martedì 12 marzo 2013

"Noi Massoni umanisti non burattinai". Parla il Gran Maestro Pruneti

Incontro con il Sovrano della Gran Loggia d'Italia degli ALAM 
Milano (TMNews -Video) ‐ Nessun burattinaio e nessun complotto segreto: la massoneria è un movimento che vuole promuovere l'umanesimo. E' questa la posizione del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Pruneti della Gran Loggia d'Italia degli A.L.A.M che, in un'ottica di apertura e comunicazione, si è presentato davanti alle telecamere di TMNews per spiegare che cos'è la Massoneria Italiana oggi. "La Massoneria in Italia ‐ ci ha detto Pruneti ‐ e soprattutto la Gran Loggia d'Italia, è un'associazione che, ormai, conta più di tre secoli di vita e mira al miglioramento dell'uomo e della società attraverso un metodo che punta al risveglio della coscienza". Intorno alla massoneria, però, continua ad alimentarsi una "leggenda nera" che, secondo il professor Pruneti, è particolarmente radicata in Italia. Tra i nemici dei liberi muratori il Gran Maestro indica la Chiesa cattolica, il fascismo e il marxismo, ma ci sono anche motivazioni antropologiche. "L'uomo ‐ ci ha spiegato Pruneti ‐ ha bisogno di riferire tutte le sue difficoltà, tutti i suoi mali a un principio oscuro. Negli ultimi due secoli il grande regista dei mali dell'umanità è stato individuato spesso e volentieri nella massoneria. E anche oggi, quando le cose non vanno bene si pensa al grande burattinaio occulto". Al centro degli interessi e dell'azione della Gran Loggia d'Italia c'è dunque solo la cultura. "La Massoneria ‐ ha aggiunto il professore ‐ può agire solo su un piano culturale. Se cerca di agire su altri piani, su quello politico per esempio, sbaglia, non è più Massoneria". Niente politica dunque, e addio alla segretezza, nel nome di due parole d'ordine che potrebbero sorprendere i profani: comunicazione e apertura. "Per eliminare questi falsi miti ‐ ha concluso il Gran Maestro ‐ la Massoneria deve aprirsi il più possibile". 
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