venerdì 5 novembre 2010

Bertolaso lascia la Protezione Civile


Berlusconi: l'11 novembre va in pensione, perdita importante.
(ANSA) - ROMA, 5 NOV - Dopo 9 anni Guido Bertolaso lascia la Protezione civile. Ad annunciarlo e' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Al suo posto arrivera' l'attuale vice capo, il prefetto Franco Gabrielli.  'L'11 novembre Bertolaso dismette di essere capo della Protezione Civile e sottosegretario perche' va in pensione. E' una perdita rilevante e importante- ha detto il premier - stiamo cercando di trovare un modo per continuare ad avvalersi della sua 'capacita' superlativa'.

giovedì 4 novembre 2010

IL MIO AMORE OMO PER IL PREMIER

SE SONO UN GAY FELICE E' MERITO DI SILVIO
La mia dichiarazione d'amore a Berlusconi.
Se sono un uomo gay sereno e spesso felice lo devo in gran parte a Berlusconi e oggi è il momento di dirglielo pubblicamente. Per stare bene con se stessi e gli altri non contano proclami e ideologie, militanze politiche e di schieramento. Serve mantenere il lavoro e l'autonomia economica, cioè la libertà di vivere e pensare come si vuole. Berlusconi editore prima e uomo politico poi me l'ha sempre consentito di restare libero e fiero di me, fiero di essere e dirmi omosessuale. E di impegnarmi per la libertà delle altre persone omosessuali Nelle sue aziende ho lavorato per anni senza nascondere mai a nessuno la mia nuova condizione. Nel suo primo partito ho fatto una campagna elettorale europea incentrata sui diritti delle persone omosessuali con lui al mio fianco nei manifesti e col pieno sostegno della stampa a lui vicina. Come primo dei non eletti ho da lui ricevuto l'offerta di diventare portavoce di Forza Italia anche per quello che avevo detto di essere diventato. Ho ringraziato ma preferito tornare al mio lavoro di divulgatore storico e scientifico. E alla mia libera scelta di difendere ovunque, duramente se necessario, i diritti dei miei fratelli e delle mie sorelle. Che non hanno bisogno di chiacchiere e proclami ma di rispetto, amore, umana simpatia e, perché no, di gioviale goliardia. L'eros è il regno della libertà, non del paternalismo e dell'ipocrisia. Capisco il dolore e lo sconcerto di chi con me condivide una speciale sensibilità. E chi in buona fede è intervenuto a difesa degli umiliati e degli offesi. Non chi ne ha approfittato per l'ennesima politica strumentalizzazione. I diritti ed i doveri non sono né di destra né di sinistra ma patrimonio della civiltà. E in politica in Italia non li difende nessuno fino in fondo. Come Mastella bloccò Prodi sui Dico, così Giovanardi ed Alemanno stoppano Berlusconi sulle leggi proposte da Rotondi e Brunetta. Clericali e massimalisti tengono in ostaggio tutti e non fanno sconti a nessuno in cambio di voti che cambiano le maggioranze. Attenti amiche e amici organizzati a non pensare che la nostra sia obbligatoriamente una battaglia di sinistra. Vendola con l'orecchino, fidanzato e giustamente desideroso di paternità, da comunista cattolico nulla può sperare da un Vaticano aggrappato alla non negoziabilità della dottrina tridentina. Il nostro per questo non è un paese come gli altri, chi governa, chiunque sia, lo fa limitato nella sovranità, altro che Risorgimento e 150esimo dell'Unità d'Italia.
Nell'assenza forzata del diritto conta allora il rispetto vero da parte dei singoli eterosessuali, più che mai di quelli da cui dipende la qualità della vita quotidiana. Conta la non discriminazione nel lavoro e nella libera espressione della personalità. Non è certo Berlusconi che la limita, meno che mai le aziende della sua famiglia. Come tutte le grandi imprese multinazionali di scuola anglosassone, anzi, tutelano e promuovono differenze e minoranze, fonte di ricchezza creativa e specchio del mercato e della realtà sociale. In sette anni di militanza individuale per la dignità delle persone omosessuali mai da Silvio Berlusconi e dal suo mondo è arrivata una censura, anzi sempre sostegno, e libero spazio di espressione e umana solidarietà. Solo quattro casi ho registrato a mio danno di dura contrapposizione dopo il mio personale coming out da un boiardo leghista di Stato, da un potente cattolicissimo editore, dalla gelatinosa dirigenza de La7 e dalla reintegrata dirigenza cattocomunista di Rai3. Per il resto mi rallegro perché mi sento trattato come uguale, anche se un donnaiolo impenitente si dice felice di non essere attratto da suoi simili. Ricambio di cuore a proposito dei suoi gusti, e a ognuno felicemente il suo!
Bando ai vittimismi e ai complessi di persecuzione: sarà ancora una volta l'Europa a darci i diritti e i doveri che ci spettano e che non smetteremo mai di chiedere a gran voce. Ma non crocifiggiamo proprio noi omosessuali chi ci ha dato uno spazio mai sperato prima nella visibilità sociale e culturale e che di fatto ci protegge, perché si protegge, dall'oscurantismo antioccidentale.

Alessandro Cecchi Paone - Libero

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

S.Spirito in Saxia

domenica 31 ottobre 2010

AceaElectrabel - Bollette Gonfiate ?

Un avvertimento utile a tutti. (di Giancarlo Bertollini).
In data 18-08-2010 è stato sostituito il mio contatore da AceaElectrabel e, visto che gli addebiti (ultima autolettura luglio 2010) sono da sempre compresi tra i 70 ed i 90 Euro, con estrema preoccupazione Giovedì 28-10-2010 mi sono visto recapitare una Bolletta di €.1.728,74 con scadenza 09-11-2010; appena ripresomi dal colpo ho contattato il n.800.199.900 dove mi sono sentito dire che al telefono non possono fare nulla e di recarmi presso la Sede di Roma in P.le Ostiense, 2 cosa che ho prontamente fatto, presentandomi alle ore 9,00 del mattino ed attendendo pazientemente il mio turno che è arrivato alle ore 13e45 dove una, realmente pessima, impiegata di sportello, con modi estremamente sgarbati, mi ha detto che era tutto regolare e che se proprio non mi andava bene potevo scrivere per chiedere una rateizzazione; preciso che:
  1. vivo solo ed a casa rientro solo per dormire;
  2. sono ammesso al beneficio per la spesa sostenuta (Bonus Elettrico);
  3. la causa potrebbe essere dovuta ad una errata lettura del vecchio contatore;
  4. un allaccio abusivo da parte di ignoti o di cantieri che hanno lungamente operato nel palazzo;
  5. le ricerche effettuate per cercarne tutte le motivazioni hanno dato i risultati che trovate sottoindicati;
Chiedo un cortese intervento volto alla soluzione di questo problema al quale non ho possibilità di fare fronte.

                  Con i migliori saluti.
                                                 Giancarlo Bertollini

Numero Utenza 508637802
     POD IT002E5086378A

N.B.
La presente vale quale formale DIFFIDA ad adempiere, ricordando che solo la volontà di risolvere i problemi con la clientela può limitare il ricorso alle aule giudiziarie.

Descrizione:
Sono moltissime le famiglie che si lamentano di ritrovarsi con la bolletta raddoppiata dopo l'avvenuta sostituzione del contatore elettrico, da quello analogico a quello digitale.
Per verificarlo basta fare una semplice ricerca su Internet. Purtroppo però si scoprono anche tanti altri problemi legati al cambio di contatore:
• Pare che i contatori siano FUORI NORMA in quanto non risultano essere stati mai verificati dall’ufficio metrico che dovrebbe apporre un sigillo con caratteristiche normate: il profilo della testina della repubblica con la corona turrita e il numero dell’ispettore che ha eseguito la verificazione. In sostanza senza questa certificazione (obbligatoria per legge), nessuno può garantire che un kilowattora, pagato per giunta anche salato, sia davvero un kilowattora;
Fonte:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90224,00.html

• Secondo quanto riferito da esperti i nuovi contatori elettronici, a differenza dei precedenti,misurano oltre alla "potenza attiva" anche quella "reattiva", facendoci pagare fino al 33% in più;
Fonte:
http://www.liste.unisa.it/pipermail/rdb-list/Week-of-Mon-20060403/000315.html

• I contatori sono stati sostituiti senza una corretta e specifica procedura e senza rilasciare ricevuta di alcun tipo;
Fonte:
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=205723&L1=0

• Il gestore ha fatto pagare bollette a conguaglio spesso completamente fuori misura rispetto al consumo medio storico degli appartamenti e spesso parecchio tempo dopo la sostituzione;
Fonte:
http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map?action=single&field.joined.id=47523&field.joined.singleid=47652
http://www.laparolaalconsumatore.com/2007/12/acea-electrabel-una-bolletta.html
http://forum.html.it/forum/showthread.php?threadid=1078399

• Grosse difficoltà per contattare i gestori attraverso il personale dei call-center che risulta essere per la maggior parte maleducato e impreparato;
Fonte:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1688739

• Casi di follia pura, le persone che si recano presso le sedi di alcuni gestori vengono letteralmente prese in giro, gli viene offerto un telefono da cui chiamare il numero verde del gestore stesso;
Fonte:
http://www.ecquologia.it/sito/pag926.map?action=single&field.joined.id=47523&field.joined.singleid=47652

• Visto la poca tolleranza dei nuovi contatori, si verificano spesso interruzioni della rete elettrica con conseguenti pesanti disagi (si pensi ai casi in cui per riavviare il contatore tocca recarsi negli scantinati);
Fonte:
http://www.repubblica.it/online/economia/contatori/contatori/contatori.html?ref=search

• A causa delle frequenti interruzioni di energia elettrica dovute alla poca tolleranza dei nuovi contatori, molte persone sono indotte a modificare il profilo contrattuale aumentando la richiesta di potenza e le relative bollette;
Fonte:
http://www.repubblica.it/online/economia/contatori/contatori/contatori.html?ref=search

• Con la "telelettura", l'utente non ha più possibilità di controllo "in tempo reale", rendendo difficoltose le contestazioni. L'onere del controllo della veridicità delle letture è quindi scaricato completamente sull'utente, che ovviamente è impotente a fornire documentazione “valida”. Se questo è vero per le persone giovani, figuriamoci poi per utenti anziani, diversamente abili, ecc.;
Fonte:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1447774

• Diversi utenti con la stessa fornitura di energia , si vengono a trovare in differenti condizioni di trattamento economico, per cause indipendenti dalla loro volontà e dovute solo al caso, in base al voltaggio che varia con la distanza dalla cabina di distribuzione;
Fonte:
http://www.box.net/shared/7n2ff035zj

• I gestori chiedono cifre esagerate per effettuare un semplice controllo sull’apparecchio (dai 50 ai 190 euro) disarmando quindi l’utente già vessato dalle bollette salate. Solo se la verifica dovesse registrare un errore superiore al ± 4% (valore comunque alto per un ERRORE!), non si dovrà pagare nulla;
Fonte:
http://www.aceaelectrabel.it/%24/Casa/Contatore/verifica.aspx

• Trattandosi di un sistema tele gestito, qualcuno maliziosamente si chiede se non sia possibile che le informazioni di rilevamento non vengano taroccate dal gestore all’insaputa dell’utente... risultano casi di persone che si sono trovate con tariffazioni diverse rispetto al contratto sottofirmato e casi di letture fatte a più riprese, poco chiare...
Fonte:
http://www.laparolaalconsumatore.com/2008/03/enel-c-chi-contesta-i-contatori.html
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=247724

• A quanto risulta dalle informazioni sul funzionamento, pare che, se non si preleva energia per oltre 20 minuti, sul contatore si accendono e restano accese due lucine per segnalare questo stato. Se l’apparecchio è posizionato fuori dalla propria casa, il problema è che tale indicazione può essere utilizzata da malintenzionati per visitare l’appartamento in vostra assenza;

• Succede con l'acqua:
"Bollette acqua illegittime, denunciati amministratori Acea"
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=18c05a40d7d92787

e con il gas:
"Gas, Eni accusata di truffa. Gli utenti pagano di più per una presunta manomissione dei misuratori"
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/05/29/gas-eni-accusata-di-truffa-gli-utenti.html

chi ce lo assicura che non lo facciano anche con la corrente elettrica?