giovedì 26 gennaio 2012

Crisi e Creatività a Roma TRE

Il Gio e il Laboratorio di Etica sociale corso di laurea in Scienze sociali e sociologia Facoltà di Scienze della Formazione Università Roma TRE, in collaborazione con RomaIN presentano

RomaINspot

PRESENTA TE STESSO!

Crisi e creatività: come affrontare la mancanza di trend

26 gennaio 2012, ore 14.30

Università RomaTRE - Aula Volpi, via Milazzo 11/b – Roma

Il tuo spot sul palcoscenico: presenta in 5 minuti una tua idea e te stesso

Parte la stagione 2012 degli appuntamenti di RomaINspot: in un momento di instabilità come quello che stiamo vivendo, la discontinuità è la risposta.
Le tendenze più consolidate sembrano frantumarsi e la sfida è nella capacità di reinventarsi.

“Presenta te stesso” mostra il modo creativo di cogliere le opportunità offerte dal vortice della crisi, combinando conoscenza specialistica con creatività, senso della ricerca e dell’innovazione.

RomaIN, associazione che promuove il social networking e la cattedra di Etica sociale dell’Università RomaTRE, invitano studenti, giovani, persone di azienda e professionisti a condividere le proprie esperienze, in una giornata di performance.

I partecipanti hanno l’opportunità di presentare se stessi, la propria idea, la propria azienda, le proprie aspirazioni professionali o artistiche, il proprio progetto, una capacità, un sogno.

Ciascuna performance ha una durata massima di 5 minuti ed è libera: i partecipanti possono esprimersi attraverso gli strumenti comunicativi ritenuti più opportuni: slides, storytelling, strumenti musicali, recitazione, mimo etc.

Pubblico e partecipanti verranno coinvolti in una attività di networking guidato, a valle di un piacevole cocktail e alla presenza di esperti in diversi settori che si proporranno nell’inedita figura di “catalizzatori”.

L’evento è aperto a tutti ed è gratuito.

Non dimenticate i biglietti da visita, perché…. tutto può partire da un’idea!

Segreteria organizzativa:


+39 345 353 96 53 

Governo, Parolai e Soluzioni !

Sono totalmente disgustato dai "PAROLAI", sono andato in salotto e sui vari canali TV ci ho trovato i soliti "PAROLAI" che fanno le diagnosi sui mali dell'Italia, ovviamente senza avere la minima idea di quale sia la cura. Quando capiremo che abbiamo una Classe di Dirigenti d'Azienda Industriale e di Alti Ufficiali delle Forze Armate con all'interno numerosi personaggi qualificati e di alto livello, perfettamente in grado di Pianificare gli interventi a Breve, Medio e Lungo Termine, dando SOLUZIONI e NON Diagnosi ?!?!?! 


IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

mercoledì 25 gennaio 2012

Rivoluzione Privacy in Europa: arriva la proposta di regolamento UE

Roma, 25 gennaio 2012 - Dopo oltre due anni di gestazione e di confronto con molteplici stakeholder, è stata annunciata la proposta della Commissione Europea per il nuovo Regolamento sulla tutela dei dati personali che sostituirà la direttiva 95/46/CE. A differenza della direttiva, il Regolamento sarà legge direttamente applicabile in ogni Stato membro, quindi anche in Italia. In sostanza, quando questo Regolamento verrà approvato e diverrà applicabile (2 anni), si verificherà una rivoluzione per la normativa privacy: il Codice Privacy ne sarà fortemente impattato, e anche a livello italiano rispetteremo adempimenti uguali ai nostri “cugini” europei.
Luca Bolognini, Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, commenta la novità con entusiasmo ma non nasconde qualche preoccupazione: “La notizia di un’applicazione uniforme della privacy in tutta Europa è ottima, perché fino ad oggi le diverse normative nazionali costituivano ostacoli per il mercato e per la libera circolazione dei dati. Tuttavia, preoccupano alcune norme contenute nella proposta di Regolamento, che renderanno estremamente pesanti ed onerosi gli adempimenti per le imprese e gli enti. In Italia si è molto odiato, in passato, il DPS privacy: bene, con i nuovi obblighi introdotti dal Regolamento saranno richiesti sforzi di compliance e di documentazione molto superiori. C’è il rischio di scrivere una legge europea che farà la felicità di noi avvocati e ricercatori, senza tuttavia tenere in conto l’applicabilità concreta delle regole e delle tutele da parte di enti e aziende e nell’interesse dei cittadini.”
L’avvocato Rosario Imperiali, alla guida del Comitato Scientifico dell’Istituto Italiano per la Privacy, sottolinea come questa operazione normativa si caratterizzi per tre aspetti principali: “Innanzitutto, è importante per l’allargamento dell’ambito di applicazione delle norme privacy, che domani potranno tutelare le informazioni dei residenti europei anche se presenti in Internet o nel cloud computing. Inoltre, sarà imposta alle imprese l’adozione di un vero modello organizzativo per la tutela dei dati, con l’introduzione del principio di responsabilità (accountability). In concreto, saranno le aziende a dover  dimostrare la conformità del loro operato alle regole comunitarie, in caso di controlli. Infine, colpisce l’adozione di un impianto sanzionatorio di fonte comunitaria, a garanzia dell’efficacia di quanto prescritto, con livelli massimi di rilievo, parametrati al fatturato globale annuo dell’impresa penalizzata”.
Link alla proposta di Regolamento della Commissione UE: 
Per maggiori informazioni: Istituto Italiano per la Privacy
e-Mail: info@istitutoitalianoprivacy.org
sede: piazza di San Salvatore in Lauro, 13 - 00186 - Roma
Telefono: +39 06 97842491 Fax +39 06 23328983
www.istitutoprivacy.it

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

Aumentare le vendite: professionisti al servizio delle imprese

La massimizzazione delle vendite per le aziende è ormai divenuto un must. Per questo è importante creare una solida ed efficace rete di vendita che rappresenta l’insieme di strutture umane e di materiali impiegati per diffondere la merce trattata. In base all’organizzazione aziendale questa può essere attivata con personale dipendente o con collaboratori esterni. E’ su questi ultimi che vogliamo focalizzare l’attenzione. 

Perché scegliere intermediari? Perché in questo modo l’azienda raggiunge un elevato grado di flessibilità e di elasticità che le permette di adeguare la rete di vendita alle necessità del mercato. Ma non è solo questo. Con gli intermediari esterni, infatti, si riesce a raggiungere l’intero territorio nazionale pur avendo una sede legale piuttosto decentrata, si ha la possibilità di interrompere in qualsiasi momento il rapporto con gli intermediari meno efficienti, si riducono i costi per investire nel settore commerciale. 

Mediatori 
Sono professionisti che mettono in relazione due o più parti al fine di concludere un affare. Non sono legati né al venditore né al compratore da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza. La loro attività consiste nella ricerca della controparte disposta a concludere l’affare con l’operatore che gli ha conferito l’incarico. Per esercitare la professione di mediatore occorre essere iscritti alla C.C.I.A.A. 

Agenti di commercio 
Gli agenti di commercio assumono stabilmente l’incarico di promuovere la conclusione di contratti per la casa mandante in una specifica zona da quest’ultima assegnata. In pratica l’agente dovrà procurare contratti alla casa mandante la quale valuterà se concluderli o meno. L’ordine, quindi, è accettato salvo approvazione della casa. 

Rappresentanti di commercio 
Agiscono in nome e per conto dell’azienda proponente. I contratti stipulati dai rappresentanti si considerano conclusi direttamente dalla casa madre. 

Procacciatori d’affari 
Promuovono, in maniera occasionale, la conclusione di contratti. Non vi è, quindi, stabilità né limiti all’operatività. Solitamente il rapporto è caratterizzato da un mandato specifico che non vincola né l’impresa né l’intermediario.

Fonte:blog.pmi.it (Nicola Santangelo) 



IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

martedì 24 gennaio 2012

Boom di fallimenti aziendali: le società a rischio insolvenza.

Procedure fallimentari in aumento tra le aziende italiane colpite dalla crisi, Pmi in testa: le società a rischio insolvenza e le cause di default, ritardo nei pagamenti in primis. 

Barbara Weisz - 

Il 2011 è stato un anno di seria crisi economica, anzi serissima, per le PMI: il numero di fallimenti è stato il più alto dal 2006, anno in cui è stata riformata la disciplina fallimentare.
E analizzando i dati in relazione alle dimensioni di impresa, si vede come le imprese di minore dimensione siano state in assoluto fra le più colpite dai default.
Lo rileva l’analisi del Cerved, secondo cui nel dettaglio il 2011 ha visto il fallimento di oltre 12mila aziende, con un incremento rispetto al 2010 pari al 7,4%. E c’è poi un’altra analisi, questa volta della Cgia di Mestre, secondo cui il motivo numero uno che spinge gli imprenditori a portare i libri in tribunale è rappresentato dai ritardi nei pagamenti dalla PA

Vinitaly traccia l'identikit del consumatore di vino.

Mutato l'atteggiamento al consumo quotidiano in tempo di crisi economica, magari con un occhio più attento alle etichette straniere e con il miglior rapporto qualità - prezzo ! 


domenica 22 gennaio 2012

Per chi si sente già morto e piange miseria.

Prima di passare ai suicidi di massa, vorrei ricordare che il Mondo è nei guai seri per colpa di "folli" speculazioni finanziarie e che molti Paesi sono veramente in pericolo di "saltare" ma nella graduatoria dei rischi ritengo che il disatro colpirà prima i Paesi con la produzione e l'export vicini allo zero e poi, speriamo mai, i Paesi con una "ossatura" produttiva importante e consolidata. 
Ora, per quelli che pensano che l'Italia sia da rottamare, tento di ricordare che siamo, e speriamo di continuare ad esserlo, una delle Nazioni più forti del Mondo 
(il G8 non è un'invenzione finanziaria ma la riunione delle Nazioni che decidono le sorti proprie e del resto del Mondo).
Solo come Memo l'intero pianeta (incluse Cina ed India) usa:
° Tabelloni orari di stazioni ed Aeroporti (Solari di Udine). 
° Pattini Rollerblade (Benetton Treviso).
° Macchine del Caffè (Gaggia, Faema, San Marco, Pavoni, Bianchi ecc).
° Elettrodomestici (Candy, Ignis, Ariston, Indesit, il nostro "Bianco" è OVUNQUE).
° Radar Aeroporti (Alenia Roma).
° Macchine per il Gelato (Carpigiani Bologna).
° Occhiali da Vista e da Sole - Praticamente TUTTI i Marchi Mondiali (Luxottica Milano).
° Treni (AnsaldoBreda Sedi in tutta Italia e nel Mondo).
° Metro e grandi Cantieri (Aziende Italiane ovunque).
° Dighe, Ponti, Gallerie e Lavori al limite dell'Impossibile (Aziende Italiane ovunque).
° Alimentari e Vini - Cosa dire... (Siamo i numeri UNO ed il futuro si prospetta in crescita).
° Cantieri Navali (Siamo talmente forti che solo per motivi sconosciuti siamo costretti a rifiutare gli ordinativi - Pazzesco!).
° AltaModa, Moda Pronta e Calzature (Chi non ha almeno una Scarpa o un Abito Italiano?).
° Profumi (Incredibile ma siamo Leader anche sui Profumi).
Si potrebbe continuare ancora su Prodotti e Servizi ma chiudo qui, segnalando alcuni Enti e Società di qualche anno fa.
  1 ENI = Milioni di Euro 120,565 - Rome
  2 Assicurazioni Generali = Milioni di Euro 113,813 - Trieste
  3 Fiat = Milioni di Euro 80,112 - Torino
  4 UniCredit Group  = Milioni di Euro 77,030 - Milano
  5 Enel = Milioni di Euro 59,778 - Rome
  6 Intesa Sanpaolo = Milioni di Euro 48,305 - Torino
  7 Telecom Italia = Milioni di Euro 43,394 - Milano
  8 Poste Italiane = Milioni di Euro 23,518 - Rome
  9 Finmeccanica = Milioni di Euro 19,869 - Rome
10 Premafin Finanziaria = Milioni di Euro 17,916 - Milano
Siate orgogliosi di essere Italiani, almeno per rispetto nei confronti dei nostri Padri e dei nostri Nonni; nel 1946 l'Italia era sotto le macerie e non produceva più nulla. Nei primi 30 anni ha avuto REALMENTE il più grande Boom economico industriale della Storia ed ora, con tutte le difficoltà, è ancora tra gli 8 GRANDI. 
PER FAVORE!!!
La nostra Bandiera,il Tricolore, Rispettarlo è un preciso dovere di ogni Italiano, cittadino del Mondo. IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

Riciclo dell'Olio Usato in Casa !

Proprio questa mattina, ho chiesto di nuovo agli addetti dell'AMA che ogni mattina svolgono un ottimo servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti alimentari, di segnalare in sede che, praticamente senza costi, si potrebbe aggiungere al mezzo utilizzato un piccolo serbatoio, con rubinetto di scarico, per versarci l'olio usato (riciclabilissimo) ed evitare così che finisca in fogna. 
Tentiamo di salvare il salvabile ! 


IL VOSTRO UFFICIO STAMPA