mercoledì 14 agosto 2013

L'imbroglio delle liberalizzazioni all'italiana

Un titolo per dire che le liberalizzazioni non fanno bene al mercato ed e' meglio una sorta di monopolio, oligopolio o comunque un qualcosa dove il controllo dello Stato potrebbe garantire qualita', economicita' e disponibilita' per il consumatore finale? No! Noi crediamo proprio il contrario. E cioe' che qualita', economicita' e disponibilita' non possono essere figlie di mercati statali, ma solo del libero mercato. Per cui c'e' solo da capire che cosa sia questo libero mercato. Una cosa e' certa: non e' quello attualmente vigente in Italia dove, la liberta' economica si e' al momento tradotta solo nella liberta' di una imprenditoria statale, parastatale, privata ma con capitale pubblico, di fare gli interessi delle varie caste e corporazioni da difendere, facendo pagare il tutto al consumatore finale. Un contesto in cui le piccole realta' realmente private annaspano, per il semplice motivo che il complesso delle regole per la partecipazione fiscale e normativa alla comunita' civica, non sono concepite perche' ognuno abbia un suo rispettabile posto conquistato a suon di qualita', ma solo per chi fa finta di esser privato o ruba ad altri o allo Stato.

Editoriale di Vincenzo Donvito

www.studiostampa.com

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento costruttivo è gradito, ovviamente tutto quello che, a nostro insindacabile giudizio, verrà ritenuto non in linea col dovuto rispetto per gli altri, sarà eliminato.