Renzi in dodici punti - 

Rivoluzione annunciata

con un'analisi di Donatella Stasio|09:50

Renzi presenta 12 linee guida: carriere in base al merito, nuovo falso in bilancio

FISCO

Obbligo del Pos, artigiani e professionisti all'attacco: costa troppo - 

Senza bancomat paga il creditore

06:43| 
 (© Imaginechina/Corbis)

Commercianti e commercialisti: l'operazione porta costi aggiuntivi

ISTAT

Torna a crescere la disoccupazione in maggio: 12,6% - 

I disoccupati in Italia e in Europa (grafico)

10:12| 

Lieve calo mensile della disoccupazione giovanile, ora al 43%, ma in aumento del 4,2% anno su anno

GUAI PER L'EX PRESIDENTE

Francia, Sarkozy in stato di fermo per presunta concussione. Tradito dalle intercettazioni

dal nostro corrispondente Marco Moussanet|09:02| 

Al centro della vicenda vi è il sospetto che Sarkozy disponesse di una rete d'informatori nella magistratura

IAB SEMINAR

In Italia si naviga più su smartphone che su pc, ecco i primi dati Audiweb -

Documento

I dati erano attesi da tempo e certificano una sensazione diffusa: nel giorno medio gli utenti preferiscono lo smartphone al pc, ma per fare cosa?

LAVORO

Firmato il contratto degli edili: 48 euro di aumento

Da gennaio 2015 ciascun lavoratore riceverà 8 euro al mese sulla propria posizione presso Prevedi, il fondo pensione di categoria

LA STANGATA SULLE RENDITE FINANZIARIE

Tasse al 26% sul risparmio: meno guadagni, più ti tassano - 

Tabella -Quiz - Dossier - Domani 16 pagine di guida in edicola

di Enrico Marro|07:13| 

Da oggi è in vigore l'aumento dell'imposizione sulle rendite finanziarie: dal 20% al 26%. Ecco come peggiorano le distorsioni della tassazione sul risparmio

ARGENTINA NEL CAOS

Tango Bond a rischio default. Cosa cambia per i risparmiatori italiani -

Lunedì 7 primo incontro tra governo ed hedge funds

di Maximilian Cellino con un articolo di Roberto Da Rin|07:11| 

Con il mancato pagamento delle cedole di ieri si è aperto il «periodo di grazia». Ma per chi non ha aderito alle ristrutterazioni del 2005 e 2010 si potrebbero riaprire nuove possibilità.

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lunedì 30 giugno 2014

ROMA: una giornata particolare a Vallelunga

con il "Mitico" Pilota Alfa Gian Luigi Picchi
LA 500 ESCE DAL BOX

LA 500 IN PISTA CON PICCHI

Gian Luigi Picchi controlla la 500

Picchi prova la Mercedes


un pezzo di storia Abarth e Giannini - Antonio Buttarazzi 
Antonio Buttarazzi e la 500 Steering Giannini
e l'amato ingegnere di tanti successi Vincenzo Marchionne
Tutti con la fantastica 500 Steering Giannini 
e Pierluigi Mancini di Elaborare che ha donato 
uno storico volante De Sanctis avuto dal babbo a Picchi.

domenica 29 giugno 2014

Sud Africa: come tornare indietro nella Storia !

Documentario, di qualche tempo fa, del dott. David Duke 
sul Genocidio Bianco in Africa del sud, 
sottotitolato in italiano. Titolo originale: 
"White Genocide in South Africa"