domenica 27 settembre 2009

Enogastronomia & Salute

L'alcol fa bene? Ecco i dosaggi giusti per avere benefici ! Un essere umano in perfetta salute ed a peso forma può bere a stomaco pieno nelle 24 ore 1 (un) grammo di alcol per chilo di peso corporeo. Per ulteriori informazioni potete vedere la mia intervista su WineBar di questa settimana. Questo è il Link su cui Cliccare. Poi Cliccate sul secondo Video in basso. www.studiobertollini.com Non parliamo solo dei produttori di bevande alcoliche, i quali, si sa, riportano o sponsorizzano volentieri ricerche sui supposti benefici dei loro prodotti, ma anche di chi ha condotto esperimenti scientifici su sostanze, in essi presenti, che si sarebbero dimostrate effettivamente benefiche per la nostra salute. Vediamone alcune. Le procianidine sono dei polifenoli contenuti nel vino rosso. Hanno una funzione vasoattiva e protettiva del sistema cardiovascolare. Una recente ricerca, oltre a verificarne l'effetto cardioprotettivo, ha anche osservato che le persone che risiedono nelle regioni i cui vini sono particolarmente ricchi di questo componente fenolico, hanno una vita media più lunga. Il resveratrolo, ha mostrato in vari studi sia proprietà di prevenzione dell'aterosclerosi e delle neuropatie tra cui anche l'Alzheimer, sia un'azione inibitoria sulla formazione di tumori. Il problema però, come sostenuto in questo articolo, è che per una dose efficace si dovrebbero bere almeno 4 litri di vino! Ma c'è anche lo xantumolo, flavonoide presente nella birra, il quale, dicono, è cento volte piú attivo. Uno studio italiano ha trovato che la molecola aiuta a prevenire l'insorgenza dei tumori, frenando il meccanismo dell'angiogenesi, cioé della proliferazione di vasi sanguigni che alimentano il cancro. Quindi "Viva il vino spumeggiante" oppure "Chi beve birra campa cent'anni"? Non si sentano comunque esclusi gli astemi, esistono infatti polifenoli, flavonoidi e altre sostanze contenute naturalmente in alcuni alimenti non meno utili ed efficaci. Ne riparleremo.

Meeting "Economia dei Rifiuti"

Si sono conclusi ad Ischia, presso l'Hotel Continental Terme, i lavori del Forum Internazionale "Economia dei Rifiuti", organizzato da Polieco (Consorzio nazionale per il riciclaggio dei rifiuti a base di polietilene). I rifiuti non devono più essere un problema, ma una risorsa ed un'opportunità economica che vada a beneficio di tutta la collettività. E' necessario promuovere una nuova cultura della consapevolezza sulla tematica dei rifiuti, perché, così come è ora, il sistema di gestione dei rifiuti in Italia è economicamente insostenibile. In questi due giorni abbiamo dato vita ad una Cernobbio dei rifiuti, dove Governo, forze dell'ordine, pubbliche amministrazioni ed imprese possono individuare nuove soluzioni nella gestione dei rifiuti, nel rispetto della sostenibilità economica ed ambientale. Queste le dichiarazioni di Enrico Bobbio, presidente di Polieco, che ha aperto e chiuso il Forum Internazionale Economia dei Rifiuti. Al Forum, moderato dai giornalisti Oliviero Beha e Luca De Biase, hanno preso parte Alfonso Pecoraro Scanio, il direttore di Ambiente Italia Duccio Bianchi, l'economista Antonio Massarutto, l'on. Giovanni Fava, componente della Commissione Bicamerale d'inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti, impegnati nel dibattito dal titolo "Economia dei rifiuti, dai rifiuti ai materiali". L'analisi del Sistema dei rifiuti in Europa è affidata a Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, on. Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Stefano Laporta commissario dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Thomas Ruttler, federal ministry for the Environment, Nature conservation and nuclear safety(Germania). Sabato 26 settembre gli interventi dei relatori sono stati dedicati al dibattito su Quali alternative, soggetti, regole e modelli organizzativi. Hanno preso la parola Alberto Pierobon, membro della Segreteria Tecnica del Ministero dell'Ambiente, il presidente di Federambiente Daniele Fortini, Stefano Leoni, presidente di WWF Italia e Franco Pasquali, segretario generale di Coldiretti. I lavori si sono conclusi col dibattito su Etica dell'Economia dei Rifiuti, con gli interventi di Francesco Paolo Sisto, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, del filosofo dell'università Ca' Foscari di Venezia Umberto Galimberti, dei magistrati Amedeo Postiglione e Donato Ceglie. Durante il Forum è stato inoltre presentato lo studio, curato da Swg, La gestione dei rifiuti in Italia, che evidenzia come la questione ambientale sia una delle maggiori preoccupazioni degli italiani, subito dopo le problematiche legate alla crisi economica. Dallo studio emerge anche che gli italiani individuano come rifiuti soprattutto quelli solidi urbani, nonostante questi siano solo il 19% del totale e ritengono di essere abbastanza informati sia in merito al tema della separazione dei rifiuti sia sul riciclo, ammettendo comunque di avere poche informazioni su come poi il rifiuto viene gestito. I cittadini italiani nel contempo si dichiarano consapevoli del valore dei materiali contenuti nei rifiuti e si dicono fortemente disponibili a partecipare ad un ciclo economico di gestione dei materiali riciclabili che li veda protagonisti e beneficiari. Per informazioni Comunicazione Polieco Traiano Bertollini cell. 3358413880 t.bertollini@libero.it http://www.studiobertollini.com/