giovedì 3 luglio 2014

INCHIESTA: le zingarelle al «lavoro» in stazione portano a casa 6mila euro al giorno.

Puntano il turista disorientato, lo scortano fino alla biglietteria o all’edicola, si fanno consegnare i soldi per il pagamento e poi pretendono la mancia, altrimenti scattano le minacce.
L’elemosina diventa estorsione alla stazione Termini di Roma, dove il traffico di arrivi e partenze è gestito da tre bande che si dividono (e si litigano) la clientela guadagnando con la cresta su biglietti o altri acquisti.
Chi vede tutto, ed ha contezza del giro d’affari che ruota attorno a questa pessima accoglienza, sono gli edicolanti, che durante il giorno in media ogni venti minuti cambiano le monetine dei vari incassi, per esempio nel caso delle zingarelle, la maggior parte minori, che si occupano dello stalking alle biglietterie self service «arriviamo a scambiare 150, 200 euro al giorno ciascuna - si sfoga Anna Toscani, dall’edicola all’ingresso della stazione - è uno scandalo che conoscono tutti, lo abbiamo denunciato più volte: su un biglietto ci guadagnano più di noi, che invece paghiamo 4.950 euro di affitto per 12 metri quadrati». 

Fonte IL TEMPO - Articolo Completo QUI ! 

www.studiostampa.com

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