sabato 28 dicembre 2013

Ha inventato la macchina che vede i tumori: lo accusano di stregoneria

Clarbruno Vedruccio costruisce una sonda contro le mine antiuomo e scopre che interagisce col suo corpo. 
Merito di un panino ingurgitato in treno e della gastrite. 
Un tubo lungo 30 centimetri che permette di scoprire i tumori non appena cominciano a formarsi. Una sonda elettromagnetica che vede qualsiasi infiammazione dei tessuti. Un esame che dura appena 2-3 minuti, non è invasivo, non provoca dolore o disagi al paziente, e fornisce immediatamente la risposta. Un test innocuo, ripetibile all'infinito e senza togliersi i vestiti, che ha una precisione diagnostica come minimo del 70% ma, se eseguito da mani esperte, può arrivare anche al 100% di attendibilità. 

Antartide, nave russa resta bloccata. A bordo ci sono almeno 70 ricercatori.

La Akademik Shokalskiy aspetta il soccorso della rompighiaccio australiana. Quattro ricercatori italiani a bordo della nave di salvataggio: posticiperanno il loro rientro. 
20:22 - Fiato sospeso per la nave di ricerca russa l'Akademik Shokalskiy, ancora intrappolata tra i ghiacci dell'Antartide con a bordo oltre 70 persone. Dopo il fallimento della rompighiaccio cinese Snow Dragon, costretta a tornare indietro a causa dello spessore del ghiaccio, le speranze dei suoi passeggeri sono ora tutte riposte nell'australiana Aurora Australis, una delle due altre rompighiaccio che stanno tentando di raggiungere il battello. 

Campi di concentramento...I video della scoperta di Auschwitz, Mauthausen, Dachau ecc.

CHE NESSUNO DIMENTICHI MAI !!!

venerdì 27 dicembre 2013

DL SALVA ROMA, SCHIUMA: «DECRETI SONO CONTINUA UMILIAZIONE PER CITTÀ»




MARO':SU FACEBOOK MANIFESTAZIONI VIRTUALI SOTTO AMBASCIATE INDIANE NEL MONDO.




Pensioni, compie 40 anni il decreto che fece nascere le baby pensioni (e che ci costa ancora oggi lo 0,4% di Pil)

Ancora non si chiamava decreto omnibus o milleproroghe, ma la sostanza era già chiara: a fine anno, tra Natale e Capodanno, un provvedimento ad hoc interveniva a far felice alcune mirate categorie di italiani. E in questo marketing politico la Prima Repubblica era maestra. Esattamente quarant'anni fa, in questi giorni, si metteva a punto uno dei provvedimenti che solo con il tempo diventò tra i più contestati, indicatore di come la politica sia capace di viaggiare in direzione opposta rispetto all'interesse collettivo.
Era il 29 dicembre 1973 quando il governo di Mariano Rumor inaugurò la controversa stagione delle baby pensioni, con un DPR (decreto del presidente della Repubblica, all'epoca Giovanni Leone) destinato ai dipendenti pubblici che avessero lavorato per 14 anni, sei mesi e un giorno, se donne sposate e con figli; meno generose (si fa per dire) le condizioni per gli altri, ossia 20 anni per gli altri statali, 25 anni per i dipendenti degli enti 

di Marco lo Conte - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/PnFCl

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Video shock: Colpo di Scena a Le Iene, pubblico senza parole!

Francesco che, procuratosi il video integrale dell’intervista, lo ha pubblicato su Youtube per dimostrare agli italiani i trucchetti con cui gli autori de Le Iene riescono a far dire quello che vogliono ai loro intervistati. Per una volta è l’intervistato a trasformarsi in una Iena e smascherare il programma.

giovedì 26 dicembre 2013

Salva-Roma e affitti d'oro: il Milleproroghe arriva in Consiglio dei ministri. Stralciate le norme sulla Tasi

Un ultimo treno per mettere in sicurezza i conti del Comune di Roma e risolvere il nodo affitti d'oro dei palazzi della politica. Il Governo lavora al decreto cosiddetto "Milleproroghe", provvedimento tradizionale di fine anno, che sarà sul tavolo del consiglio dei ministri domani mattina. Camera e Senato, convocate rispettivamente per il 27 e il 28 dicembre, attendono le decisioni di palazzo Chigi. L'annuncio di oggi, da fonti governative, è che all'interno del Milleproroghe non saranno inserite le norme sulla Tasi, che sarà invece presente nel provvedimento sull'Imu in scadenza a fine gennaio.

Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/J2Zdk

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martedì 24 dicembre 2013

4 minutes that will change your life - 4 minuti che cambieranno la vostra vita !

Perdonate qualche errore di italiano nella traduzione ! 

"Sui marò il Colle ha dimenticato l'orgoglio nazionale"

La lettera di un ufficiale al presidente della Repubblica in merito al suo colloquio con i due marò.
Classe 1940, carrista e lagu­nare, il generale Alberto Fi­cuciello è sempre stato un uf­ficiale con la «U» maiusco­la.
Nato nella Venezia Giulia che non c’è più, è stato addetto militare a Londra e ha coordinato le missioni italiane in Albania, nell'ex Jugoslavia e in Afghanistan. Amante della scherma ha ri­coperto il ruolo di coman­dante Nato per il Sud Euro­pa. Il 12 novembre 2003 ha perso il figlio Massimo nella strage di Nassiriya reagen­do con grande dignità. Non è più in servizio, ma sui marò ha scritto quello che molti al­ti ufficiali sotto le armi pen­sano e non possono dire.
FBil

Illustre direttore,
mi riferisco all'articolo di Fausto Biloslavo su il Giornale di sabato 21 dicembre. Non credo che siamo pochi pazzi sognatori a voler credere nell'Italia in maiuscolo, quindi la vergogna per la vicenda dei marò dovrebbe essere una triste condizione diffusa, sulla quale doveva (e dovrà) ben riflettere chi ha consigliato quel collegamento certamente imbarazzante per il presidente della Repubblica (quello di Napolitano in teleconferenza con Massimiliano Latorre e Salvatore Girone per gli auguri di Natale, ndr), per la manifesta umiliante ammissione di impotenza nazionale. Sarebbe stato un rigurgito di orgoglio troppo ardito suggerire, invece, di apostrofare l'ambasciatore indiano magari durante l'incontro con il corpo diplomatico? Senza infrangere troppo pesantemente l'etichetta si sarebbe potuto dire, per esempio, che se si riesce a trattare con i peggiori terroristi il rilascio di connazionali rapiti, non dovrebbe risultare tanto difficile convincere una nazione dalla civiltà millenaria paladina della non violenza ad applicare il diritto internazionale... Ma forse i valorosi fucilieri del San Marco sentiranno invece propria la colpa principale, nel fatto di non essere temerari giornalisti o turisti irrispettosi degli avvisi di sicurezza, bensì soldati disciplinati e leali, difensori ammirevoli dell'onore residuo di uno Stato imbelle. 

Fonte: Il Giornale

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