sabato 12 gennaio 2013

DISABILI, SIBAUD-SCHIUMA: SU TRASPORTO NESSUNO FACCIA GIOCHI STRANI

(OMNIROMA) Roma, 12 GEN - "Con quale criterio si è proceduto al riaffido ad Atac del servizio trasporto disabili? Quali migliorie sono state proposte e per quale motivo gli utenti, principali fruitori di tale servizio, non sono stati interpellati e coinvolti, come da accordo preso l'8/1/2013 con le consulte, a partecipare alla commissione Politiche sociali, indetta dal presidente Tredicine? Non si giochi sulla pelle dei disabili e non si facciano giochi strani con eventuali altre ditte subappaltatrici". Lo dichiarano in una nota congiunta Roberta Sibaud, vice presidente dell'associazione 'Donne per la Sicurezza onlus' e membro Consulta Handicap Municipio II e III, e il Consigliere Comunale Fabio Sabbatani Schiuma, Presidente gruppo 'Trifoglio - Popolo della Vita'.
"Chiediamo - continua la nota - ai consiglieri Cassone (PDL), Torre (LCA), De Luca (UDC), Atzuni (SEL), Alzetta (Action), Fioretti (La Destra), Voltaggio (IC) e Vigna (API), firmatari insieme a Tredicine stesso, della mozione presentata e approvata giovedì scorso in aula Giulio Cesare, se abbiano mai sperimentato un viaggio su uno dei tanti 'carri bestiame' dell'Atac, privi di ammortizzatori, di riscaldamento/aria condizionata, rumori assordanti di lamiere, e come asserito dagli stessi autisti, pulmini che viaggiavano privi di assicurazione e senza la garanzia di una revisione, requisito importante per la sicurezza e l’incolumità degli autisti e degli utenti. Per non parlare - prosegue la nota - degli orari, fino alle 21.00 di sera con esclusione dei festivi, e con la restrizione economica e delle categorie: lavoro, fisioterapia studio e attività sociali; per questa ultima categoria sono previsti solo 5 viaggi tra andata e ritorno al mese), non permettendo alle persone con disabilità di poter avere una vita sociale, anche in considerazione dei pochi taxi attrezzati con pedana (7) esistenti a Roma. Chiediamo infine - conclude la nota - di tutelare gli autisti licenziati dalle ditte subappaltatrici del servizio a chiamata per i disabili gestito da Atac, sospeso dal 28.12.2012, e se il vicesindaco Belviso sia a conoscenza di questa situazione e del fatto che, malgrado i vari sovvenzionamenti comunali, il parco pulmini dell’Atac sia sempre più obsoleto, fatiscente ed insufficiente, sia per gli utenti accreditati che per le numerose persone in lista d’attesa".
red
121610 GEN 13
www.studiostampa.com

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento costruttivo è gradito, ovviamente tutto quello che, a nostro insindacabile giudizio, verrà ritenuto non in linea col dovuto rispetto per gli altri, sarà eliminato.