martedì 5 luglio 2011

UN GRANDE ROBERT KENNEDY

Un suo discorso di tanti/troppi anni fa!
"Con troppa insistenza e troppo a lungo sembra che abbiamo rinunciato alla nostra eccellenza personale e ai valori della nostra comunità, in favore del mero accumulo di beni terreni. Il nostro prodotto interno lordo ha superato gli 800 miliardi di dollari l’anno. Ma se giudichiamo gli Usa in base al Pil, vediamo che quel Pil comprende l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette e le ambulanze per sgombrare le strade dalle carneficine. Comprende serrature speciali per le nostre porte di casa e prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende l’abbattimento delle sequoie e la scomparsa delle nostre bellezze naturali nel caos della deregolamentazione urbanistica. Tiene conto della produzione di napalm e delle testate nucleari e delle auto blindate della polizia per fronteggiare le rivolte urbane. comprende il fucile di Whitman e il coltello di Speak (criminali al centro di fatti di cronaca dell’epoca). E i programmi televisivi che esaltano la violenza al fine di vendere i giocattoli ai nostri bambini. Eppure il Pil non tiene conto della salute dei nostri ragazzi, della qualità della loro educazione, e dell’allegria dei loro giochi. Non include la bellezza delle nostre poesie o la solidità dei nostri matrimoni, l’acume dei nostri dibattiti politici, l’integrità dei nostri funzionari pubblici. Non misura né il nostro ingegno né il nostro coraggio né la nostra conoscenza né la nostra passione né la fedeltà alla nostra patria. In poche parole, misura tutto eccetto che le cose per cui la vita è degna di essere vissuta. Ci dice tutto sull’America eccetto il motivo per cui siamo orgogliosi di essere Americani".

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento costruttivo è gradito, ovviamente tutto quello che, a nostro insindacabile giudizio, verrà ritenuto non in linea col dovuto rispetto per gli altri, sarà eliminato.