venerdì 6 dicembre 2013

Slavina a… destra, gran fermento in atto

C’è voglia di destra in Italia, ma non di quella parruccona nata nelle segrete stanze piuttosto che ad opera dei soliti vecchi scarponi che non hanno lasciato un bel ricordo di sé. Il vuoto va colmato ma il rimedio rischia di essere peggiore del male e di affossare definitivamente un’area politica che in Italia è in perfetta controtendenza rispetto a buona parte del mondo civilizzato. È per questo che martedì 3 dicembre i movimenti di base appartenenti all’arcipelago della destra hanno deciso di incontrarsi e cominciare a discutere di federazione, di programmi, di territorio, di network e di strutture organizzative pensate in modo tale da consentire ai gruppi piccoli ma radicati di avere un loro peso politico.
Si tratta (per ora) di Primavera Nazionale, di Riva Destra e di una serie di contenitori nati sul web (tra tutti La Destra 2.0, Energia Plurale, ecc.) con sullo sfondo una serie di dialoghi già avviati con alcuni gruppi attivi nel nord Italia. Partitini di illusi? Spontaneismo dilettantesco ed estremista? Chi pensa una cosa del genere è fuori strada perché si tratta soltanto (si fa per dire) di gente giovane ma navigata che non ci sta a metterci la faccia in operazioni nostalgia buone solo per tentare di dare un calcio alla crisi di poltrone che a destra comincia a farsi sentire con annesso esubero di “personale politico” in cerca di grottesche collocazioni.
C’è nervosismo in quest’area politica ed un gran fermento che portano più d’uno a fare passi azzardati trasmigrando a volte nel partitino di Alfano, a volte nella costituenda Alleanza Nazionale, passando per le varie officine e disperazioni simili. Operazioni che si intrecciano con i fatti di più stretta attualità (la morte del Porcellum), ma anche con i pasticciacci brutti della Fondazione Alleanza Nazionale con annessi strascichi giudiziari che sbattono in faccia a più di un ex colonnello di An la prova provata che si sta tentando di resuscitare un partito (An) che a livello elettorale ha rappresentato il momento più alto mentre a livello politico e morale è forse il simbolo del frangente peggiore della destra italiana.
Fabrizio Santori (Consigliere regionale del Lazio) e Fabio Sabbatani Schiuma (anima della storica Riva Destra) hanno invece convocato un’assemblea tutt'altro che nervosa ed hanno parlato di cose rivoluzionarie (di questi tempi) come valori, programmi, difesa dei cittadini, significato del termine destra in chiave moderna. Consigliamo ai lettori di osservare con curiosità questo fenomeno ed ai politicanti tromboni di evitare risatine perché siamo pronti a scommettere che, prima o poi, a destra ci sarà una qualche slavina: da una parte i vecchi apparati e dall'altra i movimenti che vivono tra la gente, cioè i voti. Potrebbero piovere pernacchie. 

Fonte: L'OPINIONE

www.studiostampa.com

Sudafrica: é morto Nelson Mandela

Funerali Stato e lutto nazionale. 'Mondo gli sarà sempre grato'
(ANSA) - ROMA, 5 DIC - Nelson Mandela e' morto a 95 anni. Lo ha annunciato in tv il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, aggiungendo che il suo predecessore, eroe della lotta all'apartheid, si è spento serenamente in casa a Johannesburg. 

giovedì 5 dicembre 2013

IL CONSIGLIO DI STATO SCHIANTA DEFINITIVAMENTE EQUITALIA ! 767 DIRIGENTI ''FASULLI'' TUTTI GLI ATTI ILLEGITTIMI !

Sentenza del Consiglio di Stato: rischio illegittimità per 767 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate; conseguente nullità di tutti gli atti fiscali e delle cartelle esattoriali scaturite da atti firmati da tale personale privo di qualifica. Promozioni in bilico.
Lo scandalo che “La Legge per Tutti” aveva sollevato quasi un anno fa con l’articolo “Nulli gli atti di Equitalia e Ag. Entrate: firmati da falsi dirigenti” si arricchisce di un nuovo e interessantissimo capitolo. Ad avvalorare la tesi secondo cui gran parte degli avvisi inviati dall'Agenzia delle Entrate e delle cartelle esattoriali notificate da Equitalia sarebbero nulli è una sentenza appena firmata dal Consiglio di Stato. Ma facciamo un passo indietro per capire cosa sta per succedere.
Lo scandalo era nato da una pronuncia del Tar Lazio [1] (cui poi seguì quella della Commissione tributaria di Messina): la sentenza aveva bloccato le nomine a dirigenti, presso diversi uffici delle Agenzie delle Entrate, nei confronti di numerosi funzionari che, però, non avevano svolto il concorso previsto per legge e, quindi, erano privi dei relativi titoli a dirigenti. In pratica, ben 767 funzionari su 1.143 totali (più della metà) erano stati nominati in modo illegittimo!
Un terremoto vero e proprio: per comprenderne la portata, basti pensare agli effetti che tale pronuncia aveva determinato su tutti gli atti firmati dai falsi dirigenti e sui conseguenti procedimenti che ne erano scaturiti. Se il dirigente è privo di qualifica, anche l’atto da questi firmato è nullo. Nulli, quindi, gli accertamenti e nulle anche le cartelle esattoriali di Equitalia emesse sulla scorta dei primi. Una catastrofe per il fisco! 

Fonte: La Legge per Tutti - Articolo Completo QUI !

www.studiostampa.com

La vendetta del cavaliere nero: ecco il video che spopola sul web

Legge elettorale, bocciato il Porcellum Consulta: "Ora tocca al Parlamento"

Il premio di maggioranza e la mancanza delle preferenze, i due punti più contestati, sono illegittimi. "Il Parlamento - ricorda la Consulta - può sempre approvare nuove leggi elettorali". La sentenza sarà efficace dopo la pubblicazione delle motivazioni.
La Corte Costituzionale ha bocciato il cosiddetto Porcellum. I giudici hanno ritenuto incostituzionali due punti della contestata legge elettorale: il premio di maggioranza e la mancanza delle preferenze. In pratica, per la Corte sono illegittimi sia il premio di maggioranza senza soglia sia le liste bloccate.
Legge elettorale, bocciato il Porcellum Consulta: "Ora tocca al Parlamento". 
"Sentenza efficace dopo pubblicazione" - Le motivazioni del pronunciamento "saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici", ha spiegato la Corte Costituzionale per la quale "resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali". 

Fonte: TGCOM24 - Articolo Completo QUI !

www.studiostampa.com

Piazzapulita : "VINCEREMO QUESTO STATO CON LE MANI IN TASCA"

L'intervento di Patrizia Badii (Life Veneto) a Piazzapulita. 
"Il 9/12 bloccheremo l'Italia"

mercoledì 4 dicembre 2013

PARTITI, SANTORI ELETTO PRESIDENTE ONORARIO DI "RIVA DESTRA"

(OMNIROMA) Roma, 04 DIC - «Dare spazio a nuove energie, credibili e coraggiose, federare movimenti di base e pensionare chi a destra ha fallito. A destra serve rinnovamento, con fatti concreti. Occorre dare spazio a energie fresche, a nuovi volti, preparati, credibili e coraggiosi: abbiamo così deciso di conferire, per acclamazione, la carica di Presidente onorario, al consigliere regionale del Lazio, Fabrizio Santori». 
Lo dichiara una nota del movimento Riva Destra, nato nel 1994, come primo circolo di Alleanza Nazionale. «Crediamo - continua la nota - che per ricostruire la destra italiana, siano due le cose da fare: federare i movimenti di base dei militanti e individuare 'dal basso' nuovi leader, lasciare che sia la meritocrazia a farli emergere e sostenerli con tutte le forze. Santori, con i suoi 35 anni e con la sua credibilità ed esperienza conquistate sul campo, per noi rappresenta senz'altro tutto questo. Abbiamo rinunciato - conclude la nota - al richiamo anche simbolico dei colonnelli, poichè crediamo sia ora di pensionare definitivamente chi ha fallito nelle occasioni di governo, dimenticando di essere di destra quando doveva dimostrare la differenza. È tempo, appunto, di rinnovamento». 
«Nella riunione di ieri a Roma - aggiunge infine la nota - sono stati definiti i ruoli di coordinatore nazionale e di portavoce del movimento, rispettivamente Fabio Sabbatani Schiuma, già consigliere comunale di Roma, e Alfio Bosco, e ratificati i 36 componenti del Comitato romano di Riva Destra, che eleggeranno il coordinatore romano, le deleghe e i probi viri». 
red 041330 DIC 13
FINE DISPACCIO

www.studiostampa.com

martedì 3 dicembre 2013

Catastrofi: speriamo che si sbagli !




BANCHE: Andiamo Bene !




lunedì 2 dicembre 2013

GIUSTIZIA ALL'ITALIANA: CAUSA RINVIATA PERCHÉ «TROPPO GIOVANE»




Botulino nelle olive: l'allarme è della Regione Lazio

Rilevata una contaminazione in una confezione a marchio 
"Bel Colle"
A meno di un mese dal ritiro dei un lotto di acqua minerale da parte dei supermercati Conad, nuove notizie mantengono i consumatori all’erta. La Regione Lazio ha infatti pubblicato una nota in cui informa che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna ha identificato una contaminazione da tossine del botulino in una confezione di olive dolci nere da 400gr a marchio “Bel Colle”.
L’ente ha specificato che la confezione era aperta, ma avverte i consumatori che in caso fossero in possesso del prodotto, se appartenente al lotto L 95-13 con scadenza 25/12/2013 e confezionato nello stabilimento di Fiano Romano (RM), Via Milano 35, non devono consumarlo e “possono restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato”.
La tossina in questione, se ingerita, scatena sintomi come nausea, vomito, diarrea e forti dolori muscolari, cui si aggiungono vista annebbiata e sdoppiata, rallentamento e difficoltà di espressione, fatica ad ingerire e secchezza orale, debolezza muscolare che parte spalle e braccia per poi passare agli arti inferiori, con successiva paralisi. In primi disturbi possono comparire entro 3 ore dall'ingestione della tossina, ma possono trascorrere anche 15 giorni prima che si inizino a manifestare i sintomi dell’intossicazione, la cui gravità dipende dalla quantità di tossina ingerita. 
A produrre queste tossine è il Clostridium botulinum che può contaminare alcuni alimenti, in particolare carne e pesce in scatola, salumi, conserve e verdure sott’olio. Il rischio di contaminazione maggiore è quello dei prodotti preparati in casa senza seguire le regole igieniche e sanitarie necessarie per garantirne la sicurezza. In caso di contaminazione è possibile che il coperchio della confezione si rigonfi, ma non è detto che il cibo abbia un brutto aspetto o un cattivo sapore.
L’ultimo caso che ha catturato l’attenzione pubblica risale allo scorso luglio e riguarda decine di persone che si sono recate in ospedale a Genova temendo un’intossicazione da botulino in seguito al consumo di pesto confezionato. Le analisi condotte hanno però confermato che si è trattato di un falso allarme.

Fonte: Benessereblog
Via | Ansa
Foto | da Flickr di Flavio

www.studiostampa.com

domenica 1 dicembre 2013

PARTIGIANI: Dio ha messo loro una mano in testa !