lunedì 24 novembre 2014

Domani, 25 novembre, sarà la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

Esperti, professionisti e Autorità a confronto nella Sala Consiliare del I Municipio (ex XVII) per commemorare il 54° Anniversario del Sacrificio delle sorelle Mirabal.

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, martedì 25 Novembre p.v., dalle ore 10:00 alle 13:00, si terrà a Roma, presso la Sala Consiliare del I Municipio (ex XVII) sita in Circonvallazione Trionfale 19 (Rione Prati), il convegno: “Las Hermanas Mirabal - 54°Anniversario della Memoria Storicaorganizzato dall’American Diplomatic Mission for International Relations,  dal Comitato Roma Capitale Italia Europa e dal Comune di Roma - Assessorato  Politiche Educative e Scolastiche del I Municipio in collaborazione con l’Associazione Donne per la Sicurezza Onlus, l’Associazione Gol di Tacco a Spillo, l’Associazione Italiana di Studio del Lavoro per il Benessere Organizzativo, l’Associazione Stars for Peace in the World, Fondazione Ottavia, l’Associazione SLBIC, e lo Studio Scopelliti-Ugolini.
La manifestazione, patrocinata dall’Assemblée Citoyenne Européene, dal Ministero della Donna della Repubblica Dominicana, dal Ministero dell'Educazione della Repubblica Dominicana, dall’Università Umanistica Las Americas, dall’Accademia al Merito delle Nazioni e dall’Istituto Diplomatico Internazionale, è organizzata in memoria delle tre eroine della Repubblica omonima, le sorelle Mirabal, a cui l’ONU nel 1999 ha dedicato la Giornata Internazionale per la Lotta alla Violenza sulla Donna.
L’iniziativa rivolta alle Istituzioni, alle Organizzazioni, alla pubblica opinione, si propone di costruire un percorso di Rete Sociale finalizzato alla costituzione di un Osservatorio Sociale del Pianeta Donna, dal lavoro, alla famiglia, alla scuola, che si trasformi in uno stabile percorso di formazione permanente alla prevenzione di ogni forma di discriminazione, alla cultura dell’inviolabilità di genere, al rispetto delle identità culturali e religiose, per la formazione di una identità culturale al femminile in senso europeo. 
I saluti iniziali saranno affidati a Jaime Roman Trujllo, presidente Comitato Roma Capitale Italia Europa; a Khalid Chaouchi, presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati, a Wladimiro Bodgoni, parroco della Basilica San Giuseppe al Trionfale, ad Alessandra Ferretti,  assessore Politiche Educative e Scolastiche del I Municipio e ad Andrea Tasciotti, ambasciatore internazionale, vice presidente Assemblée Citoyenne Européenne e responsabile Dipartimento Nazionale relazioni Stato, Chiesa e Cooperazione Internazionale D.C.
A seguire i relatori che parleranno della figura muliebre e dei suoi molteplici ruoli: sociale, istituzioni, famiglia, lavoro, cultura, sport, nobiltà, sviluppo, moda e imprenditorialità. Ne discuteranno: Roberta Sibaud, vice presidente Associazione Donne per la Sicurezza Onlus; Maria Tatangelo, vice segretario nazionale vicario Relazioni Istituzionali e Internazionali D.C.; Marta Falaguasta, psicologa e psicoterapeuta - Agenzia ATLAS;  Maria Grazia de Angelis, presidente AISL_O; Caterina Viola, curatrice del progetto “Vento di Legalità”; Erica Eramo, Associazione “Gol di Tacco a Spillo”; Alexandra d’Epiro Dusmet, principessa; Alexa Paulina Obando; Maria Berardi, Associazione “Star for Peace in the World” Onlus; Adele Allegrini, presidente Fondazione Ottavia.
Seguirà una serie di iniziative contro la violenza sulle donne dal titolo “100 giorni di idee e progetti” a cura di: Evaldo Cavallaro, psicologo e psicoterapeuta; Marco Strano, presidente Associazione Crime Cafè; Mariangela Benzi, amministratrice unica Ellisse srl; Enrica Cammarano, giornalista; Oriana Ippoliti, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Emanuela Romeo, project manager e formatrice; Tatiana Nogailic, presidente Associazione Assomoldave; Marisela Lourdes Espinoza, Consiglio di Consulta Consolato del Perù in Roma; Rita Perez Landicho, presidente OFW Italia; Khantie de Silva, presidente Associazione SLIBC.
Modererà Lillo Bruccoleri, avvocato.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita.

____________________________
 Info e  contatti:
Studio Scopelliti-Ugolini
+39 349 5487 626


“Las Hermanas Mirabal - 54°Anniversario della Memoria Storica

L'Onu, su indicazione nel 1981 di un gruppo di donne riunitesi in un consesso femminista a Bogotà, con risoluzione 54/134 del 1999, ha designato il 25 novembre come Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne invitando le Istituzioni e le Organizzazioni a porre in atto iniziative di contrasto ad ogni violenza di genere. La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne che oggi si celebra prende le mosse dal sacrificio, consumatosi nella Repubblica Dominicana, di tre giovani donne che furono assassinate il 25 novembre del 1960 perché si erano opposte alla tirannia del brutale governo di Rafael Leonidas Trujillo. Maria Argentina Minerva, Antonia Maria Teresa e Patria Mercedes, meglio conosciute come le sorelle Mirabal, intercettate dagli uomini del dittatore mentre si dirigevano a trovare i propri mariti in un carcere del Paese latino americano, furono portate nei campi, vennero uccise a bastonate, riportate in una macchina che fu spinta in un burrone per simulare una loro morte casuale. La vicenda, che da lì a poco si diffuse dalla piccola Ojo de Agua, nella provincia di Salcedo, in tutto il mondo, è divenuta il triste emblema delle violenza maschile che, ancora oggi, 54 anni dopo quell'accadimento, continua a perpetuarsi in tutto il mondo, anche in quello più civilizzato, declinandosi dal femminicidio alla violenza fisica, dallo stalking allo stupro, dalle violenze domestiche fino al mobbing sui posti di lavoro. Tutte espressioni distorte del potere diseguale tra donne e uomini che si esplica non solo nella ferocia degli atti ma anche, subdolamente, in una molteplicità di manifestazioni silenziose. Le sorelle Mirabal sono così divenute l’icona delle vittime di ogni forma di violenza perpetrata conto le donne di tutto il mondo e di tutti i tempi. 

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento costruttivo è gradito, ovviamente tutto quello che, a nostro insindacabile giudizio, verrà ritenuto non in linea col dovuto rispetto per gli altri, sarà eliminato.