venerdì 27 luglio 2012

Amianto - Cosa Fare !

da Il Fatto Quotidiano
Un proposta: prendere carta e penna e come cittadini, abitanti e residenti in via “tal dei tali”, scrivere al proprio Comune chiedendo di sapere, è un vostro diritto, se presso quel determinato stabile la proprietà ha censito la presenza di amianto e in caso positivo se sono state nominate le figure preposte al controllo. Queste domande fanno scattare molti meccanismi di messa a norma. 
Credetemi funziona. (di ) | 27 luglio 2012 

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

1 commento:

  1. Beh..., come dicono quelli che parlano bene "Bisogna Contestualizzare". Per tanti anni abbiamo usato l'amianto, in buona fede, per tantissime cose: i tetti, le tubature, i freni (anche degli autobus), i cassoni dell'acqua sulle terrazze condominiali, fino alle tute antincendio dei pompieri. Poi abbiamo scoperto che quando "sfarina" lo respiri e fa venire anche il tumore ai polmoni. Ora, anche se con una lentezza criminale, si sta rimuovendo (pensate che il palazzo della Regione Lazio è stato fatto con uso di amianto e ogni volta che ci passo davanti ci penso). Il tetto di casa mia (ENASARCO) è stato fatto nel 1968 con oltre 600 metri quadrati di amianto ora deteriorato, se Dio vuole il giorno 11 iniziano con la rimozione. Sulla faccenda odierna credo che l'Olivetti abbia usato l'amianto perché, all'epoca, era il miglior isolante esistente.
    Voglio essere fiducioso perché nessuno poteva prevederlo (pensate alla fabbrica Eternit di Casale Monferrato ed a quella Fibronit di Taranto). La criminalità viene dopo, quando iniziano a "fregarsene" di fare bonifica. Siamo a fine 2013 e ci sono centinaia di vagoni ferroviari abbandonati con l'Eternit in disfacimento, per non parlare delle discariche abusive.
    Purtroppo siamo gestiti in maniera criminale !

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