venerdì 11 ottobre 2013

Poste Italiane in soccorso di Alitalia. Senza aumento da Sabato aerei a terra

La nota di Palazzo Chigi: «Bene partecipazione Poste, non senza condizioni». 
E il ministro Lupi: «Ce l’abbiamo fatta». 
Sono le Poste Italiane il soggetto pubblico individuato dal governo per correre in aiuto ad Alitalia. L’azienda - secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier - parteciperà all'aumento di capitale della compagnia da 300 milioni con una cifra intorno ai 75 milioni e una partecipazione fra il 10 e 15%. In serata, giovedì, il Governo esprime «soddisfazione per la volontà di Poste Spa di partecipare, come importante partner industriale, all'aumento di capitale di Alitalia». Nella nota diffusa da Palazzo Chigi si evidenzia che alla compagnia «servono discontinuità, stabilizzazione dell’azionariato e una importante ristrutturazione attraverso un nuovo progetto industriale». L’entrata di Poste «e’ fondata su queste premesse - spiegano da Palazzo Chigi- Il Governo si aspetta che i soci si assumano appieno le loro responsabilità». La «nostra parte è stata fatta»: è il commento del premier Enrico Letta. E il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi esprime soddisfazione per l’accordo : «Ce l’abbiamo fatta - sottolinea Lupi - Abbiamo lavorato intensamente in queste settimane per ottenere questo risultato». 

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