martedì 3 settembre 2013

ISLAM, Clandestini e Violenza !




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La Politica di Fabio Sabbatani Schiuma

La nostra Squadra - Quasi al Completo


Dio per paradiso intendeva Sardegna (OFFICIAL VIDEO)

PECCATO CHE TERMINI COSI' BRUSCAMENTE !

LIRA-EURO - DEMOCRAZIA INTEGRALE 4/7: sovranità politico/monetaria M.A.P. 12/3/2000

Le Visioni del Prof. Giacinto Auriti !

QUEL GAS SIRIANO PUZZA UN PO’

Vittime Siriane
Il gas sarin attribuito agli arsenali di Bashar Assad (che contano, a seconda delle stime, tra le mille e le 5 mila tonnellate armi chimiche) quante persone ha ucciso nei sobborghi di Damasco?  Oltre 1.400 secondo l’intelligence statunitense e quanto riferito dal Segretario di Stato John Kerry, circa 350 secondo Medici senza frontiere che denunciano però 3.500 persone colpite, solo 280 secondo l’intelligence francese. Gian Micalessin, reporter del Giornale e finora unico giornalista italiano a raggiungere i dintorni dell’area colpita dai gas a Ghouta, scrive oggi dal villaggio di Jobar di non aver trovato traccia dell’uso di gas né persone informate dei fatti accaduti proprio in quella zona. Sui media di tutto il mondo quasi non si parla d’altro eppure pochi hanno diffuso una notizia che dovrebbe risultare invece di grande interesse per cercare di dipanare la matassa intorno all’impiego del gas nervino il 21 agosto nei sobborghi di Damasco. Se il reportage di Micalessin è realizzato sul lato del fronte controllato dai lealisti il reportage firmato da Dale Gavlak (che da Amman collabora da anni con l’agenzia Associated Press) e Yahya Ababneh del 29 agosto è stato effettuato dalla parte opposta, intervistando alcuni ribelli siriani appartenenti a gruppi islamisti attivi nel settore di Ghouta che hanno ammesso le loro responsabilità nel massacro di civili del 21 agosto che Washington e parte della comunità internazionale attribuiscono ad Assad.  Pubblicato dal giornale on line Mintpressnews il reportage è stato quasi sistematicamente ignorato dai grandi media nonostante le diverse testimonianze parlino chiaro. I ribelli nascondono in moschee e case private le armi, anche quelle chimiche ricevute dai servizi segreti sauditi e la “fuga di gas” sarebbe da attribuire all’inesperienza dei miliziani a maneggiarle. 

Fonte: Analisi Difesa - Articolo Completo QUI

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Notizie internazionali del mondo intero da un punto di vista europeo, solo su euronews

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Russia: "Rilevato lancio di missili dal Mediterraneo"

In seguito l'ambasciata russa in Siria ha fatto sapere che non vi sono segnali di un attacco missilistico o di esplosioni nell'area di Damasco. Gli ordigni sarebbero caduti in mare. 
Fonte: RaiNews24 - Articolo Completo QUI

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Al termine del "Requiem" un sentito Canto degli Italiani, felice di aver partecipato

Falcone e Borsellino dicono chiaramente chi è contro di loro

domenica 1 settembre 2013

ROMA: Bertollini, oggi sono stato alla Stazione della Metro San Paolo. Un invito al signor Sindaco per una visita guidata !

Si prega notare la pulizia del pavimento e lo stile elegante
della tinteggiatura del muro che esalta la splendida colonnina
del servizio telefonico pubblico. (Foto Bertollini - Studio Stampa).
Si prega notare la pulizia del pavimento e dei cartelli, oltre allo stile elegante della tinteggiatura del muro
che esalta la splendida colonnina del servizio telefonico pubblico. (Foto Bertollini - Studio Stampa).
Metropolitana di Mosca - 1

Metropolitana di Mosca - 2

Metropolitana di Mosca - 3

Metropolitana di Mosca - 4

Metropolitana di Mosca - Mappa

La Russia scongiura l'intervento in Siria

Si alza il “no” di Mosca davanti al possibile attacco da parte degli Stati Uniti. E mentre gli esperti denunciano il rischio di gravi errori strategici e il peggioramento della situazione, la Federazione lavora su più fronti per evitare i bombardamenti. 
Secondo gli esperti russi, il vero scopo del possibile attacco da parte degli Stati Uniti
in Siria servirebbe per indebolire le forze armate del governo locale
e consentire la vittoria dell'opposizione armata (Foto: Reuters / Bassam Khabieh)
È probabile che da un momento all'altro gli Stati Uniti e i loro alleati diano il via ai bombardamenti in Siria. Gli esperti russi ritengono che il vero scopo non sia l'eliminazione del potenziale chimico, quanto piuttosto l'indebolimento delle forze armate del governo per consentire la vittoria dell'opposizione armata. Fanno anche notare che Mosca molto probabilmente non farà più in tempo a fornire armi a Damasco e si dovrà concentrare sull'appoggio diplomatico e sulla contro-informazione.
“L'azione militare sarà simile all'operazione in codice El Dorado Canyon, lanciata nel 1986 contro Muammar Gheddafi. Non sarà né troppo lunga, né troppo costosa”, prevede Sergei Demidenko, esperto dell'Istituto di valutazioni strategiche e analisi. Demidenko è certo che l'Occidente non vorrà prolungare l'operazione aerea e tanto meno rischiare con un’incursione di terra in Siria, perché i costi sarebbero troppo elevati.
Secondo Demidenko, gli Stati Uniti non vogliono intromettersi nel conflitto siriano perché è una guerra che non li riguarda: sono l'Arabia Saudita, il Qatar e la Turchia che li vogliono coinvolgere. Per questi Paesi, il rovesciamento del regime di Bashar al-Assad è diventata una questione di principio, ma da soli non hanno forze sufficienti per raggiungere il loro obiettivo.
Sorge un dubbio: cosa ne sarà degli obiettivi siriani che corrispondono agli stabilimenti di produzione e ai depositi di armi chimiche se l'operazione militare in Siria avrà lo scopo di prevenire l'uso di armi chimiche in futuro? “Non si parla di bombardare i depositi o gli stabilimenti di produzione di armi chimiche. Se si sferrasse un attacco contro un deposito di armi chimiche, il risultato sarebbe di gran lunga peggiore di quello dell'ultimo attacco nei dintorni di Damasco”, spiega un esperto del Centro di ricerca politica della Russia, Andrei Baklizkij. Secondo Baklizkij, verranno attaccati gli obiettivi che appartengono all'esercito: i punti di comando e le linee di comunicazione.
Anche il politologo Sergei Markov ritiene che in un certo senso le truppe occidentali in Siria saranno una sorta di mercenari, al servizio delle monarchie arabe. 

Un Ricordo di Carmelo Bene ! "Essere Zombi ed essere anche Democratici è Ripugnante" (C.Bene)

LINGERIE - E ADESSO CHI LO SPIEGA ALLE NOSTRE MINISTRE ?

Notizie non sempre brutte. Grande successo nei Concerti Americani per Fausta Ciceroni e Alessio Magnaguagno, una coppia che onora il bel canto !

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ATTENZIONE !!! NO MINORENNI, NO ANIMI SENSIBILI !!! - VIDEO TERRIBILI !!!

Rivolte e Guerre non sono videogames 
ma Crudeltà, Violenza e Soprusi.