sabato 28 settembre 2013

PRIMA PAGINA: CAOS IN CORSO !

Aumento Iva, Franceschini accusa il Pdl

il Giornale - ‎1 ora fa‎
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento getta la spugna: non c'è tempo per eliminare l'aumento. E dà la colpa alla "scelta sciagurata" delle dimissioni di massa. Lucio Di Marzo - Sab, 28/09/2013 - 14:48. " È troppo tardi a questo punto ". Il ministro per i ...

Governo, Napolitano: futuro incerto

TGCOM - ‎7 ore fa‎
12:06 - Le Quattro Giornate di Napoli "ci debbono dare convinta fiducia in quel che di qui può ancora venire - nelle critiche circostante attuali e nell'incerto prospettarsi del futuro - alla causa comune dell'Italia e dell'Europa". Lo ha detto il Capo dello Stato, ...

«Debiti per 867 milioni, Roma va salvata»

Il Messaggero - ‎54 minuti fa‎
«Faccio un appello a coloro che hanno senso di responsabilità e giustizia: io e la mia amministrazione e maggioranza vogliamo un confronto con il Governo nazionale perchè Roma, capitale del Paese, abbia ciò che le spetta. Roma non può e non deve ...

L'INCHIESTA CHE FARA' TREMARE IL GOVERNO ED IMBARAZZARE I MEDIA: BILDERBERG, MES. CHE TRUFFA !

QUESTO NON E' UN SEMPLICE VIDEO MA UNA VERA E PROPRIA INCHIESTA SUI POTERI FORTI CHE C'HANNO TOLTO LA SOVRANITA' METTENDO IN EVIDENZA IL RUOLO DEI NOSTRI PRINCIPALI POLITICI CON IL GRUPPO BILDERBERG, LA COMMISSIONE TRILATERALE, LA GOLDMAN SACHS. 
FILMATI INEDITI, INTERVISTE ESCLUSIVE CHE VI MOSTRERANNO LE PROVE INCONTROVERTIBILI DELLE REALI CAUSE DELLA CRISI ECONOMICA CHE INVESTE I PAESI EUROPEI SMASCHERANDO I VERI MANDANTI, METTENDO A NUDO I LORO PROGETTI PRESENTI E FUTURI.
UN SISTEMA CHE NON POTREBBE ESISTERE SENZA LA COMPLICITA' ED IL LAVORO DI DISINFORMAZIONE DEI PRINCIPALI MEDIA CHE IN QUESTO VIDEO VENGONO SMASCHERATI ED UMILIATI. E POI ANCORA UN VIAGGIO NEL TEMPO DALLA RIUNIONE SUL BRITANNIA DEL 92 AL BILDERBERG DEL 2013 PER TROVARE QUEL FILO CONDUTTORE CHE DA SEMPRE LEGA POLITICI, PARTITI E POTERI FORTI IN MANIERA COSI' INSCINDIBILE DA FORMARE UNA SPIRALE DOVE IL POPOLO NE RIMANE STRITOLATO. UN VIDEO CHE CAMBIERA' LA VOSTRA PERCEZIONE DELLA POLITICA E DELLA TV. UN CAMPANELLO D'ALLARME CHE SPERO POSSA SVEGLIARE UN POPOLO RIDOTTO AD UN GREGGE DI PECORE ED UN RICHIAMO, INVECE, PER QUEI LEONI CHE ASPETTANO SOLO IL MOMENTO DI TORNARE A RUGGIRE. 

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Come investire con successo all'estero !

venerdì 27 settembre 2013

Il giorno più lungo del Fisco 49 scadenze in un solo giorno !

Accade lunedì 30 settembre. Dalla trasmissione dell’Unico all'Irap, i contributi volontari e il modello 730 a credito.


Per una scadenza che ancora non si sa come andrà a finire, quella sulla seconda rata dell'Imu, il calendario del Fisco appare invece molto intenso per tutto il resto. E tutto concentrato in sole 24 ore. In America l'avrebbero soprannominato, probabilmente, Big Monday, ma non è un'occasione gioiosa. Il grande lunedì, quello del 30 settembre, segnala, purtroppo, la vittoria della burocrazia. Lunedì prossimo, infatti, sono previste ben 49 scadenze fiscali. Se a queste ci aggiungiamo che in alcuni comuni come Milano si deve pagare la tassa rifiuti, e le scadenze previdenziali, come il versamento dei contributi volontari, o la revisione delle auto superiamo quota 50. Si 50 adempimenti diversi che interessano una svariata moltitudine di soggetti: dai lavoratori dipendenti agli artigiani e commercianti, dai pensionati ai proprietari immobiliari, dai «creditori pignoratizi» (di cui ignoravamo l'esistenza) agli enti creditizi, dalle Onlus alle associazioni sportive dilettantistiche, dalle società di capitali agli enti senza scopo di lucro. Il fisco e la burocrazia non risparmiano nemmeno il Senato, la Camera, la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale che devono trasmettere alcuni elenchi. 
Fonte: Corriere della Sera - Articolo Completo QUI

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Per chi l'avesse perso, questo è un intervento fondamentale su Garibaldi e la Massoneria !

La Massoneria di Garibaldi è una istituzione che esalta i valori della fratellanza e della solidarietà. Nel 1862 Garibaldi torna in Sicilia per organizzare una spedizione con l’obiettivo di prendere Roma, ma la spedizione è osteggiata da Napoleone III. Per evitare l’intervento dell'imperatore francese in difesa dello Stato pontificio, la spedizione viene contrastata dall’esercito del Regno d’Italia. 

"I poteri forti distruggono gli stati nazionali in Europa e Medio Oriente"

Stiamo assistendo alla disgregazione degli stati nazionali sia in Medio Oriente con l'esplosione di conflitti etnico-confessionali e in Europa con la perdita della sovranità monetaria e legislativa. 
E' una strategia promossa dai poteri forti finanziari globalizzati. 
(Magdi Cristiano Allam, Bruxelles). 

Dietrofront del Governo: Teniamoci Telecom !

In pista il cambio delle norme per obbligare Telefonica a lanciare l’Opa Oggi al Cdm il decreto che considera la rete strategica per la nazione.
Dopo il primo momento di stordimento per il blitz di Telefonica che si è accaparrata la holding Telco prendendo di fatto il controllo di Telecom Italia, la politica prende le contromisure. In primis con un possibile cambio della legge che regola l’Opa, l’offerta pubblica di acquisto di tutte le azioni di una quotata in Borsa quando si supera il 30% del capitale in mano a un unico socio. L’intenzione del governo sarebbe quella di abbassare la soglia per far scattare l’Opa. In questo modo lo sforzo finanziario per Telefonica sarebbe così grande da spingerla al ripensamento.
Il secondo muro che l’esecutivo vuole alzare riguarda l’inserimente delle rete tra gli asset strategici per l’interesse nazionale. Una spinta per questo sarebbe arrivata dall’informativa che il Dis (il Dipartimento di sicurezza) avrebbe inviato al Copasir. L’intelligence avrebbe segnalato che «siste una «ragionevole ipotesi di allarme» per la tutela della sicurezza delle infrastrutture critiche, a partire da quelle delle comunicazioni. Questo è segnalato nell’informativa urgente che il direttore del Dis, Giampiero Massolo, ha inviato al Copasir in merito alle possibili criticità dell'affare Telecom.

Fonte: IL TEMPO - Articolo Completo QUI

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martedì 24 settembre 2013

ULTIME: News dal Corriere delle Comunicazioni

TOP STORIES

CORSO SOMMELIER: Ultimi Giorni per Iscriversi - Ancora 4 Posti !




Il Britannia degli Invisibili. Una leggenda degli affari. MARE E STORIA LA CROCIERA DEL 1992 IN ITALIA CHE SCATENÒ I COMPLOTTISTI

Il panfilo è a Edimburgo dove è usato come museo. Costava troppo farlo navigare Addio a Clarke, usò il panfilo reale per promuovere la City.
Britannia
IL CASO BRITANNIA - CLICCATE QUI !













Il Britannia è ormai una leggenda e lo è divenuto soprattutto in Italia - una leggenda infarcita di teorie cospirative e sulla quale sono stati costruiti vari strati di retroscena più o meno fantasiosi - per una sua missione del 1992. Il panfilo, attraccato a Civitavecchia, ospitò il 2 giugno di quell’anno, per una delle sue brevi crociere d’ affari, una manciata di banchieri britannici e un centinaio di imprenditori e manager pubblici italiani, qualche politico, qualche accademico e tre giornalisti (tra i quali il sottoscritto). Arrivarono quasi tutti ancora insonnoliti sul molo di Civitavecchia. Tra le mani il cartoncino d’invito a nome della Regina Elisabetta, ma firmato da questi «British Invisibles» che suonavano come una specie di organizzazione segreta (il termine per gli anglosassoni indica gli affari - bancari, assicurativi, i vari tipi di servizi - che non comportano lo scambio di merci fisiche). La crociera durò poche ore. Mario Draghi, allora direttore generale del Tesoro di un governo in transizione (ministro era Carli, ma il gabinetto era appena caduto e Andreotti sarebbe stato ben presto sostituito a Palazzo Chigi da Giuliano Amato) aprì i lavori del convegno sottocoperta presentando il programma italiano di privatizzazioni di un Paese che a quel tempi aveva mezzo sistema industriale e le sue maggiori banche e assicurazioni nelle mani dello Stato. Poi salì su una lancia e tornò in porto mentre i capi di banche d’ affari come Barings e Warburg spiegavano il vantaggi di una campagna di privatizzazioni ai capi di enti e banche pubbliche e di politici come Beniamino Andreatta (in quel periodo senza incarichi ministeriali) e Mario Baldassarri (allora un accademico). Ad ascoltarli c’ erano il presidente dell’ Eni (ancora ente pubblico) Gabriele Cagliari, il capo dell’ Ina, Pallesi, quelli di Agip e Snam, Santoro e Pigorini, il vicepresidente dell’ Iri, Gallo, ma anche Giovanni Bazoli, Rainer Masera, Mario Arcari - allora alla guida di Ambroveneto, IMI e Comit - e il direttore generale di Confindustria, Innocenzo Cipolletta. Grandi discorsi sulla necessità di ridurre l’ area dell’ industria pubblica e recuperare risorse per risanare il bilancio, ma anche molto scetticismo sulla capacità della politica italiana di farlo. Il Britannia è ormai una leggenda e lo è divenuto soprattutto in Italia - una leggenda infarcita di teorie cospirative e sulla quale sono stati costruiti vari strati di retroscena più o meno fantasiosi - per una sua missione del 1992. Il panfilo, attraccato a Civitavecchia, ospitò il 2 giugno di quell'anno, per una delle sue brevi crociere d' affari, una manciata di banchieri britannici e un centinaio di imprenditori e manager pubblici italiani, qualche politico, qualche accademico e tre giornalisti (tra i quali il sottoscritto). Arrivarono quasi tutti ancora insonnoliti sul molo di Civitavecchia. Tra le mani il cartoncino d' invito a nome della Regina Elisabetta, ma firmato da questi «British Invisibles» che suonavano come una specie di organizzazione segreta (il termine per gli anglosassoni indica gli affari - bancari, assicurativi, i vari tipi di servizi - che non comportano lo scambio di merci fisiche). La crociera durò poche ore. Mario Draghi, allora direttore generale del Tesoro di un governo in transizione (ministro era Carli, ma il gabinetto era appena caduto e Andreotti sarebbe stato ben presto sostituito a Palazzo Chigi da Giuliano Amato) aprì i lavori del convegno sottocoperta presentando il programma italiano di privatizzazioni di un Paese che a quel tempi aveva mezzo sistema industriale e le sue maggiori banche e assicurazioni nelle mani dello Stato. Poi salì su una lancia e tornò in porto mentre i capi di banche d' affari come Barings e Warburg spiegavano il vantaggi di una campagna di privatizzazioni ai capi di enti e banche pubbliche e di politici come Beniamino Andreatta (in quel periodo senza incarichi ministeriali) e Mario Baldassarri (allora un accademico). Ad ascoltarli c' erano il presidente dell' Eni (ancora ente pubblico) Gabriele Cagliari, il capo dell' Ina, Pallesi, quelli di Agip e Snam, Santoro e Pigorini, il vicepresidente dell'Iri, Gallo, ma anche Giovanni Bazoli, Rainer Masera, Mario Arcari - allora alla guida di Ambroveneto, IMI e Comit - e il direttore generale di Confindustria, Innocenzo Cipolletta. Grandi discorsi sulla necessità di ridurre l' area dell' industria pubblica e recuperare risorse per risanare il bilancio, ma anche molto scetticismo sulla capacità della politica italiana di farlo. 

Fonte: Archivio Storico - Corriere della Sera - Articolo Completo QUI !

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Telecom parla spagnolo, accordo Telefonica-Telco

Patuano: 'Nessun licenziamento'. La compagnia iberica salirà in capitale nei prossimi mesi.
F. Bernabè - Presidente Telecom
MILANO - Accordo di Telefonica con Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo per salire dal 46 al 65% di Telco che controlla il 22,4% di Telecom.Un'operazione che prevede un' opzione per gli spagnoli a salire a breve termine fino al 70% e sposta di 6 mesi la finestra per dare le disdette al patto Telco. Il prezzo pattuito, secondo quanto si apprende è di, 1 euro per azione. 

Fonte: ANSA - Articolo Completo QUI 

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BONUS: la Newsletter dell'Agenzia delle Entrate

Entrate News

Il bonus arredi punto per punto

Il decreto legge n. 63/2013 ha introdotto una detrazione dall’Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Sulle sue regole - chiarite dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 29/E  del 18 settembre 2013 - si sofferma questo numero "speciale" di Entrate news.
Quando si può ottenere
Il principale presupposto per poter usufruire della detrazione è l’effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio, sia su singole unità immobiliari residenziali, sia su parti comuni di edifici residenziali (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi; in questo caso, ovviamente, il bonus spetta per l'arredo della parte comune su cui è stato effettuato il lavoro). Le spese per questi interventi devono essere state sostenute a partire dal 26 giugno 2012.
Gli interventi edilizi che consentono di richiedere la detrazione sono quelli:

- di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, effettuati sia sulle parti comuni di edificio residenziale sia sulle singole unità immobiliari residenziali

- di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale

- necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie precedenti e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza

- di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro sei mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.

Per la detrazione è inoltre indispensabile che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l'acquisto dei mobili e/o dei grandi elettrodomestici.
Non è necessario, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. La data di avvio dei lavori può essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative, dalla comunicazione preventiva all’Asl, quando la stessa è obbligatoria, da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, per lavori per i quali non sono necessarie comunicazioni o titoli abitativi.

Per quali acquisti
La detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per l’acquisto di:

- mobili nuovi (tra questi, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione). E’ escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo

- grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Per gli elettrodomestici che ne sono sprovvisti, l’acquisto è agevolato solo se per essi non è ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Nell’importo delle spese sostenute possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.
L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.
Importo detraibile
La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro (riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici).
Questo limite riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione.
Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
Pagamento e documenti da conservare
Come previsto per i lavori di ristrutturazione, per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali, sui quali va indicato:

- la causale del versamento (è quella attualmente utilizzata da banche e Poste Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione)

- il codice fiscale del beneficiario della detrazione

- il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

E’ consentito effettuare il pagamento anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. 

Il contribuente deve conservare, inoltre: 

- la documentazione attestante il pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito) 


- le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.



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lunedì 23 settembre 2013

GIUSTIZIA: Problema Storico - Cosa Fare ?




NORMATIVA: Agevolazioni e Novità per le PMI

Gli ultimi chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate per gli ex-minimi sull'applicazione degli Studi di Settore.
Italia più attrattiva per gli investitori esteri con un piano in cinquanta punti e semplificazioni burocratiche e fiscali: al via consultazione e road show.
Le Srls possono costituirsi utilizzando il modello standard dell’atto costitutivo, come prescritto dal D.M. n.138/2012, senza la necessità di attendere la versione aggiornata.
A fine ottobre potrebbe diventare legge l’aumento dell’IVA dal 21% al 22%, aggravando la crisi sul settore automotive; devastante l’impatto sulle flotte aziendali, 500 euro l’anno per ogni macchina.
SIA, Sostegno per l'Inclusione Attiva: è la misura nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale proposta dal ministro del Welfare Enrico Giovannini.

Tremila tirocini per giovani laureati disoccupati con rimborso mensile pari a 550 euro lordi: il progetto NEET di Italia Lavoro nell'ambito del programma AMVA.

domenica 22 settembre 2013

ROMA: GRANDE EVENTO DI SOLIDARIETÀ AI PARIOLI

Nulla, neppure la pioggia torrenziale che a tratti ha sferzato la capitale, è riuscito a fermare gli oltre  550 presenti all'evento “Tutti insieme InApnea” organizzato dalla scuola sportiva “InApnea” presso gli splendidi saloni dell’Aquaniene The Sport Club, in Via della Moschea, nel cuore dei Parioli.
Domenica 15 settembre, gli istruttori Giorgio Barbantini, Eugenio Manfredi Zavaglia, Dario Ardovino, Marco Gozzi e Luca Valenti hanno chiamato a raccolta amici e conoscenti per un piacevole aperitivo che permettesse a tutti di ritrovarsi dopo la pausa estiva, divertirsi e allo stesso tempo fare del bene.
Famiglie con bambini, giovani glamorous che sembravano usciti da una rivista patinata, campioni dello sport, seriosi accademici, nessuno ha voluto mancare alla gara di solidarietà organizzata in favore di Rufo Iannelli, giovane allievo della stessa scuola, vittima di uno sfortunato incidente che due anni fa lo ha lasciato con seri problemi di salute.
“Noi siamo tutti una grande famiglia” ha detto il Presidente dell’associazione “InApnea”, Dario Ardovino nel salutare gli ospiti “e quando viene colpito uno di noi, viene naturale fare cerchio intorno a lui”; dopo il suo intervento, è stata la volta di Umberto Pelizzari, più volte campione mondiale di apnea e certamente il volto più noto di questo sport, di Massimiliano Rosolino, medaglia d’Oro di nuoto alle Olimpiadi, e di Ilaria Molinari, primatista italiana in assetto costante che hanno raccontato la fatica e l’impegno che stanno dietro a ogni trofeo, ma anche il fascino e la bellezza degli sport in acqua.
Fra i 550 ospiti intervenuti erano presenti, tra gli altri, Natalia Titova con i figli, Domitilla e Giovanni Pediconi, Gabriele Sciumbata, Giovanni Collina, Giulia Pediconi, Fabrizio Marongiu, Mariarosa Salvucci, Tommaso Novelli, Alberto Magni, Massimiliano Ena, Elisa Sidoti, Francesco Sena, Christiane Mercieca, Sveva Manfredi Zavaglia, Nicola Ruscica, Andrea Matteoni, Stefania Contaldi, Benedetta e Flaminia Kojanec Carafa.
A sostegno dell’evento, sono intervenuti anche i Volontari del nucleo OPSA (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua) della Croce Rossa Italiana.
Durante la serata sono state organizzate una grande riffa e un’asta di beneficenza con in palio  ricchissimi premi messi a disposizione dagli sponsor, aziende e amici artisti e artigiani che hanno manifestato in questo modo la loro solidarietà; tra questi Carbonio GFT, Gaia Mercieca bijoux, Next Systems, Cantine Lupo, Birra del Borgo, La Rocca del Gusto, Polo Sub, Officina Alviti, Pikkio, Tenuta Casteanu, Isabella Mottura, Idro Tech.
I saluti finali sono stati affidati proprio a Rufo, che sorridente e commosso, ha voluto ringraziare tutti gli ospiti per la loro grande partecipazione.

Studio Scopelliti-Ugolini

Info e contatti:
Studio Scopelliti-Ugolini 
+39.349.5487.626
scopelliti.ugolini@gmail.com

ANDAMENTO: il 476 d.C. nel futuro dell'Europa

di Gianni Pardo
Roma fu la capitale del più grande impero del mondo antico. La sua civiltà e le sue istituzioni furono talmente ammirate che sembrarono indistruttibili. Nel IV o nel V sec.d.C., quando già era vecchia di undici secoli, perfino quelli che le facevano la guerra tendevano ad assimilarsi alla sua civiltà, e a farne parte. I romani consideravano i singoli problemi come mali momentanei che forse il tempo avrebbe guarito.
Le cose invece piano piano peggioravano. La conclusione non poteva che essere la catastrofe e tuttavia, dal momento che il tempo passava e la catastrofe non si verificava, si sopravviveva in attesa degli sviluppi. Finché, nel 410, Alarico mise a sacco la città. Fu un avvertimento che non poteva essere ignorato, ma non si vedeva quale risposta si potesse dare: sarebbe stato necessario resuscitare quei romani guerrieri e patrioti che si erano ripresi persino dopo la sconfitta di Canne. La vita riprese a scorrere, forse si sperò che il destino decidesse autonomamente di salvare Roma, e invece arrivò Odoacre.
Quando il male progredisce, il passare del tempo non deve rassicurare. Una malattia asintomatica non è per questo meno grave: bisogna curarsi come se si stesse soffrendo molto e solo uno sciocco non lo farebbe, con la scusa che sta benissimo. A tutto questo si pensa mentre in Europa siamo in una situazione non dissimile da quella di Roma durante la decadenza. Da un lustro abbondante vediamo la crisi aggravarsi e da un lustro abbondante ci limitiamo ai palliativi. Ognuno spera che la tegola cada sul prossimo governo.
Il nostro tumore (maligno?) si chiama euro e i suoi guasti sono evidenti. Purtroppo ogni rimedio sembra peggiore del male. Se lo si annulla, può darsi che alcuni Stati molto indebitati falliscano. E mentre loro precipiterebbero in tragiche crisi economiche, cesserebbero di rimborsare i titoli detenuti dagli altri Stati, fino a provocare la crisi anche da loro. 

Fonte: LsBlog - Articolo Completo QUI

Riepilogo su: Euro, Europa, Unione Europea e Stati Uniti d'Europa QUI

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Papa: collaborazione leale di tutti per societa' piu' fraterna e solidale

Roma, 22 set. (Adnkronos) - Collaborazione leale a tutti i livelli per assicurare i diritti fondamentali. E' il richiamo che Papa Francesco fa nel corso dell'omelia al santuario di Nostra Signora Bonaria di Cagliari. "Oggi - confida il Papa - si realizza quel desiderio che avevo annunciato in Piazza San Pietro, prima dell'estate, di poter visitare il Santuario".
Papa Francesco - Repertorio
Il Pontefice spiega la ragione della visita pastorale: "sono venuto per condividere con voi gioie e speranze, fatiche e impegni, ideali e aspirazioni della vostra Isola, e per confermarvi nella fede. Anche qui a Cagliari, come in tutta la Sardegna, non mancano difficolta', ce ne sono tante; problemi e preoccupazioni: penso, in particolare, alla mancanza del lavoro e alla sua precarietà, e quindi all'incertezza per il futuro. La Sardegna, questa vostra bella regione, soffre da lungo tempo molte situazioni di povertà, accentuate anche dalla sua condizione insulare". Da qui l'appello: "E' necessaria la collaborazione leale di tutti, con l'impegno dei responsabili delle istituzioni. Anche della Chiesa, per assicurare alle persone e alle famiglie i diritti fondamentali, e far crescere una società più fraterna e solidale". 

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NEWS: Politica & Giustizia

Napolitano: «Spegnere il conflitto tra politica e giustizia»

Corriere della Sera - ‎21/set/2013‎
«SENSO DEL LIMITE» - «Non c'è nulla di più impegnativo e delicato che amministrare giustizia, garantire quella rigorosa osservanza delle legge, quel severo controllo di legalità, che rappresentano un imperativo assoluto per la salute della Repubblica» ...

Giustizia da rifare ma senza disturbare

il Giornale - ‎20/set/2013‎
Chi deve fare questa benedetta riforma della giustizia? Napolitano non ha dubbi: tocca ai signori in toga. Va bene che ormai il capo dello Stato può dire e fare qualsiasi cosa, ma che venga applaudito anche quando consiglia ai magistrati di proporre ...

Microspia al Palazzo di Giustizia Trapani, allarme sicurezza in Procura

Live Sicilia - ‎4 ore fa‎
Era stata piazzata accanto alla porta di ingresso riservata ai magistrati. Forse un gesto dimostrativo. E non è tutto: nuove lettere di minacce e scritte intimidatorie contro il procuratore Marcello Viola e il sostituto Andrea Tarondo.

Napolitano in campo: superare il conflitto tra politica e giustizia

Il Sole 24 Ore - ‎19 ore fa‎
Quirinale in campo a tutela delle toghe e della magistratura, sotto attacco del centrodestra dopo le ultime sentenze su Berlusconi e il suo impero mediatico. Per Giorgio Napolitano, occorre «operare perché la politica e la giustizia cessino di ...

Napolitano: stop conflitto tra politica e giustizia Cancellieri ...

Quotidiano.net - ‎20/set/2013‎
Il presidente della Repubblica: "I giudici siano meno difensivi e più propositivi" (VIDEO). Il Guardasigilli: "Come dopo il fascismo, gli animi erano laceranti, ma su cose importanti, hanno messo da parte le divisioni e sono riusciti a parlarsi e ...

Napolitano: politica e giustizia, comune responsabilità istituzionale

Giornale Radio Rai - ‎20/set/2013‎
Superare il ''fuorviante conflitto'' tra i due mondi, ''gravido di conseguenze pesanti per la vita democratica ", è "obiettivo costante del mio impegno fin dall'inizio del mandato". Lo afferma il capo dello Stato all'incontro di studi sul giurista ...

Berlusconi, Napolitano avverte: «Spegnere il conflitto politica ...

Il Messaggero - ‎20/set/2013‎
«Non c'è nulla di più impegnativo e delicato che amministrare giustizia, garantire quella rigorosa osservanza delle legge, quel severo controllo di legalità, che rappresentano un imperativo assoluto per la salute della Repubblica», ha sottolineato ...