giovedì 16 maggio 2013

Autorità Energia e Gas, necessario rivedere e rafforzare le competenze in materia di controversie tra utenti e fornitori

Comunicato di Pietro Yates Moretti / Fonte ADUC

E' necessario rivedere le competenze dell'Autorità garante energia e gas (Aeeg) in materia di controversie tra utenti e fornitori di energia. 
Un possibile esempio da seguire potrebbe esser quello dell'Agcom e della rete dei Corecom regionali. Per le controversie in materia di telefonia e pay tv, infatti, il consumatore ha oggi a disposizione lo strumento gratuito della conciliazione e poi della definizione della controversia, che si conclude con un provvedimento dell'Autorità. In questo modo, è possibile evitare del tutto il ricorso alla giustizia ordinaria. L'utente delle comunicazioni può quindi seguire l'intero iter e giungere ad una risoluzione senza bisogno di affidarsi ad un avvocato e attendere i lunghissimi tempi della giustizia. Inoltre, i gestori telefonici non possono, nelle more di un procedimento di reclamo, sospendere il servizio per morosità relativamente agli importi oggetto di contestazione. Tali strumenti si sono rivelati efficaci, seppure permangano problemi dovuti alla carenza di finanziamenti e personale nei Corecom. Nelle controversie sull'energia, invece, gli unici strumenti messi a disposizione dall'Autorità sono un reclamo allo Sportello del consumatore, reclamo che si esaurisce sostanzialmente nel mettere in contatto il consumatore ed il fornitore, o la conciliazione online. Nel frattempo, tutti gli importi contestati devono comunque essere pagati dall'utente entro la scadenza della bolletta contestata, anche nel caso di evidenti errori di fatturazione, a pena di vedersi sospesa l'utenza per morosità. Infine, per ottenere un provvedimento in caso non si trovi un accordo, l'unica strada per il consumatore è quella di portare il fornitore in causa.
E' evidente che il distacco della luce o del gas provoca disagi ben più gravi della sospensione di un'utenza telefonica o pay tv. Eppure, le tutele ed i rimedi oggi a disposizione dell'utente delle comunicazioni sono molto superiori a quelle dell'utente dell'energia.
Chiediamo quindi al Governo e alla stessa Aeeg di valutare l'opportunità di replicare l'esperienza dell'Agcom e dei Corecom in materia di controversie tra utenti e fornitori d'energia. Oltre a rendere più efficaci le tutele per il consumatore, si potrebbe anche snellire il carico della giustizia. 

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