venerdì 13 gennaio 2012

ANCHE GLI SCIENZIATI ATOMICI RAGIONANO IN MODO PECULIARE

Riporto qui sotto mia nota che ho mandato al blog "Clima & Dintorni"  curato
dai miei amici climatologi - e che hanno accettato e diffuso:
ANCHE GLI SCIENZIATI ATOMICI RAGIONANO IN MODO PECULIARE
Il Bulletin of Atomic Scientists pubblica da decenni l'ora segnata dal
Doomsday Clock  - orologio del giorno del giudizio. Questo disastro finale
fu fissato immaginosamente a mezzanotte. Le lancette di questo orologio
virtuale venivano avvicinate alle 24 tanto più quanto più numerose e
distruttive erano le armi nucleari e quanto più tesa era la situazione
internazionale, aumentando la probabilità di un olocausto nucleare.

Due giorni fa il Bulletin ha avanzato le lancette da sei a 5 minuti prima
della mezzanotte per i seguenti sintomi:
"clear and present dangers of nuclear proliferation and climate change, and
the need to find sustainable and safe sources of energy, world leads are
failing to change business as usual. Inaction on key issues including
climate change, and rising international tensions motivate the movement of
the clock."
"L'inazione su problemi chiave incluso il cambiamento climatico"  non ha
ovviamente alcun rapporto con un conflitto nucleare generalizzato [che
potrebbe far esplodere l'equivalente di 700 kg di TNT per ogni essere umano.
Triste confusione.

Al testo del Bulletin  si accede con il link:
http://www.thebulletin.org/content/media-center/announcements/2012/01/10/doo
msday-clock-moves-1-minute-closer-to-midnight
Roberto

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

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